Google Maps è il celebre servizio di navigazione satellitare che mette a disposizione le mappe di tutto il globo, fornendo informazioni utili ai vostri spostamenti, percorsi guidati e consigli su quali luoghi visitare grazie a un sistema di recensioni.

L’applicazione di Google Maps è spesso preinstallata sui vostri smartphone Android o tablet, ma può essere utilizzata anche da un qualsiasi browser web, oltre a dispositivi con iOS quali iPhone e iPad.

Scopriamo insieme il servizio in maniera dettagliata, grazie a questa guida su come utilizzare Google Maps al meglio.

Interfaccia e Navigazione

Google Maps ha in generale un’interfaccia abbastanza intuitiva: il menu a scheda permette di selezionare le diverse funzionalità del servizio, mentre sulla home troviamo la mappa del luogo in cui siamo ubicati in quel determinato momento e alcune funzioni rapide per esplorare i luoghi nelle vicinanze, utilizzare l’auto o il trasporto pubblico. Con il tempo le funzionalità si sono ampliate, quindi senza avere un po’ di dimestichezza potreste sentirvi leggermente spaesati nei menu dell’app. (ironico, no? NdR).

Come funziona il navigatore su Google Maps?

La funzione principale di Google Maps, utilizzata dalla maggior parte degli utenti, è ovviamente quella di navigazione satellitare. L’app va spesso a sostituire il “vecchio” navigatore, sia per quanto riguarda i viaggi in auto sia naturalmente per gli spostamenti a piedi. In questo senso risulta molto intuitiva grazie alla vistosa barra di ricerca nella home che vi permette di cercare direttamente il luogo dove volete recarvi.

Una volta selezionato il luogo o direttamente l’indirizzo avrete a disposizione diverse funzioni: potrete condividere il percorso, salvarlo per consultarlo successivamente, visionare domande e risposte degli altri utenti (ad esempio su dove pernottare o pranzare in zona) e, ovviamente, premere su “Indicazioni” per ottenere un’anteprima del percorso da compiere, che sia in auto, a piedi o coi mezzi pubblici.

Toccando nuovamente su “Indicazioni”, in basso, potremo avere un’anteprima testuale del percorso da seguire, mentre toccando su “Avvia” (in basso a sinistra) inizieremo la navigazione satellitare. Con quest’ultima funzione, Google Maps vi darà tutte le indicazioni attraverso l’assistente vocale (che volendo può essere tranquillamente disattivato).

Risulta anche possibile avere una visuale della mappa dal satellite di Google: per farlo vi basterà toccare sull’icona dedicata nella home (in alto a destra) e cambiare la visualizzazione tra “Predefinita”, “Satellite” e “Rilievo”, con anche la possibilità di visualizzare i dettagli sul trasporto pubblico, il traffico e le piste ciclabili.

Google Maps ha accolto nel corso del 2019 il sistema che indica la presenza degli autovelox (sia nelle anteprime del tragitto sia durante la navigazione attraverso una notifica) e il tachimetro in tempo reale, che aiuta a non superare il limite di velocità. L’app fornisce anche diverse informazioni sul traffico, dettagliate e precise, procedendo a calcolare in tempo reale quanto tempo impiegherete per andare da un posto all’altro in base alle auto che troverete lungo il percorso, a eventuali lavori in corso e così via.

Plus Codes: cosa sono e a cosa servono?

Non tutti sanno della presenza dei cosiddetti Plus Codes su Google Maps, ma cosa sono esattamente? Si tratta di un sistema di codici completamente gratuito e senza licenza, con cui è possibile identificare univocamente un qualsiasi punto sul pianeta terra.

Il codice si divide in due parti: i simboli iniziali identificano l’area geografica, quelli finali il luogo specifico all’interno dell’area di appartenenza.

Visualizzarli ed eventualmente utilizzarli è molto semplice, basta toccare su un qualsiasi punto della mappa, o in alternativa riferirsi a un luogo ben specifico, e troverete il codice accompagnato dall’icona di identificazione dei Plus Codes.

