Nella tarda serata italiana di ieri, Google è tornata ad occuparsi del ciclo di sviluppo affidato all’Android Canary Release Channel, il programma di anteprima di Android inaugurato lo scorso 10 luglio e che in questi giorni festeggerà il primo compleanno.
Mentre il programma Beta si sta già da tempo preoccupando di Android 17 QPR2 (siamo attualmente alla Beta 2) e sul canale stabile è da un paio di mesi arrivata la prima versione stabile di Android 17, il colosso di Mountain View ha avviato il rilascio della nuova build 2608 di questo canale che teoricamente si pone uno (o più) step “avanti” rispetto a ciò che è disponibile per gli utenti iscritti al Programma Beta di Android e anticipa ciò che vedremo nelle release future di Android. Scopriamo tutti i dettagli della build, le novità emerse e come installarla sui Pixel supportati.
Indice:
- Android Canary Release Channel: sui Pixel arriva la build 2608
- Le novità della build Android Canary 2608
- Aggiornamento del kernel e altre novità post-installazione
- Le impostazioni rapide diventano personalizzabili
- Torna la funzione Blocco dell’app ma in veste diversa dal passato
- La build 2608 di Android Canary nasconde la funzione “AI Clocks”
- Nuova funzionalità per gli smartphone pieghevoli
- Altre novità minori dalla build 2608 di Android Canary
- Come installare Android Canary 2608 sui Pixel supportati
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Android Canary Release Channel: sui Pixel arriva la build 2608
A un mesetto dal rilascio della precedente build parte del programma di anteprima Android Canary, comunque nel pieno rispetto della cadenza mensile promessa in apertura del programma, Google ha avviato il rilascio della nuova build 2608 a tutti coloro che sono iscritti al programma con un Pixel compatibile.
La nuova build in anteprima distribuita da Big G con rilascio graduale è la ZP11.260618.005 (sostituisce la precedente ZP11.260618.005) e ha un peso di 785 MB su Google Pixel 8 (provenendo proprio dalla precedente build 2607).
La nuova build guadagna le patch di sicurezza aggiornate ad agosto 2026, le stesse che sono state rilasciate sul canale stabile lo scorso 4 agosto con l’aggiornamento mensile di agosto 2026 (il secondo successivo al rilascio di Android 17) sulla maggior parte dei Pixel supportati.
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Le novità della build Android Canary 2608
La nuova build 2608 non è accompagnata da un vero e proprio changelog: si tratta di una cosa normale, dato che sin dall’inizio, per le build distribuite su questo canale in anteprima, Google non ha mai fornito un changelog ufficiale.
Ciò è giustificato in parte dal fatto che si tratta di build “meno stabili” rispetto a quelle che Google rilascia sul canale Beta, pensate per utenti più consapevoli e soprattutto per gli sviluppatori che possono familiarizzare con le future novità di Android in largo anticipo.
Abbiamo comunque installato la nuova build su un nostro smartphone per raccontarvi le importanti novità emerse rispetto alla build precedente (ma anche rispetto alla Beta 2 di Android 17 QPR2). Aggiorneremo la news nel momento in cui ne emergessero ulteriori, anche nascoste (e quindi non tangibili per coloro che installano la build).
Aggiornamento del kernel e altre novità post-installazione
La nuova build 2608 del canale Android Canary porta con sé una nuova versione del kernel rispetto alla precedente e, sostanzialmente, pareggia la versione disponibile sulla Beta 2 di Android 17 QPR2. Per quanto riguarda l’Aggiornamento di sistema Google Play, invece, la nuova build ha questo elemento aggiornato al “1 agosto 2026” (addirittura più avanti rispetto a quello che troviamo sul canale Beta); la precedente build 2607 aveva questo elemento aggiornato al “1 luglio 2026”.

