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Huawei Mate 20 Pro: prezzo, caratteristiche, uscita e notizie in Italia

Dovremo attendere il mese di ottobre per conoscere Huawei Mate 20 Pro ma in questi mesi vi accompagneremo con i tanti rumor che ci permetteranno di scoprirne l’aspetto, la scheda tecnica e le funzioni che lo renderanno uno degli smartphone più importanti della fine del 2018.

Indice:


Caratteristiche tecniche di Huawei Mate 20 Pro

Per quanto riguarda la possibile scheda tecnica di Huawei P20 Pro ci sono ancora poche indicazioni. A quanto pare, ma siamo ancora al campo delle ipotesi non confermate, sarà utilizzato uno schermo OLED prodotto da Samsung e non si tratterebbe di qualcosa di tradizionale.

Secondo le ultime indiscrezioni infatti potrebbe essere utilizzato un display flessibile, ma le notizie in questo senso sono ancora frammentarie. Sembra inoltre che oltre a Samsung, Huawei abbia interpellato il produttore cinese BOE, per garantirsi un migliore approvvigionamento.

Sembra infatti che Samsung abbia ricevuto un ordinativo per unità da 6,9 pollici, una misura decisamente fuori dal comune ma in linea con la tendenza di Huawei a montare pannelli di grandi dimensioni sulla serie Mate, soprattutto in proporzione alla più tradizionale linea P. Gli schemi CAD mostrano però che lo schermo dovrebbe avere una dimensione di poco superiore ai 6,2 pollici, grande ma non impossibile da maneggiare. Huawei dovrebbe inoltre abbandonare la risoluzione FullHD per passare a quella QHD, come indicano alcuni file di sistema.

Lo schermo inoltre dovrebbe avere i bordi curvi, come accade da tempo per la serie Galaxy S e Galaxy Note di Samsung, e cornici laterali ridotte ai minimi termini.

Sotto al display dovrebbe trovare posto un lettore di impronte digitali, una soluzione già vista su Huawei Mate RS Porsche Design. In questo caso però si tratterebbe di un lettore a ultrasuoni di seconda generazione sviluppato da Qualcomm, capace di funzionare anche con le mani sporche o bagnate. Potrebbe essere integrato anche un sistema di riconoscimento 3D del volto, che giustificherebbe la presenza di un notch di dimensioni superiori a quelle di Huawei P20.

Per il resto sarà utilizzato un nuovo chipset prodotto in casa, in particolare quel Kirin 980 presentato a fine agosto a IFA 2018, che utilizzerà i core Cortex-A76. Ci saranno ben due NPU di seconda generazione per migliorare il supporto al sistema da parte dell’intelligenza artificiale che ha davvero stupito con il comparto fotografico di Huawei P20 e P20 Pro e una GPU di altissimo livello.

Per quanto riguarda la RAM è probabile che si parta da 6 GB di RAM, anche se non è escluso che ci possa essere una variante con 8 GB, che potrebbero essere riservati a un eventuale modello realizzato in collaborazione con Porsche Design. Probabile anche la presenza di una tripla fotocamera posteriore, simile a quella che ha permesso a P20 Pro di essere uno dei migliori, se non il migliore tra gli smartphone dedicati alla fotografia. Il sensore da 40 megapixel dovrebbe essere sostituito da una unità da 42 megapixel per migliorare ulteriormente un comparto già ottimo, con sensori IMX300 e IMX600 per le due fotocamere principali.

Anche la batteria dovrebbe rimanere in linea con le generazioni precedenti e potrebbe attestarsi sui 4.000 mAh, per garantire un’ottima autonomia. Si parla già di una ricarica ultrarapida, grazie a un caricabatterie in grado di erogare 40W di picco. Una recente immagine distribuita proprio da Huawei fa pensare alla possibilità che la batteria possa avere una capacità superiore.

Non dovrebbe mancare anche una ricarica wireless, con una potenza massima di 20 W, più lenta della versione cablata ma comunque molto rapida.

Design di Huawei Mate 20 Pro

Difficile al momento fare ipotesi certe sull’aspetto estetico e sul design di Huawei Mate 20 Pro. Un recente brevetto fa pensare alla possibilità che il phablet possa avere un design quasi provo di cornici, con un frame di nuova concezione. Il notch dovrebbe essere più grande di quello di Huawei P20, dovendo probabilmente contenere un sistema di riconoscimento tridimensionale del volto.

Particolare anche la possibile disposizione della fotocamera posteriore, con i tre sensori spostanti al centro della cover posteriore, su due file insieme al flash LED. Il lettore di impronte digitali potrebbe essere integrato nello schermo, lasciando il lettore posteriore su Mate 20. Render più recenti mettono però in dubbio la corretta disposizione del sensori.

Resta la possibilità che Mate 20 Pro utilizzi la soluzione transitoria dello schermo con notch vista su Huawei P20, in attesa che venga realizzato un design a schermo intero che dovrebbe rappresentare la nuova generazione di smartphone.

Software di Huawei Mate 20 Pro

Il lancio nel mese di ottobre darà a Huawei la possibilità di montare Android 9 Pie, la più recente versione del robottino verde, sulla quale girerà l’interfaccia personalizzata EMUI 9.0, già in fase di test su alcuni smartphone.

L’intelligenza artificiale dovrebbe farla ancora da padrona, sia nel comparto fotografico sia in altri campi, grazie al chipset sviluppato da Huawei che dovrebbe accompagnare il nuovo top di gamma.

Render di Huawei Mate 20 Pro

Prezzo e uscita di Huawei Mate 20 Pro

Non ci sono ancora indicazioni in merito al possibile prezzo di Huawei Mate 20 Pro, che sarà presentato il 16 ottobre a Londra.

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