Quali sono i migliori smartphone per fotocamera sul mercato? Negli ultimi anni i produttori si sono concentrati sempre più sulle qualità fotografiche degli smartphone, che sono in grado di sostituire senza problemi la maggior parte delle fotocamere compatte, tanto da mandarle quasi in pensione.

Con l’aumentare del numero di sensori impiegati negli smartphone, la crescita delle dimensioni dei sensori e il costante incremento della loro risoluzione, diventa sempre più complesso capire quali siano gli smartphone davvero validi per la fotografia, non solo amatoriale ma anche semi-professionale.

Ecco perché abbiamo deciso di realizzare questa guida, aggiornata al mese di luglio 2020, nella quale troverete i migliori smartphone per fotocamera disponibili sul mercato. L’evoluzione prosegue rapida e i sensori multipli sono ormai la consuetudine anche nella fascia bassa del mercato, mentre tra i top di gamma l’evoluzione è stata trainata soprattutto dall’intelligenza artificiale, in grado di migliorare in maniera impressionante la qualità degli scatti effettuati.

Dopo che avrete letto questa classifica non avrete più dubbi su quale telefono puntare, dato che riuscirete a individuare lo smartphone Android con la miglior fotocamera che più vi si addice.

Come selezioniamo i migliori smartphone per fotocamera

In questa classifica troverete sia smartphone del 2020 che del 2019 purché da noi ritenuti un valido acquisto. È molto probabile infatti che gli smartphone dello scorso anno si trovino oggi a prezzi decisamente più vantaggiosi offrendo un’esperienza d’uso al pari delle nuove uscite. Questo li posiziona in fasce di prezzo inferiori aumentandone il rapporto qualità-prezzo. Inoltre, in questa precisa classifica, non verranno presi in considerazione smartphone non distribuiti, e quindi non supportati ufficialmente dalle case, nel nostro Paese, trattandosi di una guida all’acquisto valida per tutti.

Ecco i criteri principali con cui selezioniamo i migliori smartphone per fotocamera:

  • Inseriamo in classifica solo smartphone testati e provati: in questa guida non troverete telefoni di cui non abbiamo testato con mano la validità o che durante le nostre prove non si sono rivelati all’altezza della situazione. Per questo motivo, qualsiasi smartphone troverete in questa classifica, sarà certificato da noi come un prodotto valido.
  • Caratteristiche hardware: scegliamo i cellulari da inserire guardando anche le caratteristiche tecniche, più in generale gli smartphone dovranno avere specifiche sufficientemente aggiornate e di qualità. Sono quindi esclusi smartphone con display di bassa qualità o con risoluzione obsoleta, batterie con autonomia risicata o connettività scadente. Particolare attenzione è poi dedicata al comparto fotografico che deve distinguersi rispetto ai prodotti concorrenti.
  • Esperienza d’uso e software: aspetto molto importante per noi è l’esperienza d’uso che uno smartphone può offrire. In questa nostra classifica abbiamo inserito esclusivamente prodotti adeguati all’utilizzo quotidiano e che riescono a bilanciare ottimamente specifiche hardware e software. Altro fattore discriminante è il software dedicato alla fotocamera, che deve dimostrarsi all’altezza sia in quanto a funzioni sia in quanto a semplicità d’uso, senza compromessi.
  • Rapporto qualità/prezzo: infine il nostro criterio di selezione dei migliori smartphone Android è il rapporto tra la qualità offerta e il prezzo a cui viene venduto. Questo fattore è in continuo cambiamento, grazie alla svalutazione dei prezzi online, e per questo la classifica si aggiorna mensilmente, rendendo più allettanti modelli che nei mesi precedenti non risultavano in classifica.

Cosa è importante nella fotocamera di uno smartphone

Sfatiamo alcuni miti:

  • Il sensore fotografico è tutto? No, se non è accompagnato da un software capace di elaborare l’immagine adeguatamente, con la giusta quantità di parametri a disposizione dell’utente, allo stesso modo il software non può fare molto se il sensore è di scarsa qualità. Con l’intelligenza artificiale che ormai coinvolge anche i modelli meno costosi, il software diventa ormai preponderante, lasciando ai sensori il compito di offrire una maggiore versatilità.
  • Più megapixel significa foto più belle? No, più megapixel è sinonimo di maggior dettaglio ma ciò non sempre vuol dire anche fotografie migliori, soprattutto in ambienti poco illuminati. Va detto che in tempi recenti la tecnologia del pixel binning, che unisce più pixel adiacenti per catturare una maggiore quantità di informazioni, sta cambiando questo dogma, anche se non è ancora una realtà assoluta.
  • Più fotocamere sono meglio di una? No, per i miti sfatati precedentemente non sempre “di più è meglio” e “la potenza è nulla senza il controllo” da parte di un software adeguato. La dimostrazione più lampante viene da Google, che per anni ha realizzato camera phone con un singolo sensore, primeggiando rispetto a gran parte della concorrenza. Va però detto che avere più sensori, soprattutto se con lenti diverse, rende più versatile la fotocamera. Avere un obiettivo grandangolare e uno zoom permettono di ampliare i campi di utilizzo dello smartphone a livelli impensabili fino a qualche anno fa.

Fatte queste dovute premesse ecco di seguito, suddivisi per fasce di prezzo, i migliori camera-phone con Android aggiornati ad aprile. Ovviamente maggiore sarà l’investimento che farete, migliore sarà la qualità che il comparto fotografico riuscirà a darvi.

