Google ci ha abituati al rilascio di novità incredibili per le proprie app ma, talvolta, anche di cose; a tal proposito, le piattaforme di streaming video e audio YouTube e YouTube Music stanno ricevendo il giusto mix tra novità utili e non.
Ci sono grosse novità in arrivo anche per Google Foto, l’apprezzatissima galleria multimediale che troviamo come soluzione sui Pixel (e non solo), che ha recentemente guadagnato la modifica rapida delle foto prima della condivisione. Andiamo a scoprire tutti i dettagli delle novità che investono queste tre app.
Indice:
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YouTube testa una figata ma deve modificare un’oscenità
Partiamo da YouTube, la popolarissima piattaforma di streaming video, che sta attualmente testando due nuove funzionalità, una che può risultare molto utile agli utenti e una che risulta molto fastidisa alla vista.
In test un meccanismo migliorato di notifica
Come suggerito da un post sul portale di supporto, il team di sviluppo sta testando un meccanismo migliorato di notifica (improved notification experiences) che avrà impatto sugli spettatori che hanno attivato tutte le notifiche “push” dopo l’iscrizione a un canale.
Il nuovo sistema “capirà” automaticamente quando l’utente ignora le notifiche “push” provenienti da un canale a cui è iscritto e andrà a ridurle fino a dismetterle del tutto; queste rimarranno comunque disponibili nella sezione notifiche dell’app.
Questa modifica non avrà impatto sulle notifiche provenienti dai canali che l’utente visita regolarmente ma soltanto sulle notifiche provenienti dai canali visitati più raramente o, come detto poco sopra, sul canale che ha “inviato” le notifiche ignorate dall’utente.
Va sottolineato il fatto che si tratta solo di un test, quindi non vi è la certezza che questo meccanismo possa essere effettivamente implementato su YouTube.
YouTube sostituisce le barre nere “di riempimento” con barre grigie
La maggior parte dei dispositivi elettronici di uso comune non presentano uno schermo con risoluzione in 16:9 e, quando guardiamo un video su YouTube a schermo intero, esso non occupa tutto lo schermo ma solo un’ampia porzione centrale.
Ai lati del video, in passato, venivano poste delle barre nere che, specie con display OLED, non procuravano alcun fastidio alla vista. Recentemente, il team di sviluppo ha iniziato a sostituire le barre nere con delle barre grigie (anche con modalità Ambient disattivata): il risultato è osceno, soprattutto quando abbiamo a che fare con video originariamente in formato 4:3 che sono stati adattati a 16:9 tramite l’aggiunta di barre nere dall’autore del video.
@YouTube watching this on the Android app, got this horrible gray bar (ambient mode off), it basically ruins it for me. Is this a feature or a bug. Please fix. pic.twitter.com/MWLl3bTnIC
— cis (@cheeseco_) March 25, 2025
Fortunatamente, il team di YouTube sembra avere ascoltato le numerose segnalazioni degli utenti che hanno sperimentato qualcosa del genere e, un paio di giorni fa, ha risposto al post su X che abbiamo condiviso poco sopra suggerendo di essere al corrente della situazione e che stanno lavorando per risolverla.
Non è chiaro se si sia trattato solo di un bug o di una scelta volontaria: la speranza è che YouTube possa presto ricevere un fix e tornare a mostrare barre di riempimento nere (e non grigie).
YouTube Music espande e migliora “Ask Music”
YouTube Music, costola di YouTube dedicata allo streaming audio (musica e podcast), ha da qualche mese ottenuto una funzionalità di intelligenza artificiale chiamata Ask Music che si configura come un “assistente” in grado di creare playlist su misura per gli utenti.
La funzionalità, esclusiva degli abbonati Premium, è stata recentemente protagonista di un’espansione (anche se non è ancora arrivata in Italia): a oggi, è disponibile negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, in Nuova Zelanda, nel Regno Unito e in Irlanda, sia su Android che su iOS.
Facendo fede a quanto condiviso dai colleghi di 9to5Google, l’app mobile di YouTube Music sta introducendo due piccole modifiche ad Ask Music: la prima è la capacità dell’assistente di assegnare un nome (generato da Gemini) alla playlist, per riflettere il mood generale della playlist stessa; la seconda è l’introduzione della possibilità di caricare miniature personalizzate per la playlist generata dall’IA (e sono stati aggiunti nuovi temi alla funzione di generazione di copertine personalizzate).
Google Foto aspetta un corposo rinnovamento
La nuova versione 7.22.0.739755607 di Google Foto nasconde evidenti modifiche all’interfaccia utente e all’esperienza d’uso complessiva. Queste, che analizzeremo di seguito, non sono ancora state rilasciate agli utenti ma sono state scovate dal solito AssembleDebug (via Android Authority).
Le novità più evidenti investono il visualizzatore delle immagini che riceve un’interfaccia rivista caratterizzata da nuove icone e dalla sostituzione dell’icona di Lens con l’opzione “Aggiungi a” (che permette di aggiungere rapidamente il file multimediale a un album, all’archivio o alla cartella protetta). Il tasto “Lens” viene spostato nel menù altro (quello coi tre pallini in alto a destra). Inoltre, sono stati messi in evidenza (nella parte alta) la data in cui è stato creato il contenuto multimediale e il pulsante per effettuare il backup.
Andando oltre, il team di sviluppo punta a semplificare la ricerca di album specifici tramite l’introduzione di un nuovo pulsante di ricerca nella sezione Raccolte dell’app (l’insider suggerisce che questa novità non sia ancora funzionante). L’ultima novità è rappresentata da un nuovo selettore dell’account (terza immagine della galleria sottostante).
Come scaricare o aggiornare le app coinvolte
Per scaricare o aggiornare le app di YouTube, YouTube Music e Google Foto la procedura da seguire è la stessa:
- Raggiungere la pagina dedicata sul Google Play Store (tramite un tap sui badge sottostanti);
- Selezionare “Installa” (qualora non l’abbiate installata sul vostro dispositivo) o “Aggiorna” (qualora sia presente un aggiornamento).