Xiaomi Mi 10 Pro è uno smartphone Android presentato assieme al “fratello minore” Xiaomi Mi 10 il 13 febbraio 2020 in Cina. È lui il vero e proprio fiore all’occhiello della casa cinese, un dispositivo che offre il meglio della tecnologia disponibile con una dotazione tecnica da leccarsi i baffi racchiusa in un design particolare, seppure in linea con Xiaomi Mi Note 10. Un assaggio? Parliamo di uno smartphone con un display curvo AMOLED da 6,67 pollici che cela un chipset di punta come il Qualcomm Snapdragon 865, una batteria capiente, un modem 5G, ma soprattutto un comparto fotografico di spicco, il dettaglio principale che lo contraddistingue da Xiaomi Mi 10. Per tutti i dettagli, vi rimandiamo ai paragrafi a seguire dove ci soffermeremo sulle caratteristiche tecniche, sul design, sul software, sulle funzioni e sulla disponibilità sul mercato di Xiaomi Mi 10 Pro, prezzi compresi chiaramente.

Caratteristiche tecniche di Xiaomi Mi 10 Pro

Xiaomi Mi 10 Pro, è uno smartphone di fascia premium, un vero e proprio top di gamma che, proprio come il modello con il quale viene presentato a inizio 2020, non ha nulla da invidiare ai flagship della concorrenza. I prezzi con il quale arriva sul mercato, inferiori rispetto alla concorrenza ma non tanto quanto quelli dei modelli dell’azienda che lo hanno preceduto, sono spia di un obiettivo ben preciso da parte di Xiaomi: offrire alla propria clientela un prodotto che non scende a compromessi, anzi, è capace di anticipare persino i tempi con un chipset di punta e un comparto fotografico da riferimento, fra le altre cose.

Fra queste c’è ad esempio lo schermo di Xiaomi Mi 10 Pro un pannello prodotto da TCL, di tipo AMOLED, che misura 6,67 pollici di diagonale e sfoggia una risoluzione FullHD+ (1080 x 2340 pixel) in un fattore di forma 19,5:9. Se finora, a parte le misure piuttosto importanti, c’è poco da meravigliarsi, sorprende però leggere i dettagli di un display che, oltre a essere curvo ai lati, dispone di una frequenza d’aggiornamento a 90 Hz, di ben 1.120 nits di luminosità di picco (800 standard), di un contrasto di 5.000.000:1, di una frequenza di sampling di 180 Hz, HDR 10+ e DCI-P3, fra le altre cose. Per di più, c’è una fotocamera da 20 megapixel con apertura f/2.0 alloggiata nel foro posto in alto a sinistra, dalle dimensioni esigue (appena 2,6 millimetri di diametro) e un sensore per le impronte digitali annegato nel display.

Sotto la scocca di Xiaomi Mi 10 Pro, trova posto poi una Mobile Platform Qualcomm Snapdragon 865, la soluzione top di gamma del chipmaker californiano che, oltre a garantire il supporto alle reti 5G grazie al modem integrato, lo Snapdragon X55, dispone di una CPU octa core a 2,84 GHz di frequenza massima e una GPU Adreno 650. In tutto questo, completano il quadro una dotazione di memorie al passo coi tempi con configurazioni con 8 o 12 GB di RAM LPDDR5 e una memoria interna da 256 o 512 GB di tipo UFS 3.0, non espandibile.

Ma soffermiamoci un momento sulle fotocamere posteriori, l’asso nella manica di Xiaomi Mi 10 Pro e il dettaglio di spicco che lo distingue da suo fratello Mi 10. Sono quattro i sensori montati, capeggiati da una fotocamera da 108 megapixel stabilizzata otticamente con apertura f/1.69 e sensore da 1/1.33″, affiancata a un teleobiettivo con zoom 2x da 12 megapixel e apertura f/2.0, a un grandangolare da 20 megapixel con apertura f/2.2 e campo di visione di 117 gradi e a un ulteriore fotocamera da 8 megapixel stabilizzata otticamente con zoom ibrido 10x e digitale fino a 50x.

