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Google Foto: download APK, novità e smartphone supportati

Google Foto è un servizio molto utile che funge sia da normale galleria fotografica sia da strumento di backup per le foto e i video catturati con il vostro smartphone o tablet Android (e non solo). L’app è generalmente preinstallata su questi ultimi e offre uno spazio cloud potenzialmente illimitato per salvare una copia dei file multimediali, oltre che diverse altre funzioni. Andiamo a scoprirle più nel dettaglio.

Backup e ripristino

Due tipi di backup

Google Foto mette a disposizione due tipologie di backup, “alta qualità” e “originale“. Con la prima lo spazio di archiviazione cloud è illimitato, le dimensioni dei file vengono limitate (attraverso la compressione), pur mantenendo una qualità visiva quasi identica. La risoluzione delle foto resta la stessa fino a 16 MP. Con la seconda tipologia le foto vengono salvate a dimensione originale e risoluzione massima, utilizzando i GB di spazio offerti dal vostro account Drive.

La tipologia di backup è selezionabile nelle impostazioni di Google Foto recandovi in “backup e sincronizzazione” e “dimensioni caricamento“. Gli utenti che possiedono un Google Pixel e Pixel XL (di prima generazione) hanno a disposizione un backup illimitato anche a dimensione originale; coloro che dispongono di Google Pixel 2 e Pixel 2 XL possono sfruttare la stessa opportunità, ma limitata fino al 2020.

Compressione di Google Foto: si perde qualità?

Con il backup a dimensione “originale” la risposta ovviamente è no, ma si può dire lo stesso di quello ad “alta qualità”? Come dimostra Matteo nel video qui in basso accorgersi di qualche differenza è praticamente impossibile dal display dello smartphone e molto molto difficile da PC: come potete vedere anche effettuando lo zoom massimo solo i più attenti potrebbero notare qualcosa. Si tratta di un risultato veramente incredibile, specialmente se pensiamo che la foto “backuppata” pesa quasi la metà in termini di MB.

Google Foto è gratis?

Il servizio di backup è gratuito e illimitato per i file caricati in “alta qualità”, mentre per quelli a qualità “originale” è limitato allo spazio di archiviazione. Google Drive offre senza costi aggiuntivi 15 GB di spazio cloud: per averne di più è possibile pagare mensilmente o annualmente; 100 GB aggiuntivi, ad esempio, hanno un prezzo di 1,99 euro al mese o 19,99 euro all’anno. Lo spazio massimo attualmente acquistabile è di 30 TB (299,99 euro al mese), ma dubitiamo ve ne possa servire così tanto.

Come si attiva il backup?

Per attivare il backup automatico delle foto è sufficiente abilitare “backup e sincronizzazione” all’interno dell’omonimo menu, già nominato qui sopra. Per eseguire altri tipi di backup potete consultare la nostra guida dedicata.

Come si ripristinano le foto?

Se la sincronizzazione è attivata, nel caso in cui doveste cambiare smartphone vi ritroverete automaticamente le vostre vecchie fotografie (e i video), senza che dobbiate andare a fare alcuna operazione. Ricordatevi che queste risulteranno solamente sul cloud, quindi visualizzarle e modificarle necessiterà della rete.

Come liberare spazio nella memoria grazie a Google Foto

Google Foto offre anche la possibilità di liberare spazio nel dispositivo, rimuovendo dalla memoria interna foto e video che sono già stati sottoposti a backup. Per farlo basta effettuare uno swipe verso destra e selezionare la voce “libera spazio“; questa è raggiungibile anche all’interno delle impostazioni dell’app. Tenete conto che cancellare le foto dallo storage interno dello smartphone non vi permetterà di visualizzarle nei momenti in cui non disponete di una connessione a Internet (Wi-FI o dati).

Consumo dati

È altamente consigliato impostare il backup delle foto e dei video solamente sotto connessione Wi-Fi, in modo da risparmiare i preziosi e limitati dati (c’è un’opzione apposita nelle impostazioni). Se avete eseguito il backup su Google Foto e cancellato dalla memoria interna i file, quanti dati consumerete per visualizzare le foto e i video? Dipende.

