Se non sapete che Android ha una modalità desktop c’è una ragione. Quella introdotta a partire da Android 10, infatti, è rimasta negli anni molto semplicistica e rudimentale: uno strumento utile agli sviluppatori come ambiente di test, ma decisamente poco invitante per il resto dell’utenza.
Sembra però che a Mountain View si siano messi in testa di lavorarci sopra, e che già con Android 15 le cose potrebbero cambiare. Scavando nel codice di Android 14 QPR3 Beta 2.1 (fresca di rilascio sui Pixel), infatti, i colleghi di AndroidAuthority hanno scovato ed abilitato delle funzionalità inedite che riguardano proprio la modalità desktop.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!
Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!
Questione di finestre
Nello specifico, le novità riguardano la gestione delle finestre a schermo dopo aver collegato lo smartphone ad un display esterno ed aver attivato la modalità desktop. Mica poco: d’altra parte il vantaggio di lavorare su un monitor sta nella possibilità di sfruttare una superficie maggiore per portare più contenuti a schermo contemporaneamente.
Una volta abilitati i cambiamenti, aprendo un’app è possibile notare una barra nella parte superiore. Toccandola si rivela il nome dell’app e soprattutto un menu centrale con tre opzioni: visualizzazione a schermo intero, a schermo diviso e modalità libera.
Particolarmente interessante è l’ultima opzione, che consente di ottenere una finestra flottante da ridimensionare e spostare a proprio piacimento. Per semplificare le cose, inoltre, è possibile trascinare le finestre verso il margine sinistro o destro dello schermo per “agganciarle” ad una metà e dividere velocemente lo spazio di lavoro, un po’ come avviene su Windows. Le finestre in questa modalità conservano una barra superiore che per comodità indica il nome dell’app e include due icone: quella per passare alla modalità a schermo intero, e quella per chiudere il programma.
Se un’app è a schermo intero, non è per forza necessario selezionare la giusta icona dal menu superiore per farla passare in modalità libera, ma basta cominciare a trascinarla a partire dalla barra superiore.
Certo, è ancora troppo poco per poter parlare di una modalità desktop completa e realmente fruibile, ma sicuramente si tratta di segnali positivi, che indicano come Google abbia cominciato a dare rilievo a questa dimensione.
Per ora stiamo parlando di novità ancora nascoste nel codice: probabilmente quando Mountain View deciderà di parlarne il lavoro sarà decisamente più rifinito. E la presentazione di Android 15 potrebbe essere l’occasione giusta. D’altra parte, Samsung DeX mostra già da tempo come sia possibile ricavare un’esperienza desktop ricca e curata partendo proprio da Android. La strada imboccata da Google probabilmente è ancora piuttosto lunga, sì, ma è quella giusta.
