AGGIORNAMENTO DEL 13/02/2026, ORE 20:30 – A due giorni dalle avvisaglie di rilascio e il rinvio dell’ultimo minuto, Google ha ufficialmente avviato il rilascio della Beta 1 di Android 17 su tutti i Pixel compatibili e registrati al programma Beta di Android.
La nuova build in anteprima che Big G sta distribuendo con rilascio graduale) è la CP21.260116.011 (.A1 o .B1 a seconda del modello), ha un peso di 810 MB su Google Pixel 8 Pro (provenendo dalla Beta 2.1 di Android 16 QPR3) e porta con sé le patch di sicurezza aggiornate a gennaio 2026 (e non quelle rilasciate rilasciate lo scorso 3 febbraio 2025 sul canale stabile, su base Android 16 QPR2).
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AGGIORNAMENTO DEL 11/02/2026, ORE 22:30 – Circa un’ora dopo l’orario previsto per l’arrivo della Beta 1 di Android 17, ovvero le 19:00 (ore italiane), Google ha comunicato di aver cambiato i suoi piani e di aver posticipato il rilascio della versione inaugurale del ciclo di sviluppo. A ogni modo, di seguito potrete trovare tutte le informazioni utili e le novità che verranno annunciate prossimamente. Aggiorneremo questa news quando il colosso di Mountain View diffonderà l’aggiornamento ufficiale.
ARTICOLO ORIGINALE DEL 11/02/2026 – Google ha mantenuto la promessa fatta, dando il via al ciclo di sviluppo che ci porterà alla prossima versione del sistema operativo del Robottino verde: a un giorno di distanza dalla Beta 2.1 di Android 16 QPR3, su tutti i Pixel compatibili e registrati al programma Beta di Android arriva la Beta 1 di Android 17.
Si tratta del primo passo del ciclo di sviluppo principale della prossima versione di Android che, a differenza di quanto avenuto in passato, ha rinunciato alla fase delle Developer Preview. Andiamo ad analizzare i dettagli di questa nuova versione in anteprima di Android, tra le novità annunciate da Big G, la tabella di marcia dei rilasci (dalla Beta 1 fino all’arrivo in forma stabile) e tutti i dispositivi della gamma Google Pixel che verranno aggiornati.
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Android 17 prende vita: arriva la Beta 1
Come anticipato in apertura, Google ha rilasciato la Beta 1 di Android 17, versione in anteprima che mai come quest’anno assume un ruolo cruciale nel ciclo di sviluppo, il primo da quando esiste il programma Android Canary che ha rimpiazzato le Developer Preview.
La Beta 1 rappresenta a tutti gli effetti il primo, vero, assaggio della prossima versione di Android, il cui sviluppo è iniziato ancor prima del rilascio di Android 16 QPR3 in forma stabile (che dovrebbe avvenire a marzo 2026).
Come abbiamo avuto spesso modo di raccontarvi, anche la prossima versione del sistema operativo Android è associata al nome di un dolcetto: dopo “Baklava” per Android 16, abbiamo “CinnamonBun”, ovvero la girella alla cannella, pre Android 17.
Il rilascio della Beta 1 non è ancora ufficialmente partito ma aggiorneremo questa parte della news nel momento in cui ciò avverrà, includendo le informazioni sulla nuova build.
Le novità annunciate da Google
Di seguito andremo a riepilogare le (più importanti) novità annunciate da Google assieme a questa Beta 1, parte di ciò che vedremo effettivamente con Android 17. In realtà, come spesso avviene con le prime versioni in anteprima del ciclo di sviluppo principale, molte delle novità sono orientate agli sviluppatori.
Oggi pubblichiamo la prima beta di Android 17 , proseguendo il nostro lavoro per creare una piattaforma che dia priorità a privacy, sicurezza e prestazioni migliorate. Questa versione prosegue il nostro lavoro per app Android più adattabili, introduce miglioramenti significativi alle funzionalità di fotocamera e contenuti multimediali, nuovi strumenti per ottimizzare la connettività e profili ampliati per i dispositivi complementari. Questa versione evidenzia anche un cambiamento fondamentale nel modo in cui presentiamo le nuove versioni alla community di sviluppatori, dal tradizionale modello Developer Preview al programma Android Canary.
