Se non sapete che Android ha una modalità desktop c’è una ragione. Quella introdotta a partire da Android 10, infatti, è rimasta negli anni molto semplicistica e rudimentale: uno strumento utile agli sviluppatori come ambiente di test, ma decisamente poco invitante per il resto dell’utenza.

Sembra però che a Mountain View si siano messi in testa di lavorarci sopra, e che già con Android 15 le cose potrebbero cambiare. Scavando nel codice di Android 14 QPR3 Beta 2.1 (fresca di rilascio sui Pixel), infatti, i colleghi di AndroidAuthority hanno scovato ed abilitato delle funzionalità inedite che riguardano proprio la modalità desktop.

Questione di finestre

Nello specifico, le novità riguardano la gestione delle finestre a schermo dopo aver collegato lo smartphone ad un display esterno ed aver attivato la modalità desktop. Mica poco: d’altra parte il vantaggio di lavorare su un monitor sta nella possibilità di sfruttare una superficie maggiore per portare più contenuti a schermo contemporaneamente.

Una volta abilitati i cambiamenti, aprendo un’app è possibile notare una barra nella parte superiore. Toccandola si rivela il nome dell’app e soprattutto un menu centrale con tre opzioni: visualizzazione a schermo intero, a schermo diviso e modalità libera.

Particolarmente interessante è l’ultima opzione, che consente di ottenere una finestra flottante da ridimensionare e spostare a proprio piacimento. Per semplificare le cose, inoltre, è possibile trascinare le finestre verso il margine sinistro o destro dello schermo per “agganciarle” ad una metà e dividere velocemente lo spazio di lavoro, un po’ come avviene su Windows. Le finestre in questa modalità conservano una barra superiore che per comodità indica il nome dell’app e include due icone: quella per passare alla modalità a schermo intero, e quella per chiudere il programma.

Android 15 desktop mode

Se un’app è a schermo intero, non è per forza necessario selezionare la giusta icona dal menu superiore per farla passare in modalità libera, ma basta cominciare a trascinarla a partire dalla barra superiore.

Certo, è ancora troppo poco per poter parlare di una modalità desktop completa e realmente fruibile, ma sicuramente si tratta di segnali positivi, che indicano come Google abbia cominciato a dare rilievo a questa dimensione.

Per ora stiamo parlando di novità ancora nascoste nel codice: probabilmente quando Mountain View deciderà di parlarne il lavoro sarà decisamente più rifinito. E la presentazione di Android 15 potrebbe essere l’occasione giusta. D’altra parte, Samsung DeX mostra già da tempo come sia possibile ricavare un’esperienza desktop ricca e curata partendo proprio da Android. La strada imboccata da Google probabilmente è ancora piuttosto lunga, sì, ma è quella giusta.