Sappiamo tutti come Google abbia fondato la propria fortuna sulla ricerca, tra i diversi servizi che consentono di espletare questa operazione il primo nome che viene in mente è la Ricerca Google, ma anche strumenti relativamente nuovi come Cerchia e cerca. Oggi scopriamo insieme due novità per i servizi appena menzionati, con i quali l’azienda punta a migliorare ulteriormente l’esperienza d’uso degli utenti.

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Cerchia e cerca si tinge con i classici colori di Google

Partiamo con il servizio più recente dell’azienda per effettuare una ricerca, Cerchia e cerca è stato presentato a inizio anno durante l’evento di presentazione dei Samsung Galaxy S24, reso in seguito disponibile prima per gli smartphone della famiglia Pixel 8 e poi, anche per altri dispositivi Pixel e del colosso coreano, è ormai entrato di prepotenza nelle abitudini degli utenti che hanno la fortuna di poterlo utilizzare.

Con il passare del tempo la società ha continuamente migliorato il servizio in questione, abbiamo visto l’azienda lavorare alla possibilità di copiare e condividere aree selezionate come immagini, alla possibilità di utilizzarla in modalità schermo condiviso anche sui Google Pixel, ma abbiamo visto anche l’arrivo del supporto per la scansione dei codici QR, come lo strumento si sia unito a Google Lens all’interno del browser proprietario, la sperimentazione di Music Search in Cerchia e Cerca, o ancora come sia stato implementato un nuovo pulsante dedicato alla condivisione.

Nelle ultime ore sembra che Google abbia deciso di aggiungere un tocco più personale allo strumento di ricerca in questione, se finora infatti Cerchia e cerca presentava un’animazione luccicante con uno schema di colori blu e viola, adesso inizia a ricevere una nuova palette di colori blu, rosso, giallo e verde, ovvero i quattro colori di Google.

La novità in questione sembra al momento disponibile per alcuni utenti utilizzatori della versione 15.50 Beta dell’app Google, nel prossimo futuro potrebbe essere resa disponibile per tutti in forma stabile.

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Presto potrete allegare i vostri file nella Ricerca Google e porre domande su di essi

Passiamo ora allo storico servizio dell’azienda, anche la Ricerca Google riceve continue attenzioni da parte del colosso, di recente per esempio abbiamo visto assottigliarsi il confine tra il servizio e Gemini Live, una nuova scheda per la cronologia delle ricerche e gli elementi salvati, così come lo strumento evidenzi meglio i risultati di ricerca in modalità scura, o ancora come sia stata introdotta la versione definitiva della scheda Notifiche.

Ad ogni modo, nelle ultime ore è apparsa su X (ex Twitter) una curiosa novità per la Ricerca Google, come potete notare dall’immagine qui sotto sembra che l’azienda voglia introdurre un nuovo pulsante che permetterebbe il caricamento di file locali nel servizio.

caricamento file locali Ricerca Google

Il video che potete vedere qui sotto invece ci mostra il funzionamento della futura novità, gli utenti potranno allegare un file archiviato localmente e, una volta caricato su Google, potranno “chiedere qualsiasi cosa sul file” digitando la loro query nella barra di ricerca. Si tratta di qualcosa di simile a quanto già disponibile con Google Gemini, che però non richiederebbe la sottoscrizione di un abbonamento.

Non ci sono informazioni sul lancio della nuova funzionalità, così come non è chiaro che fine facciano i dati caricati dagli utenti nella ricerca Google; trattandosi di documenti personali infatti i dubbi sulla privacy sono più che legittimi, bisognerà attendere per saperne di più.