Quali sono i migliori smartphone dual SIM con Android? Quale smartphone dual SIM acquistare? Sei giunto nella pagina giusta, ecco la nostra classifica aggiornata a maggio 2020.

Secondo alcuni recenti studi ben un terzo degli italiani possiede non uno bensì due smartphone, e quindi due SIM. Perché portarsi dunque dietro due smartphone quando sono disponibili in commercio ormai validissimi telefoni dual SIM? Per questo motivo abbiamo deciso di realizzare una guida all’acquisto dove elenchiamo i migliori telefoni dual SIM Android così da districarvi meglio nella scelta del vostro prossimo smartphone dual SIM.

Trattandosi di una nostra personale guida in casi molto rari troverete in questa lista prodotti che non abbiamo avuto occasione di testare. In questo modo i consigli rispecchieranno quanto più verosimilmente una reale classifica e non una banale lista dei telefoni dual SIM più in voga.

Come per i migliori smartphone Android escludiamo smartphone di difficile reperibilità o che non hanno un supporto ufficiale per il mercato italiano, in questo modo sarà possibile trovare gli smartphone citati facilmente anche sul mercato offline. Ecco dunque una guida all’acquisto con l’elenco, secondo il nostro consiglio, dei migliori smartphone dual SIM Android con nome, foto, descrizione, prezzo medio di acquisto nel periodo di riferimento e soprattutto con le migliori offerte sul web.

Come selezioniamo i migliori smartphone Dual Sim Android

In questa classifica troverete sia smartphone dual sim del 2020 che del 2019 purché da noi ritenuti un valido acquisto. È molto probabile infatti che gli smartphone dello scorso anno si trovino oggi a prezzi decisamente più vantaggiosi offrendo un’esperienza d’uso al pari delle nuove uscite. Questo li posiziona in fasce di prezzo inferiori aumentandone il rapporto qualità-prezzo. Inoltre, in questa precisa classifica, non verranno presi in considerazione smartphone non distribuiti, e quindi non supportati ufficialmente dalle case, nel nostro Paese, trattandosi di una guida all’acquisto valida per tutti. Per coloro che sono interessati anche a dispositivi di importazione potete andare alla nostra guida ai migliori smartphone cinesi con Android.

Ecco i criteri principali con cui selezioniamo i migliori smartphone Android:

  • Inseriamo in classifica solo smartphone testati e provati: in questa guida non troverete telefoni di cui non abbiamo testato con mano la validità o che durante le nostre prove non si sono rivelati all’altezza della situazione. Per questo motivo, qualsiasi smartphone troverete in questa classifica, sarà certificato da noi come un prodotto valido;
  • Caratteristiche hardware: scegliamo i cellulari da inserire guardando anche le caratteristiche tecniche, più in generale gli smartphone dovranno avere specifiche sufficientemente aggiornate e di qualità. Sono quindi esclusi smartphone con display obsoleti o poco visibili, fotocamere incapaci di catturare una buona scena, batterie con autonomia risicata o connettività scadente;
  • Esperienza d’uso e software: aspetto molto importante per noi è l’esperienza d’uso che uno smartphone può offrire. In questa nostra classifica abbiamo inserito esclusivamente prodotti adeguati all’utilizzo quotidiano e che riescono a bilanciare ottimamente specifiche hardware e software, in fin dei conti è inutile avere un prodotto con caratteristiche tecniche TOP se poi impiega 30 secondi a scattare una foto, no?
  • Rapporto qualità/prezzo: infine il nostro criterio di selezione dei migliori smartphone Android è il rapporto tra la qualità offerta e il prezzo a cui viene venduto. Questo fattore è in continuo cambiamento, grazie alla svalutazione dei prezzi online, e per questo la classifica si aggiorna mensilmente.

Dual SIM Dual Standby, Full Active o Dual VoLTE?

Quando si sceglie uno smartphone Dual SIM una delle specifiche più importanti è la tipologia del Dual SIM. Ci sono infatti importanti differenze tra Dual SIM Dual Standby, Dual SIM Full Active (o Dual Active) e Dual SIM Dual VoLTE. Facciamo un bravo accenno a queste tre tipologie per capire quale sia più adatta:

  • Dual SIM Dual Standby (DSDS): rientrano in questa tipologia circa l’80% degli smartphone Dual SIM e consiste nel fatto che sullo smartphone vi è un’unica antenna (e un’unica ricetrasmittente) per entrambe le SIM, questo comporta che sono entrambe attive quando in attesa di ricevere chiamate, mentre quando una è impegnata in una chiamata l’altra viene disattivata;
  • Dual SIM Full Active (o Dual Active, DSFA o DSDA): tipologia sempre più unica che rara e consiste nel fatto che sullo smartphone vi sono due moduli radio distinti, ciascuno per una SIM, col vantaggio che queste rimangono sempre attive anche mentre una è impegnata in chiamata;
  • Dual SIM Dual VoLTE: la maggior parte dei produttori di smartphone si sta spostando verso questa soluzione ibrida che sfrutta la tecnologia VOIP del VoLTE (Voice over LTE) per emulare il comportamento del Dual SIM Full Active. In poche parole dato che la chiamata viene effettuata tramite rete dati, e non tramite voce, non è necessario disattivare la seconda SIM che può continuare a operare tramite antenna, e viceversa.

Migliori smartphone dual SIM a meno di 120 euro

Nokia 4.2

Nokia 4.2 è stato lanciato in Italia nel mese di giugno 2019 in due diverse colorazioni e con una sola variante di memoria. Decisamente compatto, grazie allo schermo da 5,7 pollici, misura 148,95 x 71,3 x 8,39 millimetri e 161 grammi di peso, a tutto vantaggio dell'usabilità con una mano. Manca la ricarica rapida alla batteria da 3.000 mAh che arriva a sera con un uso normale ma che fatica parecchio con un utilizzo intenso, nonostante una scheda tecnica non esagerata. La doppia fotocamera posteriore, con sensore principale da 13 megapixel (f/2.2) e sensore di profondità da 2 megapixel, producono scatti accettabili vista la fascia di prezzo e anche di notte si difende in maniera sufficiente. Slot dedicato per 2 SIM + Slot dedicato microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 439 Qualcomm SDM439, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna.

Altre offerte

Redmi 8

Redmi ha completato il rinnovamento della fascia medio bassa lanciando, nel novembre 2019, Redmi 8 in tre diverse colorazioni e due varianti di memoria con prezzi davvero allettanti. Lo schermo da 6,22 e le cornici non particolarmente ottimizzate rendono Redmi 8 abbastanza grande (156,48 x 75,41 x 9,4 millimetri) per cui l'ergonomia non è tra le migliori del mercato. La batteria è il vero punto di forza, con ben 5.000 mAh e un'autonomia che raggiunge i due giorni senza alcuno sforzo. Aggiungiamo una ricarica rapida a 18 watt e il gioco è fatto. La fotocamera posteriore, spostata ora al centro della cover posteriore, utilizza un sensore principale da 12 megapixel (f/1.8) e un sensore secondario da 2 megapixel utilizzato per la misurazione della profondità di campo. Le foto sono in linea con la fascia di prezzo con qualche inevitabile limite con poca luce. Slot dedicato per 2 SIM + Slot dedicato microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 439 Qualcomm SDM439, 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna.

Altre offerte

Migliori smartphone dual SIM a meno di 200 euro

Redmi Note 8T

Redmi Note 8T è arrivato nei nostro Paese a inizio novembre 2019, anche se in realtà si tratta di un semplice rebrand di Redmi Note 8, mai arrivato sui mercati internazionali. Nonostante utilizzi uno schermo da 6,3 pollici le dimensioni sono decisamente importanti, pari a 161,44 x 75,4 x 8,6 millimetri, con un peso di 199,2 grammi. L'ergonomia risulta dunque penalizzata anche se non in maniera eccessiva, grazie anche a una cover in TPU che migliora decisamente il grip. Impeccabile come sempre l'autonomia, grazie alla batteria da ben 4.000 mAh con supporto alla ricarica rapida a 18 watt, che riduce decisamente i tempi di ricarica. Di buon livello anche la qualità del comparto fotografico, nel quale ritorna il sensore da 48 megapixel (f/1.79) affiancato da un sensore ultra grandangolare da 8 megapixel (f/2.2), un sensore da 2 megapixel (f/2.4) per le macro e un sensore da 2 megapixel (f/2.4) per la misurazione della profondità di campo. Ottimi i risultati con una buona luce, presenta solo qualche difficoltà di notte, anche se l'apposita modalità migliora i risultati. Slot dedicato per 2 SIM + Slot dedicato microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 665 Qualcomm SDM665, 3/4 GB di RAM e 32/64 GB di memoria interna.

