Sono trascorse poco più di 24 ore da quando vi abbiamo raccontato della presentazione ufficiale dei nuovi smartphone di fascia media POCO X5 e POCO X5 Pro — e qualcuna in più da quando vi abbiamo segnalato il rilascio della MIUI 14 Global per POCO X4 GT — che già dobbiamo riaprire entrambi gli argomenti: nello stesso evento di ieri, infatti, il brand cinese ha svelato quali modelli riceveranno l’aggiornamento alla nuova versione della MIUI e sicuramente molti di voi saranno interessati a scoprirli.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
“MIUI 14 for POCO”: ecco per quali
Proprio durante l’evento di lancio di X5 e X5 Pro, dunque, abbiamo scoperto ufficialmente quali saranno gli smartphone POCO che compiranno il salto alla MIUI 14. Naturalmente, il solito caveat valido per gli smartphone Xiaomi si applica anche a quelli dei brand “spin-off”: gli aggiornamenti della MIUI non procedono sempre di pari passo con quelli della versione di Android sottostante, per questo motivo l’inclusione nella lista dei modelli che riceveranno la MIUI 14 non garantisce in alcun modo che gli stessi otterranno anche Android 13.
Fatta questa premessa, torniamo all’argomento principale. POCO ha fatto sapere che la distribuzione del nuovo aggiornamento avverrà in due fasi: la prima sarà riservata ai modelli più potenti del marchio; soltanto nella seconda fase del rilascio verranno coinvolti anche i modelli di fascia media ed entry level.
In particolare, il primo troncone comprende otto modelli, ovvero:
- POCO F3 (ecco la nostra riprova)
- POCO F3 GT
- POCO F4
- POCO F4 GT (ecco la nostra recensione)
- POCO X3 Pro (ecco la nostra recensione)
- POCO X3 GT
- POCO X4 GT
La seconda fase di distribuzione della MIUI 14 toccherà un totale di 13 modelli, compresi smartphone economici e non più recentissimi. Ecco la lista completa:
- POCO M2
- POCO M2 Pro
- POCO M3
- POCO M3 Pro 5G
- POCO M4 5G
- POCO M4 Pro 4G (ecco la nostra recensione)
- POCO M4 Pro 5G
- POCO M5 (ecco la nostra recensione)
- POCO M5s
- POCO F2 Pro
- POCO X3
- POCO X3 NFC
- POCO X4 Pro 5G (ecco la nostra recensione)
