Google Foto è un servizio molto utile che funge sia da normale galleria fotografica sia da strumento di backup per le foto e i video catturati con il vostro smartphone o tablet Android (e non solo). L’app è generalmente preinstallata su questi ultimi e offre uno spazio cloud potenzialmente illimitato per salvare una copia dei file multimediali, oltre che diverse altre funzioni. Andiamo a scoprirle più nel dettaglio.

Backup e ripristino

Tre tipi di backup

Google Foto mette a disposizione tre tipologie di backup, “Alta qualità”, “Qualità originale” e “Express”:

  • Qualità originale: le foto e i video vengono salvati a dimensione originale e risoluzione massima, utilizzando i GB di spazio offerti dall’account Drive o Google One (si possono acquistare GB supplementari);
  • Alta qualità: lo spazio di archiviazione cloud è illimitato, le dimensioni dei file vengono limitate (attraverso la compressione), pur mantenendo una qualità visiva quasi identica. La risoluzione delle foto resta la stessa fino a 16 MP, quella dei video arriva fino all’alta definizione.
  • Express: l’ultima arrivata, per un backup rapido e gratuito a una risoluzione più bassa. Anche in questo caso lo spazio di archiviazione è illimitato, le foto sono però compresse a 3 MP e i video alla definizione standard.

La tipologia di backup è selezionabile nelle impostazioni di Google Foto recandovi in “Backup e sincronizzazione” e “Modalità di backup“. Gli utenti che possiedono un Google Pixel e Pixel XL (di prima generazione) hanno a disposizione un backup illimitato anche a dimensione originale; coloro che dispongono di Google Pixel 2, Pixel 2 XL, Pixel 3 e Pixel 3 XL possono sfruttare la stessa opportunità, ma con una limitazione di tempo.

Compressione di Google Foto: si perde qualità?

Con il backup a dimensione “originale” la risposta ovviamente è no, ma si può dire lo stesso di quello ad “alta qualità”? Come dimostra Matteo nel video qui in fondo, accorgersi di qualche differenza nelle foto è praticamente impossibile dal display dello smartphone e molto molto difficile da PC: come potete vedere anche effettuando lo zoom massimo solo i più attenti potrebbero notare qualcosa. Si tratta di un risultato veramente incredibile, specialmente se pensiamo che la foto “backuppata” pesa quasi la metà in termini di MB. Potreste notare qualche differenza maggiore nei video, specialmente se la risoluzione originale era 4K.

Discorso diverso per il backup “Express”, con il quale le foto vengono compresse fino alla risoluzione di 3 MP e i video fino alla risoluzione standard. In questo caso è ovviamente più semplice notare la perdita di qualità, anche se per alcuni scatti potrebbe comunque risultare sufficiente.

Google Foto è gratis?

Il servizio di backup è gratuito e illimitato per i file caricati in “Alta qualità” e “Express”, mentre per quelli a “Qualità originale” è limitato allo spazio di archiviazione. Google One offre senza costi aggiuntivi 15 GB di spazio cloud: per averne di più è possibile pagare mensilmente o annualmente; 100 GB aggiuntivi, ad esempio, hanno un prezzo di 1,99 euro al mese o 19,99 euro all’anno. Lo spazio massimo attualmente acquistabile è di 30 TB (299,99 euro al mese), ma dubitiamo ve ne possa servire così tanto.

Come si attiva il backup?

Per attivare il backup automatico delle foto è sufficiente abilitare “Backup e sincronizzazione” all’interno dell’omonimo menu, già nominato più in alto. Per eseguire altri tipi di backup potete consultare la nostra guida dedicata.

Come si ripristinano le foto?

Se avete attivato la sincronizzazione, nel caso in cui doveste cambiare smartphone vi ritroverete automaticamente le vostre fotografie e i video, senza che dobbiate andare a fare alcuna operazione. Ricordatevi che queste risulteranno solamente sul cloud, quindi visualizzarle e modificarle necessiterà della rete. Potrete anche scegliere di scaricarle per consultarle offline, ma calcolate lo spazio che avete a disposizione per non saturarlo subito.

Quali cartelle sottoporre al backup?

Per scegliere di sottoporre a backup altre cartelle, oltre a quelle predefinite di foto e video (ed eventualmente screenshot), potete selezionare manualmente quelle desiderate all’interno delle impostazioni. Sarà sufficiente recarvi in “Backup e sincronizzazione > Cartelle del dispositivo sottoposte a backup”. Qui potete selezionare molte altre immagini e video, come ad esempio quelli di WhatsApp.

Come liberare spazio nella memoria grazie a Google Foto

Google Foto offre anche la possibilità di liberare spazio nel dispositivo, rimuovendo dalla memoria interna foto e video che sono già stati sottoposti a backup. Per farlo basta effettuare uno swipe verso destra e selezionare la voce “Libera spazio“; questa è raggiungibile anche all’interno delle impostazioni dell’app. Tenete conto che cancellare le foto dallo storage interno dello smartphone non vi permetterà di visualizzarle nei momenti in cui non disporrete di una connessione a Internet (Wi-FI o dati).

Consumo dati

È altamente consigliato impostare il backup delle foto e dei video solamente sotto connessione Wi-Fi, in modo da risparmiare i preziosi e limitati dati (c’è un’opzione apposita nelle impostazioni). All’interno delle impostazioni è possibile scegliere se eseguire l’upload in roaming e stabilire un limite giornaliero di utilizzo della rete dati per i backup, scegliendo tra 5, 10 o 30 MB.