Altre offerte

Realme 5 Pro

Disponibile in Italia dall'estate del 2019, Realme 5 Pro può essere acquistato nelle colorazioni Crystal Green e Sparkling Blue, con due diversi tagli di memoria (4 o 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna) Lo schermo da 6,3 pollici influisce inevitabilmente sulle dimensioni (157 x 74,2 x 8,9 mm e 184 grammi di peso) ma l'ergonomia è comunque buona anche nell'uso con una mano. Peccato solo per un'eccessiva scivolosità, con la curvatura 3D del vetro posteriore che accentua il problema senza tuttavia renderlo grave. Con i suoi 4.035 mAh la batteria di Realme 5 Pro consente di raggiungere un'autonomia davvero elevata: è possibile raggiungere le 8 ore di schermo acceso arrivando comunque a sera con una carica residua del 20% circa. Da segnalare la presenza della ricarica rapida VOOC con un caricabatteria da 20W. Come per il fratello minore Realme 5, anche la variante Pro dispone di quattro fotocamere posteriori: al sensore principale da 48 megapixel (f/1.8) si affiancano un sensore ultra grandangolare da 8 megapixel (f/2.25), un sensore macro da 2 megapixel (f/2.4) e uno per la profondità di campo (f/2.4) con la medesima risoluzione. Molto buoni i risultati, con un bokeh realistico e una modalità notturna che garantisce foto di buon livello. Slot dedicato per 2 SIM + Slot dedicato microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 712 Qualcomm SDM712, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Altre offerte

HONOR 9X

In Italia è arrivato sul finire del 2019, e si caratterizza principalmente per la fotocamera frontale a scomparsa Proprio l'assenza della fotocamera frontale consente di avere uno schermo che occupa quasi tutti il frontale, mentre nella parte posteriore la cover in plastica offre un aspetto simile al vetro. È abbastanza grande (163,5 x 77,3 x 8,8 mm ma non è impossibile utilizzarlo con una sola mano. HONOR 9X consuma pochissimo in stand-by e grazie alla batteria da 4.000 mAh non è mai un problema arrivare a sera. I più attenti possono ambire a due giorni di autonomia. Sono tre i sensori presenti nella fotocamera posteriore: uno da 48 megapixel (f/1.8), sensore ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 8 megapixel e sensore da 2 megapixel per la misurazione della profondità di campo. Buoni gli scatti anche se in alcuni casi la nitidezza è esagerata, nel complesso è un buon camera phone grazie anche all'intervento dell'intelligenza artificiale. Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/microSD.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 710f, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Altre offerte

Redmi Note 9S

Due varianti di memoria e tre diverse colorazioni per il nuovo medio gamma targato Redmi, presentato a marzo e disponibile da aprile 2020. Decisamente ingombrante (166,9 x 76 x 8,8 mm) e pesante (209 grammi) non è il massimo dell'ergonomia, ma con uno schermo da 6,67 pollici e a questo prezzo era difficile fare meglio. La batteria da 5.020 mAh è una garanzia, una giornata senza problemi anche con un utilizzo particolarmente intenso, due giorni con un uso più moderato, davvero ottima. Curato anche il comparto fotografico, con sensore principale da 48 megapixel (f/1.79), ultra grandangolare (FoV 119 gradi) da 8 megapixel, con sensore macro da 5 megapixel e sensore di profondità da 2 megapixel. Molto buone le foto, si sente solo la mancanza di uno zoom ottico che avrebbe reso quasi perfetto lo smartphone. Slot dedicato per 1 SIM + Slot dedicato microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 720G Qualcomm SM7125, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Altre offerte

Migliori smartphone dual SIM a meno di 300 euro

Nella fascia tra i 200 e i 300 Euro è possibile fare già dei buoni affari. Nei nostri consigli ai migliori smartphone su questa fascia troverete infatti alcuni prodotti Android usciti lo scorso anno e che nel tempo hanno subito una forte svalutazione arrivando a costare qualche centinaio di Euro.