Non mancheranno comunque alcune novità “vere”, tangibili e non, ma sarà necessario attendere le prossime ore, in modo che l’intera community abbia effettivamente modo di metterci le mani sopra.

App adattabili a tutte le tipologie di schermo
Gli sviluppatori non potranno più disattivare i requisiti di orientamento e ridimensionamento per le app sui dispositivi con schermi di grandi dimensioni (quelli con larghezza minima di 600 dp o superiore), ovvero tablet, dispositivi pieghevoli e smartphone attaccati a schermi esterni per l’utilizzo in modalità desktop.
Le app che supportano Android 17 devono supportare correttamente il ridimensionamento e il multitaksing in finestra. Questa novità segna la fine delle app vincolate a un form factor particolare. Ciò dovrebbe portare miglioramenti generali alla qualità delle app su tutte le tipologie di dispositivi Android.
Nuove funzioni multimediali e fotografiche
Con la Beta 1 di Androdi 17 arrivano nuove API di livello professionale per la fotocamera con l’obiettivo di rendere più fluido il passaggio da una modalità di visualizzazione all’altra senza la necessità di dover riavviare una sessione, rimuovendo blocchi, anomalie di visualizzazione (immagine condivisa poco sotto) e impuntamenti.
Sempre in ambito fotografico, la nuova versione di Android consentirà alle app di accedere ai metadati di tutti i sensori del comparto fotografico per fornire alle app Fotocamera una visione d’insieme su ciò che accade dietro le quinte durante il passaggio tra i vari obiettivi e tra i vari livelli di zoom.
Per quanto riguarda più in generale la multimedialità, arrivano i controlli audio avanzati per normalizzare il volume tra le app, il supporto per il codec VVC (H.266), uno standard di compressione video che mantiene la qualità dell’H.265 pur riducendo le dimensioni del file.

Nuova funzionalità (e nuova API) Handoff
Per migliorare l’esperienza utente, Google ha previsto per Android 17 una novità chiamata Handoff. Essa si configura come nuova funzionalità, che “poggia” su API omonime “in arrivo” nel sistema operativo, così descritta:
Consente all’utente di avviare un’attività dell’app su un dispositivo Android e trasferirla su un altro dispositivo Android. Handoff viene eseguito in background sul dispositivo dell’utente e richiama le attività disponibili sugli altri dispositivi vicini dell’utente tramite vari punti di accesso, come il launcher e la barra delle applicazioni, sul dispositivo ricevente.
Altre novità annuniate da Google con la Beta 1 di Android 17
Oltre alle due novità principali di cui vi abbiamo parlato, ci sono tante altre novità dedicate agli sviluppatori che Google ha evidenziato nel blogpost dedicato al lancio della Beta 1 di Android 17:
- Miglioramenti alla gestione delle risorse
- Miglioramenti alla gestione della privacy e della sicurezza
- Miglioramenti alla connettività
- Integrazione delle chiamate VoIP nel dialer di sistema
- Nuove funzioni di rilevamento della prossimità con Wi-Fi Ranging
- Nuovi profili “Dispositivi medici” e “Fitness Tracker” per i dispositivi associati
- Nuova “modalità di coinvolgimento” su Android XR
Quando arriverà Android 17?
Google ha diffuso la tabella di marcia relativa alle varie build che verranno rilasciate nel corso del percorso di sviluppo che terminerà con il rilascio in forma stabile di Android 17, previsto per il secondo trimestre del 2026 (quasi sicuramente nel mese di giugno).

Questa sera è arrivata la Beta 1, quella che inaugura la prima fase del ciclo di sviluppo. Rispetto al passato, come anticipato, sono state fatte fuori le Developer Preview e, stando alla tabella di marcia, già a marzo, con il rilascio della Beta 2, il sistema operativo dovrebbe raggiungere la maturità in termini di stabilità della piattaforma.
A quel punto, verranno finalizzate le API (di livello 37, dal momento che Android 16 ha le API di livello 36 e Android 16 QPR2 ha le API di livello 36.1) per SDK e NDK e i comportamenti di sistema relativi alle app.
Come per Android 16, la versione QPR2 rappresenterà un aggiornamento importante
Come fatto nel 2025, Google ha già ufficializzato l’arrivo di due versioni delle API nel 2026, frutto del cambio radicale nelle tempistiche rilascio delle versioni di Android che si è manifestato lo scorso anno.