Miglior camera-phone Android sotto i 200€

Sulla fascia di prezzo sotto i 200 euro la qualità fotografica degli smartphone non raggiunge livelli particolarmente interessanti. In linea generale di notte, con ambienti poco illuminati, i risultati sono scadenti ma se il budget a vostra disposizione non può andare oltre questi sono i migliori smartphone per fotocamera sotto i 200 Euro.

Redmi Note 8T

Redmi Note 8T è arrivato nei nostro Paese a inizio novembre 2019, anche se in realtà si tratta di un semplice rebrand di Redmi Note 8, mai arrivato sui mercati internazionali. Nonostante utilizzi uno schermo da 6,3 pollici le dimensioni sono decisamente importanti, pari a 161,44 x 75,4 x 8,6 millimetri, con un peso di 199,2 grammi. L'ergonomia risulta dunque penalizzata anche se non in maniera eccessiva, grazie anche a una cover in TPU che migliora decisamente il grip. Impeccabile come sempre l'autonomia, grazie alla batteria da ben 4.000 mAh con supporto alla ricarica rapida a 18 watt, che riduce decisamente i tempi di ricarica. Di buon livello anche la qualità del comparto fotografico, nel quale ritorna il sensore da 48 megapixel (f/1.79) affiancato da un sensore ultra grandangolare da 8 megapixel (f/2.2), un sensore da 2 megapixel (f/2.4) per le macro e un sensore da 2 megapixel (f/2.4) per la misurazione della profondità di campo. Ottimi i risultati con una buona luce, presenta solo qualche difficoltà di notte, anche se l'apposita modalità migliora i risultati.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 665 Qualcomm SDM665, 3/4 GB di RAM e 32/64 GB di memoria interna.

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Realme 5 Pro

Disponibile in Italia dall'estate del 2019, Realme 5 Pro può essere acquistato nelle colorazioni Crystal Green e Sparkling Blue, con due diversi tagli di memoria (4 o 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna) Lo schermo da 6,3 pollici influisce inevitabilmente sulle dimensioni (157 x 74,2 x 8,9 mm e 184 grammi di peso) ma l'ergonomia è comunque buona anche nell'uso con una mano. Peccato solo per un'eccessiva scivolosità, con la curvatura 3D del vetro posteriore che accentua il problema senza tuttavia renderlo grave. Con i suoi 4.035 mAh la batteria di Realme 5 Pro consente di raggiungere un'autonomia davvero elevata: è possibile raggiungere le 8 ore di schermo acceso arrivando comunque a sera con una carica residua del 20% circa. Da segnalare la presenza della ricarica rapida VOOC con un caricabatteria da 20W. Come per il fratello minore Realme 5, anche la variante Pro dispone di quattro fotocamere posteriori: al sensore principale da 48 megapixel (f/1.8) si affiancano un sensore ultra grandangolare da 8 megapixel (f/2.25), un sensore macro da 2 megapixel (f/2.4) e uno per la profondità di campo (f/2.4) con la medesima risoluzione. Molto buoni i risultati, con un bokeh realistico e una modalità notturna che garantisce foto di buon livello.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 712 Qualcomm SDM712, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

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OPPO A9 2020

È disponibile nel nostro Paese dalla fine di ottobre 2019, con due colorazioni e una sola variante di memoria. Vista la presenza dello schermo da 6,5 pollici le dimensioni (163,6 x 75,6 x 9,1 mm) sono tutt'altro che compatte, ma l'ergonomia nel complesso non è male, grazie anche alla scocca in policarbonato non troppo scivolosa. Ottima l'autonomia grazie alla batteria da 5.000 mAh e alle numerose ottimizzazioni. Una giornata impegnativa viene coperta senza problemi, con un uso normale non è fantascienza ambire a tre giorni. Sono quattro le fotocamere posteriori, con sensore principale da 48 megapixel, ultra grandangolare da 8 megapixel (FoV 119 gradi), doppio sensore da 2 megapixel (uno monocromatico) per profondità di campo e contrasto. Molto dettagliate le foto e i colori sono molto gradevoli su entrambi i sensori principali.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 665 Qualcomm SDM665, 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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HONOR 9X

In Italia è arrivato sul finire del 2019, e si caratterizza principalmente per la fotocamera frontale a scomparsa Proprio l'assenza della fotocamera frontale consente di avere uno schermo che occupa quasi tutti il frontale, mentre nella parte posteriore la cover in plastica offre un aspetto simile al vetro. È abbastanza grande (163,5 x 77,3 x 8,8 mm ma non è impossibile utilizzarlo con una sola mano. HONOR 9X consuma pochissimo in stand-by e grazie alla batteria da 4.000 mAh non è mai un problema arrivare a sera. I più attenti possono ambire a due giorni di autonomia. Sono tre i sensori presenti nella fotocamera posteriore: uno da 48 megapixel (f/1.8), sensore ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 8 megapixel e sensore da 2 megapixel per la misurazione della profondità di campo. Buoni gli scatti anche se in alcuni casi la nitidezza è esagerata, nel complesso è un buon camera phone grazie anche all'intervento dell'intelligenza artificiale.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 710f, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

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Miglior camera-phone Android sotto i 300€

Sotto i 300€ sono molte le alternative fra cui anche un top di gamma del 2018, parliamo di LG G7 ThinQ che inevitabilmente vince lo scettro di migliore su questa fascia di prezzo.