Xiaomi Mi 9

Due varianti di memoria e tre di colore hanno accompagnato, il 28 febbraio, l’uscita di Xiaomi Mi 9 disponibile da subito anche in Italia. Il vetro posteriore è particolarmente scivoloso, ma le dimensioni non rendono particolarmente complicato l’uso a una mano, anche se è consigliabile l’utilizzo di una cover protettiva per rendere più salda la presa. La batteria da 3.300 mAh potrebbe far pensare a un compromesso per quanto riguarda l’autonomia, ma grazie al chipset e alle ottimizzazioni software è davvero semplice arrivare a sera anche nelle giornate più impegnative e a due giorni con il tema scuro attivato e qualche attenzione. Molto buono il comparto fotografico, con sensore principale da 48 megapixel (f/1.75) affiancato da uno zoom 2x da 12 megapixel (f/2.2) e da un ultra grandangolare da 16 megapixel (f/2.2) che garantisce ottimi risultati di giorno e perdono qualche colpo di notte, dove comunque la modalità notturna riesce a produrre scatti di buona qualità. Slot dedicato per 2 SIM.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Xiaomi Mi 9

Altre offerte

Samsung Galaxy M30s

Disponibile in Italia da fine ottobre 2019, Samsung Galaxy M30s è stata un’esclusiva di Amazon che lo ha proposto in tre diverse colorazioni e, almeno nel nostro Paese, in un solo taglio di memoria. Poco originale il design, con fotocamera posteriore a semaforo sul lato sinistro e notch a goccia nella parte frontale, ma l’ergonomia risente indubbiamente delle dimensioni legate allo schermo da 6,47 pollici, anche se l’usabilità non è niente male. Niente da dire sull’autonomia: 6.000 mAh vi consentono di raggiungere un giorno e mezzo di utilizzo intenso, due giorni con uno più tranquillo, e i tre giorni non sono un’utopia. Nonostante non faccia foto indimenticabili, la fotocamera da 48 megapixel (f/2.0) affiancata da un grandangolare da 8 megapixel (f/2.2) e da un sensore di profondità da 5 megapixel(f/2.2) rende bene di giorno, con un bokeh molto buono. Di notte si difende bene grazie a una modalità notturna di buon livello; da dimenticare la grandangolare se non con una luce quasi perfetta. Dual SIM Dual VoLTE. Slot dedicato per 2 SIM + Slot dedicato microSD.

Ulteriori specifiche: processore SAMSUNG Exynos 9611, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Altre offerte

Huawei P30 Lite New Edition

Huawei P30 Lite New Edition è arrivato in Italia a gennaio del 2020 come versione aggiornate del precedente P30 Lite. La novità principale è il taglio di memoria con 6GB di RAM e 256 GB di memoria interna, ce n'è per tutti! Le dimensioni non sono troppo generose (152,9 x 72,7 x 7,4 mm) e la finitura aiuta la presa, migliorando sensibilmente l’ergonomia, complice anche il peso contenuto in appena 159 grammi. Con 3.340 mAh la batteria non è certo al top eppure riesce a portare a sera senza particolari problemi, grazie soprattutto a consumi quasi inesistenti in standby che, con qualche accortezza, possono far arrivare l’autonomia a due giorni. Molto buone le foto, grazie al sensore principale da 48 megapixel (f/1.8) a cui sono affiancati un sensore grandangolare da 8 megapixel (f/2.4) e un sensore di profondità da 2 megapixel. In notturna viene in aiuto il potente algoritmo presente nelle versioni più costose, il che si traduce in un notevole vantaggio rispetto alla concorrenza in questa fascia di prezzo. Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/microSD.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 710, 6 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Huawei P30 Lite New Edition

Altre offerte

Huawei Nova 5T

Giunto sul mercato italiano nel mese di ottobre 2019, Huawei Nova 5T e uno smartphone di fascia alta con un’ottima serie di funzioni e un prezzo non esagerato. Le dimensioni relativamente contenute (154,3 x 74 x 7,8 mm) compensano la scivolosità del bordo ma per sicurezza è meglio usare una buona cover che aumenti la maneggevolezza. Da segnalare il foro nello schermo che alloggia la fotocamera per i selfie. I 3.750 mAh della batteria non fanno gridare al miracolo ma ancora una volta il produttore cinese ha saputo realizzare un ottimo compromesso tra dimensioni e autonomia, garantendo un giorno e mezzo con un uso intenso e due con uno leggermente più moderato. Convincono le foto, in relazione alla fascia di prezzo, offerte dalla quadrupla fotocamera posteriore, con un sensore da 48 megapixel 9f/1.8) a cui fanno da contorno un sensore ultra grandangolare da 16 megapixel (f/2.2), un sensore macro da 2 megapixel e uno di profondità, sempre da 2 megapixel. La ultra grandangolare funziona anche con la modalità notturna e offre foto tra le migliori della categoria. Slot dedicato per 2 SIM.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 980, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Huawei Nova 5T