Il colosso di Mountain View rilascerà la versione principale di Android 17 con la nuova versione del SDK (Software Development Kit) con nuovi “comportamenti”, nuove API e nuove funzionalità, nel secondo trimestre del 2026.
Nel quarto trimestre del 2026, poi, arriverà un aggiornamento intermedio del SDK (con novità per le API e nuove funzionalità) che si concretizzerà con il rilascio di Android 17 QPR2 (ovvero il secondo aggiornamento trimestrale).
Gli aggiornamenti trimestrali “classici” rimarranno gli stessi che abbiamo avuto con Android 16: il primo (QPR1, settembre 2026) e il terzo (QPR3, marzo 2027) serviranno solo per il rilascio di nuove funzionalità sui Pixel (tramite il Pixel Drop e non solo).

Quali Pixel supportano Android 17?
La lista di smartphone e tablet Google Pixel supportati, ovvero quelli che riceveranno l’aggiornamento in forma stabile a giugno 2026, rimane la stessa del precedente ciclo di sviluppo su base Android 16. Ecco la lista completa:
- Google Pixel 6 (Oriole)
- Google Pixel 6 Pro (Raven)
- Google Pixel 6a (Bluejay)
- Google Pixel 7 (Panther)
- Google Pixel 7 Pro (Cheetah)
- Google Pixel 7a (Lynx)
- Google Pixel Fold (Felix)
- Google Pixel Tablet (Tangopro)
- Google Pixel 8 (Shiba)
- Google Pixel 8 Pro (Husky)
- Google Pixel 8a (Akita)
- Google Pixel 9 (Tokay)
- Google Pixel 9 Pro (Caiman)
- Google Pixel 9 Pro XL (Komodo)
- Google Pixel 9 Pro Fold (Comet)
- Google Pixel 9a (Tegu)
- Google Pixel 10 (Frankel)
- Google Pixel 10 Pro (Blazer)
- Google Pixel 10 Pro XL (Mustang)
- Google Pixel 10 Pro Fold (Rango)
Come installare la Beta 1 di Android 17
Per registrare il proprio smartphone in modo da potere ricevere la Beta 1 di Android 17, basterà raggiungere la pagina dedicata al programma Android Beta (raggiungibile tramite questo link), indivduare la sezione “I tuoi dispositivi idonei”, cliccare su “Registra” e accettare termini e condizioni per partecipare al programma.
In questo modo, lo smartphone registrato riceverà la Beta 1 di Android 17 come se fosse un normalissimo aggiornamento tramite OTA, installabile attraverso il percorso “Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema”.
Coloro che invece già eseguono la precedente Beta 2.1 di Android 16 QPR3, riceveranno la nuova Beta 1 di Android 17 come se fosse un qualsiasi aggiornamento di sistema.
Cosa fare per abbandonare il programma beta e ricevere la versione stabile di Android 16 QPR3
Nel caso in cui non vogliate più fare parte del programma Android Beta e vogliate attendere la versione stabile di Android 16 QPR3, il cui rilascio è previsto nel mese di marzo, è possibile farlo in questo modo:
- Annullare l’iscrizione del dispositivo al programma Beta – cliccando su questo link, raggiungendo la sezione “I tuoi dispositivi idonei”, selezionando “Annulla iscrizione” e seguendo le istruzioni fornite.
- Ignorare l’aggiornamento OTA di downgrade – installando questo aggiornamento, incorrereste nella perdita dei dati.
- Attendere l’aggiornamento in forma stabile di Android 16 QPR3.
Va detto, inoltre, che nel caso in cui installiate la Beta 1 di Android 17 e poi decidiate di abbandonare il programma Android Beta, andrete incontro alla perdita dei dati: in questo caso, la prima finestra utile per abbandonare il programma senza perdere i dati cadrà a giugno 2026, mese in cui verrà rilasciato Android 17 in forma stabile.
Qualora, infine, vogliate abbandonare subito il programma Beta e tornare alla versione stabile, potrete farlo incorrendo nella perdita dei dati e quindi installando l’aggiornamento OTA di downgrade che porterà sul dispositivo l’ultima versione stabile disponibile su base Android 16 QPR2.