Huawei P30 Lite New Edition

Huawei P30 Lite New Edition è arrivato in Italia a gennaio del 2020 come versione aggiornate del precedente P30 Lite. La novità principale è il taglio di memoria con 6GB di RAM e 256 GB di memoria interna, ce n'è per tutti! Le dimensioni non sono troppo generose (152,9 x 72,7 x 7,4 mm) e la finitura aiuta la presa, migliorando sensibilmente l’ergonomia, complice anche il peso contenuto in appena 159 grammi. Con 3.340 mAh la batteria non è certo al top eppure riesce a portare a sera senza particolari problemi, grazie soprattutto a consumi quasi inesistenti in standby che, con qualche accortezza, possono far arrivare l’autonomia a due giorni. Molto buone le foto, grazie al sensore principale da 48 megapixel (f/1.8) a cui sono affiancati un sensore grandangolare da 8 megapixel (f/2.4) e un sensore di profondità da 2 megapixel. In notturna viene in aiuto il potente algoritmo presente nelle versioni più costose, il che si traduce in un notevole vantaggio rispetto alla concorrenza in questa fascia di prezzo.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 710, 6 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Huawei P30 Lite New Edition

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Xiaomi Mi 9T

Xiaomi Mi 9T è arrivato in Italia nella seconda metà del giugno 2019, a poche settimane dalla presentazione in Cina, dove era giunto col nome di Redmi K20. Come per il fratello maggiore il design è caratterizzato dalla fotocamera frontale di tipo pop up e dalla cover posteriore con finiture di colore uniche e l’ergonomia è buona grazie al giusto equilibrio tra dimensioni e peso. Con 4.000 mAh di batteria è semplice raggiungere i due giorni di autonomia e anche nelle situazioni di utilizzo estremamente inteso è sempre possibile arrivare a sera senza grossi problemi, con almeno 7 ore di schermo acceso. Il comparto fotografico soffre leggermente di notte ma in condizioni migliori si difende egregiamente, grazie al sensore da 48 megapixel (f/1.8) affiancato da un grandangolare da 13 megapixel (f/2.4) e da uno zoom ottico da 8 megapixel 9f/2.4).

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 730, 6 GB di RAM e 64/128GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Xiaomi Mi 9T

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Samsung Galaxy A51

È stato presentato ufficialmente sul finire del 2019 ma in Italia è arrivato solo nel gennaio del 2020 questo Samsung Galaxy A51, che con il suo look ha anticipato quello della serie Galaxy S20. Decisamente grande (158,5 x 73,6 x 7,9 mm) a causa dello schermo da 6.5 pollici, risulta difficile da gestire con una mano ma il peso ridotto (172 grammi) ne favorisce indubbiamente l’ergonomia che non è tra le peggiori della categoria. Molto buona l’autonomia grazie ai 4.000 mAh della batteria, che consentono di arrivare sempre a sera, anche nelle giornate più intense, e di spingersi oltre con qualche accorgimento sull’utilizzo. Completo il comparto fotografico, con quattro sensori posteriori: a quello principale da 48 megapixel (f/2.0) si affiancano un ultra grandangolare (FOV 123 gradi) da 121 megapixel (f/2.2), un sensore macro da 5 megapixel (f/2.4) e un sensore da 5 megapixel (f/2.4) per la profondità di campo. Peccato solo per l’assenza di uno zoom ottico che avrebbe giovato molto.

Ulteriori specifiche: processore SAMSUNG Octa-core 9611, 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Samsung Galaxy A51

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Huawei Nova 5T

Giunto sul mercato italiano nel mese di ottobre 2019, Huawei Nova 5T e uno smartphone di fascia alta con un’ottima serie di funzioni e un prezzo non esagerato. Le dimensioni relativamente contenute (154,3 x 74 x 7,8 mm) compensano la scivolosità del bordo ma per sicurezza è meglio usare una buona cover che aumenti la maneggevolezza. Da segnalare il foro nello schermo che alloggia la fotocamera per i selfie. I 3.750 mAh della batteria non fanno gridare al miracolo ma ancora una volta il produttore cinese ha saputo realizzare un ottimo compromesso tra dimensioni e autonomia, garantendo un giorno e mezzo con un uso intenso e due con uno leggermente più moderato. Convincono le foto, in relazione alla fascia di prezzo, offerte dalla quadrupla fotocamera posteriore, con un sensore da 48 megapixel 9f/1.8) a cui fanno da contorno un sensore ultra grandangolare da 16 megapixel (f/2.2), un sensore macro da 2 megapixel e uno di profondità, sempre da 2 megapixel. La ultra grandangolare funziona anche con la modalità notturna e offre foto tra le migliori della categoria.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 980, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Huawei Nova 5T

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Miglior camera-phone Android sotto i 400 Euro

Cresce il prezzo, cresce la qualità fotografica degli smartphone. Su questa fascia troviamo dispositivi capaci di catturare qualche dettaglio in più; ancora problematiche le situazioni difficili in ambienti poco illuminati. Ecco i migliori smartphone per fotocamera tra 300 e 400 Euro.

