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Huawei P30 Pro: prezzo, caratteristiche, uscita e notizie in Italia

Sono parecchie le aspettative che ruotano attorno al progetto P30 di Huawei. Dopo l’accelerazione bruciante impressa dai P20 prima e dai Mate 20 poi alla reputazione e alle vendite del gruppo cinese, la serie P30 è chiamata a confermare che le intenzioni di rompere col passato e di affermarsi con decisione ai vertici del settore sono durature.

Huawei P30 Pro sarà il top di gamma senza compromessi del gruppo cinese che dovrà tenere alta la bandiera per l’intera prima parte dell’anno. Ci si attendono grandi cose che le indiscrezioni proveranno ad anticipare, per cui conviene raggruppare tutto in un’unica pagina, questa, per evitare di far confusione.

Procediamo con ordine.


Caratteristiche tecniche di Huawei P30 Pro

Inizialmente sembrava fuori discussione l’utilizzo della piattaforma HiSilicon Kirin 980 portata al debutto da Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro. In passato, d’altronde, l’azienda ha sempre utilizzato la stessa piattaforma per due famiglie di smartphone, ma a questo giro le anticipazioni hanno imboccato da subito una strada diversa.

Pare infatti che su Huawei P30 sarà utilizzata un’evoluzione del Kirin 980 denominata HiSilicon Kirin 985 che dovrebbe avere una velocità di clock più elevata. È circolata anche la voce che potesse essere adottata una piattaforma modificata in modo più profondo e quindi denominata Kirin 990, operazione tecnicamente realizzabile con poca spesa grazie al processo produttivo a 7 nanometri uguale per tutti.

Tuttavia quest’ultima ipotesi ci sembra poco verosimile poiché finirebbe per stravolgere le recenti abitudini di Huawei: l’eventualità che venga impiegato un Kirin 985 in luogo del 980, come ci si aspetterebbe, pare già sufficientemente ardita.

Il taglio base della memoria interna dovrebbe rimanere sui 128 GB, con la differenza che rispetto al passato quasi certamente sarà possibile espanderla: non per nulla Huawei ha sviluppato un proprio standard, NM Card, che dovrebbe trovar posto anche su P30 Pro. Invece su Weibo, l’equivalente cinese di Facebook, nel corso delle settimane ha preso piede un’indiscrezione interessante per la quale Huawei P30 Pro potrebbe arrivare ad offrire un quantitativo di RAM esagerato: sono ben 12 i GB di cui si è parlato. Fantasia o realtà?

Di certo c’è che, ancora una volta, Huawei P30 Pro metterà in campo il meglio della tecnologia di Huawei e delle conoscenze di Leica per offrire il meglio in quanto a qualità di scatto. Con ogni probabilità saranno quattro le fotocamere al posteriore, impilate verticalmente nell’angolo in alto a sinistra. Si sa poco sulle tipologie dei sensori adottati, ma è difficile che Huawei possa rinunciare al grandangolare, mentre il teleobiettivo si dice che consentirà zoom ottici fino a 10X senza perdite di qualità. Infine, come sensore principale dovrebbe essere impiegato il nuovo Sony IMX 607 da 38 o 40 megapixel con messa a fuoco automatica Quad-Pixel PDAF.

Tutto tace intorno alla capacità della batteria, ma in tempi recenti Huawei ci ha abituati a smartphone dall’autonomia decisamente interessante. Prendendo a riferimento i 4.000 mAh di P20 Pro, il successore dovrebbe aggiungere qualcosina pur senza stravolgere. Possibile l’introduzione della ricarica wireless, già utilizzata da Mate 20 Pro, mentre non esistono dubbi sulla ricarica rapida: pressoché certo che Huawei si armi di carta carbone e ricalchi la tecnologia SuperCharge da 40 watt di picco utilizzata da Mate 20 Pro.

Design di Huawei P30 Pro

Le novità più evidenti rispetto al passato dovrebbero risiedere nell’assenza del notch squadrato, rimpiazzato con una più armoniosa “tacca” a goccia che conterebbe solamente la fotocamera frontale e costringerebbe i progettisti a spostare la capsula auricolare a ridosso del telaio, sia dall’assenza del lettore di impronte frontale, spostato sotto il display.

Già, il display: sulla diagonale le anticipazioni latitano ma è possibile un aumento di qualche decimale che la porti dai 6,1 pollici di P20 Pro a ridosso dei 6,39 pollici di Mate 20 Pro; non gravano dubbi sull’impiego di un pannello OLED QHD+, magari meno curvo ai bordi di Mate 20 Pro per evitare tap involontari.

Sulla superficie posteriore, invece, ci sarebbero pochi elementi di novità. Le quattro fotocamere rimarrebbero impilate verticalmente nell’angolo in alto a sinistra, con il flash LED sistemato subito sulla destra. Un design, quello ipotizzato per le fotocamere, del tutto simile a quello di Samsung Galaxy A9 (2018). Poi largo a pulizia, al minimalismo, e al possibilissimo effetto scenico che sarà in grado di garantire la colorazione a gradiente.

Non è da escludere che i bordi laterali presentino una curvatura come quella vista sui Mate 20, mentre il tasto di accensione incastonato sul telaio potrebbe essere impreziosito da una colorazione a contrasto come avvenuto su Mate 20 Pro.

Software di Huawei P30 Pro

Scontata la presenza della EMUI 9.0 assemblata su Android 9 Pie chiamata a gestire l’interazione tra hardware e utente. La personalizzazione distintiva di Huawei e Honor è stata leggermente svecchiata a ottobre 2018 sui Mate 20, per cui non dovrebbero sopraggiungere novità estetiche apprezzabili.

Possibile invece che sul lato delle funzionalità i programmatori cinesi escano qualcosa fuori dal cilindro, ma in questo caso è difficile che sapremo qualcosa con grande anticipo.

Render di Huawei P30 Pro

Prezzo e uscita di Huawei P30 Pro

Huawei P30 Pro arriverà a braccetto della variante “standard” presumibilmente nel mese di aprile, come avvenuto lo scorso anno. Ci si attende un prezzo di listino elevato, con ogni probabilità a cavallo dei mille euro.

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