Altre offerte

Oppo Reno2

OPPO Reno 2, disponibile in Italia da metà ottobre 2019, riprende il design che ha reso celebre il predecessore, con la fotocamera frontale pop up con apertura a pinna. È questo l’elemento principale di design dello smartphone, che con le sue dimensioni generose (160 x 74,3 x 9,5 millimetri, non risulta particolarmente agevole da utilizzare con una sola mano, pur restituendo un’ottima sensazione di solidità costruttiva. Grazie a una grande ottimizzazione software la batteria da 4.000 mAh consente un’ottima autonomia, che consente di arrivare ad almeno 10 ore di schermo acceso, coprendo agevolmente anche le giornate più complesse e di puntare a due giorni con un utilizzo più blando. La quadrupla fotocamera posteriore, con sensori che non sporgono dalla scocca, offre buoni scatti, leggermente troppo saturi. Il sensore principale da 48 megapixel (f/1.7) è affiancato da un ultra grandangolare (FOV 116 gradi) da 8 megapixel (f/2.2), zoom ibrido 5x da 13 megapixel (f/2.4) e da un sensore di profondità da 2 megapixel (f/2.4) riesce a lavorare bene anche di notte, in particolare attivando la funzione HDR. Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 730G Qualcomm SDM730G, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Oppo Reno2

Altre offerte

LG G8s ThinQ

Il mancato arrivo sul mercato italiano di LG G8 ThinQ è stato compensato da questo LG G8s ThinQ, che ha poco da invidiare alla versione internazionale. È in vendita in Italia da metà 2019 in due diverse varianti di colore. Nonostante uno schermo da 6,2 pollici le dimensioni sono abbastanza contenute (152.3 x 72 x 8.4 mm) a tutto vantaggio dell'ergonomia. Spicca il grande notch che alloggia il sistema denominato Air Gesture per controllare l smartphone senza toccare il display. Non eccezionale la batteria che con i suoi 3.500 mah costringe a qualche rinuncia per riuscire ad arrivare a sera, soprattutto con un uso particolarmente intenso. Con un uso più tranquillo è possibile arrivare a sera, senza però avere una carica residua che possa evitare una ricarica notturna. Il comparto fotografico si distingue per la sua versatilità, pur perdendo alcuni elementi rispetto, ad esempio, a LG V40. Il sensore principale da 12 megapixel (f/1.8) è affiancato da un ultra grandangolare da 13 megapixel (f.24) e da uno zoom ottico 2x da 12 megapixel (f/2.6) privo però della stabilizzazione ottica. I risultati sono apprezzabili anche se si perde in nitidezza e nelle foto con scarsa illuminazione. Dual SIM Dual VoLTE. Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione LG G8s ThinQ

Altre offerte

Migliori smartphone dual SIM a meno di 400 euro

Fra i 300 e i 400 Euro c’è già un’ottima proposta di smartphone e qualsiasi sia la vostra scelta cadrete in piedi, se però cercate qualcosa di davvero valido il nostro consiglio è di superare questa fascia di prezzo.

Samsung Galaxy A71

Come il fratello minore A51, anche Samsung Galaxy A71 è arrivato in Italia sul finire del mese di gennaio 2020 a qualche settimana dalla presentazione in Vietnam. Decisamente grande e ingombrante (163,6 x 76 x 7,7 mm) l’ergonomia si salva leggermente solo grazie al peso contenuto (179 grammi) ma l’utilizzo con una sola mano è praticamente impossibile o comunque improbabile. Degna di nota la batteria da 4.000 mAh, con ricarica rapida a 25 watt, che consente di arrivare sempre a sera anche nelle giornate più impegnative, mantenendo un minimo di carica residua. Prestando una certa attenzione non è impossibile pensare di spingersi fino a due giorni. Molto buono il comparto fotografico, che dispone di quattro sensori tra cui manca però uno dotato di zoom ottico. Abbiamo un sensore da 64 megapixel (f/1.8) privo di stabilizzazione ottica, affiancato da un sensore ultra grandangolare (FOV 123 gradi) da 12 megapixel (f/2.2), un sensore macro da 5 megapixel (f/2.4) e un sensore da 5 megapixel (f/2.2) per la profondità di campo. Slot dedicato per 2 SIM + Slot dedicato microSD.

