Tra le diverse applicazioni sviluppate dal colosso di Mountain View ce n’è anche una che funge da file manager, Google Files riveste particolare importanza per tutti coloro interessati ad operare un controllo più approfondito di tutti i dati presenti sul proprio dispositivo; per questo motivo l’azienda è costantemente impegnata nel miglioramento dell’applicazione offerta ai propri utenti.

Nel corso degli ultimi mesi abbiamo avuto modo di vedere, a titolo di esempio, come l’app si prepari a ricevere il proprio lettore di file PDF, come la società abbia semplificato la schermata di ricerca presente nell’app, come abbia rimosso la barra di navigazione inferiore spostando altrove le sue funzionalità, come l’app abbia ricevuto lo scanner di documenti di Google Drive, come la scheda Preferiti sia stata ribattezzata in Speciali, o ancora come la sezione Recenti abbia da poco ricevuto alcune modifiche.

Oggi invece, grazie a quanto individuato dai colleghi di 9to5Google, scopriamo insieme alcune curiose novità attualmente in test nel canale Beta, ma che potrebbero raggiungere tutti gli utenti nel prossimo futuro.

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Google Files testa l’integrazione con Cerchia e cerca e i riepiloghi generati dall’IA

Conosciamo ormai bene Cerchia e cerca, lo strumento sviluppato da Google che ha fatto il suo debutto a inizio anno durante l’evento di presentazione dei Samsung Galaxy S24, reso in seguito disponibile prima per gli smartphone della famiglia Pixel 8 e poi, anche per altri dispositivi Pixel e del colosso coreano.

L’azienda sta investendo molto nello sviluppo dello strumento in questione, ultimamente abbiamo visto per esempio come l’azienda abbia lavorato per impedire le attivazioni accidentali di Circle to Search, come lo strumento sia diventato disponibile anche per Google Pixel Tablet, come siano in lavorazione alcune possibili future novità come la possibilità di copiare e condividere aree selezionate come immagini, o la possibilità di utilizzarla in modalità schermo condiviso anche sui Google Pixel, o ancora come lo strumento abbia ricevuto il suo primo easter egg.

Ad ogni modo, come potete notare dalle immagini poco sotto, sembra che il colosso abbia intenzione di integrare Cerchia e cerca in Google Files.

Sembra dunque che l’azienda stia testando due nuovi pulsanti in Google Files, per la precisione sopra il FAB quando si visualizza un’immagine a schermo intero: nelle immagini potete notare due nuove icone, una è una lente di ingrandimento per accedere alla funzione Smart Search, mentre la seconda è l’icona che ben conosciamo di Google Lens che, se cliccata, riporta a Cerchia e cerca.

Lo strumento in questione non gode ancora di una propria icona, ma è evidente come Google stia valutando la possibilità di integrarlo nel proprio file manager attraverso l’implementazione di un apposito pulsante, anziché richiedere all’utente la classica attivazione che prevede di premere a lungo sulla barra di navigazione.

Sembra che i due nuovi pulsanti siano in distribuzione lato server per gli utenti che utilizzano l’ultima versione Beta di Google Files, nella medesima versione inoltre, sono state individuate le stringhe di codice che potete vedere qui sotto.

<string name=”settings_enable_smart_description_title”>Show summaries</string>

<string name=”settings_enable_smart_description_summary”>Show AI-generated summaries of files containing text</string>

Dalla porzione di codice condiviso si evince come la società stia lavorando per portare i “riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale” per i “file contenenti testo” in Google Files, funzionalità che potrebbe utilizzare Gemini Nano. Non ci resta che attendere per vedere quando Google deciderà di rendere disponibili le novità appena viste per tutti gli utenti.