Circle to Search è la funzionalità Galaxy AI più popolare, ma è di Google e consente di saperne di più su quasi tutto ciò che appare sullo schermo con il semplice gesto di cerchiare.

L’ultimo episodio del podcast di Made by Google parla con il team di sviluppo che sta dietro a questa funzionalità basata sull’intelligenza artificiale e di come sta lavorando per impedire attivazioni accidentali.

Google cerca di impedire attivazioni accidentali di Circle to Search

Il team spiega di aver trascorso molto tempo per fare in modo che Circle to Search sia accessibile ovunque nel sistema operativo ed è arrivato alla conclusione che serviva una pressione prolungata sulla barra dei gesti o il pulsante Home per attivare la funzionalità.

Con la navigazione a tre pulsanti la funzionalità Circle to Search sostituisce l’attivazione dell’assistente e gli utenti devono utilizzare il collegamento dell’app, il pulsante di accensione oppure la hotword, ma alcuni utenti che utilizzano la navigazione gestuale si lamentano dell’attivazione accidentale di Circle to Search.

Fortunatamente Google ne è consapevole e ammette che c’è ancora molta strada da fare, aggiungendo che il team sta lavorando per assicurarsi che la funzionalità venga attivata solo quando l’utente lo desidera.

Il team spiega che gran parte della tecnologia di Circle to Search deriva da Google Lens e aggiunge di aver messo a punto molto accuratamente la selezione della regione nel corso di moltissimi test effettuati.

Google anticipa che ha in mente molte idee per Circle to Search come ad esempio l’unione della pagina dei risultati di ricerca con la pagina dei risultati di Google Lens, chiarendo che per questa funzionalità saranno necessari molti mesi.