Nel vasto panorama di applicazioni sviluppate nei laboratori del colosso di Mountain View figura anche Google Home, si tratta del software appositamente realizzato per aiutare l’utente nella gestione della casa intelligente.

L’app in questione riceve costantemente nuove funzioni e miglioramenti, negli ultimi tempi a titolo di esempio abbiamo visto come sia finalmente arrivato il nuovo widget dell’app (che in seguito è diventato più versatile), come l’app abbia ripristinato il controllo del volume del gruppo di altoparlanti, come le routine ora possono includere le statistiche Fitbit, come l’app funzionerà anche offline e supporterà più sensori e videocamere, o ancora come l’app abbia ricevuto due funzioni di sicurezza molto richieste sulle videocamere Nest.

Nelle ultime ore Google ha iniziato a distribuire alcune nuove funzionalità per l’app in questione, sia su Android che su Wear OS; scopriamo insieme le novità.

Nuova scheda Attività per l’app Google home su Android

Fra gli intenti dell’azienda non figurano solo l’introduzione di nuove funzionalità e miglioramenti nei propri software, il colosso vuole anche (quando possibile) semplificare l’utilizzo dei propri software fornendo agli utenti un’esperienza d’uso migliore e più ordinata; è esattamente ciò che sta accadendo con l’app Google Home che ha iniziato a ricevere una nuova scheda Attività.

Nella versione precedente della scheda in questione l’azienda utilizzava un pulsante “Filtro” nella parte superiore, che apriva un’interfaccia utente a schermo intero che a sua volta caricava un lungo elenco scorrevole; come potete notare dalle immagini sotto condivise dai colleghi di 9to5Google, alcuni utenti hanno iniziato a visualizzare un piccolo cambiamento estetico per la scheda Attività, nell’ultima versione Beta di Google Home.

 

La nuova veste grafica prevede l’introduzione di tre nuovi pulsanti nella parte superiore, Dispositivi, Eventi e Date: il design delle relative schede è stato aggiornato, eliminando il contorno sottile e sfruttando al suo posto uno sfondo uniforme per distinguerle maggiormente dal resto dell’interfaccia.

La schermata dedicata ai dispositivi mostra l’elenco di videocamere, speaker ecc., e grazie all’introduzione dello stile estetico Material 3 le relative schede, se selezionate, cambiano forma beneficiando di un design più arrotondato e distintivo.

Il pulsante Eventi utilizza un layout a elenco per le voci Visti, Eventi Ascoltati, Servizi collegati e Altri, mentre il pulsante Data apre un selettore a calendario.

La novità in questione non sembra essere al momento largamente disponibile, nemmeno per gli utenti utilizzatori dell’ultima versione Beta dell’app Google Home, è dunque probabile che possa volerci un po’ prima che tutti possano beneficiarne.

Google Home per Wear OS riceve finalmente alcune gradite novità

In occasione dell’ultima conferenza dedicata agli sviluppatori avevamo visto come Google avesse annunciato alcune novità per l’app Google Home su Wear OS, nello specifico un nuovo riquadro Preferiti e complicazioni del dispositivo.

Dopo qualche tempo, nelle ultime ore sembra che le novità in questioni stiano iniziando a diventare disponibili per alcuni utenti: dovrebbe apparire una schermata iniziale “Novità” aprendo l’app in questione sugli smartwatch compatibili, schermata che fornisce all’utente indicazioni sule novità implementate.

Il nuovo riquadro Preferiti mostrerà i primi cinque dispositivi smart home che l’utente ha contrassegnato nell’app Google Home, saranno indicati dalle rispettive icone, toccando le quali si aprirà la relativa pagina nell’app; purtroppo non è possibile controllare il dispositivo con la nuova funzione, essa funge infatti semplicemente da scorciatoia, un apposito pulsante Apri (che potete vedere nelle immagini qui sotto condivise dai colleghi di androidpolice) in fondo al riquadro porterà l’utente direttamente alla sezione Preferiti nell’app Wear OS di Google Home.

Il nuovo riquadro Preferiti è strettamente correlato alle nuove complicazioni introdotte nell’app Google Home per Wear OS, l’utente può infatti aggiungere la complicazione Collegamento dispositivo a un quadrante dell’orologio, in modo da avere un accesso più rapido al dispositivo preferito scelto; la relativa icona apparirà come complicazione sulla watch face in uso, cliccandoci l’utente verrà indirizzato alla pagina di controllo del dispositivo.

Le novità in questione sembrano dunque in distribuzione dopo parecchio tempo dal loro annuncio, per quanto sembrino comunque collegate all’ultima versione dell’app Google Home per Wear OS la loro implementazione dovrebbe essere legata ad un’attivazione lato server; potrebbe dunque volerci un po’ prima di riuscire a visualizzarle.