Come spesso accade nel mondo Android, anche i dispositivi più apprezzati arrivano, prima o poi, alla fine del loro ciclo di vita; questa volta tocca a una delle serie più popolari degli ultimi anni: Xiaomi 12 e tutta la sua famiglia hanno ufficialmente raggiunto lo stato di End of Life (EOL).
In altre parole, Xiaomi ha interrotto definitivamente il supporto software, niente più aggiornamenti OTA, patch di sicurezza o nuove funzionalità. Una notizia che, comprensibilmente, potrebbe non fare piacere a molti utenti che ancora utilizzano questi dispositivi.
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Fine del supporto software per la famiglia Xiaomi 12
Entrando nello specifico, secondo le informazioni emerse dallo Xiaomi Security Center, i seguenti dispositivi hanno ricevuto il loro ultimo aggiornamento ufficiale:
- Xiaomi 12 -> Android 15 / HyperOS 3.0
- Xiaomi 12 Pro -> Android 15 / HyperOS 3.0
- Xiaomi 12 Lite -> Android 14 / HyperOS 1.0
- REDMI Note 12 5G -> Android 14 / HyperOS 2.0
Parliamo dunque di dispositivi che, al momento del lancio, erano arrivati con Android 12 e che hanno beneficiato, in misura diversa, di due o tre aggiornamenti del sistema operativo.
Alcuni di voi potrebbero domandarsi il motivo dell’interruzione del supporto, la risposta, come spesso accade, è un mix tra strategie aziendali e limiti tecnici.
Nel caso specifico della serie Xiaomi 12, uno dei fattori chiave riguarda il processore utilizzato, il Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1, che nel tempo è stato spesso criticato per efficienza energetica non ottimale, gestione termica problematica e tendenza al throttling sotto carico.
Con l’evoluzione di HyperOS, sempre più orientato verso funzionalità avanzate e integrazione con l’intelligenza artificiale, questi chip non sarebbero più in grado di garantire un’esperienza fluida e stabile; in altre parole, ulteriori aggiornamenti rischierebbero di peggiorare l’esperienza utente, anziché migliorarla.
Dal punto di vista pratico, chi possiede uno di questi smartphone potrà continuare a utilizzarlo senza particolari problemi nel breve periodo (le funzionalità resteranno tutte operative), ma ci sono alcuni aspetti da tenere bene a mente: nessuna patch di sicurezza futura, nessuna nuova funzione o aggiornamento di sistema, nonché maggiore esposizione a vulnerabilità nel tempo.
Come sempre in questi casi, la differenza si vedrà soprattutto nel lungo periodo, quando le app e i servizi inizieranno gradualmente a richiedere versioni software più recenti.
È quindi giunto il momento di cambiare smartphone? La risposta, come sempre, dipende dall’utilizzo. Se usate ancora uno Xiaomi 12 Pro o uno Xiaomi 12 principalmente per operazioni quotidiane (social, messaggistica, navigazione), potreste continuare a utilizzarlo ancora per un po’.
Tuttavia, per chi cerca maggiore sicurezza, nuove funzionalità software e supporto a lungo termine, il consiglio è quello di iniziare a valutare un upgrade verso modelli più recenti, come la serie Xiaomi 15 o altri dispositivi più aggiornati del brand.
La serie Xiaomi 12 ha rappresentato, per molti utenti, un punto di riferimento importante nel panorama Android, grazie a un buon equilibrio tra prestazioni, design e prezzo.
La fine del supporto software segna dunque la chiusura definitiva di questo capitolo, ma allo stesso tempo evidenzia una realtà ormai ben nota, anche gli smartphone premium hanno una data di scadenza.
Non ci resta che attendere per scoprire come Xiaomi evolverà ulteriormente la propria politica di aggiornamenti con le prossime generazioni, un tema sempre più centrale per gli utenti, soprattutto alla luce della crescente longevità hardware dei dispositivi.