HONOR 20 Pro

È arrivato in Italia nell'autunno del 2019, con un po' di ritardo rispetto alla presentazione, avvenuta in prossimità del ban imposto a Huawei dal governo USA. L'adozione di uno schermo da 6,26 pollici con foro per la fotocamera frontale consente di contenere le dimensioni, che tuttavia sono importanti: 154,6 x 73,97 x 8,44 mm e 182 grammi di peso. Da segnalare il lettore di impronte nel tasto di accensione/sblocco, in una posizione semplice da raggiungere. Con la sua unità da 4.000 mAh, con ricarica rapida a 22W, HONOR 20 Pro garantisce un'ottima autonomia, arrivando sempre a sera anche sotto stress con una buona autonomia residua. La quadrupla fotocamera posteriore, con sensore principale da 48 megapixel (f/1.4), sensore grandangolare (FOV 117 gradi) da 16 megapixel (f/2.2) e tele obiettivo per lo zoom ottico 3X e ibrido 5X. A essi si affianca un sensore da 2 megapixel (f/2.4) per le macro. Molto buone le foto in ogni situazione, che permettono allo smartphone di competere alla pari con modelli più costosi.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 980, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

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LG G8s ThinQ

Il mancato arrivo sul mercato italiano di LG G8 ThinQ è stato compensato da questo LG G8s ThinQ, che ha poco da invidiare alla versione internazionale. È in vendita in Italia da metà 2019 in due diverse varianti di colore. Nonostante uno schermo da 6,2 pollici le dimensioni sono abbastanza contenute (152.3 x 72 x 8.4 mm) a tutto vantaggio dell'ergonomia. Spicca il grande notch che alloggia il sistema denominato Air Gesture per controllare l smartphone senza toccare il display. Non eccezionale la batteria che con i suoi 3.500 mah costringe a qualche rinuncia per riuscire ad arrivare a sera, soprattutto con un uso particolarmente intenso. Con un uso più tranquillo è possibile arrivare a sera, senza però avere una carica residua che possa evitare una ricarica notturna. Il comparto fotografico si distingue per la sua versatilità, pur perdendo alcuni elementi rispetto, ad esempio, a LG V40. Il sensore principale da 12 megapixel (f/1.8) è affiancato da un ultra grandangolare da 13 megapixel (f.24) e da uno zoom ottico 2x da 12 megapixel (f/2.6) privo però della stabilizzazione ottica. I risultati sono apprezzabili anche se si perde in nitidezza e nelle foto con scarsa illuminazione.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione LG G8s ThinQ

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OPPO Reno2

OPPO Reno 2, disponibile in Italia da metà ottobre 2019, riprende il design che ha reso celebre il predecessore, con la fotocamera frontale pop up con apertura a pinna. È questo l’elemento principale di design dello smartphone, che con le sue dimensioni generose (160 x 74,3 x 9,5 millimetri, non risulta particolarmente agevole da utilizzare con una sola mano, pur restituendo un’ottima sensazione di solidità costruttiva. Grazie a una grande ottimizzazione software la batteria da 4.000 mAh consente un’ottima autonomia, che consente di arrivare ad almeno 10 ore di schermo acceso, coprendo agevolmente anche le giornate più complesse e di puntare a due giorni con un utilizzo più blando. La quadrupla fotocamera posteriore, con sensori che non sporgono dalla scocca, offre buoni scatti, leggermente troppo saturi. Il sensore principale da 48 megapixel (f/1.7) è affiancato da un ultra grandangolare (FOV 116 gradi) da 8 megapixel (f/2.2), zoom ibrido 5x da 13 megapixel (f/2.4) e da un sensore di profondità da 2 megapixel (f/2.4) riesce a lavorare bene anche di notte, in particolare attivando la funzione HDR.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 730G Qualcomm SDM730G, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

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Huawei P30

Uno dei primi smartphone a essere presentati nella primavera 2019 è stato Huawei P30 che è stato a lungo il migliore per quanto riguarda il rapporto dimensioni/autonomia. Le dimensioni compatte (149,1 x 71,36 x 7,57 mm e 165 grammi di peso) permettono di avere una buona ergonomia e il design è molto bello, soprattutto nella parte frontale, con il posteriore che si fa notare per la finitura a gradiente di colore. Ineccepibile la batteria, che con 3.600 mAh consente di arrivare a due giorni di autonomia con qualche attenzione, garantendo comunque un giorno pieno anche con un utilizzo intenso e 6-7 ore di schermo acceso. Il comparto fotografico si colloca quasi a livello della variante pro, diventata un riferimento nel 2019, con ottime foto di giorno e qualche dubbio di notte, anche se i risultati sono comunque al di sopra della media. Il sensore da 40 megapixel (f/1.8) è privo di stabilizzazione ottica, e si vede di notte, e le sue potenzialità sono espanse da un grandangolare da 1 megapixel (f/2.4) e da uno zoom ottico 3x da 8 megapixel (f/2.4).

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 980, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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Miglior camera-phone Android sotto i 500€

Sulla fascia di prezzo tra 400 e 500 euro si trovano i top di gamma del 2019, scesi di prezzo dopo diversi mesi dal lancio, ma anche qualche prodotto pensato proprio per la fotografia. Indipendentemente dalla luminosità della scena inquadrata gli scatti sono molto piacevoli e di qualità. Un buon compromesso se il proprio budget non è illimitato.

Xiaomi Mi Note 10

Xiaomi Mi Note 10 è stato uno degli ultimi modelli del colosso cinese presentati nel 2019 ed è acquistabile in Italia da 15 novembre. Dimensioni e peso sono decisamente generosi (157,8 x 74,2 x 9,67 mm e 208 grammi di peso) e i lati ricurvi non semplificano la presa, anche a causa dei materiali scivolosi utilizzati. Decisamente anonimo il design, ma non è questo il suo punto di forza. L’enorme batteria da 5.260 mAh offre un’autonomia decisamente elevata, si arriva tranquillamente a due giorni e anche le giornate più intense vengono coperte senza alcuna difficoltà, con non meno di 8 ore di schermo acceso. Il pezzo da 90 dello smartphone è ovviamente il comparto fotografico: cinque sensori capitanati dall’enorme unità da 108 megapixel (f/1,67) con pixel binning e stabilizzazione ottica. Al suo fianco uno zoom ottico 2x da 12 megapixel (f/2.0), un sensore ultra wide da 20 megapixel (f/2.2), uno zoom ottico 5x (ibrido 10x) da 5 megapixel (f/2.0) e un sensore da 2 megapixel (f/2.4) per le macro. Ottima definizione grazie anche all’HDR che lo mettono al pari di top di gamma più blasonati e uno dei modelli di riferimento del 2019 insieme a Huawei P30.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 730F Qualcomm SM7150-AB, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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Realme X2 Pro

