Torniamo ad occuparci della Protezione Avanzata di Android, la suite di strumenti di sicurezza che si attiva con un solo tap (per proteggere gli utenti da truffe, frodi e attacchi mirati) che il colosso di Mountain View ha introdotto lo scorso anno con Android 16.

Nel mese di maggio, Google ha annunciato annunciati alcuni miglioramenti per la funzionalità, come l’introduzione della Protezione USB e il rollout del Log anti-intrusioni, funzione annunciata a maggio 2025 ma distribuita solo a partire da Android 16 QPR1. Il mese scorso è poi emerso che dalle parti di Mountain View stessero lavorando per arricchire la suite con una limitazione dell’accesso alle Opzioni sviluppatore. Nelle ultime ore, invece, è emersa l’ennesima novità in via di sviluppo. Scopriamo tutti i dettagli.

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La Protezione Avanzata di Android attende una novità

Come anticipato in apertura, Google sta mettendo a punto una novità per arricchire ulteriormente la Protezione Avanzata di Android e le evidenze si nascondono nella versione 26.30.31 beta dell’app Google Play Services (via Android Authority).

In futuro, gli utenti avranno la possibilità di mettere in pausa temporaneamente la Protezione Avanzata: questa opzione, che si porrà come alternativa alla disattivazione totale di questa modalità, prevede che dopo 3 ore la modalità si attivi di nuovo automaticamente.

Metti invece in pausa la protezione del dispositivo?

Durante la pausa, le funzioni di protezione del dispositivo saranno disattivate. Si riattiveranno automaticamente dopo 3 ore.

Google Play Services v26.30.31 beta - Protezione Avanzata di Android - pausa temporanea AA

A cosa può servire questa novità?

Gli utenti potranno quindi sospendere temporaneamente la Protezione Avanzata e completare (nelle 3 ore a disposizione) qualunque operazione che, altrimenti, sarebbe impossibile da svolgere.

Lo scopo più utile da raggiungere mettendo in pausa questa modalità è l’installazione di app da fonti esterne ma vi sono anche altri possibili scopi (risoluzione dei problemi delle app, uso di strumenti non compatibili con la modalità, test di software, apertura di determinati link e altro ancora).

Il 30 settembre 2026, il nuovo sistema di verifica degli sviluppatori entrerà nella fase pienamente operativa in quattro Paesi (Brasile, Indonesia, Singapore e Thailandia), mentre nel corso del 2027 l’operatività verrà estesa a livello globale.

È quindi possibile che Google stia preparando questa modifica per la Protezione Avanzata proprio in tempo per l’entrata in vigore del nuovo sistema di verifica degli sviluppatori e dell’installazione di app. Non abbiamo conferme ufficiali ma al rilascio potrebbe non mancare molto.

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Come aggiornare l’app legata ai servizi Google

Per verificare che sul vostro smartphone Android (dotato dei servizi Google) sia installata l’ultima versione disponibile dell’app Google Play Services, vi basterà raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Google Play Store tramite il badge sottostante e, eventualmente, effettuare un tap su “Aggiorna”.

L’applicazione non può essere trovata tramite ricerca sullo store e, di norma, viene aggiornata automaticamente su tutti gli smartphone del robottino verde (che contano sui servizi offerti dal colosso di Mountain View).