Questione sensori e connettività, Xiaomi Mi 10 Pro gode di quanto di meglio ci sia sul mercato. Perciò oltre al modem 5G integrato, citato sopra, a garanzia del supporto al 5G (SA/NSA) e allo standard WiFi 6 (qui per approfondire), c’è la consueta dotazione tecnica con tanto di connettività 4G/LTE, Bluetooth 5.1, NFC, GPS a doppia frequenza, GLONASS, Galileo, una porta USB di tipo C, e via dicendo. La batteria, infine, dispone di ben 4.500 mAh, leggermente inferiore rispetto all’unità montata sul suo sodale, che tuttavia non dispone della chicca della ricarica rapida cablata a 50 watt, prerogativa di Xiaomi Mi 10 Pro, pur mantenendo in comune le caratteristiche della ricarica wireless: standard a 30 watt e inversa a 10 watt.

Design di Xiaomi Mi 10 Pro

Xiaomi Mi 10 Pro 5G è uno smartphone che si sa distinguere anche per quanto riguarda il design, almeno rispetto ai modelli che lo hanno preceduto. Spicca il display, che prende per sé quasi tutta la superficie superiore grazie a un’ottimizzazione migliorata ulteriormente rispetto a Xiaomi Mi 9. Le cornici laterali sono ridotte a 3,36 mm, mentre il mento inferiore è stato dimezzato e misura ora appena 1,8 mm. Questi numeri, assieme alla curvatura dei bordi, e all’assenza del notch, sostituito da un più discreto foro posto in alto a sinistra, consentono a Xiaomi Mi 10 Pro di raggiungere un rapporto screen to body decisamente elevato. Dietro, tutto nella norma con un modulo fotocamere spostato in alto a sinistra con i sensori in linea à la Xiaomi Mi Note 10, per intenderci. Le dimensioni, nonostante i numeri del display, rimangono tuttavia ancora entro i limiti attuali con 162,6 mm di altezza, 74,8 mm di larghezza e 8,96 mm di spessore, per un peso di 208 grammi.

Software e funzioni di Xiaomi Mi 10 Pro

Dal punto di vista software Xiaomi Mi 10 Pro arriva sul mercato con a bordo Android 10, sul quale gira ovviamente l’interfaccia personalizzata MIUI 11. Al fianco delle consuete app e peculiarità della UI di Xiaomi, curata e come sempre piena di funzioni e chicche interessanti già conosciute con gli altri smartphone della casa cinese, è interessante notare la presenza su Xiaomi Mi 10 Pro di funzioni dedicate come la Game Turbo 3.0, un’ottimizzazione pensata appositamente per i giochi che sfrutta fra l’altro anche il sistema di dissipazione del calore sovradimensionato che, con dei sensori di temperatura, permette prestazioni migliori nei compiti più gravosi.

Interessanti anche le novità dal punto di vista audio, con un dispositivo che gode di un coppia di speaker stereo con altoparlanti lineari 1216 posti alle estremità dello smartphone che, grazie a una cavità equivalente a 1.2 cc e a due griglie a sei fori poste al fianco, garantiscono un’ottima qualità sonora. Stesso discorso vale per l’audio in cuffia, garantito qualitativamente dalla presenza di standard come aptX, apX HD, aptX Adaptive, LHDC, LDAC e TrueWireless Stereo Plus.

Ma Xiaomi Mi 10 Pro stupisce soprattutto per la fotografia, non solo per la componentistica. Molto dipende dal software e Xiaomi non delude le aspettative nemmeno da questo punto di vista introducendo funzioni come la registrazione video in 8K, il salvataggio in formato HEIF che, utilizzando un encoder HEVC, crea file più piccoli del JPEG, lo zoom digitale fino a 50x, i video selfie, o ancora, la registrazione dei filmati in formato 2.35:1, quello cinematografico. Il resto, lo fa l’intelligenza artificiale che interviene su vari aspetti e, oltre a garantire alcune funzioni peculiari come il riconoscimenti dei documenti, consente di ottenere un miglioramento qualitativo importante con le correzioni della prospettiva, della luminosità e del calore.

Prezzo e disponibilità di Xiaomi Mi 10 Pro

Xiaomi Mi 10 Pro è stato annunciato il 13 febbraio 2020 in Cina, mercato in cui è disponibile a partire dal 18 febbraio seguente nelle colorazioni Starry Blue e Pearl White. Per il mercato europeo, la presentazione è fissata per il 23 febbraio 2020 a Barcellona, ma intanto queste sono le configurazioni e i prezzi, i cui importi sono stati convertiti in Euro secondo il cambio rilevato il giorno dell’ufficializzazione:

  • 8 – 256 GB a 4.999 yuan (pari a circa 635 euro)
  • 12 – 256 GB a 5.499 yuan (pari a circa 699 euro)
  • 12 – 512 GB a 5.999 yuan (pari a circa 763 euro)