Nella serata di ieri (lunedì 3 agosto 2026), a due settimane esatte dalla precedente versione in anteprima, Google ha rilasciato la Beta 2 di Android 17 QPR2 per tutti gli utenti registrati al programma Beta di Android e in possesso di un Pixel compatibile.
Quello appena compiuto è il secondo passo nel ciclo di sviluppo verso il secondo aggiornamento trimestrale di Android 17, quello che verrà distribuito in forma stabile nel mese di dicembre 2026. Complice un QPR1 poco “entusiasmante”, le novità attese sono tantissime ma con la Beta 1 gli utenti sono stati un po’ delusi: anche stavolta, le novità “tangibili” sono irrisorie, mentre c’è una novità in sviluppo molto interessante che migliorerà l’esperienza utente con le scorciatoie dalla schermata di blocco. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Indice:
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Android 17 QPR2: la Beta 2 include due novità
Poche ore fa, nel raccontarvi il rilascio della nuova Beta 2 di Android 17 QPR2, abbiamo riportato le note di rilascio fornite da Google che curiosamente non menzionavano alcun bug risolto rispetto alla precedente Beta 1.
Questo aggiornamento trimestrale, il primo che verrà rilasciato dopo il pensionamento di Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro che raggiungeranno a ottobre la fine del supporto, ha un obiettivo molto semplice: introdurre le nuove funzioni che comporranno l’aggiornamento mensile di dicembre 2026 con annesso Pixel Drop e modificare alcuni comportamenti di sistema (in termini di API e SDK).
Prima di passare ad analizzare le due principali novità di questa versione in anteprima, una tangibile e una nascosta perché ancora nelle prime fasi dello sviluppo, segnaliamo un’altra cosa curiosa: nel passaggio da Beta 1 a Beta 2, Google ha modificato la versione di Android da CinnamonBun (nome in codice di Android 17) a DEV (abbreviazione di Developer) e non sappiamo se si tratti di un errore o di una scelta oculata.

Arriva la funzionalità “Trasmissione voce”
La Beta 2 di Android 17 QPR2 include una nuova funzione chiamata Trasmissione voce che può essere attivata abilitando l’interruttore dedicato nella sezione Riquadri sviluppatore per impostazioni rapide all’interno delle opzioni sviluppatore. Attivando l’interruttore, il riquadro compare nel centro delle impostazioni rapide.

In soldoni, si tratta dell’ampliamento della funzionalità di Condivisione audio (via Bluetooth) che è già presente sui Pixel “Pro” e sfrutta Auracast per trasmettere audio nelle vicinanze; questo audio può essere ascoltato da utenti che dispongono di un dispositivo compatibile con il Bluetooth LE Audio.
Attualmente, Condivisione audio funziona esclusivamente per la condivisione dell’audio dei file multimediali ma in futuro, grazie a Trasmissione voce, consentirà di trasmettere la voce in modalità wireless.
Selezionando il riquadro dedicato, si aprirà una finestra a comparsa chiamata Trasmissione voce che permette di configurare la sessione di condivisione dell’audio (su un canale privato, protetto da password). Gli utenti possono avviarla, silenziarla o porvi fine.
Nel centro delle notifiche, contestualmente, compariranno una scheda del lettore multimediale chiamata Trasmissione voce (con dicitura “Trasmissione in corso…” e audio prelevato dal microfono del dispositivo) e la seguente notifica (che consente di interrompere la condivisione o accedere alle impostazioni collegate).
Stai condividendo l’audio
Le persone che ascoltano possono sentire i tuoi contenuti multimediali. Non ascolteranno le chiamate.

