Nella serata di ieri (martedì 19 maggio 2026), a praticamente due settimane dalla precedente versione in anteprima e al termine del keynote dedicato agli sviluppatori del Google I/O 2026Google ha rilasciato la Beta 3 di Android 17 QPR1 per tutti gli utenti registrati al programma Beta di Android e in possesso di un Pixel compatibile.

Quello appena compiuto è il terzo passo nel ciclo di sviluppo verso il primo aggiornamento trimestrale di Android 17, quello che verrà distribuito in forma stabile nel mese di settembre 2026. Anche se il “QPR1” non includerà nuove API e modifiche all’SDK (che arriveranno con il successivo aggiornamento trimestrale), le novità attese erano tantissime ma gli utenti sono stati fin qui un po’ delusi: dalla Beta 1 e dalla Beta 2 non è emerso nulla di che; anche stavolta, le novità “tangibili” non stravolgono l’essenza dell’esperienza utente. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Android 17 QPR1: andiamo a scoprire le novità della Beta 3

Poche ore fa, nel raccontarvi il rilascio della nuova Beta 3 di Android 17 QPR1, avvenuto a più di un mese dalla distribuzione dell’ultima Beta di Android 17, abbiamo riportato le note di rilascio fornite da Google che facevano riferimento ai principali bug risolti.

Questo aggiornamento trimestrale ha un obiettivo molto semplice: introdurre le nuove funzioni che comporranno l’aggiornamento mensile di settembre 2026 con annesso Pixel Drop. Abbiamo installato la Beta 3 di Android 17 QPR1 su uno dei Pixel compatibili e, sebbene non vi sia granché alla stregua delle precedenti versioni in anteprima, la nuova versione porta con sé due o tre novità tangibili.

Dettagli della build (aggiornamento del kernel)

Con l’avvento della Beta 1 di Android 17 QPR1, il nome del sistema operativo era tornato a chiamarsi CinnamonBun (nome in codice di Android 17), sintomo del fatto che vi fossero tante novità in fase di sviluppo: questo aspetto non è cambiato con la Beta 2 e nemmeno con la Beta 3, che ha però ricevuto le patch di sicurezza aggiornate a maggio 2026.

Come sulla precedente Beta 2 (e come sulla Beta 4 di Android 17), l’Aggiornamento di sistema Google Play è aggiornato al “1 maggio 2026”. È ancora presente l’easter egg definitivo di Android 17. Nel passaggio da Beta 2 a Beta 3 è stato aggiornato il kernel (dalla versione 6.1.157 alla versione 6.1.162 su Pixel 8 Pro): dovrebbe comunque trattarsi di un aggiornamento minore.

Android 17 QPR1 - Beta 3 - Dettagli della build

Novità per il registratore dello schermo di sistema

Il nuovo registratore dello schermo di sistema annunciato da Google con la Beta 3 di Android 17 riceve una piccola modifica: mentre in precedenza l’opzione predefinita di registrazione era “Intero schermo”, adesso l’opzione predefinita è “Singola app” (consente agli utenti di scegliere quale app registrare tra le ultime aperte invece dell’intera schermata). Questa modifica potrebbe far piacere agli amanti della privacy.

Android 17 QPR1 - Beta 3 - Registratore schermo - Singola app predefinita

Nuova animazione del pannello dei comandi rapidi

La Beta 3 di Android 17 QPR1 aggiunge una nuova animazione più marcata all’apertura del pannello dei comandi rapidi. Il seguente video confronta l’animazione precedente (dalla Beta 4 di Android 17) con quella nuova: sostanzialmente, Google ha preso l’animazione “a rimbalzo” che compare abbassando la tendina delle notifiche e l’ha replicata anche all’apertura del pannello dei comandi rapidi.

Maggiori effetti di sfocatura in alcune parti del sistema

Un’altra novità abbastanza evidente messa a disposizione dei beta tester con la Beta 3 di Android 17 QPR1 è la maggiore presenza di effetti di sfocatura in giro per il sistema. In precedenza, i maggiori effetti di sfocatura erano stati aggiunti esclusivamente nel pannello dei widget. Adesso, li troviamo anche nello slider del volume, nel pannello dei volumi, nel menù contestuale della schermata iniziale e nel menù di spegnimento/riavvio dello smartphone. La seguente galleria d’immagini mette a confronto la situazione precedente con quella nuova.

