google pixel 5 xl concept video

Google Pixel 5 XL è uno degli smartphone Android più attesi della seconda metà del 2020, forse anche oltre il mese di ottobre. Un dispositivo di cui si sa ancora poco, ma che fra un’indiscrezione e l’altra ha già saputo allettare gli appassionati. Il fratello maggiore di Google Pixel 5, dovrebbe arrivare sul mercato con una scheda tecnica completa e con un comparto fotografico da urlo, finalmente capace anche in termini di completezza e versatilità. Ma ci aspettiamo anche un’importante revisione estetica, che sulla base dei render già trapelati, immaginiamo punti a fare piazza pulita del cornicione superiore a tutto vantaggio di altre soluzioni più moderne e magari più gradevoli. Ma di questo e del resto vi raccontiamo nei paragrafi a seguire dove scopriamo insieme tutto quello che bisogna sapere su Google Pixel 5 XL, fra le caratteristiche tecniche, il design, il software, la disponibilità e i prezzi, presunti si capisce.

Caratteristiche tecniche di Google Pixel 5 XL

Il top di gamma più grosso del 2020 di casa Mountain View, questo è Google Pixel 5 XL, uno smartphone che attira e alletta già a distanza di mesi dal lancio, che con tutta probabilità sarà previsto per la seconda metà dell’anno, a ottobre. Per ora le informazioni scarseggiano, ma non significa non poter abbozzare un primo identikit di un dispositivo che dovrebbe fare di tutto per migliorare su ogni aspetto il suo egregio erede, punti dolenti compresi. Resta il dubbio se si tratti di un vero e proprio flagship o meno, probabilmente privo del radar Soli, caratteristico della generazione precedente, e sposando forse la politica di nomi iconici come Nexus, secondo quanto trapelato di recente.

Il display di Google Pixel 5 XL, viste le tendenze del mercato potrebbe crescere di dimensione e disporre di un pannello P-OLED da 6,5 pollici, probabilmente con una frequenza d’aggiornamento superiore ai già buoni 90 Hz, con una risoluzione QuadHD+ (1440 x 3040 pixel) e tanto di foro nel display al posto del cornicione superiore. Sotto lo schermo, è lecito immaginare la presenza di un sensore per le impronte digitali, oltre a un chipset di fascia alta, ma non troppo.

Niente Qualcomm Snapdragon 865 secondo le ultime indiscrezioni emerse, ma suo fratello minore Qualcomm Snapdragon 765G (o una versione simile), un SoC realizzato con processo produttivo a 7 nanometri, con una CPU octa cora a 2,4 GHz di clock massimo e con una GPU Adreno 620. Spunta persino l’ipotesi chipset proprietario con processo produttivo a 5 nanometri e 8 processori ARM con chip dedicati al machine learning. Qualunque esso sia, al suo fianco ci aspettiamo una configurazione base da 8 GB di RAM LPDDR5 e 128 GB di memoria interna UFS 3.0 con l’eventualità di una versione al vertice da 12 – 256 GB.

Lato fotografia, difficile pensare alla mancanza di una configurazione tripla, che su Google Pixel 5 XL dovrebbe contare su un sensore principale (forse da 108 megapixel), su una fotocamera zoom e, speriamo, in una fotocamera grandangolare. Per i selfie, è lecito immaginare una fotocamera singola, probabilmente da 25 megapixel secondo quanto emerso.

E infine la questione sensori e connettività, che per Google Pixel 5 XL ci si aspetta che conti dettagli come una connettività 5G, considerando il SoC, WiFi 802.11 ac dual band Bluetooth 5.1, GPS, GLONASS, Galileo, una porta USB C, doppio spekaer stereo e via dicendo. La batteria, vista la crescita delle dimensioni, potrebbe raggiungere e magari superare quota 4.000 mAh, compatibile con la ricarica rapida e wireless, anche inversa probabilmente.

Design di Google Pixel 5 XL

Esteticamente parlando, Google Pixel 5 XL è stato già oggetto di varie ipotesi che da una parte puntano su un design più tradizionale, specie davanti, con una cornice superiore ricca di sensori e componenti, ma decisamente meno spessa di quella che troviamo sul suo predecessore. Dall’altra, c’è chi pensa a soluzioni più standard, con un display con tanto di foro centrale e un’ottimizzazione degli spazi da record o quasi. In ogni caso, è doveroso figurarsi una rivisitazione estetica da parte di Google, specie nel frontale perché il retro è più che probabile rimanga pressoché lo stesso considerando quanto accaduto in passato coi suoi predecessori. Lato dimensioni, nonostante i 0,2 pollici in più dello schermo non è detto ritrovare ingombri ridotti, possibili con un’ottimizzazione migliore.

Software e funzioni di Google Pixel 5 XL

Dal punto di vista software, infine, Google Pixel 5 XL sarà la massima espressione di Android 11 e di quello che la casa di Mountain View ha saputo architettare nel 2020. Già con la prima Developer Preview abbiamo un assaggio ci quello che Google ha in mente fra funzioni esclusive come “Condivisione Batteria” per la ricarica wireless inversa da utilizzare su accessori e altri dispositivi, e novità generali dell’undicesima versione del robottino verde.

Al riguardo ci aspettiamo cambiamenti relativi all’interfaccia grafica, con la modalità scura programmabile, le funzioni per fissare in alto le app e le funzioni nel menù di condivisione di Android, il nuovo menù Non Disturbare e quello per le notifiche, le bolle per le conversazioni, che da noi vengono chiamate fumetti, lo Scoped Storage per concedere solo una determinata porzione di memoria alle app, le nuove gesture e via dicendo. Tutte novità presenti sulle versioni preliminari di Android 11 e che potete saggiare qui, nell’attesa delle Beta in arrivo a giugno 2020. Ma è ancora presto per parlare, l’appuntamento è per la primavera perché sarà proprio a partire da lì che potremmo iniziare a vedere qualcosa di ancor più concreto su questa quinta generazione dei Pixel.

Immagini di Google Pixel 5 XL

Prezzo e uscita di Google Pixel 5 XL

Google Pixel 5 XL arriverà nell’autunno 2020, come d’altronde Big G ci ha abituato ormai, anche se potrebbe scavalcare il mese di ottobre causa Coronavirus. Considerando il SoC di fascia medio-alta difficile pensare prezzi più elevati del modello che lo ha preceduto. Ma per il momento non abbiamo certezze, per cui restate collegati, perché col passare delle settimane ne sapremo certo di più.