Nella serata di ieri (martedì 23 giugno 2026), a praticamente due settimane dalla precedente versione in anteprima, Google ha rilasciato la Beta 5 di Android 17 QPR1 per tutti gli utenti registrati al programma Beta di Android e in possesso di un Pixel compatibile.
Quello appena compiuto è il quinto passo nel ciclo di sviluppo verso il primo aggiornamento trimestrale di Android 17, quello che verrà distribuito in forma stabile nel mese di settembre 2026. Anche se il “QPR1” non includerà nuove API e modifiche all’SDK (che arriveranno solo con il successivo aggiornamento trimestrale), le novità attese erano tantissime ma gli utenti sono stati fin qui un po’ delusi: dalle prime quattro Beta non è emerso nulla di che; anche stavolta, le novità “tangibili” non stravolgono l’essenza dell’esperienza utente; latitano ancora alcune funzioni attese. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Indice:
- Android 17 QPR1: andiamo a scoprire le novità della Beta 5
- Dopo aver saltato la Beta 4, i Pixel 6/6 Pro tornano in pista e ricevono la Beta 5
- I dettagli della nuova build
- Gemini Intelligence inizia a farsi vedere su uno dei Pixel 10
- Novità per il riquadro “Dati mobili”
- Cambia qualcosa nel menù con le opzioni delle app recenti
- Altre novità minori dalla Beta 5 di Android 17 QPR1
- Quando arriverà la versione stabile di Android 17 QPR1?
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Android 17 QPR1: andiamo a scoprire le novità della Beta 5
Poche ore fa, nel raccontarvi il rilascio della nuova Beta 5 di Android 17 QPR1, avvenuto (a differenza delle altre Beta del ciclo di sviluppo) per la prima volta dopo il rilascio in forma stabile di Android 17, abbiamo riportato le note di rilascio fornite da Google che facevano riferimento esclusivamente ai principali bug risolti.
Questo aggiornamento trimestrale ha un obiettivo molto semplice: introdurre le nuove funzioni che comporranno l’aggiornamento mensile di settembre 2026 con annesso Pixel Drop. Abbiamo installato la Beta 5 di Android 17 QPR1 su uno dei Pixel compatibili e, sebbene non vi sia granché alla stregua delle precedenti versioni in anteprima, la nuova versione porta con sé due o tre novità tangibili.
- News sul rilascio della Beta 1
- News sul rilascio della Beta 2
- Le novità (poche) emerse dalla Beta 2
- Google sta preparando alcuni miglioramenti al selettore dei file multimediali di Android
- Nuove funzioni di Android annunciate al The Android Show | I/O Edition
- Android riceve un’infinità di novità per la sicurezza e la privacy degli utenti
- Google anticipa Android Halo, la prossima funzione di Android per l’era dell’IA agentica
- Android 17 introduce la funzione “Continua su” per portare l’esperienza multi-dispositivo a un nuovo livello
- News sul rilascio della Beta 3
- News sul rilascio della Beta 4
Dopo aver saltato la Beta 4, i Pixel 6/6 Pro tornano in pista e ricevono la Beta 5
Già nell’articolo sul rilascio della Beta 5 abbiamo parlato del fatto che la nuova versione in anteprima di Android 17 QPR1 sia disponibile per Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro, dispositivi che hanno saltato la precedente Beta 4.
Sulla carta, dopo l’estensione del supporto software arrivata a fine 2024, i due flagship del 2021 dovrebbero aggiornarsi fino ad Android 17 QPR1 ma non andare oltre, dato che il rilascio di Android 17 QPR2 è in programma per dicembre 2026. Avremo la conferma definitiva quando Big G rilascerà la Beta 1 del secondo aggiornamento trimestrale.
I dettagli della nuova build
Già con l’avvento della Beta 1 di Android 17 QPR1, il nome del sistema operativo era tornato a chiamarsi CinnamonBun (nome in codice di Android 17), sintomo del fatto che vi fossero tante novità in fase di sviluppo: questo aspetto non è cambiato con le beta successive e nemmeno con la Beta 5.
La build guadagna le patch di sicurezza aggiornate a giugno 2026, mantiene l’easter egg definitivo di Android 17, la stessa versione del kernel (aggiornato nel passaggio da Beta 2 a Beta 3, ma dovrebbe comunque trattarsi di un messaggio minore) e la stessa versione dell’Aggiornamento di sistema Google Play.

Gemini Intelligence inizia a farsi vedere su uno dei Pixel 10
Stando a quanto riportato dai colleghi di 9to5Google, un Google Pixel 10 Pro Fold appena aggiornato alla Beta 5 di Android 17 QPR1, dopo il riavvio, ha mostrato il logo di Gemini Intelligence nella parte inferiore della schermata con il logo della Big G (in versione “sfumata”).
Ci sono altri dettagli interessanti: questa novità viene mostrata solo sul display esterno del pieghevole (immagine sottostante); il pieghevole è l’unico della famiglia Pixel 10 a mostrare questa dicitura dopo l’aggiornamento alla Beta 5.
Tuttavia, nonostante la presenza del logo, sullo smartphone non è presente alcune delle funzioni promesse da Google con Gemini Intelligence (automazione avanzata delle app, “Rambler” di Gboard, “Crea il mio widget” e così via).
In sostanza, dovrebbe trattarsi di una svista da parte del colosso di Mountain View. Non è ancora chiaro se gli utenti avranno modo di provare in beta questa novità o se verrà rilasciata direttamente fatta e finita sui nuovi Pixel e Samsung nel corso dell’estate.
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Novità per il riquadro “Dati mobili”
La Beta 5 di Android 17 QPR1 dona ai beta tester un piccolo miglioramento relativo al riquadro Dati mobili, finalmente separato da quello Wi-Fi a partire da Android 17.
Nello specifico, Google ha aggiunto l’opzione “Non chiedermelo più” che consente di nascondere per sempre la finestra di dialogo “Attivare i dati mobili?” che si presenta ogni volta che l’utente desidera attivare i dati mobili.

