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Con Google Pixel 5, appassionati e utenti si aspettano molto dalla casa di Mountain View. Scoprire in lui uno smartphone maturo e senza lacune è una speranza comune che fa leva su quanto Google sia riuscita a fare finora. Che si tratti di un dispositivo particolarmente interessante è logico, ma di cosa sarà capace è ancora presto per parlare. D’altronde le indiscrezioni sono poche, ma nulla ci vieta dal tirare giù una scheda tecnica sommaria con le indiscrezioni, i rumor e un pizzico d’immaginazione che non guasta. E allora non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e vediamo cosa aspettarci dal prossimo piccolo di Big G. Scopriamo perciò le caratteristiche tecniche, il design, il software, i prezzi, la disponibilità e, in generale, tutto quello che c’è da sapere su Google Pixel 5.

Caratteristiche tecniche di Google Pixel 5

Google Pixel 5 sarà probabilmente uno dei pochi smartphone di fascia elevata tascabili. Gli amanti delle dimensioni più generose potranno tuttavia acquistare suo fratello Google Pixel 5 XL, l’altro pezzo del tandem che va avanti da un lustro ormai. Per il momento non è ancora chiaro se si tratti di un dispositivo premium o meno, ma recenti indiscrezioni parlano di un cambio di rotta, magari in ottica Nexus, che porterebbe Pixel 5 fuori dagli allori dei predecessori, con un prezzo forse ridotto, e niente radar Soli a bordo.

Comunque, senza pretese da oracoli, vediamo tuttavia cosa può riservarci questa quinta generazione di Pixel, che come ogni anno, saranno quasi certamente tali e quali, fuorché per gli ingombri.

Partiamo dallo schermo di Google Pixel 5 che, considerando una leggera, quanto simile crescita delle dimensioni, ci aspettiamo superi i 6 pollici: c’è già chi scommette su cifre precise pensando a una diagonale da 6,23 pollici. Più che probabile un mantenimento dell’elevata frequenza d’aggiornamento dei progenitori, sui 90 Hz, ma non c’è da escludere nemmeno un incremento a 120 Hz considerando la tendenza di mercato. Per il resto sarà senza dubbio un OLED, probabilmente privo di tacche o fori di qualche tipo, e con una risoluzione superiore al FullHD+ di Google Pixel 4, magari con 3040 x 1440 pixel, si vocifera.

Il cuore di Google Pixel 5 a quanto si dice non sarà Qualcomm Snapdragon 865, ma il suo fratello meno dotato: Qualcomm Snapdragon 765G (o una versione simile), un SoC realizzato con processo produttivo a 7 nanometri con una CPU octa core a 2,4 GHz di frequenza massima e una GPU Adreno 620. Ma non c’è da escludere nemmeno la possibilità di un eventuale chipset proprietario con processo produttivo a 5 nanometri con 8 processori ARM con chip dedicati al machine learning secondo quanto emerso.

Comunque, lato memorie, non è affatto assurdo ipotizzare 8 GB di RAM LPDDR5 con al fianco almeno 128 GB di memoria interna di tipo UFS 3.0 in versione base, con l’eventualità di una configurazione 12 – 256 GB, ma non speriamoci troppo.

C’è poi il comparto fotografico, il vanto dei Pixel che anche in questa quinta generazione potrebbe puntare tutto sulla versatilità, il tallone d’Achille degli egregi progenitori. Questo vuol dire fotocamera tripla, con un sensore standard magari da 108 megapixel, una fotocamera zoom, magari 3x stavolta, e una grandangolare a completare il quadro. Davanti, l’opzione fotocamera singola è decisamente quella più gettonata, magari posizionata in un foro, e senza radar Soli o tecnologie del genere, chissà.

Questione sensori e connettività, Google Pixel 5 sarà senza dubbio il campione che ci possiamo aspettare. Considerando il SoC che dovrebbe salire a bordo, come non pensare a una connettività 5G (magari in una versione specifica), correlata alle consuete specifiche come WiFi 802.11 ac dual band, Bluetooth 5.1, GPS, GLONASS, Galileo, una porta USB C, magari un sensore per le impronte digitali integrato nel display e via dicendo. La batteria, infine, ci auguriamo cresca di dimensioni, e di parecchio. Sperare in una capacità di almeno 3.500 mAh è lecito, ma al momento sono semplici congetture, proprio come le ipotesi relative alla presenza di un sistema di ricarica inversa.

Design di Google Pixel 5

Eccoci a un altro tasto dolente dei Pixel: il design che per un verso o per l’altro è sempre stato oggetto di discussioni fra appassionati. C’è già chi si è immaginato un Google Pixel 5 con foro centrale, cornici super sottili e con una back cover in vetro con cornici in alluminio e il solito modulo squadrato, ma stavolta con tutti e quattro gli angoli occupati da sensori e flash LED. Di certezze non ne abbiamo per il momento, ma un’ipotesi del genere non è affatto assurda considerando le tendenze di mercato e congetture nient’affatto eccessivamente positivistiche. Lato dimensioni è pressoché certo che Pixel 5 sarà un tascabile, magari un pochino più ingombrante del suo predecessore, considerando la crescita della diagonale del display, ma grazie alle ottimizzazioni delle cornici dovremmo rimanere su valori adatti anche ad utilizzi a una sola mano.

Software e funzioni di Google Pixel 5

Parlare di software con Android 11 già ufficializzato, seppur solo nella sua prima Developer Preview, è possibile per uno smartphone come Google Pixel 5 che sarà proprio la migliore vetrina della versione del 2020 delsistema operativo del robottino verde. Come di consueto, alle varie novità di Android 11  fanno spalla altrettante funzioni specifiche e dedicate ai nuovi Pixel come la “Condivisione batteria”, una feature che introdurrebbe un sistema di ricarica wireless inversa per ricaricare accessori e altri dispositivi.

Interessanti anche le novità relative all’interfaccia grafica, con le chicche per fissare in alto app e funzioni nel menù di condivisione, la modalità scura programmabile, il nuovo menù Non Disturbare e quello per le notifiche, le bolle, chiamate da noi fumetti, per le conversazioni, lo Scoped Storage per le app, le nuove gesture e tanto altro ancora. Tutte novità, queste, presenti sulle prime DP di Android 11 e che potremmo ritrovare poi sulla versione definitiva, presente sui Google Pixel. Per ora non ci resta che attendere le prossime Beta per saperne di più visto che sarà proprio quello il momento in cui Android 11 comincerà a concretizzarsi per davvero.

Immagini di Google Pixel 5

Prezzo e uscita di Google Pixel 5

Come di consueto, Google Pixel 5 sarà svelato da casa Mountain View in autunno, con una disponibilità sul mercato che potrebbe scavalcare addirittura il mese di ottobre 2020 causa Coronavirus. Ma per ora non abbiamo alcuna informazione precisa da fornire, nemmeno per quel che riguarda i prezzi che, considerando l’ipotesi del SoC di fascia medio-alta e la presunta linea politica citata, potrebbero scendere persino sotto la soglia degli 800 euro, in configurazione base.