Huawei P30 Pro render

Huawei P30 Pro Black render

Sono parecchie le aspettative che ruotano attorno al progetto P30 di Huawei. Dopo l’accelerazione bruciante impressa dai P20 prima e dai Mate 20 poi alla reputazione e alle vendite del gruppo cinese, la serie P30 è chiamata a confermare che le intenzioni di rompere col passato e di affermarsi con decisione ai vertici del settore sono solide.

Huawei P30 Pro sarà il top di gamma senza compromessi del gruppo cinese che dovrà tenere alta la bandiera per l’intera prima parte dell’anno. Ci si attendono grandi cose che le indiscrezioni proveranno ad anticipare, per cui conviene raggruppare tutto in un’unica pagina, questa, per evitare di far confusione.

Se sei arrivato su questa pagina per informazioni sulla disponibilità su Amazon, per errore è stata pubblicata la schermata su Amazon.it che riportava il prezzo di Huawei P30 Pro a 1024 Euro, tuttavia essendo stata rimossa il prezzo potrebbe non essere defintiivo.

Procediamo con ordine.


Caratteristiche tecniche di Huawei P30 Pro

Inizialmente sembrava fuori discussione l’utilizzo della piattaforma HiSilicon Kirin 980 portata al debutto da Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro. In passato, del resto, l’azienda ha sempre utilizzato la stessa piattaforma per due famiglie di smartphone, ma a questo giro le anticipazioni hanno imboccato da subito una strada diversa.

Pare infatti che su Huawei P30 sarà utilizzata un’evoluzione del Kirin 980 denominata HiSilicon Kirin 985 che dovrebbe avere una velocità di clock più elevata. È circolata anche la voce che potesse essere adottata una piattaforma modificata in modo più profondo e quindi denominata Kirin 990, operazione tecnicamente realizzabile con poca spesa grazie al processo produttivo a 7 nanometri uguale per tutti.

Tuttavia quest’ultima ipotesi ci sembra poco verosimile poiché finirebbe per stravolgere le recenti abitudini di Huawei: l’eventualità che venga impiegato un Kirin 985 in luogo del 980 pare già sufficientemente ardita.

La versione d’accesso avrà 8 GB di RAM, due in più rispetto al passato, ma memoria interna inalterata a 128 GB. A questo giro però sarà possibile espanderla: non per nulla Huawei ha sviluppato un proprio standard, NM Card, che dovrebbe trovar posto anche su P30 Pro. La declinazione più capace avrà 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

Huawei P30 Pro metterà in campo il meglio della tecnologia di Huawei e delle conoscenze di Leica per offrire il meglio in quanto a qualità di scatto. Saranno ancora tre le fotocamere al posteriore, impilate verticalmente nell’angolo in alto a sinistra, ma con differenze marcate rispetto al P20 Pro. La principale avrà pressoché la stessa risoluzione, destino simile per la grandangolare mentre la vera novità arriverà da un sistema di lenti a periscopio, grazie al quale si raggiungerà uno zoom ottico di 7,8X ed uno ibrido senza perdite di qualità di 10X, capacità quest’ultima già confermata ufficialmente dall’azienda. In questo modo la lunghezza equivalente varierà da un minimo di 16 ad un massimo di 125 millimetri, mentre l’apertura dell’intero gruppo fotocamere spazierà da f/1.6 a f/3.4. In aggiunta ai tre sensori “puri”, insieme al flash LED, troverà posto un sensore ToF a tempo di volo che darà una mano nelle situazioni in cui si renderà necessaria una mappatura precisa dell’ambiente di fronte lo smartphone, e non solo per ottenere bokeh migliori.

Sulla capacità della batteria Huawei ci ha abituati a prestazioni di rilievo. Ci sono molti dubbi e poche certezze, ma è indubbio che anche P30 Pro, come Mate 20 Pro, eviterà ansie da autonomia a coloro che decideranno di acquistarlo. Prendendo a riferimento i 4.000 mAh di P20 Pro, il successore dovrebbe aggiungere qualcosina pur senza stravolgere. Scontata l’introduzione della ricarica wireless, già utilizzata da Mate 20 Pro, e nessun dubbio sulla ricarica rapida: Huawei si è armata di carta carbone per ricalcare la tecnologia SuperCharge da 40 watt di picco utilizzata da Mate 20 Pro, capace di reintegrare il 70% della batteria da zero in appena mezz’ora.

Alcune voci riportano che Huawei possa presentare insieme alla famiglia P30 un power-bank da oltre 10.000 mAh compatibile con la ricarica SuperCharge 2.0 da 40 watt.

Design di Huawei P30 Pro

Le novità più evidenti rispetto al passato dovrebbero risiedere nell’assenza del notch squadrato, rimpiazzato con una più armoniosa “tacca” a goccia che conterebbe solamente la fotocamera frontale da 32 megapixel con riconoscimento del volto in 2D e costringerebbe i progettisti a spostare la capsula auricolare a ridosso del telaio, sia dall’assenza del lettore di impronte frontale, spostato sotto il display.

Già, il display: sulla diagonale le anticipazioni latitano ma è possibile un aumento di qualche decimale che la porti dai 6,1 pollici di P20 Pro a ridosso dei 6,39 pollici di Mate 20 Pro. Le voci più recenti suggeriscono l’utilizzo di un pannello OLED (magari di Samsung) da 6,47 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel), contrariamente alle attese che suggerivano la stessa risoluzione QHD+ di Mate 20 Pro. Evidentemente Huawei ha intenzione di differenziare maggiormente le due linee di prodotti.

Sulla superficie posteriore verniciata a specchio, invece, ci sarebbero pochi elementi di novità. Le tre fotocamere (più il ToF) rimarrebbero impilate verticalmente nell’angolo in alto a sinistra, con il flash LED sistemato subito sulla destra. Un design, quello ipotizzato per le fotocamere, del tutto simile a quello di Samsung Galaxy A9 (2018). Poi largo a pulizia, al minimalismo, e al possibilissimo effetto scenico che sarà in grado di garantire la colorazione a gradiente.

Non è da escludere che i bordi laterali presentino una curvatura come quella vista sui Mate 20, mentre il tasto di accensione incastonato sul telaio potrebbe essere impreziosito da una colorazione a contrasto come avvenuto su Mate 20 Pro.

Software di Huawei P30 Pro

Scontata la presenza della EMUI 9, che si dice possa arrivare alla versione 9.1, assemblata su Android 9 Pie chiamata a gestire l’interazione tra hardware e utente. La personalizzazione distintiva di Huawei e Honor è stata leggermente svecchiata a ottobre 2018 sui Mate 20, per cui non dovrebbero sopraggiungere novità estetiche apprezzabili.

Possibile invece che sul lato delle funzionalità i programmatori cinesi escano qualcosa fuori dal cilindro, ma in questo caso è difficile che sapere qualcosa prima del lancio.

Render di Huawei P30 Pro

Prezzo e uscita di Huawei P30 Pro

Huawei ha fissato la data di presentazione dell’intera famiglia P30 a martedì 26 marzo 2019 a Parigi. Quasi superfluo specificare che ci si attende un prezzo di listino elevato, con ogni probabilità a cavallo dei mille euro, ma alcune indiscrezioni hanno suggerito che coloro che preordineranno il portabandiera cinese, esattamente sulla scia di quanto fatto da Samsung con i Galaxy S10 qualche settimana prima, riceveranno in regalo il nuovo Huawei Watch GT e una basetta di ricarica wireless.