La panoramica delle app recenti, quello a cui si accede tramite pressione sul tasto “quadrato” della barra di navigazione o tramite gesto a scorrimento “deciso” dal basso, presenta una piccola novità per quanto concerne il menù contestuale delle app recenti.
Con la Beta 5 di Android 17 QPR1 è stata rimossa la freccia verso il basso che suggerisce la presenza di un menù contestuale (ma anche la freccia verso l’alto per chiudere il menù contestuale).
In aggiunta, il menù risulta più corto perché sono state rimosse le opzioni “Screenshot” e “Seleziona”: ciò non sorprende, dato che le due opzioni sono già presenti in basso e rappresentavano quindi una ridondanza.

Altre novità minori dalla Beta 5 di Android 17 QPR1
La Beta 5 di Android 17 QPR1 include altre due novità “minori” che abbiamo notato rispetto alla precedente Beta 4 ma anche rispetto alla versione stabile di Android 17:
- Menù contestuale del Pixel Launcher – è stata mantenuta l’estetica rivisitata in ottica Material 3 Expressive (con colore dinamico ed effetto di sfocatura) ma il menù risulta più compatto rispetto alla Beta 4, molto più simile a come si presenta nella versione stabile di Android 17.
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- Impostazioni blocco SIM – Al percorso “Impostazioni > Sicurezza e privacy > Più sicurezza e privacy” sono cambiate alcune cose relativamente alla protezione della SIM; il menù dedicato è passato da Proteggi la scheda SIM (Android 17) a Blocco SIM (QPR1 Beta 4) fino a Protezione SIM (QPR1 Beta 5); inoltre, la pagina dedicata è stata arricchita di nuove descrizioni.

Andando oltre, la Beta 5 di Android 17 QPR1 risulta un po’ deludente perché non include alcune funzionalità attesissime, tra quelle che sono state annunciate direttamente da Google e, nonostante le promesse di rilascio a breve, non si sono mai concretizzate per i beta tester, e quelle emerse sul canale Android Canary (come il “blocco delle app”, la nuova gestione dei colori dinamici su Sfondo e stile e la funzione “Continua su”).
Vista l’assenza anche dalla Beta 5, le possibilità continuano a essere due: o Google implementerà il tutto come parte del Pixel Drop di settembre 2026 (magari dopo aver lanciato queste funzioni inizialmente come esclusiva dei Pixel 11), o Google implementerà il tutto direttamente con Android 17 QPR2, l’aggiornamento trimestrale che si concretizzerà sui Pixel in forma stabile e nel canale AOSP a dicembre 2026.
Quando arriverà la versione stabile di Android 17 QPR1?
Google è in netto anticipo sulla tabella di marcia, almeno considerando che l’aggiornamento è atteso in forma stabile a settembre 2026. Questo ciclo di sviluppo continua a rivelarsi sorprendente: di solito sono state rilasciate massimo di tre beta principali, ora siamo a cinque. Considerando ciò, lo sviluppo di Android 17 QPR1 potrebbe non essere ancora giunto al capolinea.
Per quanto concerne gli smartphone e ai tablet della gamma Pixel supportati invece, non cambia nulla rispetto alla lista dei dispositivi che hanno ricevuto la prima release stabile di Android 17, ai quali si aggiungeranno poi i Pixel 11 che arriveranno nel corso dell’estate. Ecco la lista completa:
- Google Pixel 6 (Oriole)
- Google Pixel 6 Pro (Raven)
- Google Pixel 6a (Bluejay)
- Google Pixel 7 (Panther)
- Google Pixel 7 Pro (Cheetah)
- Google Pixel 7a (Lynx)
- Google Pixel Fold (Felix)
- Google Pixel Tablet (Tangopro)
- Google Pixel 8 (Shiba)
- Google Pixel 8 Pro (Husky)
- Google Pixel 8a (Akita)
- Google Pixel 9 (Tokay)
- Google Pixel 9 Pro (Caiman)
- Google Pixel 9 Pro XL (Komodo)
- Google Pixel 9 Pro Fold (Comet)
- Google Pixel 9a (Tegu)
- Google Pixel 10 (Frankel)
- Google Pixel 10 Pro (Blazer)
- Google Pixel 10 Pro XL (Mustang)
- Google Pixel 10 Pro Fold (Rango)
- Google Pixel 10a (Stallion)
In conclusione va sottolineato il fatto che non tutte le novità discusse potrebbero effettivamente arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, alcune di esse potrebbero non arrivare del tutto.
Il motivo è molto semplice: tutte le versioni in anteprima di Android 17 (incluse quelle dei suoi aggiornamenti intermedi come in questo caso) possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento, anche con aggiornamenti successivi, o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate dal team di sviluppo.