Ulteriori specifiche: processore Qualcomm Snapdragon 730, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Samsung Galaxy A71

Altre offerte

Huawei P30

Uno dei primi smartphone a essere presentati nella primavera 2019 è stato Huawei P30 che è stato a lungo il migliore per quanto riguarda il rapporto dimensioni/autonomia. Le dimensioni compatte (149,1 x 71,36 x 7,57 mm e 165 grammi di peso) permettono di avere una buona ergonomia e il design è molto bello, soprattutto nella parte frontale, con il posteriore che si fa notare per la finitura a gradiente di colore. Ineccepibile la batteria, che con 3.600 mAh consente di arrivare a due giorni di autonomia con qualche attenzione, garantendo comunque un giorno pieno anche con un utilizzo intenso e 6-7 ore di schermo acceso. Il comparto fotografico si colloca quasi a livello della variante pro, diventata un riferimento nel 2019, con ottime foto di giorno e qualche dubbio di notte, anche se i risultati sono comunque al di sopra della media. Il sensore da 40 megapixel (f/1.8) è privo di stabilizzazione ottica, e si vede di notte, e le sue potenzialità sono espanse da un grandangolare da 1 megapixel (f/2.4) e da uno zoom ottico 3x da 8 megapixel (f/2.4). Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/nanoSD.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 980, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Huawei P30

Altre offerte

Xiaomi Mi Note 10

Xiaomi Mi Note 10 è stato uno degli ultimi modelli del colosso cinese presentati nel 2019 ed è acquistabile in Italia da 15 novembre. Dimensioni e peso sono decisamente generosi (157,8 x 74,2 x 9,67 mm e 208 grammi di peso) e i lati ricurvi non semplificano la presa, anche a causa dei materiali scivolosi utilizzati. Decisamente anonimo il design, ma non è questo il suo punto di forza. L’enorme batteria da 5.260 mAh offre un’autonomia decisamente elevata, si arriva tranquillamente a due giorni e anche le giornate più intense vengono coperte senza alcuna difficoltà, con non meno di 8 ore di schermo acceso. Il pezzo da 90 dello smartphone è ovviamente il comparto fotografico: cinque sensori capitanati dall’enorme unità da 108 megapixel (f/1,67) con pixel binning e stabilizzazione ottica. Al suo fianco uno zoom ottico 2x da 12 megapixel (f/2.0), un sensore ultra wide da 20 megapixel (f/2.2), uno zoom ottico 5x (ibrido 10x) da 5 megapixel (f/2.0) e un sensore da 2 megapixel (f/2.4) per le macro. Ottima definizione grazie anche all’HDR che lo mettono al pari di top di gamma più blasonati e uno dei modelli di riferimento del 2019 insieme a Huawei P30. Slot dedicato per 2 SIM.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 730F Qualcomm SM7150-AB, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Altre offerte

Lg G8s ThinQ

Il mancato arrivo sul mercato italiano di LG G8 ThinQ è stato compensato da questo LG G8s ThinQ, che ha poco da invidiare alla versione internazionale. È in vendita in Italia da metà 2019 in due diverse varianti di colore. Nonostante uno schermo da 6,2 pollici le dimensioni sono abbastanza contenute (152.3 x 72 x 8.4 mm) a tutto vantaggio dell'ergonomia. Spicca il grande notch che alloggia il sistema denominato Air Gesture per controllare l smartphone senza toccare il display. Non eccezionale la batteria che con i suoi 3.500 mah costringe a qualche rinuncia per riuscire ad arrivare a sera, soprattutto con un uso particolarmente intenso. Con un uso più tranquillo è possibile arrivare a sera, senza però avere una carica residua che possa evitare una ricarica notturna. Il comparto fotografico si distingue per la sua versatilità, pur perdendo alcuni elementi rispetto, ad esempio, a LG V40. Il sensore principale da 12 megapixel (f/1.8) è affiancato da un ultra grandangolare da 13 megapixel (f.24) e da uno zoom ottico 2x da 12 megapixel (f/2.6) privo però della stabilizzazione ottica. I risultati sono apprezzabili anche se si perde in nitidezza e nelle foto con scarsa illuminazione. Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Lg G8s ThinQ

Altre offerte

Migliori smartphone dual SIM a meno di 500 euro

Proprio su questa fascia di prezzo tra i 400 e i 500 Euro stazionano, fra gli altri, i migliori smartphone Android top di gamma del 2018, risultano quindi un’ottima alternativa per chi cerca un telefono al vertice contenendo la spesa.

