Nella tarda serata italiana di ieri, a tre settimane esatto dalla precedente Beta 3 e a un paio di mesi dalla Beta 1 che ha inaugurato il ciclo di sviluppo che ci porterà alla prossima versione del sistema operativo del Robottino verde, Google ha rilasciato la Beta 4 di Android 17 su tutti i Pixel compatibili e registrati al programma Beta di Android.
Con questa versione in anteprima, la prima dopo che Android 17 ha raggiunto la stabilità della piattaforma nonché l’ultima beta del ciclo di sviluppo (da programma), si compie l’ultimo passo nella seconda (e ultima) fase di un ciclo di sviluppo, privato della fase Developer Preview (a differenza del passato), che dovrebbe vivere solo di affinamenti prima del rilascio in forma stabile. Andiamo ad analizzare i dettagli di questa nuova versione in anteprima di Android, tra le novità annunciate da Big G, la tabella di marcia dei rilasci (dalla Beta 1 fino all’arrivo in forma stabile) e tutti i dispositivi della gamma Google Pixel che verranno aggiornati.
Indice:
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Android 17: sui Pixel arriva la nuova Beta 4
Come anticipato in apertura, Google ha rilasciato la Beta 4 di Android 17, versione che porta avanti il lavoro iniziato lo scorso 13 febbraio, con il primo ciclo di sviluppo della storia di Android da quando esiste il programma Android Canary che ha di fatto “rimpiazzato” la fase delle Developer Preview.
La Beta 4 rappresenta il quarto (e probabilmente ultimo) assaggio della prossima versione del sistema operativo Android che, come abbiamo avuto spesso modo di raccontarvi, è anch’essa associata al nome di un dolcetto: dopo i “Baklava” per Android 16, abbiamo “CinnamonBun” (ovvero il rotolo alla cannella) per Android 17.
La nuova build in anteprima che Big G sta distribuendo con rilascio graduale) è la CP21.260330.008, ha un peso di 1 GB su Google Pixel 8 Pro (provenendo dalla precedente Beta 3) e porta con sé le patch di sicurezza aggiornate ad aprile 2026 (quelle rilasciate sul canale stabile lo scorso 7 aprile su base Android 16 QPR3).
Le note di rilascio
La Beta 4 di Android 17 va a risolvere tantissimi bug presenti nella Beta 3 e prontamente segnalati dai membri dell’attivissima community. Ecco le principali problematiche risolte, elencate nelle note di rilascio:
- Risolto un problema per cui gli URL delle pagine web venivano inclusi automaticamente durante la condivisione di screenshot dall’anteprima di acquisizione, causando la condivisione di link indesiderati insieme ai file immagine.
- Un problema di accessibilità ha reso il dispositivo completamente non responsivo e inutilizzabile.
- Risolto un problema per cui il widget di controllo multimediale poteva scomparire o non consentire la navigazione tra più sessioni multimediali attive.
- Risolto un problema per cui i servizi Dream non riuscivano a elaborare correttamente gli eventi chiave, ad attivare i prompt di Keyguard Bouncer o ad eseguire le callback del ciclo di vita del servizio.
- Risolto un problema che impediva agli utenti di scaricare e applicare correttamente gli effetti di sfondo cinematografici o meteo locali.
- Risolto un problema per cui il dispositivo si bloccava e si riavviava spontaneamente durante la digitazione nelle applicazioni di messaggistica.
- Risolto un problema critico di instabilità del sistema che causava il blocco e l’arresto anomalo del dispositivo durante il normale utilizzo.
- Risolto un problema che causava una significativa riduzione della velocità di ricarica dei dispositivi quando la batteria si avvicinava all’80%, con conseguenti lunghi ritardi prima che il dispositivo raggiungesse la carica desiderata ed entrasse in modalità bypass.
- Risolto un problema di rendering che causava la comparsa casuale di linee orizzontali multicolori che oscuravano lo schermo del dispositivo.
- Abbassare il pannello delle notifiche mentre è in corso l’invio di un feedback può causare un arresto anomalo dell’interfaccia utente di sistema e il blocco del dispositivo.
- Componenti di sistema critici, tra cui Pixel Launcher e la navigazione, potrebbero bloccarsi o non rispondere per diversi minuti dopo il riavvio del dispositivo.
- Risolto un problema di accessibilità che impediva agli utenti di interagire correttamente con le app dopo averle ridotte a icona e averle ripristinate alla visualizzazione a schermo diviso.
- Risolto un problema che impediva la riattivazione del Bluetooth dopo la sua disattivazione tramite le impostazioni di sistema o il pannello delle impostazioni rapide.
- Le notifiche contrassegnate con setSilent(true) potrebbero riprodurre inaspettatamente suoni di avviso su Android 16 quando sono presenti più notifiche nel pannello laterale.
- Le applicazioni di analisi Wi-Fi non riescono a rilevare alcun segnale Wi-Fi disponibile, impedendo la scansione della rete e il monitoraggio del segnale.
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Le novità annunciate da Google
Di seguito andremo a riepilogare lenovità annunciate da Google assieme a questa Beta 4, parte di ciò che vedremo effettivamente con Android 17. Prima di analizzare le novità, riportiamo le parole di Dan Galpin, Developer Relations Engineer presso Google:
Android 17 ha raggiunto la Beta 4, l’ultima beta programmata di questo ciclo di rilascio, una tappa fondamentale per la compatibilità delle app e la stabilità della piattaforma. Che si tratti di perfezionare l’esperienza utente della tua app, garantire un rendering fluido da bordo a bordo o sfruttare le API più recenti, la beta 4 offre l’ambiente quasi definitivo di cui hai bisogno per i test.