Le impostazioni rapide diventano personalizzabili
La prima, grande, novità portata al debutto dalla build 2608 del canale Android Canary investe il pannello dei riquadri delle impostazioni rapide. Accedendo alla schermata di modifica tramite l’icona in basso a destra (con la matita e i riquadri), gli utenti potranno notare due schede:
- Modifica – corrisponde a ciò che gli utenti hanno avuto a disposizione finora, ovvero la possibilità di aggiungere o rimuovere riquadri, la possibilità di riorganizzarli e ridimensionarli.
- Layout – novità assoluta, permette agli utenti di trascinare i macro-blocchi (barra della luminosità, riquadri, lettore multimediale) che compongono il pannello per riordinarne il layout.

Il layout predefinito prevede, nell’ordine, barra della luminosità, riquadri e lettore multimediale. Gli utenti hanno quindi cinque possibilità aggiuntive per la configurazione. La seguente galleria d’immagini ne mostra due in particolare: la prima prevede lettore multimediale, riquadri e barra della luminosità; la seconda prevede barra della luminosità, lettore multimediale e riquadri.
Nel caso in cui il lettore multimediale venga posto al di sopra dei riquadri, accedendo al pannello delle notifiche verrà mostrato subito sopra alle due righe di riquadri disponibili (ammesso che sia attivo in quel frangente). Non è ancora chiaro quando Big G possa decidere di portare questa novità anche sul canale Beta e poi sul canale stabile.


Torna la funzione Blocco dell’app ma in veste diversa dal passato
A dicembre, dalla build 2512 del canale Android Canary, è saltato fuori che Google stesse preparando una funzionalità per il blocco dedlle app con codice o accesso biometrico, basata su una nuova API chiamata App Lock (che non potrà debuttare prima di Android 17 dato che Android 16 QPR3 non prevede l’aggiunta di nuove API).
All’inizio del mese di gennaio, dalla build 2601 del canale Android Canary, sono emersi nuovi dettagli su questa funzionalità di blocco delle app, utili perché ci hanno fatto scoprire che un’app bloccata potrà continuare a mandare notifiche ma il contenuto delle notifiche sarà “nascosto”. La funzione si è concretizzata solo a marzo con l’avvento della build 2603 del canale Android Canary.
Allora, per sfruttare il blocco dell’app, bastava effettuare una pressione prolungata sull’icona di un’app e selezionare l’opzione omonima: a questo punto, lo smartphone chiederà l’autenticazione biometrica per abilitare l’accesso a quell’app; per rimuovere il blocco la procedura era analoga. Con la successiva build 2604, tuttavia, è stata rimossa.

Nuove indiscrezioni erano giunte poi a luglio, quando sembrava che Big G stesse preparando grosse novità, e il tutto si è concretizzato proprio con la build 2608 di Android Canary: adesso il blocco dell’app non viene più proposto come scorciatoia nel menù contestuale dell’app ma è una funzione più matura, protetta dalla “Verifica dell’identità” (è richiesto che sul dispositivo sia impostato un sistema di sblocco con PIN, sequenza o password).
La funzione è ora presente al percorso “Impostazioni > Sicurezza e privacy” e consente agli utenti di bloccare più app contemporaneamente. Quando vengono bloccate app i cui elementi sono visibili ad altre app (come le foto per Google Foto o i messaggi per Google Messaggi), agli utenti verrà mostrato un disclaimer che spiega la situazione.
Per accedere a un’app bloccata, gli utenti dovranno quindi selezionare l’icona e sfruttare il sistema di autenticazione richiesto da Verifica dell’identità (chiede l’autenticazione biometrica, con impronta o volto sicuro, ma viene comunque proposto il metodo classico, tipo il PIN, come alternativa).
Selezionando “Mostra tutte le app”, si accede a un elenco che suddivide le app bloccate da quelle non bloccate. Le app di sistema e quelle più importanti, come ad esempio Google Telefono o le impostazioni, non possono essere bloccate.