Se vi limiterete a scorrere le foto non ne consumerete una quantità eccessiva, ma effettuando degli zoom o delle modifiche andrete a intaccare in maniera più consistente il vostro quantitativo di dati: per modificare le foto l’app andrà infatti a scaricare l’intero file.

Galleria

Visualizzazione, album e condivisione

Google Foto può anche funzionare da semplice galleria. Non è nemmeno necessario, se non lo desiderate, eseguire il backup sul cloud di Google: basta non attivare (o disattivare) “backup e sincronizzazione” nell’apposito menu delle impostazioni.

Le foto e i video possono essere visualizzati per giorno, mese o anche anno attraverso semplici pinch-in e pinch-out. In alternativa è possibile visualizzare i file divisi per album (standard, come fotocamera, download, WhatsApp, etc. etc. o personalizzati/creati da Google Foto) utilizzando l’apposita voce nella barra in basso (la terza da sinistra). Gli album possono essere condivisi con uno o più contatti e verranno successivamente visualizzati nell’ultima scheda in basso a destra, “Condivisi”.

Google Foto mette a disposizione anche un metodo di condivisione diverso dal solito: premendo sull’apposito pulsante e selezionando “crea link” non andremo infatti a condividere il file nel metodo classico, ma appunto un semplice link che rimanda alla foto: questo consente anche al ricevente di risparmiare dati.

Modifiche, archivio, cestino e account associato

Con la funzione dedicata potete anche modificare le foto aggiungendo dei filtri (come il bianco e nero) o migliorando i colori rendendoli più vividi. Se avete installato altre applicazioni per la modifica, come ad esempio Snapseed, Google Foto mette a disposizione un collegamento diretto con esse.

Il menu sulla sinistra, raggiungibile tramite swipe, permette di accedere poi all’archivio, dove vengono “messe da parte” le immagini che ci possono interessare meno (come foto di testi o screenshot), al cestino, dove vengono mandate le foto che cancelliamo (saranno eliminate definitivamente dopo 60 giorni), o persino aggiungere un account associato, con il quale condividere la raccolta di foto (tutte, scatti specifici o solo di determinati intervalli temporali).

Due parole in più sul cestino: per eliminare una foto dall’account Google e da tutti i dispositivi sincronizzati, inviandola al cestino, è sufficiente premere sull’apposita icona; per eliminarla invece solo dal dispositivo bisogna premere sui tre puntini in alto a destra e selezionare la voce “elimina dal dispositivo.”

Ricerca e Intelligenza Artificiale

La barra in alto consente di effettuare una ricerca delle foto grazie all’Intelligenza Artificiale, che riconosce automaticamente certi soggetti o luoghi: potete ad esempio scrivere “cane” o “gatto” per trovare tutte le foto in cui risulta il vostro animale domestico (e non solo), “escursionismo” per avere sott’occhio le foto di paesaggi o sentieri che avete scattato durante le vostre passeggiate, o anche “Venezia” per quelle catturate nel capoluogo veneto.

Assistente

L’assistente di Google Foto è una delle funzioni più interessanti del servizio/app. Propone ogni tanto degli album, creati in modo automatico, riguardanti giornate trascorse ad esempio in gite fuori porta o in vacanza (“riscopri questo giorno”), o anche foto ritoccate con particolari effetti che possono risultare gradite. Foto le propone, sta poi all’utente scegliere se salvarle o ignorarle.

Tramite il menu assistente (il primo in basso) potete creare album personalizzati, filmati a tema con sottofondo musicale, animazioni (slide) e collage (fino a 9 foto), tutto anche dall’app per Android. Tramite le varie opzioni è possibile modificare vari parametri, aggiungere altre foto, scegliere la musica, gli effetti e così via.

Potete scaricare Google Foto dal Google Play Store seguendo il badge qui in basso.

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