Dopo il lancio della nuova mappa dedicata alla rete fissa, Infratel Italia ha reso disponibile anche uno strumento altrettanto rilevante per la copertura delle reti mobili 4G e 5G. Anche in questo caso si tratta di una mappa interattiva aggiornata, pensata per consentire a cittadini, imprese e amministrazioni locali di verificare in modo puntuale se un’area del territorio italiano è già coperta, lo sarà in futuro o rientra in piani di intervento pubblico.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di mappatura nazionale delle infrastrutture di telecomunicazione, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di individuare le zone ancora in difficoltà sul fronte della connettività mobile e pianificare interventi mirati entro il 2026.

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Cos’è la mappa mobile di Infratel e su quali dati si basa

La mappa interattiva dedicata alla rete mobile è accessibile dalla sezione Mappatura Mobile 2024 del sito di Infratel Italia. Lo strumento si basa sui dati raccolti nell’ultima mappatura completata nel corso del 2024, alla quale hanno partecipato i principali operatori attivi sul territorio nazionale, tra cui TIM, Vodafone, Wind Tre, Iliad e Fastweb.

Come specifica Infratel, l’analisi ha riguardato l’intero territorio italiano e ha avuto come obiettivo quello di verificare quali aree siano già servite da reti mobili 4G e 5G, quali lo saranno in base ai piani dichiarati dagli operatori nel periodo 2023–2026 e quali, invece, restino escluse da una copertura adeguata.

Un aspetto importante della rilevazione riguarda anche le caratteristiche infrastrutturali delle stazioni radio base, incluse le modalità di collegamento in backhaul, elemento essenziale per garantire prestazioni reali e stabili.

Cosa mostra la mappa e come interpretare i colori

Il cuore dello strumento sta nella visualizzazione delle aree che, entro il 2026, non raggiungeranno una velocità di picco pari ad almeno 30 Mbps sulla rete mobile. La mappa utilizza un sistema a pixel colorati, che consente di distinguere immediatamente la tipologia di copertura o di criticità presente in una determinata zona.

Le aree completamente prive di copertura mobile sono evidenziate in rosso, mentre le zone che rientrano in interventi privati ma con prestazioni inferiori alla soglia dei 30 Mbps vengono differenziate in base al contesto territoriale. Le aree urbane sono indicate in rosa, quelle agricole in giallo e le aree non abitate in arancione. Infine, le zone che saranno interessate dagli interventi del Piano Italia 5G sono segnalate in viola.

Questa distinzione permette non solo di capire se una determinata area sarà coperta, ma anche con quale tipo di intervento e in quale contesto geografico, offrendo una lettura più chiara delle priorità infrastrutturali del Paese.

Come usare la mappa per verificare la copertura

Dal punto di vista operativo, la mappa è pensata per essere semplice e accessibile. È possibile esplorare manualmente il territorio, ingrandendo e spostando la visualizzazione, oppure inserire direttamente un indirizzo specifico nell’apposito campo di ricerca. In questo modo, cittadini e aziende possono verificare in pochi secondi se una determinata zona rientra in un’area scoperta, in una zona a bassa velocità o in un’area oggetto di interventi futuri.

Questo strumento, specifica l’azienda, assume un ruolo particolarmente importante anche per gli enti locali, che possono utilizzarlo come base informativa per dialogare con operatori e istituzioni, oppure per comprendere se il proprio territorio rientra nei programmi di finanziamento pubblico previsti nei prossimi anni.

Nel complesso, la mappa mobile di Infratel rappresenta un tassello chiave nel percorso verso una copertura 4G e 5G più omogenea, rendendo trasparenti dati che fino a pochi anni fa erano difficilmente accessibili e offrendo agli utenti un quadro aggiornato dello stato reale della connettività mobile in Italia.