POCOPHONE logo

Fra le realtà più giovani del settore smartphone c’è POCO, un marchio orientale che nei primi giorni del 2020 ha annunciato di aver reciso il vincolo che finora lo teneva stretto a Xiaomi. Nel mondo smartphone si è affacciato verso la metà del 2018 con POCOPHONE F1, col quale si è fatto conoscere al grande pubblico, anche occidentale. Ma scopriamo subito tutto quello che c’è da sapere su POCO, e sulla sua storia che lo lega al mondo smartphone.

Chi è POCO

POCO è un marchio nato e cresciuto sotto la custodia di Xiaomi, che difatti tiene sotto controllo e gestisce una marea di brand di vario genere. Fra questi, il più simile per storia e concezione è proprio Redmi che, rispetto a POCO, ha un maggior peso sul mercato smartphone e una storia ben più lunga. Il Nostro nasce infatti in India, nell’estate del 2018, quando Xiaomi lo presentava proprio col suo acronimo che significa Playing Often Creates Overjoy.

È lì che scende in campo un nuovo giocatore che punta forte nell’offrire prodotti con un elevato rapporto qualità prezzo, proprio come alternativa ai sovrapprezzi che già a quei tempi si registravano. Una certa somiglianza con la filosofia di OnePlus è palese, ma POCO per il momento ha lanciato sul mercato soltanto uno smartphone, arrivato proprio in concomitanza con quella dichiarazione. Successivamente, nei primi giorni del 2020, annuncia la propria indipendenza nei confronti di Xiaomi, ponendosi perciò proprio sullo stesso piano di Redmi, che scelse una posizione simile proprio un anno prima.

Smartphone POCO

È ancora il mese di agosto 2018 quando POCO, appena presentatasi al pubblico, lancia il suo gioiellino: POCOPHONE F1. Lo pubblicizza come il maestro della velocità, ed è di fatto un flagship killer, cioè un best buy, anzi, per dirla all’italiana, un telefono dall’elevato rapporto qualità prezzo che fa subito colpo in Italia e non solo.

È il primo e unico grande successo di POCO, visto che oltre POCOPHONE F1, il brand di Xiaomi non ha dato alla luce ad altro. In proposito, tutto è taciuto fino al fatidico annuncio dei primi giorni del 2020 in cui Manu Kumar Jain, il vicepresidente di Xiaomi, ha annunciato l’indipendenza di POCO. Proprio in quei giorni si è iniziato a riparlare del brand, in concomitanza con l’emergere di nuove informazioni sul successore di POCOPHONE F1.

Assistenza POCO

L’assistenza dei prodotti POCO in Italia, nonostante l’indipendenza da Xiaomi, è fondamentalmente basata sullo stesso colosso cinese che lo vende nei Mi Store proprio al fianco degli smartphone Redmi e degli Xiaomi, ovviamente. Questo significa che è possibile avvalersi della stessa assistenza nei negozi fisici o usufruire anche del sito web ufficiale che trovate qui.

In ogni caso, è possibile contattare il servizio clienti sia tramite chat, inserendo le credenziali del proprio Mi Account, sia telefonicamente, contattando il numero 800 690 921 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 20:00, fino alle 18:00 il sabato.

MIUI e POCO Launcher

POCO, come Redmi stessa, nonostante l’indipendenza dichiarata, si avvale della personalizzazione grafica di casa Xiaomi. La MIUI 11 è l’ultima release disponibile, basata su Android 9 Pie o su Android 10 a seconda delle versioni, è una delle interfacce più apprezzate del settore per la leggerezza del sistema e allo stesso tempo per la completezza.

Sono tante le funzioni disponibili, che con le più recenti versioni, godono di una grafica piuttosto curata e al passo coi tempi. C’è Secondo Spazio per avere a disposizione un secondo spazio dedicato al lavoro, ad esempio e tenere separate app e impostazioni rispetto a quelle personali, c’è l’Ambient Display, la modalità scura, il blocco delle chiamate indesiderate, le gesture a schermo intero, le app di sistema di Xiaomi, varie possibilità di personalizzazione con i temi presenti nello store e tanti altri aspetti interessanti.

Quello che differenzia il software POCO dalla MIUI standard è il POCO Launcher, con il quale l’utente può installare icon pack di terze parti e utilizzare un drawer delle applicazioni in stile Android stock, utile a chi desidera dividere automaticamente le app per categorie o magari nasconderne alcune in uno spazio segreto, protetto da una password o dall’impronta.

POCO in Italia

Come anticipato, POCO in Italia arriva sotto l’ala di Xiaomi, che fa spazio a POCOPHONE F1 sui Mi Store, fisici o digitali che siano. Al di là dei canali proprietari, POCO è disponibile sul mercato italiano anche tramite canali come Amazon, MediaWorld, Euronics e altri ancora.