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MIUI: interfaccia, funzionalità, app preinstallate e versioni

MIUI è l’interfaccia utente sviluppata da Xiaomi e adottata sulla quasi totalità nella quasi totalità dei propri smartphone. Questa personalizzazione di Android, che ha già 8 anni ed ha decretato il successo dell’azienda cinese, è sicuramente un’antitesi a quanto propone il robottino verde in versione pura.

Xiaomi ha migliorato e accresciuto la propria interfaccia nel corso degli anni; l’ultima versione presentata è MIUI 10. I punti cardine sono rimasti tuttavia fissi nel tempo: assenza di un drawer delle applicazioni, tante funzionalità e (quasi) la stessa esperienza utente sia su smartphone di fascia bassa che sui top di gamma.

Un’altra particolarità è che gli smartphone Xiaomi vengono aggiornati a lungo all’ultima versione di MIUI, ma ciò non vuol dire automaticamente il passaggio alle versioni di Android successive. Nonostante ciò la maggior parte delle funzionalità di sistema sviluppate per una determinata versione di MIUI rimangono identiche e funzionanti a prescindere dalla versione di Android a cui è arrivato lo smartphone.

Interfaccia e personalizzazione di MIUI

L’interfaccia di MIUI è totalmente diversa da quella di Android puro, con però un suo stile grafico minimale e molto colorato che in alcuni punti si avvicina allo stile di iOS. Si tratta di una personalizzazione di Android a tratti distante da quelle più conosciute nel nostro mercato, appesantita da molte opzioni ma che riesce a rimanere comunque molto fluida.

Il launcher offerto da MIUI è privo di drawer delle applicazioni, per cui richiede all’utente di organizzare le proprie app in cartelle o di tenerle sparse tra più schermate, a propria discrezione. Con uno swipe verso sinistra nella home si accede invece ad un pannello laterale dedicato con alcune schede utili, come una funziona di ricerca, delle scorciatoie personalizzabili, la possibilità di prendere note velocemente e i prossimi eventi a calendario. Nella versione cinese di MIUI ci sono inoltre molte più schede utilizzabili, tra cui una scheda dedicata ai gadget collegati all’app Mi Home su MIUI 10. Nelle impostazioni del launcher infine è possibile cambiare l’effetto di transizione, cambiare la pagina predefinita della home e bloccare la disposizione degli elementi nella home contro spostamenti accidentali.

La schermata delle app recenti mostra in MIUI 9.5 una serie di anteprime delle ultime app scorribili orizzontalmente. Su MIUI 10 invece la disposizione è diventata con scorrimento in verticale, con le app su due colonne disposte leggermente a scalino, riuscendo a visualizzare quattro anteprime contemporaneamente. In alto è presente un’opzione per attivare il Multi schermo, con cui dividere lo schermo a metà tra due app. Ovviamente è presente un tasto per chiudere tutte le app aperte. Su MIUI 10 inoltre toccando a lungo l’anteprima di un’app si apre un menu con 3 pallini per proteggere l’app dalla chiusura, avviare quell’app in Multi schermo o visualizzare dei dettagli relativi a quell’app.

La tendina delle notifiche mostra uno slider per regolare la luminosità e una fila di quick toggle espandibili a tre file con uno swipe verso il basso e configurabili nelle impostazioni scegliendo quali mostrare e in quale ordine. Su alcune versioni di MIUI è poi possibile scegliere se tenere i quick toggle sopra le notifiche o se spostarli su una scheda dedicata raggiungibile con uno swipe a destra dalla tendina delle notifiche e poi scorribili in verticale. Le notifiche sono un punto debole di MIUI, poiché nonostante nelle ultime versioni (dalla 9) queste siano raggruppate e forniscano la possibilità di risposta rapida, comunque la visualizzazione dei gruppi di notifiche rimane poco pratica (swipe con due dita per espandere/chiudere un gruppo) e mancano funzionalità tipiche di Android 8.0 Oreo come il posticipare le notifiche.

Nelle versioni cinesi di MIUI o nella versione globale con però area geografica non impostata sull’Italia è presente la possibilità di applicare temi. Ci sono vari temi preinstallati, ma è disponibile un negozio apposito in cui trovarne di nuovi, tra cui solo quelli gratuiti sono da considerare perché il pagamento degli altri passa tramite valuta cinese.

