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Google Pixel 11 Pro Fold è uno smartphone Android pieghevole, presentato da Google il 12 agosto 2026 durante il ricco evento #MadeByGoogle ’26 insieme ai flagship tradizionali Google Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL, allo smartwatch Google Pixel Watch 5 e al localizzatore Bluetooth Google Pixel Tag.
Andiamo a scoprire tutto su Google Pixel 11 Pro Fold: ecco tutto quello che c’è da sapere su caratteristiche tecniche, design, software e funzioni, immagini e prezzo dello smartphone del colosso di Mountain View.
Indice:
Caratteristiche tecniche di Google Pixel 11 Pro Fold
Google Pixel 11 Pro Fold è uno smartphone pieghevole lanciato il 12 agosto 2026. Come tutti i pieghevoli, mette a disposizione due display: quello interno è un OLED flessibile Super Actua Flex da 8,0 pollici con risoluzione 2.076 x 2.152, refresh rate variabile da 1 Hz a 120 Hz e luminosità di picco a 3.600 nit; quello esterno è un OLED Actua da 6,5 pollici con risoluzione Full HD+, refresh rate adattivo tra 60 Hz e 120 Hz e luminosità di picco a 3.600 nit. Il SoC scelto dal produttore è il Tensor G6, al cui fianco trovano spazio 16 GB di RAM (LPDDR5X) e 256 GB (UFS 3.1), 512 GB o 1 TB (UFS 4.0, Zoned UFS) di memoria interna. Il comparto fotografico offre in tutto cinque sensori: al posteriore abbiamo una tripla fotocamera con sensore principale da 48 MP, sensore ultra-wide da 10,5 MP e sensore tele da 10,8 MP; le due fotocamere frontali, una per display, sono da 10 MP. A livello di connettività sono disponibili 5G (con supporto eSIM), Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, GPS, UWB e porta USB Type-C con uscita video. La batteria è da 4.806 mAh, con supporto alla ricarica rapida a 30 W e alla ricarica wireless con standard Qi2.2 a 25 W (tramite gli accessori magnetici). Per ulteriori indicazioni potete consultare la scheda tecnica completa.
Design di Google Pixel 11 Pro Fold
Google Pixel 11 Pro Fold ripropone grosso modo il medesimo design del predecessore: è ancora un pieghevole a libro con estetica asimmetrica e abbastanza particolare che gode di tutti i miglioramenti messi in campo da Google col modello di precedente generazione.
Parlando di dimensioni non possiamo di certo definirlo un prodotto compatto, anche se risulta ancor più ottimizzato rispetto al predecessore: a livello di numeri lo smartphone misura 155,2 x 150,4 x 5 mm (da aperto) o 155,2 x 76 x 10,1 mm (da chiuso), con un peso di 239 grammi, ben 19 grammi in meno rispetto al modello precedente.
Il display esterno cresce leggermente, complice la riduzione delle cornici attorno ad esso, e raggiunge i 6,5 pollici di diagonale; di contro, il display interno pieghevole rimane da 8 pollici: esteticamente cambia la Camera Bar come sul resto della gamma; Google ha ampliato le finestre di vetro all’interno della placchetta metallica che sporge dalla scocca, ricollocando il flash LED sulla sinistra; l’area metallica è molto meno.
Lo smartphone viene proposto nelle colorazioni Verde oliva (un verde scuro con dettagli oro, molto elegante) e Nero ossidiana (il classico nero dei Pixel ma in versione opaca). La scocca rimane in alluminio aerospaziale, fronte e retro sono protetti dal vetro Corning Gorilla Glass Victus 2, mentre il display interno è protetto dal solito materiale plastico. Confermata la certificazione IP68 contro acqua e polvere.
Software e funzioni di Google Pixel 11 Pro Fold
I Google Pixel 11 vengono commercializzati con a bordo Android 17, la più recente versione stabile di Android al momento del lancio e, rispetto agli altri Pixel ancora supportati, sono i primi a godere del supporto a Gemini Intelligence. Come ormai tradizione, non ci sono preoccupazioni per il supporto software: Big G promette sette anni di aggiornamenti tra versioni di Android, Pixel Drop e patch di sicurezza.
Il cuore pulsante dello smartphone è il SoC Tensor G6, il secondo realizzato da Google senza l’ausilio di Samsung e con l’utilizzo delle fonderie TSMC. Alla stregua del SoC dello scorso anno, anche in questo caso Google ha sfruttato il processo produttivo a 3 nm di TSMC, affidandosi stavolta al più rifinito nodo N3P. La CPU è stata aggiornata per offrire una navigazione Web più veloce del 25% e un avvio delle app più rapido del 15%; la TPU integrata dispone del 50% di potenza di calcolo in più ed è abbinata al modello Gemini Nano più recente: in questo modo, il SoC può elaborare le attività on-device fino a 3,5 volte più velocemente ma, al contempo, consumando fino a 3,5 volte meno energia. Abbiamo poi un co-processore dedicato alla sicurezza chiamato Titan M3, progettato per proteggere le informazioni più sensibili degli utenti dagli attacchi avanzati di oggi e dai rischi di attacchi provenienti dei computer quantistici del futuro.
