Nella nottata italiana, Google ha rilasciato, a tutti gli utenti registrati al programma Beta di Android e in possesso di un Pixel compatibile, la Beta 1 di Android 16 QPR3, primo passo di un ciclo di sviluppo che si chiuderà a febbraio 2026, subito prima del rilascio sul canale stabile (previsto a marzo 2026).

Rispetto ai primi due cicli di sviluppo trimestrali di Android 16, il terzo non sembra essere “cruciale” dal punto di vista delle novità: d’altronde, era lecito non attendersi grosse novità dopo Material 3 Expressive e Modalità Desktop (QPR1) e dopo SDK aggiornato, nuove API e svariate ottimizzazioni (QPR2). Andiamo comunque a scoprire tutte le novità, tangibili e non, emerse dalla Beta 1 di Android 16 QPR3.

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Android 16 QPR3: andiamo a scoprire le novità della Beta 1

Poche ore fa, nel raccontarvi il rilascio della nuova Beta 1 di Android 16 QPR3, abbiamo riportato le note di rilascio condivise da Google che, rispetto alle Beta 1 di Android 16 QPR1 e QPR2, non sono state accompagnate da un post dedicato sul blog degli sviluppatori Android.

Android 16 QPR3 dovrebbe implementare solo nuove funzionalità, magari sfruttando le modifiche all’SDK e le nuove API introdotte con Android 16 QPR2 e, probabilmente, nasconderà al suo interno alcune modifiche in ottica Android 17.

A ogni modo, sono abbastanza le novità emerse dalla Beta 1 ma non aspettatevi nulla di rivoluzionario: in molti casi, infatti, si tratta di cose che il team di sviluppo aveva già messo a disposizione degli utenti con le varie build del canale Android Canary.

Possibilità di regolare l’intensità della torcia

Google stava lavorando già dal mese di agosto (con la build 2508 di Android Canary) per portare sui Pixel la possibilità di regolare l’intensità della torcia dal riquadro delle impostazioni rapide. A ottobre, con la build 2510, il team di sviluppo ha poi modificato il cursore, trasformandolo a forma di torcia.

Dopo essere stata a lungo esclusiva del canale Android Canary, questa potenzialità arriva agli utenti Pixel del canale Beta con la nuova Beta 1 di Android 16 QPR3. Per regolare l’intensità della torcia è necessario effettuare un tap sul riquadro Torcia e, nella finestra a comparsa, scorrere all’interno del fascio luminoso che fuoriesce dall’icona di una torcia (, verso l’alto o verso il basso). Sono poi presenti i due pulsanti “Disattiva” “Fine”.

Cambia l’interfaccia utente di “Modifica riquadri”

Lo avevamo già visto con la build 2511 di Android Canary ma ora questa modifica si concretizza anche sul canale Beta: la Beta 1 di Android 16 QPR3 accoglie una rinnovata schermata “Modifica riquadri”, quella a cui si accede tramite uno swipe dalla tendina delle notifiche e la successiva pressione dell’icona a forma di matita. Le novità sono:

  • Dimensione dell’intestazione.
  • Spariscono tutti i “-“ per rimuovere i vari riquadri (probabilmente era semplice premerlo per sbaglio).
  • Per rimuovere un riquadro ora è necessario selezionarlo e poi premere il pulsante “Rimuovi” che è stato aggiunto in alto a destra.

Sfondo e stile modifica la sezione “Icone”

Su Sfondo e stile, l’app di personalizzazione dei Pixel, Google ha apportato una modifica che riapre i conti con qualcosa che avevamo intravisto con la Beta 1 di Android 16 QPR2 ma che, dopo quella versione in anteprima, era stata tolta dalla circolazione.

La sezione Icone guadagna un layout a due schede: la prima permette di scegliere lo stile, tra Predefinito Minimal (a queste si aggiungerà in futuro Crea, ne abbiamo parlato qua); la seconda permette di scegliere la forma tra le cinque opzioni disponibili già in precedenza.