A questo punto potrete copiarlo e utilizzarlo per cercare automaticamente quel determinato punto della mappa senza utilizzare indirizzi o luoghi di riferimento. Può risultare particolarmente utile per zone geografiche per le quali non esistono numeri civici o vie censite.

Google Maps e i trasporti pubblici

Una delle caratteristiche che distinguono Google Maps da molti altri navigatori satellitari disponibili per Android è l’enorme quantità di informazioni, con la conseguente possibilità di usare la navigazione con i trasporti pubblici con ottimi risultati.

Basterà selezionarli come mezzo durante l’impostazione della destinazione, e l’app vi consiglierà le diverse tipologie di percorso, ordinate in base al tempo impiegato da ognuno.

Oltre a ciò potrete sfruttare l’integrazione con servizi quali MyTaxi o Uber, ognuno dei quali vi proporrà sommariamente il prezzo da pagare in base alla distanza da percorrere. La scheda “trasporti” è presente anche nella home di Google Maps e vi permette di avere una panoramica sulle stazioni della metro o del bus più vicine alla vostra posizione e tutti i mezzi che partono in un determinato lasso di tempo.

Google Street View: cos’è e come funziona?

Un altro plus importante di Google Maps è la possibilità di utilizzare Street View sia da smartphone che da browser web. In cosa consiste? Se non avete mai utilizzato Google Street View è il momento di iniziare a farlo!

Google mette a disposizione un’incredibile quantità di foto a 360 gradi scattate grazie all’utilizzo delle Google Car che attraversano le nostre strade di tanto in tanto (potrebbe esservi capitato di incrociarne una), fondendo le quali ci permette letteralmente di visitare le strade di qualsiasi città del mondo, avendo una panoramica reale di ciò che vedremmo se fossimo lì. In alcuni casi sono disponibili anche gli interni degli edifici.

Utilizzarlo è semplice: basta toccare un qualsiasi punto di una strada e ci verrà mostrata la piccola anteprima di Google Street View, in basso a sinistra; premendola sarà possibile iniziare a navigare tra le strade scorrendo con degli swipe.

Mappe offline: come usare Google Maps senza connessione a internet?

Già da diverse versioni, Google Maps permette di salvare le mappe offline per riuscire a utilizzarle successivamente senza aver bisogno di una connessione a Internet. Per usare questa funzionalità dovremo accedere al menu di sinistra e toccare su “mappe offline”, naturalmente quando abbiamo ancora a disposizione la connessione.

Fatto ciò l’applicazione vi farà selezionare un’area della mappa che vorrete scaricare, attendete che il download finisca e potrete usare quell’area per navigare al suo interno attraverso l’auto o a piedi senza utilizzare i vostri dati. In questa modalità, purtroppo, sono escluse tutte le funzioni dedicate al trasporto pubblico.

Luoghi, Recensioni e Local Guide su Google Maps

Come detto, la forza più grande di Google Maps è avere a disposizione un’enorme database su luoghi, mappe, foto e tanto altro. Tra queste informazioni rientra il sistema di recensioni e scoperta di luoghi di interesse.

Già nella home l’applicazione vi consiglierà i luoghi nelle vicinanze attraverso la funzione “Esplora”, divisi tra ristoranti, bar, ospedali, farmacie, supermercati e molto altro. Ci sono poi una serie di consigli in base alle vostre abitudini, all’orario e al luogo in cui siete in quel determinato momento, con un sistema che apprende in base al vostro utilizzo.

Per ogni luogo avrete a disposizione foto e recensioni di altri utenti e molto spesso eventuali informazioni sull’orario di apertura e numero di telefono per prenotare.

Cronologia delle posizioni su Android

Non tutti sanno che Google può registrare costantemente la vostra posizione, monitorando gli spostamenti attraverso la cosiddetta cronologia delle posizioni, in modo tale da consigliarvi costantemente ciò che potrebbe interessarvi con la massima precisione.

Per accedere a questo “vaso di Pandora” vi basterà andare sulla scheda “Cronologia” presente nel menu di sinistra: vi accorgerete di come Google registri ogni spostamento accompagnato da orario ed eventualmente foto che scattate.