Funzionalità di MIUI

MIUI, oltre alla sua forte personalizzazione estetica, si distingue per una grande quantità di impostazioni e funzionalità aggiuntive rispetto ad Android puro, come ad esempio secondo spazio, quick ball, le scorciatoie tramite gesture,  la modalità ad una mano, le applicazioni clonate e il blocco applicazioni.

Nelle impostazioni riguardanti il display è possibile attivare una modalità di lettura, che riduce le emissioni di luce blu rendendo lo schermo dalle tinte molto calde, che è programmabile anche a orari scelti dall’utente e regolabile per intensità. Inoltre da questo menu si può anche modificare il contrasto e il bilanciamento dei colori del display, attivare o disattivare il doppio tocco per risvegliare lo schermo e anche cambiare le dimensioni e lo stile del testo. Per modificare invece i DPI e scalare dunque la grandezza dell’intera interfaccia è necessario andare in Impostazioni aggiuntive – Accessibilità – Dimensioni schermo.

Nelle impostazioni riguardanti la schermata di blocco è possibile gestire il tempo prima della sospensione dello schermo e decidere se i tasti volume debbano risvegliare il dispositivo o se premendo due volte volume giù a schermo spento si voglia avviare velocemente la fotocamera. Nel menu relativo a notifiche e barra di stato invece si possono configurare le notifiche applicazione per applicazione, decidendo se visualizzarne le notifiche, decidendo singolarmente poi se vedere il badge con l’icona, la notifica fluttuante, la notifica nella schermata di blocco e se attivarne il suono, la vibrazione e il LED alla ricezione. Si può anche decidere di disabilitare completamente tutte le notifiche dalla schermata di blocco per chi ha bisogno di maggiore privacy. Riguardo la barra di stato è invece possibile decidere se mostrare le icone di notifica, la velocità di connessione, il nome degli operatori delle SIM inserite e lo stile dell’indicatore della batteria.

Una funzionalità molto peculiare di MIUI 8 e superiori è Secondo spazio, che va a creare due utenti distinti all’interno dello smartphone. I due utenti possono essere rispettivamente protetti da password per passare da uno all’altro, e godono di applicazioni, dati e personalizzazione estetica totalmente separati. Un’altra funzione interessante per chi usa più SIM e/o contatti è Applicazioni clonate, che permette di creare due istanze distinte di una determinata app, utile ad esempio per usare due account Whatsapp o comunque per molte app di messaggistica e social. Per gli amanti della privacy c’è poi Blocco applicazioni, che permette di registringere l’accesso a determinate app selezionate solo previo inserimento di password o impronta digitale (se presente sullo smartphone).

In impostazioni aggiuntive ci sono varie funzionalità particolari. Quick ball è un cerchietto flottante personalizzabile per utilizzare alcune scorciatoie tramite tocco o tramite swipe. Il cerchietto rimane ancorato al bordo dello schermo nella posizione decisa dall’utente, ma è spostabile liberamente su qualsiasi punto del bordo destro o sinistro. Per i possessori di cuffie Xiaomi è inoltre possibile regolare gli effetti audio scegliendo tra preset dedicati ad ogni tipologia di cuffie vendute dal colosso cinese. Di maggiore interesse è spesso la Modalità ad una mano, che tramite uno swipe verso destra o verso sinistra dal tasto home, riduce la porzione di schermo attivo scalando l’interfaccia di MIUI rispettivamente sulla destra o sulla sinistra. La dimensione dello schermo attivo risultante è personalizzabile dall’utente tra tre scelte possibili.

La navigazione nel sistema può avvenire tramite tasti o gesture. I tasti, in base al modello di Xiaomi in uso, possono essere fisici o virtuali con barra di navigazione, e sono personalizzabili dalle impostazioni ad essi relative (Impostazioni aggiuntive – Scorciatoie tasti e gesture) assegnando varie scorciatoie e utilità a pressioni prolungate, doppie pressioni o swipe particolari. In alternativa in Display a schermo intero è possibile attivare la navigazione tramite gesture. Con uno swipe dal basso si torna alla home, con uno swipe dal basso prolungato si entra nella schermata delle app recenti, mentre con uno swipe laterale dal bordo destro o sinistro si torna indietro. Da MIUI 10 inoltre con uno swipe laterale prolungato si può tornare velocemente all’app precedente. Le gesture non sono però implementate egregiamente: quando sono attive diventa difficile aprire i menu laterali delle app senza sbagliare tornando indietro, la digitazione tramite swipe può creare problemi sempre con l’indietro e inoltre l’unico modo per utilizzare la modalità ad una mano diventa tramite l’uso di Quick Ball.