Sono due le colorazioni e tre le varianti di memoria, di Realme X2 Pro, il medio gamma del produttore cinese arrivato in Italia sul finire del 2019 a un prezzo particolarmente competitivo. Realme X2 Pro è un dispositivo dalle dimensioni impegnative (161 x 75,7 x 8,7 mm e 199 grammi di peso) che si fa sentire in mano e in tasca. L'ergonomia resta comunque accettabile e i sacrifici sulla portabilità sono ripagati dall'ottima qualità dei materiali. Molto soddisfacente l'autonomia garantita dalla batteria da 4.000 mAh: è possibile, con un uso normale, raggiungere due giorni di utilizzo consecutivo con almeno sei ore e mezza di schermo acceso, mentre con un uso più stressante è possibile raggiungere sera senza problemi. Molto buono il comparto fotografico, con ben quattro sensori nella parte posteriore: al sensore principale da 64 megapixel (f/1.8) fanno da contorno un sensore tele da 13 megapixel (f/2.5) con zoom ibrido 20x, un sensore ultra grandangolare da 8 megapixel (f/2.2) e un sensore da 2 megapixel per la profondità di campo. Tutto questo ben di Dio non porta però a risultati straordinari: le foto sono buone, anche di notte ma non lasciano il segno.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Plus Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Realme X2 Pro

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OnePlus 7

Sul finire della primavera del 2019 OnePlus ha presentato per la prima volta due smartphone nello stesso evento. OnePlus 7 è il modello più economico ed è disponibile in due diverse varianti di memoria. Dal punto di vista estetico lo smartphone è sostanzialmente identico a OnePlus 6T, anche se sparisce la finitura opaca che lascia il posto al classico vetro lucido. Grande ma non esagerato (157,7 x 74,8 x 8,2mm) OnePlus 7 mantiene una buona ergonomia grazie a un peso di 182 grammi e a una cover posteriore non troppo scivolosa. Con 3.700 mAh di batteria l'autonomia è più che buona e permette di coprire una giornata e mezza di utilizzo senza particolari problemi. Da segnalare la presenza della ricarica rapida a 20 watt, leggermente inferiore rispetto al fratello Pro. La fotocamera posteriore può contare su due sensori, uno da 48 megapixel (f/1.7) e uno da 5 megapixel (f/2.2) per la misurazione della profondità di campo. Grazie alla modalità notturna gli scatti sono molto soddisfacenti in qualsiasi condizione di luce, con qualche pecca relativa alla saturazione.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione OnePlus 7

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Samsung Galaxy S10 Lite

La denominazione Lite non rende assolutamente giustizia a Samsung Galaxy S10 Lite, presentato il 3 gennaio 2020 in occasione del CES, visto che ha poco da invidiare alle altre varianti. Il design riprende il foro nello schermo ma rispetto ai modelli “normali” differisce per il posizionamento della fotocamera posteriore, racchiusa in un elemento rettangolare in alto a sinistra. Le dimensioni (162,5 x 75,6 x 8,1 mm) rendono complicato l’uso con una mano inficiando inevitabilmente l’ergonomia. La batteria da 4.500 è uno dei punti di forza, grazie anche alla presenza di uno Snapdragon 855 in grado di gestire al meglio i consumi, con il solito problema rappresentato dallo standby. La tripla fotocamera posteriore è di elevato livello, con sensore principale da 48 megapixel (f/2.0, ultra grandangolare da 12 megapixel (f/2.2) e macro da 5 megapixel (f/2.4), che produce buoni risultati ma inferiori a quelli dei modelli standard.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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Miglior camera-phone Android top di gamma

Sulla fascia “premium” i prodotti presentati quest’anno sono moltissimi ma è giusto fare un po’ di selezione quando si parla di fotocamera. Di seguito allora troverete i migliori smartphone per fotocamera fra i top di gamma.

OnePlus 8 Pro

È stato presentato a metà aprile 2020 ed è arrivato sul mercato pochi giorni dopo, anche nella variante "non pro" leggermente più economica. È disponibile in due diverse varianti di memoria e tre colorazioni Con uno schermo da 6,78 pollici era difficile contenere le dimensioni, che arrivano a 165,3 x 74,35 x 8,55 per un peso tutto sommato contenuto in 199 grammi. Impossibile usarlo con una mano ma nel complesso ci si poteva aspettare di peggio. La batteria da 4.510 mAh è accompagnata, finalmente, dalla ricarica wireless a 30 watt, la stessa potenza della versione cablata. Buona ma non straordinaria l'autonomia, anche a causa dello schermo QHD+ a 120 Hz che consuma parecchio. Quattro le fotocamere posteriori, con sensore principale da 48 megapixel (f/1.78), sensore ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 48 megapixel (f/2.2), zoom ibrido 3x da 8 megapixel (f/2.44) e sensore con filtro di colore da 5 megapixel (f/2.4). Molto buone le foto di notte, anche se con luci artificiali fa un po' fatica a riprodurre perfettamente i colori. Molto buone, nel complesso, le imagini scattate.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 865 Qualcomm SDM865, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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Google Pixel 4