Rispetto alle tre versioni in anteprima precedenti del ciclo di sviluppo, la nuova Beta 4 non va a introdurre novità di sorta (almeno stando all’annuncio di Google), limitandosi a riepilogare le principali novità introdotte con le precedenti Beta e a ricordare agli sviluppatori di testare le proprie app ed eventualmente aggiornarle per rispettare il nuovo SDK e le nuove API.
Andando oltre, viene spiegato che la Beta 4 di Android 17 introduce i limiti di memoria per le applicazioni basati sulla RAM totale del dispositivo al fine di migliorare la stabilità del sistema, scongiurare blocchi dell’interfaccia utente e consumi eccessivi della batteria.
Quando arriverà Android 17?
Con l’arrivo della la Beta 4, l’ultima (da programma) nel ciclo di sviluppo, Google ha aggiornato la tabella di marcia relativa alle varie build che verranno rilasciate nel corso del percorso di sviluppo che terminerà con il rilascio in forma stabile di Android 17, previsto per il secondo trimestre del 2026 (quasi sicuramente nel mese di giugno).
Rispetto al passato, come anticipato, sono state fatte fuori le Developer Preview e quella di stasera si configura come la seconda versione in anteprima della seconda fase del ciclo di sviluppo, quella che fa seguito al raggiungimento della “Stabilità della piattaforma” (concretizzatosi con la precedente Beta 3).
Come per Android 16, la versione QPR2 rappresenterà un aggiornamento importante
Come fatto nel 2025, Google ha già ufficializzato l’arrivo di due versioni delle API nel 2026, frutto del cambio radicale nelle tempistiche rilascio delle versioni di Android che si è manifestato lo scorso anno.
Il colosso di Mountain View rilascerà la versione principale di Android 17 con la nuova versione del SDK (Software Development Kit) con nuovi “comportamenti”, nuove API e nuove funzionalità, nel secondo trimestre del 2026.
Nel quarto trimestre del 2026, poi, arriverà un aggiornamento intermedio del SDK (con novità per le API e nuove funzionalità) che si concretizzerà con il rilascio di Android 17 QPR2 (ovvero il secondo aggiornamento trimestrale).
Gli aggiornamenti trimestrali “classici” rimarranno gli stessi che abbiamo avuto con Android 16: il primo (QPR1, settembre 2026) e il terzo (QPR3, marzo 2027) serviranno solo per il rilascio di nuove funzionalità sui Pixel (tramite il Pixel Drop e non solo).
Quali Pixel supportano Android 17?
La lista di smartphone e tablet Google Pixel supportati, ovvero quelli che riceveranno l’aggiornamento in forma stabile a giugno 2026, rimane la stessa del precedente ciclo di sviluppo su base Android 16 (eccezion fatta per l’ingresso in campo di Pixel 10a):
- Google Pixel 6 (Oriole)
- Google Pixel 6 Pro (Raven)
- Google Pixel 6a (Bluejay)
- Google Pixel 7 (Panther)
- Google Pixel 7 Pro (Cheetah)
- Google Pixel 7a (Lynx)
- Google Pixel Fold (Felix)
- Google Pixel Tablet (Tangopro)
- Google Pixel 8 (Shiba)
- Google Pixel 8 Pro (Husky)
- Google Pixel 8a (Akita)
- Google Pixel 9 (Tokay)
- Google Pixel 9 Pro (Caiman)
- Google Pixel 9 Pro XL (Komodo)
- Google Pixel 9 Pro Fold (Comet)
- Google Pixel 9a (Tegu)
- Google Pixel 10 (Frankel)
- Google Pixel 10 Pro (Blazer)
- Google Pixel 10 Pro XL (Mustang)
- Google Pixel 10 Pro Fold (Rango)
- Google Pixel 10a (Stallion)
Come installare la Beta 4 di Android 17
Per registrare il proprio smartphone in modo da potere ricevere la Beta 4 di Android 17, basterà raggiungere la pagina dedicata al programma Android Beta (raggiungibile tramite questo link), indivduare la sezione “I tuoi dispositivi idonei”, cliccare su “Registra” e accettare termini e condizioni per partecipare al programma.
In questo modo, lo smartphone registrato riceverà la Beta 4 di Android 17 come se fosse un normalissimo aggiornamento tramite OTA, installabile attraverso il percorso “Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema”. Coloro che invece già eseguono la precedente Beta 2 di Android 17, riceveranno la nuova Beta 3 come se fosse un qualsiasi aggiornamento di sistema.
Cosa fare per abbandonare il programma beta e ricevere la versione stabile di Android 16 QPR3
Nel caso in cui non vogliate più fare parte del programma Android Beta ma eseguiate già la Beta 3 di Android 17, andrete incontro alla perdita di tutti i dati: in questo caso, la prima finestra utile per abbandonare il programma senza perdere i dati cadrà a maggio/giugno 2026, periodo subito precedente al rilascio di Android 17 in forma stabile.
Qualora, invece, vogliate abbandonare subito il programma Beta e tornare alla versione stabile, potrete farlo incorrendo nella perdita dei dati e quindi installando l’aggiornamento OTA di downgrade che porterà sul dispositivo l’ultima versione stabile disponibile, su base Android 16 QPR3.