La build 2608 di Android Canary nasconde la funzione “AI Clocks”
Un’altra importante novità è rappresentata dalla funzione AI Clocks: non è ancora stata attivata (lato server), quindi non abbiamo la piena idea di come possa funzionare, però tutto sembra suggerire che Google consentirà agli utenti di creare orologi personalizzati per la schermata di blocco.
L’interfaccia (già visibile) include una casella di immissione testuale in cui l’utente dovrà inserire il prompt per l’IA. In basso, oltre al tasto di invio, sono disponibili un tasto “Idee” (che in realtà porta alla schermata dei progetti precedenti) e un tasto per l’accesso alla galleria.
Con un progetto verranno creati set di numeri da 0 a 9 che potranno poi essere adattati ai vari stili di orologi digitali. Sostanzialmente, con questa aggiunta, Big G renderà praticamente infinite le possibilità di scelta per il design dell’orologio della schermata di blocco.

Nuova funzionalità per gli smartphone pieghevoli
Tramite un post su X, l’ex insider (e ora dipendente Google del team Android) Mishaal Rahman ha illustrato un’altra novità disponibile con la build 2608 del canale Android Canary dedicata agli smartphone pieghevoli.
Questa novità, chiamata App handle (lett. “Maniglia per le app”), permette di effettuare un’operazione di trascinamento per modificare la visualizzazione dell’app da schermo intero, schermo diviso o visualizzazione in bolla.
➗ The 2608 Android Canary update also has a great new multitasking feature to test on foldables: an app handle!
You can drag this handle to transition a full screen app into split screen mode or vice versa. You can also drag the handle on an app bubble to open it in full screen… pic.twitter.com/smmGrmN7t5
— Mishaal Rahman (@MishaalRahman) August 6, 2026
Altre novità minori dalla build 2608 di Android Canary
Chiudiamo questa rassegna con alcune novità minori tangibili che abbiamo riscontrato e con una novità nascosta (perché ancora in fase di sviluppo) emersa dalla build 2608 distribuita sul canale Android Canary.
- Impostazioni > Controllo genitori – La sezione “Controllo genitori” delle impostazioni è stata leggermente riorganizzata; non cambiano le opzioni disponibili ma, come potrete notare dalla seguente immagine, nella versione disponibile sulla build 2608 e sulla Beta 2 di Android 17 QPR2 abbiamo il collegamento a Google Family Link in alto e poi le varie opzioni a seguire.

- Funzione “Trasmissione voce” (Voicecast) – Alla stregua della Beta 2 di Android 17 QPR2, anche la build 2608 del canale Android Canary include la funzione “Trasmissione voce” che consente agli utenti di configurare una sessione di condivisione dell’audio per trasmettere la propria voce. Ne abbiamo parlato in questo articolo.