Come il fratello maggiore, anche Google Pixel 4 è stato lanciato nell’autunno del 2019, arrivando sul mercato il 24 ottobre. La presenza di uno schermo da 5,7 pollici ha permesso di contenere dimensioni (147,1 x 68,8 x 8,2 mm) e peso (162 grammi) a tutto vantaggio dell’ergonomia; nella parte frontale spicca la cornice superiore decisamente ingombrante. La batteria da soli 2800 mAh rappresenta il vero tallone d’Achille e richiede quasi sempre una ricarica aggiuntiva per arrivare a sera, a meno di non prestare molta attenzione ai consumi. Impeccabile come sempre il comparto fotografico, con il sensore principale da 12 megapixel (f/1.7) aiutato da uno zoom 2x da 16 megapixel (f/2.4). Il software fa ancora una volta miracoli e compensa in qualche modo l’assenza di una grandangolare, con ottimi risultati in qualsiasi condizione d’uso, soprattutto quando la luce inizia a scarseggiare.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 855 Qualcomm SDM855, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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Huawei P30 Pro

Huawei P30 Pro è arrivato sui mercati internazionali nella primavera del 2019, dopo essere stato presentato a Parigi il 26 marzo. Grazie al trattamento antiscivolo applicato ai bordi l’ergonomia non risente troppo delle grandi dimensioni (158 x 73,4 x 8,4 millimetri) e la cura applicata nell’assemblaggio, unita alla certificazione IP68, lo rende uno degli smartphone più belli del periodo, con un design davvero azzeccato. Impeccabile l’autonomia, che trae beneficio dalla batteria da 4.200 mAh: è possibile raggiungere due giorni con un utilizzo oculato ma anche l’uso più intenso vi permetterà di arrivare a sera senza particolari problematiche. Si possono raggiungere, e superare, le 7 ore di schermo attivo senza dover per questo rinunciare alle tante funzioni secondarie dello smartphone. Huawei P30 è stato considerato il camera phone di riferimento per la prima parte del 2019, con una fotocamera di indubbia qualità. Al sensore principale da 40 megapixel di tipo RYYB (f/1.8) si affiancano un sensore con ottica ultra grandangolare da 20 megapixel (f/2.2), un teleobiettivo 5X da 8 megapixel (f/3.4) con sistema a periscopio e un sensore ToF per la misurazione della profondità di campo e gli effetti 3D.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 980, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Huawei P30 Pro

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Huawei P40 Pro

Il top di gamma 2020 di Huawei ha debuttato il 26 marzo 2020, arrivando sul mercato ad aprile, privo però dei servizi Google. Grazie all'ottima ingegnerizzazione il display da 6,58 pollici è stato inserito in un dispositivo dalle dimensioni accettabili: 158,2 x 72,6 x 8,95 millimetri. Curvo su tutti e quattro i lati ospita le fotocamere frontali in un grande foro. Molto buona l'autonomia grazie alla batteria da 4.200 mAh, con ricarica rapida cablata e wireless a 40 W. Grazie alle ottimizzazioni e ai consumi in standby quasi trascurabili è possibile raggiungere due giorni di autonomia con grande semplicità. Come di consuetudine il comparto fotografico è il riferimento per la prima parte del 2020, con ottimi risultati. Al sensore principale da 50 megapixel (f/1.9) si affianca un ultra grandangolare da 40 megapixel (f/1.8), un sensore da 12 megapixel (f/3.4) con sistema periscopico e zoom ottico 5X e sensore ToF per la profondità di campo. Ottime le foto scattate in qualsiasi situazione, grazie anche a un'intelligenza artificiale sempre più raffinata.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 990, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

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Samsung Galaxy S20 Plus

Come per l'intera gamma S20, anche la versione Plus 4G è arrivata nel nostro Paese il 13 marzo, con quattro colorazioni e una sola variante di memoria. Lo sviluppo in lunghezza, con un rapporto 20:9, consente di aumentare le dimensioni dello schermo senza pesare in maniera esagerata sulle dimensioni (161,9 x 73,7 x 7,8 mm e 186 grammi). Rispetto alla versione Ultra siamo davvero davanti anni luce, nonostante l'ergonomia non sia al massimo e l'uso a una mano sia davvero al limite. È sempre il chipset Exynos a incidere in maniera esagerata sui consumi, tanto che la batteria da 4.500 mAh vi permette di arrivare a sera con circa 4 ore e mezza di schermo acceso, migliorando qualcosa abbassando risoluzione e frequenza di refresh. Quattro le fotocamere posteriori, con sensore principale da 12 megapixel (f/2.0) e OIS, ultra grandangolare da 12 megapixel (f/2.2) e zoom 2x da 64 megapixel (f/1.0) con OIS, ai quali si aggiunge un sensore di profondità. Ritroviamo la messa a fuoco Dual Pixel, rapida e precisa, per scatti di altissimo livello in ogni situazione, notte inclusa.

Ulteriori specifiche: processore SAMSUNG Exynos 990, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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Miglior smartphone con super zoom ottico

Visto il proliferare di smartphone dotati di zoom ottico particolarmente spinto, 5x ottico, 10x ibrido e in alcuni casi fino a 100x digitale, abbiamo deciso di introdurre questa categoria dedicata agli smartphone che dispongano (almeno) di uno zoom ottico 5x, in grado dunque di fornire un numero sufficiente di ingrandimenti ottici senza che la qualità ne debba risentire particolarmente.

