L’argomento principale degli ultimi tempi è senza dubbio l’intelligenza artificiale, ogni azienda si sforza di introdurre novità legate a questo strumento nei propri prodotti e il colosso di Mountain View non è certo da meno, non è strano infatti assistere a novità legate a Google Gemini, il chatbot IA della società; nel corso dei mesi l’azienda ha lavorato strenuamente non solo al miglioramento dello strumento, ma anche alla sua integrazione con diversi prodotti e servizi.
Tanto per fare qualche esempio nel corso delle ultime settimane abbiamo visto come il chatbot possa finalmente avviare le Routine di Google Assistant, come Gemini Live stia arrivando prima del previsto su molti dispositivi, come la versione Advanced dello strumento si sia aggiornata con miglioramenti al ragionamento e alla codifica, come sia stata modificata l’interfaccia su Android, come lo strumento sarà presto in grado di gestire chiamate WhatsApp e notifiche, come sia stato integrato in Google Keep potendo creare automaticamente liste ed elenchi, come permetta di saltare le pubblicità di YouTube e di ottenere il riassunto dei video, come l’azienda abbia annunciato l’arrivo di Gems e Imagen 3 in Gemini, come abbia ricevuto nuove funzioni per migliorare le attività di studio, come la versione Live potrebbe arrivare presto su Android Auto, come lo strumento sia sempre più veloce e diffuso, come la versione Advanced permetta il caricamento dei file su Android, come stia diventando più bravo a impostare le sveglie, come siano in arrivo novità e modifiche sia per la versione web che per l’app mobile, come il chatbot abbia cambiato look sull’app Android, come sia in arrivo una nuova funzionalità su Gmail, come sia migliorata l’usabilità su tablet e pieghevoli, o ancora come Gemini Live sia ora disponibile per tutti gli utenti Android senza costi.
Quest’oggi diamo uno sguardo a due novità legate al chatbot di Google, una inerente alla futura estensione Google Home e l’altra ad una possibile scorciatoia sulla lockscreen.
Indice:
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L’estensione Google Home di Gemini sarà disponibile in anteprima pubblica
Partiamo parlando di Google Home, il software appositamente realizzato per aiutare l’utente nella gestione della casa intelligente; l’app in questione riceve costantemente nuove funzioni e miglioramenti, negli ultimi tempi a titolo di esempio abbiamo visto come sia finalmente arrivato il nuovo widget dell’app (che in seguito è diventato più versatile), come l’app abbia ripristinato il controllo del volume del gruppo di altoparlanti, come le routine ora possono includere le statistiche Fitbit, come l’app funzionerà anche offline e supporterà più sensori e videocamere, come l’app abbia ricevuto due funzioni di sicurezza molto richieste sulle videocamere Nest, come siano state introdotte novità sia per Android che per Wear OS, o ancora come sia cambiata l’interfaccia per il termostato.
Nel prossimo futuro l’app in questione sarà, come già succede per altre, profondamente integrata con Google Gemini grazie ad un’apposita estensione: secondo quanto individuato da assembledebug nella versione 15.40.31.29 Beta dell’app Google, sembra che in futuro sarà possibile “controllare i tuoi elettrodomestici intelligenti come luci e interruttori” grazie alla nuova estensione.

Come potete notare dall’immagine qui sopra, dopo aver attivato per vie traverse l’estensione di Google Home, lo sviluppatore ha notato la presenza di un badge di anteprima pubblica accanto al pulsante di attivazione, ciò dovrebbe significare che l’estensione in questione non verrà immediatamente resa disponibile al pubblico, ma verrà prima testata come anteprima dagli utenti interessati. Considerando ciò, potrebbe non mancare poi molto prima della sua effettiva disponibilità.
Il chatbot IA dell’azienda potrebbe vantare una nuova scorciatoia sulla lockscreen
Passiamo ora alla seconda novità, individuata questa volta da Mishaal Rahman nella versione Beta 2 di Android 15 QPR1. Allo stato attuale l’utente ha a disposizione diversi modi per accedere a Gemini, si può richiamare il chatbot IA dell’azienda con una pressione prolungata sul pulsante di accensione, tenendo premuto il pulsante home o scorrendo verso l’alto dall’angolo del display.
In futuro però Google potrebbe implementare un nuovo metodo di accesso al proprio strumento mosso dall’intelligenza artificiale, è stato infatti individuato un flag che se attivato controlla la presenza di un pulsante sulla schermata di blocco; per quanto al momento il pulsante in questione non sia funzionante e non richiami di fatto Gemini, in futuro dovrebbe occuparsi proprio di ciò.

Come potete notare dall’immagine qui sopra, per quanto non vi sia alcuna certezza al momento riguardo ad un’eventuale futura implementazione, Google potrebbe introdurre un pulsante a forma di pillola sotto l’icona delle impronte digitali, caratterizzato dalla classica scintilla ormai associata all’intelligenza artificiale dell’azienda. Non è chiaro quando la novità possa fare la sua comparsa, bisognerà attendere per scoprirlo.