Gemini è, come di consueto, tra i protagonisti indiscussi a bordo dello smartphone: a tutte le funzioni già disponibili in precedenza, si aggiunge Gemini Intelligence, una versione dell’assistente che punta a offrire assistenza “proattiva” e personalizzata in tutte le app dell’utente che, così, dovrà dedicare meno tempo alle attività di routine. Oltre a fungere da assistente proattivo, Gemini Intelligence abilità una nuova funzionalità di dettatura che rimuove gli intercalari e organizza i pensieri dell’utente in testi chiari e curati. Andando oltre, i nuovi Pixel possono vantare la funzione Traduzione Istantanea (può tradurre video, podcast e messaggi vocali in determinate lingue) e l’integrazione di Cerchia e Cerca nella Fotocamera Pixel (per trovare articoli, ottenere risultati di ricerca, tradurre testi e ottenere risposte su ciò che circonda l’utente).
Un’altra novità, esclusiva dei Pixel 11 Pro, è rappresentata da HiLight, una matrice di LED colorati posta intorno al flash della fotocamera che si illuminerà delicatamente per segnalare lo stato di Gemini (se sta ascoltando, pensando o rispondendo) o per segnalare le chiamate in arrivo (con colori personalizzabili). In futuro verrà aggiunto il supporto ad ulteriori funzioni, come ad esempio le notifiche dei messaggi provenienti dai contatti preferiti. Sul modello pieghevole vengono enfatizzate le doti di multitasking (con la funzione Bolle di app che ha debuttato proprio con Android 17).
Rispetto a Pixel 10 Pro Fold, Google ha migliorato il comparto fotografico principale dello smartphone, sia dal punto di vista dell’hardware che dal punto di vista dell’elaborazione, grazie al nuovo ISP del SoC Tensor G6. Sullo smartphone debutta una nuova fotocamera principale da 48 megapixel con sensore più grande, da 1/1,56 pollici, che è in grado di catturare il 56% in più di luce; il teleobiettivo da 10,8 megapixel per lo zoom ottico 5x, invece, può vantare il supporto alla funzione Super Zoom 30x. La registrazione video si ferma al 4K @ 60 fps.
Tra le funzionalità fotografiche possiamo citare Foto Notturna, una modalità che offre una maggiore nitidezza e colori vividi a foto, ritratti e panorami anche nelle condizioni di luce più difficili, persino durante l’Astrofotografia: questa è stata migliorata rispetto al passato (è più potente del 50% e fino a 4,5 volte più veloce). Sono disponibili anche gli strumenti di modifica delle immagini di Google Foto (con pochi tocchi, permette di sfruttare l’IA per andare a modificare gli sfondi, spostare oggetti o soggetti).
C’è spazio per altre novità legate al mondo della fotografia: la nuova modalità Magic Capture (con un solo tocco, consente agli utenti di ottenere foto e video di alta qualità e pronti da condividere, dato che le operazioni di ritaglio e rimozione della sfocatura saranno automatizzate), gli Stili Fotografici (gli utenti possono creare una raccolta di stili per foto e video con estetica personalizzata) e la nuova scheda Creator (per tagliare e sistemare i video con facilità).
La batteria è meno capiente rispetto a quella che troviamo integrata nel predecessore: in questo caso abbiamo 4.806 mAh che si traducono, sulla carta, in un’autonomia superiore alle 24 ore (dato invariato); grazie alla ricarica cablata a 30 W, Google Pixel 11 Pro Fold può raggiunge il 50% di carica in 30 minuti. Troviamo poi il supporto alla ricarica wireless con standard Qi2.2 fino a 25 W (sfruttando gli accessori PixelSnap) e la funzione di bypass della batteria.
Immagini di Google Pixel 11 Pro Fold
Prezzo e uscita di Google Pixel 11 Pro Fold
Google Pixel 11 Pro XL è stato presentato insieme al resto della gamma il 12 agosto 2026 durante l’evento #MadeByGoogle ’26 ma, come da tradizione per i pieghevoli Google, l’Italia non rientra nella lista dei Paesi coinvolti nel lancio. Lo smartphone arriva in sole due colorazioni (Verde oliva e Nero ossidiana) e in tre tagli di memoria, proposti ai seguenti prezzi consigliati:
- Taglio da 256 GB al prezzo di 1.999 euro
- Taglio da 512 GB al prezzo di 2.129 euro
- Taglio da 1 TB al prezzo di 2.389 euro