Realme X3 SuperZoom

Arrivato sul mercato a 2020 inoltrato, Realme X3 SuperZoom punta ovviamente sul comparto fotografico, senza però trascurare il resto della scheda tecnica, davvero molto valida. Non siamo di fronte a uno smartphone compatto, i 163,8 x 75,8 x 8,9 mm e 202 grammi di peso si fanno sentire in mano, ma viste le caratteristiche ci può stare. Tra gli smartphone con periscopio è indubbiamente tra i più leggeri. Con i suoi 4.200 mAh la batteria vi porterà sempre a sera, ma se impostate il refresh dello schermo a 120 Hz potreste avere problemi nelle giornate impegnative. Meglio a questo punto pensare a impostarla a 60 Hz, per non avere problemi. Molto ricca la fotocamera posteriore, con sensore principale da 64 megapixel (f/1.8), zoom periscopico 5X da 8 megapixel (f/3.4), ultra grandangolare (FoV 119 gradi) da 8 megapixel (f/2.3) e macro da 2 megapixel (f/2.4). Molto buone le foto anche se ci si aspettava di più: a livello massimo lo zoom lascia a desiderare e di notte servirà qualche miglioramento. Per il resto comunque le foto sono di buona qualità.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 865 Qualcomm SDM865, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Migliori Offerte - Realme X3 SuperZoom

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Xiaomi Mi Note 10

Xiaomi Mi Note 10 è stato uno degli ultimi modelli del colosso cinese presentati nel 2019 ed è acquistabile in Italia da 15 novembre. Dimensioni e peso sono decisamente generosi (157,8 x 74,2 x 9,67 mm e 208 grammi di peso) e i lati ricurvi non semplificano la presa, anche a causa dei materiali scivolosi utilizzati. Decisamente anonimo il design, ma non è questo il suo punto di forza. L’enorme batteria da 5.260 mAh offre un’autonomia decisamente elevata, si arriva tranquillamente a due giorni e anche le giornate più intense vengono coperte senza alcuna difficoltà, con non meno di 8 ore di schermo acceso. Il pezzo da 90 dello smartphone è ovviamente il comparto fotografico: cinque sensori capitanati dall’enorme unità da 108 megapixel (f/1,67) con pixel binning e stabilizzazione ottica. Al suo fianco uno zoom ottico 2x da 12 megapixel (f/2.0), un sensore ultra wide da 20 megapixel (f/2.2), uno zoom ottico 5x (ibrido 10x) da 5 megapixel (f/2.0) e un sensore da 2 megapixel (f/2.4) per le macro. Ottima definizione grazie anche all’HDR che lo mettono al pari di top di gamma più blasonati e uno dei modelli di riferimento del 2019 insieme a Huawei P30.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 730F Qualcomm SM7150-AB, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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Oppo Find X2 Neo

OPPO Find X2 Neo è disponibile in Italia da fine maggio 2020 con due diverse colorazioni e una singola variante di memoria. Nonostante la presenza di uno schermo da 6,5 pollici le dimensioni sono accettabili (159.4 x 72.4 x 7.7 mm) grazie alla presenza di un foro nel display per la fotocamera frontale e all'ottimizzazione delle cornici. I bordi curvi migliorano l'ergonomia senza creare problemi di falsi tocchi. Non esagerata la batteria, che con i suoi 4.025 mAh riesce comunque a portarvi a sera anche nelle giornate più impegnative. È presente la ricarica rapida VOOC Flash Charge 4.0 a 30 watt per tempi di ricarica ridotti. Sono quattro le fotocamere posteriori, con sensore principale da 48 megapixel (f/1.7), zoom ottico 5X da 13 megapixel (f/2.4), ultra grandangolare da 8 megapixel (f/2.2)e sensore monocromatico da 2 megapixel (f/2.4).

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 765G Qualcomm SDM765G, 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

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Huawei P30 Pro

Huawei P30 Pro è arrivato sui mercati internazionali nella primavera del 2019, dopo essere stato presentato a Parigi il 26 marzo. Grazie al trattamento antiscivolo applicato ai bordi l’ergonomia non risente troppo delle grandi dimensioni (158 x 73,4 x 8,4 millimetri) e la cura applicata nell’assemblaggio, unita alla certificazione IP68, lo rende uno degli smartphone più belli del periodo, con un design davvero azzeccato. Impeccabile l’autonomia, che trae beneficio dalla batteria da 4.200 mAh: è possibile raggiungere due giorni con un utilizzo oculato ma anche l’uso più intenso vi permetterà di arrivare a sera senza particolari problematiche. Si possono raggiungere, e superare, le 7 ore di schermo attivo senza dover per questo rinunciare alle tante funzioni secondarie dello smartphone. Huawei P30 è stato considerato il camera phone di riferimento per la prima parte del 2019, con una fotocamera di indubbia qualità. Al sensore principale da 40 megapixel di tipo RYYB (f/1.8) si affiancano un sensore con ottica ultra grandangolare da 20 megapixel (f/2.2), un teleobiettivo 5X da 8 megapixel (f/3.4) con sistema a periscopio e un sensore ToF per la misurazione della profondità di campo e gli effetti 3D.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 980, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione Huawei P30 Pro

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Huawei P40 Pro

Il top di gamma 2020 di Huawei ha debuttato il 26 marzo 2020, arrivando sul mercato ad aprile, privo però dei servizi Google. Grazie all'ottima ingegnerizzazione il display da 6,58 pollici è stato inserito in un dispositivo dalle dimensioni accettabili: 158,2 x 72,6 x 8,95 millimetri. Curvo su tutti e quattro i lati ospita le fotocamere frontali in un grande foro. Molto buona l'autonomia grazie alla batteria da 4.200 mAh, con ricarica rapida cablata e wireless a 40 W. Grazie alle ottimizzazioni e ai consumi in standby quasi trascurabili è possibile raggiungere due giorni di autonomia con grande semplicità. Come di consuetudine il comparto fotografico è il riferimento per la prima parte del 2020, con ottimi risultati. Al sensore principale da 50 megapixel (f/1.9) si affianca un ultra grandangolare da 40 megapixel (f/1.8), un sensore da 12 megapixel (f/3.4) con sistema periscopico e zoom ottico 5X e sensore ToF per la profondità di campo. Ottime le foto scattate in qualsiasi situazione, grazie anche a un'intelligenza artificiale sempre più raffinata.