Indicatore esplicito quando un’app accede alla posizione

La Beta 1 di Android 16 QPR3 porta con sé un’importante modifica in ottica privacy e sicurezza: oltre agli indicatori che consentono di capire quali app stiano accedendo a microfono e fotocamera, il sistema operativo è ora in grado di indicare all’utente quali app stiano accedendo alla posizione.

In alto a destra comparirà un pallino blu che, accedendo al centro di controllo, diventerà un chip con l’icona della posizione. Effettuando un tap su di esso, si aprirà la finestra Micro, fotocamera e posizione.

Nel caso in cui ci siano più app aperte o vengano sfruttati contemporaneamente fotocamera, microfono e posizione, quella finestra si popolerà con tutte le app che utilizzano questi componenti, consentendo all’utente di chiudere l’app o gestire i permessi per l’accesso a questi elementi.

Novità per il Pixel Launcher

Il Pixel Launcher accoglie piccole novità con la Beta 1 di Android 16 QPR3. La prima di queste è già in fase di test da novembre sul canale Android Canary: tra le “Impostazioni elenco di app” del launcher, è stata aggiunta la nuova opzione Mostra le tessere delle schede del browser descritta come “Visualizza i riquadri per riprendere le schede del browser”. Questa opzione è attiva per impostazione predefinita ma, attualmente, non sembra far nulla. Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato.

La seconda novità è la possibilità di nascondere il widget Riepilogo. Anche in questo caso si tratta di una potenzialità già vista su Android Canary, stavolta con la più recente build 2512, ma che nel caso di Android 16 QPR3 sta raggiungendo gli utenti lato server (ci sono molte segnalazioni in rete a testimonianza di ciò).

Il funzionamento è comunque analogo a quello registrato su Android Canary: basta effettuare un tap prolungato sul widget, selezionare “Impostazioni” e poi disattivare la spunta Mostra nella schermata home. Rimuovendo il widget Riepilogo dalla schermata iniziale del Pixel Launcher, si libera la riga in alto (altrimenti riservata al widget stesso). In questo modo, la schermata iniziale diventa identica alle altre dal punto di vista dello spazio a disposizione.

L’ultima novità legata al Pixel Launcher è una nuova animazione per l’apertura di una cartella di app. All’apertura di una cartella, l’intera schermata si rimpicciolisce per poi re-ingrandirsi alla chiusura, come se “respirasse”. È simile a quando si attiva Gemini premendo il pulsante di accensione sui Pixel.

Modifiche tra le impostazioni di sistema

La Beta 1 di Android 16 QPR3 porta con sé anche alcune modifiche più o meno importanti tra le impostazioni di sistema:

  • Nuova animazione nella sezione “Widget su schermata di blocco” – La grafica presente nella pagina non è più statica ma mostra all’utente come funziona l’interazione con questi widget.

  • Possibilità di ordinare i pulsanti nella “Navigazione con tre pulsanti” – Questa novità, introdotta da Google con la build 2510 di Android Canary, è stata ora estesa anche agli utenti Beta. Gli utenti possono scegliere tra la classica disposizione dei tre pulsanti che abbiamo sempre avuto sui Pixel (Indietro, Home, Recenti) e la nuova opzione che rispecchia la disposizione sugli smartphone Samsung (RecentiHomeIndietro).

  • Nuovo gesto “Premi due volte il tasto di accensione” – Al percorso “Impostazioni > Sistema > Gesti”, è presente questo nuovo gesto che ha preso il posto di APri rapidamente la fotocamera; il meccanismo di attivazione rimane lo stesso (doppia pressione consecutiva del tasto di accensione) ma ora l’utente può scegliere se sfruttare il gesto per accedere alla fotocamera o al Wallet predefinito.