In arrivo una vera e propria rivoluzione per le scorciatoie della schermata di blocco
Come spesso accade, tuttavia, le novità più interessanti che arriveranno in futuro su Android sono quelle che si nascondono nelle versioni in anteprima rilasciate da Google, ovvero quelle che stanno ancora vivendo la loro fase di sviluppo.
In tal senso, il codice della Beta 2 di Android 17 QPR2 ci fornisce alcuni indizi su qualcosa che migliorerà sensibilmente le scorciatoie della schermata di blocco, con alcune stringhe di codice che fanno riferimento a App Launch Shortcut, ovvero la possibilità di lanciare un’applicazione direttamente dalle scorciatoie (via Android Authority).
<string name=”app_launch_quick_affordance_setup_name”>App Launch</string>
<string name=”app_launch_quick_affordance_setup_enablement_title”>Create App Launch Shortcut</string>
<string name=”app_launch_quick_affordance_picker_title”>Lock screen shortcuts</string>
<string name=”app_launch_quick_affordance_setup_enablement_action”>Select App</string>
Altre stringhe di codice suggeriscono addirittura che gli utenti potranno aggiungere più scorciatoie diverse o addirittura più di una scorciatoia per la stessa app. Attualmente il numero di scorciatoie presenti sulla schermata di blocco è fissato a due ma nulla vieta che, in futuro, possa essere aumentato.
Le seguenti stringhe di codice, invece, fanno riferimento a elementi chiamati Quick Affordances che vengono descritti da Google come “elementi interattivi dell’interfaccia utente che appaiono sulla schermata di blocco”.
<string name=”app_launch_quick_affordance_setup_enablement_explanation”>”You can create up to %1$d app launch shortcuts. You can create %2$d more shortcut(s).
Long press on an existing app launch shortcut to configure or remove.”</string>
<string name=”app_launch_quick_affordance_setup_enablement_explanation_limit”>”You have reached the maximum limit of %1$d app launch shortcuts. Please delete an existing app launch shortcut first.</string>
È molto probabile che questi elementi corrispondano ad azioni rapide per le app, ad esempio come la scansione di un codice QR per effettuare un pagamento o la stesura di un messaggio. Non è ancora chiaro l’esatto funzionamento di tutto ciò ma è logico aspettarsi un importante cambiamento per l’essenza stessa della schermata di blocco sui dispositivi Android.
Sul fronte della disponibilità, i colleghi di Android Authority hanno notato il fatto che queste stringhe di codice compaiono nella Beta 2 di Android 17 QPR2 ma non nel repository Git di Android: di conseguenza, si tratta di una novità attesa inizialmente sui Pixel, prima dell’espansione al ramo AOSP (e alla conseguente messa a disposizione dei produttori terzi).
Quando arriverà la versione stabile di Android 17 QPR2?
Android 17 QPR2 è atteso al debutto in forma stabile nel mese di dicembre 2026: come avvenuto con lo sviluppo di Android 17 QPR1 (giunto fino alla Beta 8), ci aspettiamo un numero considerevole di versioni in anteprima nel corso dei prossimi due/tre mesi.
Per quanto concerne gli smartphone e ai tablet della gamma Pixel supportati invece, come anticipato in precedenza, i Pixel 6 e Pixel 6 Pro escono di scena e non riceveranno il secondo aggiornamento trimestrale di Android 17; alla lista si aggiungeranno poi i Pixel 11 che arriveranno tra una settimana. Ecco la lista completa:
- Google Pixel 6a (Bluejay)
- Google Pixel 7 (Panther)
- Google Pixel 7 Pro (Cheetah)
- Google Pixel 7a (Lynx)
- Google Pixel Fold (Felix)
- Google Pixel Tablet (Tangopro)
- Google Pixel 8 (Shiba)
- Google Pixel 8 Pro (Husky)
- Google Pixel 8a (Akita)
- Google Pixel 9 (Tokay)
- Google Pixel 9 Pro (Caiman)
- Google Pixel 9 Pro XL (Komodo)
- Google Pixel 9 Pro Fold (Comet)
- Google Pixel 9a (Tegu)
- Google Pixel 10 (Frankel)
- Google Pixel 10 Pro (Blazer)
- Google Pixel 10 Pro XL (Mustang)
- Google Pixel 10 Pro Fold (Rango)
- Google Pixel 10a (Stallion)
- Google Pixel 11 (cubs)
- Google Pixel 11 Pro (grizzly)
- Google Pixel 11 Pro XL (kodiak)
- Google Pixel 11 Pro Fold (yogi)
In conclusione va sottolineato il fatto che le novità discusse potrebbero effettivamente non arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, alcune di esse potrebbero non arrivare del tutto.
Il motivo è molto semplice: tutte le versioni in anteprima di Android 17 (incluse quelle dei suoi aggiornamenti intermedi come in questo caso) possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento, anche con aggiornamenti successivi, o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate dal team di sviluppo.