Se avete eseguito il backup su Google Foto e cancellato dalla memoria interna i file, quanti dati consumerete per visualizzare le foto e i video? Dipende. Se vi limiterete a scorrere le foto non ne consumerete una quantità eccessiva, ma effettuando degli zoom o delle modifiche andrete a intaccare in maniera più consistente il vostro quantitativo di dati: per modificare le foto l’app andrà infatti a scaricare l’intero file. Tutto dipenderà naturalmente dalla risoluzione alla quale è stato eseguito il backup sul cloud.

Galleria

Visualizzazione, album e condivisione

Google Foto può anche funzionare da semplice galleria. Non è nemmeno necessario, se non lo desiderate, eseguire il backup sul cloud di Google: basta non attivare (o disattivare nel caso risulti attivo di default) “Backup e sincronizzazione” nell’apposito menu delle impostazioni.

Le foto e i video possono essere visualizzati per giorno o mese attraverso semplici pinch-in e pinch-out. In alternativa è possibile visualizzare i file divisi per album (come fotocamera, download, WhatsApp, etc. etc. o altri personalizzati/creati direttamente da Google Foto) utilizzando l’apposita voce nella barra in basso (la seconda da sinistra). Gli album possono essere condivisi con uno o più contatti e verranno successivamente visualizzati nell’ultima scheda in basso a destra, “Condivisi”.

Google Foto mette a disposizione anche un metodo di condivisione diverso dal solito: premendo sull’apposito pulsante e selezionando “crea link” non andremo infatti a condividere il file nel metodo classico, ma appunto un semplice link che rimanda alla foto: questo consente anche al ricevente di risparmiare dati e di non scaricare nella memoria le immagini o i video.

Modifiche, archivio, cestino e account associato

Con la funzione dedicata potete anche modificare le foto aggiungendo dei filtri (come il bianco e nero) o migliorando automaticamente i colori rendendoli più vividi. Risulta anche possibile modificare luce (esposizione, contrasto, etc. etc.), colore (saturazione, temperatura e non solo) e dettaglio. Se avete installato altre applicazioni per la modifica, come ad esempio Snapseed, Google Foto mette a disposizione un collegamento diretto con esse.

Il menu sulla sinistra, raggiungibile tramite swipe dalla schermata principale, permette di accedere poi all’archivio, dove vengono “messe da parte” le immagini che ci possono interessare meno (come foto di testi o screenshot), al cestino, dove vengono mandate le foto che cancelliamo (saranno eliminate definitivamente dopo 60 giorni), o persino aggiungere un account associato, con il quale condividere la raccolta di foto (tutte, scatti specifici o solo di determinati intervalli temporali).

Due parole in più sul cestino: per eliminare una foto dall’account Google e da tutti i dispositivi sincronizzati, inviandola al cestino, è sufficiente premere sull’apposita icona; per eliminarla invece solo dal dispositivo bisogna premere sui tre puntini in alto a destra e selezionare la voce “elimina dal dispositivo.”

Ricerca e Intelligenza Artificiale

La barra in alto consente di effettuare una ricerca delle foto grazie all’Intelligenza Artificiale, che riconosce automaticamente certi soggetti o luoghi: potete ad esempio scrivere “cane” o “gatto” per trovare tutte le foto in cui risulta il vostro animale domestico (e non solo), “escursionismo” per avere sott’occhio le foto di paesaggi o sentieri che avete scattato durante le vostre passeggiate, o anche “Venezia” per quelle catturate nel capoluogo veneto.

Fotolibri

Nel menu sulla sinistra è anche possibile selezionare la voce “Fotolibri“. Qui potete ordinare fotolibri con un massimo di 100 pagine selezionando foto e album dall’app, a partire da 12,99 euro (spese di spedizione escluse); potete optare per una copertina morbida o rigida.

Google Lens

Google Lens è integrato all’interno di Google Foto: può identificare i soggetti degli scatti, che siano animali, oggetti di uso comune, paesaggi o edifici. Lens è infatti capace di riconoscere quanto inquadrato nelle foto, fornendovi informazioni aggiuntive o permettendovi di impostare appuntamenti o eventi del calendario (ad esempio nel caso si tratti di un’immagine di un documento o di un appunto). Per maggiori informazioni potete consultare la nostra pagina dedicata a Google Lens.

Assistente

L’assistente di Google Foto è una delle funzioni più interessanti del servizio/app. Propone ogni tanto degli album, creati in modo automatico, riguardanti giornate trascorse ad esempio in gite fuori porta o in vacanza (“Riscopri questo giorno”), o anche foto ritoccate con particolari effetti che possono risultare gradite. Foto le propone, sta poi all’utente scegliere se salvarle o ignorarle.

Tramite il menu assistente (il terzo in basso) potete creare album personalizzati, filmati a tema con sottofondo musicale, animazioni (slide) e collage (fino a 9 foto), tutto direttamente dall’app per Android. Le varie opzioni permettono di modificare vari parametri, aggiungere altre foto, scegliere la musica, gli effetti e così via.

Smartphone compatibili con Google Foto

Google Foto risulta compatibile con praticamente tutti gli smartphone e i tablet con sistema operativo Android e in alcuni di essi risulta preinstallato (come i Google Pixel e gli Android One), ma non si ferma lì. L’app è infatti disponibile anche su iOS ed è compatibile con iPhone, iPad e iPod touch con almeno iOS 10.

Download e installazione di Google Foto

Potete scaricare gratuitamente l’applicazione Google Foto dal Google Play Store seguendo il badge qui in basso, anche se in molti smartphone Android risulta già integrata tra le app di sistema. Per accedervi da PC non è invece necessario eseguire alcuna installazione, basta aprire il browser e recarsi al seguente indirizzo.

Android app sul Google Play

Cosa si può fare con Google Foto