OnePlus 7

Sul finire della primavera del 2019 OnePlus ha presentato per la prima volta due smartphone nello stesso evento. OnePlus 7 è il modello più economico ed è disponibile in due diverse varianti di memoria. Dal punto di vista estetico lo smartphone è sostanzialmente identico a OnePlus 6T, anche se sparisce la finitura opaca che lascia il posto al classico vetro lucido. Grande ma non esagerato (157,7 x 74,8 x 8,2mm) OnePlus 7 mantiene una buona ergonomia grazie a un peso di 182 grammi e a una cover posteriore non troppo scivolosa. Con 3.700 mAh di batteria l'autonomia è più che buona e permette di coprire una giornata e mezza di utilizzo senza particolari problemi. Da segnalare la presenza della ricarica rapida a 20 watt, leggermente inferiore rispetto al fratello Pro. La fotocamera posteriore può contare su due sensori, uno da 48 megapixel (f/1.7) e uno da 5 megapixel (f/2.2) per la misurazione della profondità di campo. Grazie alla modalità notturna gli scatti sono molto soddisfacenti in qualsiasi condizione di luce, con qualche pecca relativa alla saturazione. Slot dedicato per 2 SIM.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione OnePlus 7

Altre offerte

Realme X2 Pro

Sono due le colorazioni e tre le varianti di memoria, di Realme X2 Pro, il medio gamma del produttore cinese arrivato in Italia sul finire del 2019 a un prezzo particolarmente competitivo. Realme X2 Pro è un dispositivo dalle dimensioni impegnative (161 x 75,7 x 8,7 mm e 199 grammi di peso) che si fa sentire in mano e in tasca. L'ergonomia resta comunque accettabile e i sacrifici sulla portabilità sono ripagati dall'ottima qualità dei materiali. Molto soddisfacente l'autonomia garantita dalla batteria da 4.000 mAh: è possibile, con un uso normale, raggiungere due giorni di utilizzo consecutivo con almeno sei ore e mezza di schermo acceso, mentre con un uso più stressante è possibile raggiungere sera senza problemi. Molto buono il comparto fotografico, con ben quattro sensori nella parte posteriore: al sensore principale da 64 megapixel (f/1.8) fanno da contorno un sensore tele da 13 megapixel (f/2.5) con zoom ibrido 20x, un sensore ultra grandangolare da 8 megapixel (f/2.2) e un sensore da 2 megapixel per la profondità di campo. Tutto questo ben di Dio non porta però a risultati straordinari: le foto sono buone, anche di notte ma non lasciano il segno. Slot dedicato per 2 SIM.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Plus Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Realme X2 Pro

Altre offerte

Samsung Galaxy S10 Lite

La denominazione Lite non rende assolutamente giustizia a Samsung Galaxy S10 Lite, presentato il 3 gennaio 2020 in occasione del CES, visto che ha poco da invidiare alle altre varianti. Il design riprende il foro nello schermo ma rispetto ai modelli “normali” differisce per il posizionamento della fotocamera posteriore, racchiusa in un elemento rettangolare in alto a sinistra. Le dimensioni (162,5 x 75,6 x 8,1 mm) rendono complicato l’uso con una mano inficiando inevitabilmente l’ergonomia. La batteria da 4.500 è uno dei punti di forza, grazie anche alla presenza di uno Snapdragon 855 in grado di gestire al meglio i consumi, con il solito problema rappresentato dallo standby. La tripla fotocamera posteriore è di elevato livello, con sensore principale da 48 megapixel (f/2.0, ultra grandangolare da 12 megapixel (f/2.2) e macro da 5 megapixel (f/2.4), che produce buoni risultati ma inferiori a quelli dei modelli standard. Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/microSD.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Altre offerte

Migliori smartphone dual SIM top di gamma

L’ultima fascia della nostra classifica è dedicata ai migliori smartphone top di gamma, probabilmente non vi siete posti limiti di spesa e volete il meglio che le aziende possono offrire.

OnePlus 8 Pro

È stato presentato a metà aprile 2020 ed è arrivato sul mercato pochi giorni dopo, anche nella variante "non pro" leggermente più economica. È disponibile in due diverse varianti di memoria e tre colorazioni Con uno schermo da 6,78 pollici era difficile contenere le dimensioni, che arrivano a 165,3 x 74,35 x 8,55 per un peso tutto sommato contenuto in 199 grammi. Impossibile usarlo con una mano ma nel complesso ci si poteva aspettare di peggio. La batteria da 4.510 mAh è accompagnata, finalmente, dalla ricarica wireless a 30 watt, la stessa potenza della versione cablata. Buona ma non straordinaria l'autonomia, anche a causa dello schermo QHD+ a 120 Hz che consuma parecchio. Quattro le fotocamere posteriori, con sensore principale da 48 megapixel (f/1.78), sensore ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 48 megapixel (f/2.2), zoom ibrido 3x da 8 megapixel (f/2.44) e sensore con filtro di colore da 5 megapixel (f/2.4). Molto buone le foto di notte, anche se con luci artificiali fa un po' fatica a riprodurre perfettamente i colori. Molto buone, nel complesso, le imagini scattate. Slot dedicato per 2 SIM.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 865 Qualcomm SDM865, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Altre offerte