Cambia il menù contestuale delle app nel Pixel Launcher

La Beta 3 di Android 17 QPR1 eredita una novità legata al menù contestuale che compare alla pressione prolungata dell’icona di un’app sul Pixel Launcher dal canale Android Canary (dove è arrivata con la build 2603). Rispetto al passato, le voci “Informazioni app” e “Metti in pausa l’app” ora hanno righe dedicate e non più scorciatoie dedicate.

Le scorciatoie, invece, sono state spostate all’interno di un unico menù che, quando aperto, fa sì che le altre voci vengano racchiuse in un menù chiamato “Azioni”. Tra le azioni è presente la voce “Fumetto” (per aprire le app in bolla), mentre ancora non vi è traccia della voce “Blocco dell’app” (per la funzione omonima, che è stata rimossa anche dalle build di Android Canary).

Android 17 QPR1 - Beta 3 - Pixel Laucher - menu contestuale app

Cambia il design del lettore multimediale nel pannello delle notifiche

Il lettore multimediale “persistente” che compare calando la tendina delle notifiche, riceve un importante aggiornamento estetico con la Beta 3 di Android 17 QPR1 che si concretizza quando vengono mostrati due o più lettori contemporaneamente.

Invece del precedente design a carosello “semplice”, adesso sposa i canoni del Material 3 Expressive per quanto concerne i caroselli a scorrimento orizzontale; nella parte destra, infatti, potrete notare la presenza dell’anteprima dell’altra app multimediale “aperta”.

Inoltre, cambia anche il pulsante design del pulsante di commutazione dell’uscita: quando l’audio è in riproduzione sullo smartphone, il pulsante non mostrerà più la dicitura “Questo smartphone” ma si limiterà a mostrare un pulsante di trasmissione (cast); non cambia il design del menù di commutazione.

Android 17 QPR1 - Beta 2 - Scheda Lettore multimediale

Attese (o già disponibili) le funzioni annunciate al Google I/O 2026

In precedenza vi avevamo anticipato che The Android Show | I/O Edition Google I/O 2026 potessero configurarsi come punti di svolta per quanto concerne le novità di Android 17 e, seppur in parte, così è stato: Google ha infatti parlato di alcune funzionalità della nuova versione di Android che sono già disponibili in beta o che arriveranno prossimamente.

  • Funzione “Continua su” – sarà disponibile a partire da quella che Google ha chiamato “Android 17 RC1” e che dovrebbe arrivare a breve (vi aggiorneremo) – è il concretizzarsi della nuova funzionalità e delle nuove API “Handoff” annunciate da Google con la Beta 1 di Android 17; la funzione, in soldoni, si preoccupa di fornire una sincronizzazione intelligente dello stato di un’app, permettendo di riprendere, un’attività, esattamente dal punto in cui si è interrotta, su un altro dispositivo collegato allo stesso account. Ne abbiamo parlato in una news dedicata.
  • Nuovo modello “Metric Style” per gli aggiornamenti in tempo reale – allarga il campo d’azione degli aggiornamenti in tempo reale a categorie di app che prima erano escluse (come fitness, salute, timer e viaggi); invece di mostrare una barra di avanzamento, in questo caso la notifica può mostrare fino a tre pulsanti azione e fino a tre parametri; questa tipologia di notifiche cambiano in base allo stato stesso della notifica.

Android 17 - Aggiornamenti in tempo reale - Notifiche Metric Style

Pubblicità-39%HONOR Magic V6, 16GB+512GB
HiHonor
🎟 Coupon -700€: AATG700 + sconto permuta di 200€
1.399€2.299€

Quando arriverà la versione stabile di Android 17 QPR1?

Google è in netto anticipo sulla tabella di marcia, almeno considerando che il ciclo di sviluppo degli aggiornamenti trimestrali è sempre stato costellato da un massimo di tre beta principali: se così fosse anche stavolta, lo sviluppo di Android 17 QPR1 dovrebbe essere giunto al capolinea, nonostante per il rilascio in forma stabile sia necessario attendere settembre 2026.

Per quanto concerne gli smartphone e ai tablet della gamma Pixel supportati invece, non cambia nulla rispetto alla lista dei dispositivi che riceveranno la prima release stabile di Android 17 (al netto dell’aggiunta dei Pixel 11 che arriveranno in estate). Ecco la lista completa:

In conclusione va sottolineato il fatto che non tutte le novità discusse potrebbero effettivamente arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, alcune di esse potrebbero non arrivare del tutto.

Il motivo è molto semplice: tutte le versioni in anteprima di Android 17 (incluse quelle dei suoi aggiornamenti intermedi come in questo caso) possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento, anche con aggiornamenti successivi, o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate dal team di sviluppo.