- Novità in sviluppo per la sicurezza dei riquadri delle impostazioni rapide – Dalla Beta 5 di Android 17 QPR1 era emerso che Google stesse preparando una novità in ottica sicurezza per i riquadri delle impostazioni rapide; allora, le stringhe contenute nel codice sorgente suggerivano che gli utenti avrebbero potuto utilizzare esclusivamente la torcia senza sbloccare il dispositivo. Stando a quanto diffuso dal portale Android Authority, la build 2608 del canale Android Canary include le stesse stringhe ma una in particolare è stata modificata; lo sblocco del dispositivo è richiesto per utilizzare i riquadri di Wi-Fi, Bluetooth, Dati mobili e Modalità aereo. Non sappiamo ancora quando questa novità verrà implementata.
Android 17 QPR1 Beta 5:
<string name=”lockscreen_privacy_tiles_switch_summary”>To prevent unauthorized changes, you must unlock your device to use any Quick Settings tile except the Flashlight</string>
Android Canary build 2608:
<string name=”lockscreen_privacy_tiles_switch_summary”>To prevent unauthorized changes, you must unlock your device to use Wi-Fi, Bluetooth, Mobile Data, and Airplane Mode.</string>
Come installare Android Canary 2608 sui Pixel supportati
La build 2608 del canale Android Canary può essere installata in due modi diversi, a seconda se abbiate o meno già installato la precedente build 2607, su uno dei Pixel supportati dal programma:
- Google Pixel 6 (Oriole)
- Google Pixel 6 Pro (Raven)
- Google Pixel 6a (Bluejay)
- Google Pixel 7 (Panther)
- Google Pixel 7 Pro (Cheetah)
- Google Pixel 7a (Lynx)
- Google Pixel Fold (Felix)
- Google Pixel Tablet (Tangopro)
- Google Pixel 8 (Shiba)
- Google Pixel 8 Pro (Husky)
- Google Pixel 8a (Akita)
- Google Pixel 9 (Tokay)
- Google Pixel 9 Pro (Caiman)
- Google Pixel 9 Pro XL (Komodo)
- Google Pixel 9 Pro Fold (Comet)
- Google Pixel 9a (Tegu)
- Google Pixel 10 (Frankel)
- Google Pixel 10 Pro (Blazer)
- Google Pixel 10 Pro XL (Mustang)
- Google Pixel 10 Pro Fold (Rango)
- Google Pixel 10a (Stallion)
Prima di spiegarvi come installare la nuova build ci sono due cose importanti da tenere in considerazione:
- Le build Canary sono meno stabili di quelle distribuite sul canale beta e decisamente meno stabili di quelle distribuite sul canale stabile; pertanto, l’installazione è consigliata sul dispositivo che non utilizzate come “principale”.
- Procedendo con l’installazione per la prima volta, verranno cancellati tutti i dati presenti sul dispositivo (vi consigliamo quindi di effettuare un backup prima di procedere).
Per coloro che provengono dalla build 2607
Coloro che già hanno avuto modo di installare la build 2607 del canale Android Canary su uno smartphone Pixel compatibile, potranno ora ricevere la build 2608 come se fosse un normalissimo aggiornamento di sistema via OTA
Basterà seguire il percorso “Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti software > Aggiornamento di sistema” e, nel caso in cui non fosse segnalata la presenza di un aggiornamento, effettuare un tap su “Cerca aggiornamenti”.
Una volta che l’aggiornamento comparirà, basterà effettuare un tap su “Scarica e installa“ e attendere che la procedura segua il suo corso fino alla richiesta di riavvio del dispositivo.
Per coloro che desiderano aderire al programma per la prima volta
Allo stesso modo di come si faceva con le Developer Preview, per entrare a far parte dell’Android Canary Release Channel è necessario “flashare” una build per la prima volta tramite lo strumento Android Flash Tool, da utilizzare attraverso il browser Google Chrome (poco sotto vi spieghiamo come fare).
Raggiunta la pagina dello strumento (link diretto), prima di cominciare vi verrà richiesto di scaricare i driver USB di Android (questo è il link diretto). Successivamente, i passi da seguire sono molto semplici e si fa tutto con un computer, lo smartphone e un cavo dati.
Innanzitutto sarà fondamentale abilitare la modalità sviluppatore sullo smartphone: dalle impostazioni di sistema, selezionare in fondo “Informazioni sul telefono” e scorrere fino a “Numero build”; effettuare tap ripetuti su questa voce fin quando non uscirà un messaggio che avverte circa l’avvenuta abilitazione della modalità sviluppatore.
Sempre all’interno delle impostazioni di sistema, stavolta nella sezione “Sistema”, sarà ora presente la sezione “Opzioni sviluppatore”: al suo interno, bisognerà scorrere fino a che non abbiate individuato “Debug USB”; abilitate il toggle.
A questo punto, collegate lo smartphone al computer tramite il cavo dati e nella schermata dello strumento sul browser selezionate “Add new device”. Una volta selezionato il dispositivo, vi farà scegliere la build da installare (dovrete selezionare quella disponibile nella sezione Android Canary Releases, attualmente la Canary 2608) e a quel punto, cliccare su “Install build”.