Ulteriori specifiche: processore Huawei HiSilicon Kirin 990, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

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Samsung Galaxy S20 Ultra 5G

In Italia è disponibile dal 13 marzo 2020, a un mese dalla presentazione, in due varianti di colore e memoria, con prezzi decisamente elevati. Samsung Galaxy S20 Ultra 5G è ingombrante, c'è poco da dire: 166,9 x 76 x 8,8 mm e 220 grammi di peso, si sentono, in tasca e in mano. Impossibile utilizzarlo con una sola mano e anche il design non convince del tutto. Pensate che 5.000 mAh possano bastare per due giorni di autonomia? Sbagliato, è difficile superare le 5 ore di schermo acceso nella giornata tipica, sia impostando la frequenza di refresh a 120 Hz sia abbassandola a 60 Hz. La colpa sembra ancora una volta del chipset Exynos. Elevata la qualità delle foto, anche se lo zoom 100X sembra fatto solo per il marketing. La quadrupla fotocamera posteriore include un sensore principale da 108 megapixel (f/1.8) con OIS, un sensore ultra grandangolare da 12 megapixel (2.2), uno zoom ottico 4X (ibrido 10x) da 48 megapixel (f/3.5) e un sensore ToF. Peggiora, rispetto alla serie S10, la messa a fuoco, ora meno efficiente.

Ulteriori specifiche: processore SAMSUNG Exynos 990, 12 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

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Xiaomi Mi 10 Pro

Arrivato in Italia un mese dopo rispetto al lancio in Cina, Xiaomi Mi 10 Pro è disponibile sul mercato ma aprile 2020 in due diverse colorazioni e una singola variante di memoria. Lo schermo da 6,67 pollici implica dimensioni generose, nonostante le cornici ottimizzate e il foro nel display per la fotocamera frontale. Misura 162,6 x 74,8 x 8,96 mm e pesa 208 grammi, non semplicissimi da maneggiare, anche se l'interfacci a per l'uso a una mano aiuta parecchio. Anche con un utilizzo molto intenso farete fatica a scaricare i 4.500 mAh della sua batteria, con un utilizzo più tranquillo si possono raggiungere anche i due giorni. Ottima la presenza della ricarica rapida, cablata a 50 W, wireless a 30 W e wireless inversa a 10 W. Impeccabili gli scatti, anche se con poca luce c'è qualche problema prevalentemente software. Il sensore principale da 108 megapixel (f/1.69) si avvale di un ultra grandangolare (FoV 117 gradi) in gradi di scattare macro fino a 5 centimetri, uno zoom ottico 2x da 12 megapixel (f/2.0) e uno zoom ibrido 10x da 8 megapixel (f/2.0) con zoom ottico 3,7X e zoom digitale fino a 50x. Molto definiti gli scatti che perdono leggermente di qualità solo di sera.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 865 Qualcomm SDM865, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.

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OPPO Find X2 Pro

È stato presentato a marzo 2020 ma in Italia è in vendita solo dal mese di maggio 2020 in una sola versione e in due diverse colorazioni, tra cui una in pelle vegana. A causa dello schermo da 6,7 pollici e della presenza di un modem 5G le dimensioni sono decisamente elevate: 165,2 x 74,4 x 8.8 mm (207 grammi di peso). L'ergonomia non è troppo sacrificata ma il posteriore è scivoloso e invita a utilizzare una cover protettiva. Con una batteria da 4.260 mAh, divisa in due unità separate, l'autonomia è decisamente buona, consentendo sempre di arrivare a sera con un uso intenso. Grazie al caricabatterie da 65 watt è possibile ricaricarla in appena 38 minuti. Le tre fotocamere posteriori, 48 megapixel f/1.7 con OPIS, ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 48 megapixel (f/2.2) e zoom ottico 5X da 13 megapixel(f/3.0), sono tra le migliori della categoria. Convince in tutte le situazioni, inclusi gli scatti in notturna e nelle macro, e nei video risulta davvero impeccabile.

Ulteriori specifiche: processore Snapdragon 865 Qualcomm SDM865, 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna.

Vai a: Recensione OPPO Find X2 Pro

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Questi erano dunque i telefoni con Android con la miglior fotocamera aggiornata al mese di luglio 2020. Nel realizzare questa guida abbiamo dovuto escludere diversi prodotti comunque molto validi a causa magari di un prezzo ancora molto elevato per ciò che offre o un’esperienza d’uso non adeguata, che potrà comunque migliorare con aggiornamenti software.

Aggiorneremo questa classifica mensilmente per aiutarvi nella scelta del miglior camera-phone con Android.

Vi ricordiamo che abbiamo numerose altre guide, dedicate ai migliori smartphone sul mercato. A seguire alcune di quelle che potrebbero interessarvi.