Come disattivare la cronologia delle posizioni su Android e Google Maps? Per farlo vi basterà andare nel menu sulla sinistra, selezionare “Cronologia” toccando sulla classica icona in alto a destra, poi “Impostazioni e privacy” (premendo sui tre puntini in alto a destra) e cercare la voce relativa alla cronologia delle posizioni. Toccando su questa voce potrete capire quali sono gli smartphone collegati al vostro account per cui è attiva la cronologia ed eventualmente disattivarla.

Cosa sono le Local Guide su Google Maps?

Da qualche anno Google ha avviato un programma chiamato Local Guide attraverso Google Maps: per iniziare ad utilizzarlo vi basterà selezionare “I tuoi contributi” dal solito menu richiamabile sulla sinistra.

Una volta attivata la funzione, sarete anche voi una Local guide di Google Maps: il vostro account inizierà a ricevere dei punti per le recensioni inserite, le valutazioni, le risposte alle domande o le fotografie scattate ai luoghi di interesse.

Più arricchirete il database di Google Maps, più aumenterete il vostro punteggio, il livello e riceverete dei riconoscimenti sotto forma di badge. Importante sottolineare che spesso Google premia le Local Guide di livello più alto con alcuni vantaggi, come ad esempio spazio gratuito su Google One o accesso anticipato a determinati servizi.

Altre funzioni di Google Maps

Tra le altre funzioni di Google Maps da sottolineare la possibilità di condividere in tempo reale la posizione con un vostro contatto, in questo modo il contatto in questione saprà sempre dove siete nell’arco di tempo prestabilito.

Nonostante l’integrazione di Maps all’interno di Android Auto, è comunque presente una modalità auto attivabile dal menu di sinistra: basta semplicemente selezionare la voce “Inizia a guidare”, che vi porterà a un’interfaccia semplificata con la quale potrete selezionare la vostra destinazione con la voce ed essere più liberi durante la guida.

Restando sulle auto, forse non tutti sanno della funzione che permette di ricordarsi dove abbiamo parcheggiato. Basta premere sulla nostra attuale posizione sulla mappa e selezionare “Salva come posizione di parcheggio“.

Interessante anche la funzione “Per te“, accessibile dalla schermata iniziale dell’app. Questa mostra alcuni suggerimenti su luoghi da visitare, ristoranti o locali da provare nei dintorni in base alle nostre precedenti esperienze o gusti. In questo modo sarà possibile anche rimanere informati sulle attività e sulle novità disponibili vicino a noi.

Google Maps Go

Google Maps è un’applicazione molto ricca di contenuti e funzionalità, e per questo potrebbe risultare piuttosto pesante per i dispositivi non particolarmente recenti, potenti o ricchi di memoria. Big G ha pensato anche a questo e ha reso disponibile Google Maps Go, una versione più scarna e alleggerita, che occupa uno spazio 100 volte inferiore. Si tratta di un’applicazione web progressiva e può contare sulle funzionalità di navigazione.

Smartphone compatibili con Google Maps

Google Maps risulta compatibile con praticamente tutti gli smartphone e tablet Android e risulta spesso preinstallato sui dispositivi insieme agli altri servizi Google. L’app può essere scaricata anche su smartphone e tablet con iOS (iPhone e iPad), e le mappe possono essere consultate da PC utilizzando un semplice browser.

Anche la compatibilità di Google Maps Go è piuttosto ampia, ma come specificato più su è consigliato scaricare questa versione solamente se siete possessori di dispositivi datati, poco prestanti o con memoria risicata. Maps Go è disponibile solo per Android.

Download di Google Maps e Google Maps Go

Google Maps è disponibile gratuitamente su smartphone e tablet Android, smartphone e tablet Apple e qualsiasi browser web, anche da PC o Mac. Per scaricare l’app sul vostro dispositivo Android, se già non risulta integrata, potete semplicemente seguire i badge qui in basso.

Android app sul Google Play

Google Maps Go è scaricabile gratuitamente per Android attraverso il badge seguente.

Android app sul Google Play