Samsung Galaxy S20

È il più piccolo dei top di gamma Samsung presentati a febbraio 2020, disponibile in tre colori e in versione 4G o 5G. Il foro al centro del display da 6,2, per alloggiare la fotocamera frontale, consente di mantenere misure compatte: 151,7 x 69,1 x 7,9, che permettono una ergonomia di tutto rispetto. Gli amanti degli smartphone compatti hanno quindi pane per i loro denti. Niente male nemmeno la batteria, che con i suoi 4.000 mAh non ha problemi ha portarvi a sera, ma è difficile fare molto di più, visti i consumi in stand-by non proprio trascurabili. Sono tre i sensori della fotocamera posteriore: al principale da 12 megapixel (f/1.8) con OIS, si affiancano un sensore ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 12 megapixel (f/2.2) e uno zoom da ben 64 megapixel con ingrandimento ottico ibrido 3X e digitale fino a 30x. Ottime come sempre le foto, anche quando la luce comincia a calare. Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/microSD.

Ulteriori specifiche: processore SAMSUNG Exynos 990, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Altre offerte Altre offerte

Xiaomi Mi 10

In Cina è arrivato nel febbraio 2020 e ci è voluto un altro mese per vederlo arrivare in Italia, in due varianti di memoria e in due diverse colorazioni. Decisamente grande lo schermo (6,67 pollici) e questo si ripercuote inevitabilmente sulle dimensioni (162,6 x 74,8 x 8,96 mm e 208 grammi di peso). L'ergonomia non è al top ma la qualità dei materiali utilizzati fa dimenticare ben presto le dimensioni. Ottima la batteria, con 4.780 mAh, che garantisce anche due giorni di uso sostenuto e può contare sulla ricarica cablata a 30 watt, ricarica wireless a 30 watt e ricarica wireless inversa a 10 watt. Molto buono il comparto fotografico, leggermente inferiore rispetto alla variante Pro. Oltre al sensore principale da 108 megapixel (f/1.69) troviamo un ultra grandangolare (FoV 123 gradi) da 13 megapixel (f/2.2), un macro e un sensore di profondità, entrambi da 2 megapixel. Molto buone le foto, anche quando cala la luce, ma si sente la mancanza di un sensore con zoom ottico. Slot dedicato per 2 SIM.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 865 Qualcomm SDM865, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

Altre offerte

Huawei P40 Pro

Il top di gamma 2020 di Huawei ha debuttato il 26 marzo 2020, arrivando sul mercato ad aprile, privo però dei servizi Google. Grazie all'ottima ingegnerizzazione il display da 6,58 pollici è stato inserito in un dispositivo dalle dimensioni accettabili: 158,2 x 72,6 x 8,95 millimetri. Curvo su tutti e quattro i lati ospita le fotocamere frontali in un grande foro. Molto buona l'autonomia grazie alla batteria da 4.200 mAh, con ricarica rapida cablata e wireless a 40 W. Grazie alle ottimizzazioni e ai consumi in standby quasi trascurabili è possibile raggiungere due giorni di autonomia con grande semplicità. Come di consuetudine il comparto fotografico è il riferimento per la prima parte del 2020, con ottimi risultati. Al sensore principale da 50 megapixel (f/1.9) si affianca un ultra grandangolare da 40 megapixel (f/1.8), un sensore da 12 megapixel (f/3.4) con sistema periscopico e zoom ottico 5X e sensore ToF per la profondità di campo. Ottime le foto scattate in qualsiasi situazione, grazie anche a un'intelligenza artificiale sempre più raffinata. Slot dedicato per 1 SIM + Slot condiviso SIM2/NM.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 990, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

Altre offerte

Come al solito questi sono i nostri consigli riguardo i migliori smartphone dual SIM Android. Trovandosi in commercio centinaia di smartphone dual SIM vi invitiamo a segnalarci eventualmente nei commenti quei modelli che reputate migliori e che non vi abbiamo segnalato. Provvederemo a controllare e verificare il loro merito per entrare nella nostra classifica dei migliori cellulari dual SIM Android di maggio 2020.

Dai uno sguardo anche alle altre nostre guide: