Negli ultimi tempi, Google ha realizzato che uno degli aspetti su cui la propria interpretazione del sistema operativo Android, ovvero quella che vediamo a bordo degli smartphone della gamma Pixel, risultava un po’ carente era quello legato alla personalizzazione.

Il colosso di Mountain View ha quindi cominciato a spingere forte in quella direzione, con Android 12 prima e Android 13 ora (anche se la situazione diventerà ancora più interessante con Android 14): tramite un post sul proprio blog ufficiale, Google ha illustrato 13 modi per personalizzare al massimo gli smartphone della gamma Pixel attualmente supportati, sia dal punta di vista estetico che dal punto di vista funzionale.

Gli smartphone Google Pixel sono sempre più personalizzabili

Molti utenti, specie i più smanettoni, cercano di conoscere a fondo il proprio smartphone sin dal primo momento, scavando a fondo anche nei meandri dei menù più remoti per scoprirne fino all’ultimo segreto.

Questa smania di conoscenza, tuttavia, non investe tutti gli utenti ed è per questo che Google ha voluto illustrare 13 modi per personalizzare uno smartphone Pixel, cercando inoltre di dimostrare agli utenti Pixel che il loro smartphone può fare molto più di ciò che immaginano in ambito personalizzazione, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista funzionale.

Di seguito cercheremo di ripercorrere i suggerimenti messi in campo da Google, seguendo lo stesso ordine e mantenendo la suddivisione nelle due macro-categorie.

Personalizzazione Google Pixel giugno 2023

Personalizzazione dell’aspetto e dei suoni

La prima categoria di suggerimenti illustrati da Google per personalizzare uno smartphone della gamma Pixel riguarda la personalizzazione e include suggerimenti che vanno a incidere sull’aspetto dell’interfaccia utente, sui suoni e sulla vibrazione del dispositivo.

1. Sfondi emoji e sfondi cinematografici

Il primo suggerimento riguarda alcune novità annunciate durante il keynote di apertura del Google I/O 2023 e rese disponibili, tramite rilascio graduale, con il Pixel Feature Drop di giugno 2023 che ha iniziato a raggiungere gli smartphone attualmente supportati (ovvero Pixel 4a e modelli successivi) lo scorso 13 giugno.

Queste due novità rispondono al nome di sfondi emoji (ne abbiamo parlato all’interno di un articolo dedicato), compatibili con tutti i Pixel che hanno ricevuto il suddetto Pixel Feature Drop di giugno, e sfondi cinematografici, compatibili con tutti i Pixel animati da un SoC Google Tensor (ovvero tutti i membri delle gamme Google Pixel 6 e Pixel 7).

Gli sfondi cinematografici sono una nuova tipologia di sfondi che viene realizzata a partire da una foto presente nella galleria dell’utente: lo smartphone sfrutterà l’apprendimento automatico “on-device” (quindi nessun dato esce al di fuori del dispositivo) per dare un trattamento tridimensionale all’immagine, rendendola “viva” quando l’utente sblocca o inclina lo smartphone.

A prescindere dallo sfondo scelto, i canoni del Material You faranno il resto, pervadendo l’intera interfaccia utente con i “colori dinamici” prelevati direttamente dallo sfondo applicato al dispositivo (e l’utente potrà scegliere tra varie opzioni in palette proposte all’interno dell’app “Sfondo e stile”).

Google Pixel Cinematic Wallpaper

2. Luminosità notturna

La “Luminosità notturna” è una funzionalità che modifica il colore dello schermo dello smartphone con una leggera tonalità ambrata per ridurre l’affaticamento degli occhi in ambienti poco illuminati (scenario frequente soprattutto di notte). È possibile programmarla per accendersi e spegnersi automaticamente in base all’orario del tramonto e dell’alba. La funzionalità è raggiungibile al percorso “Impostazioni > Display > Luminosità notturna”.

Le impostazioni della luminosità notturna sui Google Pixel

3. Dimensioni di visualizzazione e testo

Regolando le impostazioni di “Dimensioni visualizzazione e testo”, l’utente potrà personalizzare il contenuto presente sullo smartphone Google Pixel: le variazioni permettono di aumentare o diminuire le dimensioni del testo, dei widget, delle icone e dell’intera interfaccia, optare per il testo in grassetto o il testo ad alto contrasto. Queste opzioni sono presenti al percorso “Impostazioni > Display > Dimensione visualizzazione e testo”.

Le impostazioni per regolare dimensione e visualizzazione del testo sui Google Pixel

4. Spegnimento schermo smart con la funzionalità “Schermo vigile”

Gli smartphone Google Pixel offrono la possibilità di impedire che lo schermo del telefono si spenga automaticamente, interrompendo un’operazione in corso (magari la lettura di un contenuto) per un massimo di 30 minuti.

La funzionalità smart “Schermo vigile”, inoltre, impedisce al telefono di spegnersi se l’utente lo sta guardando, senza che egli dovrà effettuare tap sullo schermo (sfrutta la fotocamera anteriore). Queste impostazioni sono collocate al percorso “Impostazioni > Display > Spegnimento schermo”.

Le impostazioni di spegnimento schermo sui Google Pixel

5. Ottimizzazione di suoni e vibrazione

Per quanto concerne i volumi, è possibile regolare separatamente quello delle notifiche, quello delle chiamate, quello delle suonerie e quello delle sveglie. Basta effettuare una pressione sul bilanciere del volume e poi un tap sui tre puntini sotto la barra del volume per estendere il pannello dei volumi.

All’interno delle impostazioni relative, raggiungibili al percorso “Impostazioni > Suoni e vibrazione”, è poi presente il sottomenu “Vibrazione e feedback aptico” che permette all’utente di personalizzare ampiamente la vibrazione del proprio Google Pixel.

6. Funzionalità “Suono adattivo”

“Suono adattivo” è una funzionalità che regola la qualità del suono dell’altoparlante dello smartphone Google Pixel in base all’acustica dell’ambiente circostante. Essa può essere attivata tramite il menu dedicato all’interno di “Impostazioni > Suono e vibrazione” del dispositivo e migliora l’esperienza di ascolto di musica o video, ad esempio quando ci si sposta da una stanza all’altra.

L'opzione Suono adattivo degli smartphone Google Pixel

Personalizzazione delle funzionalità

Archiviate le personalizzazioni dal punto di vista estetico e dei suoni, passiamo ora alla seconda categoria di suggerimenti, relativi alle funzionalità sempre più smart presenti a bordo degli smartphone della serie Google Pixel.

7. Utilizzo dei widget

Con i widget, componenti grafici che riprendono parti di un’app, l’utente può personalizzare la schermata Home e tutte le altre schermate successive del proprio smartphone. Negli ultimi tempi, specie con il passaggio al Material You, Google ha ridisegnato i widget per molte delle proprie app, rendendoli decisamente più coerenti con l’intera interfaccia utente.

Il pannello dei widget può essere richiamato attraverso una pressione prolungata su qualsiasi punto “vuoto” della schermata iniziale. Accedendo al pannello, poi, è possibile scorrere tra i widget disponibili: trovando quello giusto, basterà effettuare una pressione prolungata su di esso per posizionarlo all’interno di una delle schermate Home; una volta posizionato, sarà possibile effettuare una pressione prolungata sul widget per ridimensionarlo.

8. Modalità “Non disturbare”

Gli smartphone Google Pixel offrono una modalità “Non disturbare” altamente personalizzabile, realizzata apposta per potere essere adattata alle esigenze di ogni utente, che potrà dare il permesso ad alcune app, persone, sveglie e contenuti multimediali di disturbare l’utente anche con la modalità abilitata. Inoltre, vi sono altre opzioni utili, come le “Pianificazioni”, che permettono di impostare automaticamente l’attivazione della funzionalità in determinati scenari. Per raggiungere queste impostazioni, basterà seguire il percorso “Impostazioni > Notifiche > Non disturbare”.

Impostazioni di Non disturbare sui Google Pixel

9. Funzionalità di risparmio energetico

Uno degli aspetti più importanti di uno smartphone è sicuramente l’autonomia messa a disposizione dell’utente, specie nel caso in cui il dispositivo non supporti la ricarica ultra-rapida, presente principalmente sugli smartphone dei produttori cinesi.

I Google Pixel offrono una funzionalità base di “Risparmio energetico”, che limita le app e le funzionalità per risparmiare energia. Questa può essere impostata per attivarsi automaticamente quando la percentuale di carica residua scende sotto una certa soglia o in base alla routine dell’utente stesso.

Da Google Pixel 3 in poi, è inoltre presente una opzione di “Risparmio energetico estremo” che va a disabilitare del tutto le app non essenziali (l’utente può scegliere quali siano quelle essenziali): ad esempio, un utente, potrà mantenere attiva Google Maps e disabilitare tutte le app social. Queste impostazioni sono raggiungibili al percorso “Impostazioni > Batteria > Risparmio energetico”.

Le opzioni di risparmio energetico sui Google Pixel

10. Liberare spazio sullo smartphone

Per ovviare a uno dei problemi più diffusi, specialmente sui dispositivi più datati dove lo spazio di archiviazione interno ai dispositivi può risultare piuttosto limitante, i Google Pixel offrono la funzionalità “Libera spazio”, collegata all’app Files di Google, che mostra all’utente alcuni contenuti ritenuti non essenziali (come app inutilizzate e varie foto, soprattutto il cui backup è presente su Google Foto) in modo da poterli eliminare e liberare spazio sul dispositivo. Per fare ciò, basterà seguire il percorso “Impostazioni >  Spazio di archiviazione”.

L'opzione per liberare spazio sui Google Pixel

11. Identificare i brani in riproduzione con “Now Playing”

Una delle funzionalità più apprezzate degli smartphone Pixel è indubbiamente Now Playing. Essa sfrutta l’intelligenza artificiale sul dispositivo per identificare i brani musicali in riproduzione nelle vicinanze dell’utente e mostrarne il titolo sulla schermata di blocco. La funzionalità può essere attivata al percorso “Impostazioni > Suoni e vibrazione > Now Playing” e permette anche di abilitare un pulsante per l’identificazione manuale dei brani sulla schermata di blocco. Sul dispositivo viene, inoltre, salvata l’intera cronologia dei brani identificati.

12. Potenziare Google Assistant con le “Quick Phrases”

Google Assistant può essere “potenziato” in svariati modi. Il primo di questi risponde al nome di “Quick Phrases“, una funzionalità che permette all’utente di interagire con l’assistente digitale senza la necessità di pronunciare la frase di attivazione. La funzionalità è disponibile sui modelli aggiornati ad Android 13 (ovvero Google Pixel 4 e modelli successivi).

13. Potenziare Google Assistant con le “Scorciatoie”

Il secondo meccanismo per potenziare l’assistente digitale del colosso di Mountain View si chiama “Shortcuts” (scorciatoie). La funzionalità permette di impostare delle azioni che verranno messe in pratica dall’assistente quando l’utente pronuncia una determinata frase: ad esempio, l’utente potrà dire “Aggiungi un nuovo contatto” e l’assistente si preoccuperà di aggiungere un nuovo contatto alla rubrica. Cercando “Shortcuts” tra le impostazioni di sistema, è possibile consultare una galleria di esempi, creare e gestire le proprie scorciatoie.

In conclusione vi segnaliamo che per conoscere le novità introdotte coi vari Pixel Feature Drop sugli smartphone della gamma Pixel, potrete rivolgervi all’app Pixel Tips (nota da noi come “Consigli per Pixel”), disponibile attraverso il Google Play Store (la pagina dell’app è raggiungibile tramite il badge sottostante); sugli smartphone Made by Google, questa dovrebbe essere pre-installata.

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