Gestione di MIUI

MIUI è dotata di un’applicazione chiamata Sicurezza che rappresenta un centro di controllo operativo su vari aspetti dello smartphone. Le principali cose da conoscere sono le seguenti:

  • Ricezione delle notifiche: per evitare che alcune notifiche non arrivino è necessario andare in Gestisci applicazioni – Permessi – Avvio automatico e spuntare tutte le app da cui si desiderano notifiche push;
  • Ottimizzazione della batteria: in caso alcune app presentino ancora problemi con le notifiche bisogna andare in Batteria – Risparmio batteria applicazioni e impostare Nessuna restrizione per esse; nel caso in cui invece alcune app consumino eccessiva batteria in background quando non dovrebbero, potete selezionare Limita attività in background;
  • Pulizia della memoria: nel caso il vostro smartphone abbia la memoria piena, potete andare in Pulizia e sfruttare lo strumento integrato in MIUI per ripulire il sistema da file inutili memorizzati.

App e servizi di MIUI

MIUI presenta un ecosistema completissimo di app preinstallate, di cui – specialmente nella versione cinese – tutte quelle non essenziali di sistema sono disinstallabili. Tutte le applicazioni di sistema sono comunque coerenti con lo stile grafico del software di Xiaomi, e presentano nelle impostazioni un menu dedicato da cui controllare vari parametri di ognuna di esse.

Tra le applicazioni presenti ricordiamo Meteo, Galleria, Orologio, Musica, Video, Registratore vocale, Registrazione dello schermo, Scanner QR, Bussola, Calcolatrice, Gestore File, Browser, Note e anche altre.

Versioni di MIUI

MIUI può sembrare un po’ complicata al primo sguardo perché ci sono varie versioni e – specialmente comprando d’importazione – non sempre sono ottimizzate per l’Italia. Le versioni possibili sono le seguenti:

  • China Developer: ufficiale e pensata per il pubblico cinese con aggiornamenti settimanali, introduce per prima le nuove funzionalità che Xiaomi sta testando ma potrebbe non essere sempre stabile; le lingue supportate sono cinese e inglese;
  • China Stable: ufficiale e pensata per il pubblico cinese ma più stabile della precedente, riceve le novità più lentamente ma dovrebbe garantire aggiornamenti sicuri; le lingue supportate sono cinese e inglese;
  • Global Developer: ufficiale e pensata per il pubblico globale, con aggiornamenti frequenti più indietro nelle novità rispetto alla China Developer ma in ogni caso al passo coi tempi; supporta l’italiano e varia come funzionalità disponibili in base alla regione inserita dall’utente;
  • Global Stable: ufficiale e pensata per il pubblico globale, decisamente la versione più stabile per il nostro mercato anche se carente di alcune opzioni della variante cinese; supporta l’italiano e varia come funzionalità disponibili in base alla regione inserita dall’utente;
  • EU: non ufficiale, basata sulle versioni China developer e modificata dalla community per ottimizzarle per l’uso coi servizi Google e per aggiungere lingue oltre all’inglese, tra cui l’italiano;

Le prime quattro sono reperibili sul sito ufficiale di MIUI, mentre l’ultime è disponibile sul sito Xiaomi.eu. Per passare da un ramo ad un altro diverso da quello attuale è tuttavia necessario lo sblocco del booloader e l’installazione del pacchetto tramite una recovery modificata.

Se siete interessati a sbloccare il bootloader degli smartphone Xiaomi potete seguire la guida sul nostro forum (è richiesto un PC con Windows). Fatto ciò dovrete cercare una recovery modificata per il vostro smartphone specifico – TWRP è generalmente consigliata – e successivamente installarla tramite fastboot ed avviarla per poter flashare lo zip della versione di MIUI a cui volete passare.

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