  • Nuova grafica per la Modalità riparazione – Google sta proseguendo nell’opera di ammodernamento delle grafiche che accompagnano alcune delle impostazioni di sistema. La Beta 1 di Android 16 QPR3 è dotata di una nuova grafica in stile “espressivo” per la Modalità riparazione.

  • Piccole novità tra le opzioni sviluppatore
    • La voce “Disattiva Bluetooth LE Audio” è stata sostituita con la voce “Modalità Bluetooth LE Audio” che, oltre a consentirne la disattivazione, permette di scegliere il tipo di protocollo da utilizzare.
    • Torna l’opzione “Consenti sfocatura finestre”, rimossa in precedenza perché sostituita da un’opzione dedicata tra le impostazioni di accessibilità; questa opzione non sembra funzionare perché, pur essendo disattivata, mostra le finestre con sfocatura.

Trasmissione su schermi esterni

Come suggerito dal noto insider Mishaal Rahman (via Android Authority), la Beta 1 di Android 16 QPR3 consente agli utenti di trasmettere contenuti su display esterni collegati allo smartphone, una sorta di modifica in ottica miglioramento della Modalità Desktop di Android, alla stregua di quanto è possibile fare con le trasmissioni Google Cast.

Android 16 QPR3 include driver aggiornati per la GPU dei Pixel 10

Ne abbiamo già parlato in un articolo dedicato e quindi ci limitiamo a riportare l’informazione per completezza. Con la Beta 1 di Android 16 QPR3 arriva il tanto atteso aggiornamento dei driver della GPU dei Google Pixel 10promesso nel mese di ottobre da Google in seguito alle lamentele degli utenti avevano lamentato una resa sottotono dei Pixel 10 per quanto concerne le prestazioni grafiche.

L’aggiornamento porta il driver della GPU dalla versione 1.602.400 alla versione 1.634.2906, accompagnata dalla versione 25.1 del “driverInfo” di sistema: ciò indica che Google ha implementato l’aggiornamento rilasciato da Imagination Technologies nel mese di agosto, utile perché include la piena compatibilità con Android 16, il supporto alle API Vulkan 1.4 e una più ampia gamma di funzionalità OpenCL.

Nuovo hub per le app che supportano la connettività satellitare

Anche in questo caso si parla di qualcosa di cui abbiamo parlato in precedenza perché, prima di debuttare con la Beta 1 di Android 16 QPR3, era stata inclusa da Google anche nella build 2512 distribuita sul canale Android Canary.

Al percorso “Impostazioni > Sistema > Opzioni sviluppatore > Riquadri sviluppatore per impostazioni rapide”, dove è stato aggiunto il nuovo riquadro Satellite.

Attivando questo toggle, viene sostanzialmente aggiunto il riquadro omonimo nel centro delle impostazioni rapide (quello a cui si accede tramite uno swipe dall’alto verso il basso sui Pixel).

Toccando il riquadro Satellite, accediamo a un nuovo hub chiamato Connettività satellitare ma, rispetto alla versione disponibile su Android Canary, la pagina non contiene nulla se non l’intestazione e l’immagine. Vedremo se le cose evolveranno con la Beta 2.

Quando arriverà la versione stabile di Android 16 QPR3?

Lo sviluppo di Android 16 QPR3 dovrebbe proseguire ancora con almeno altre due versioni in anteprima prima della sua naturale conclusione, prevista nel mese di febbraio 2026 (per il rilascio in forma stabile dovremo attendere marzo 2026).

Per quanto concerne gli smartphone supportati invece, non cambia nulla rispetto alla lista dei dispositivi compatibili già con Android 16 QPR2. Ecco la lista completa:

In conclusione va sottolineato il fatto che non tutte le novità discusse potrebbero effettivamente arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, alcune di esse potrebbero non arrivare del tutto.

Il motivo è molto semplice: tutte le versioni in anteprima di Android 16 (incluse quelle dei suoi aggiornamenti intermedi come in questo caso) possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento, anche con aggiornamenti successivi, o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate dal team di sviluppo.