Nella serata di ieri, Google ha avviato il rilascio della beta 3 di Android 13 QPR3 a tutti gli utenti registrati al programma beta di Android e in possesso di uno smartphone compatibile della gamma Pixel, a patto che essi non siano passati alla beta 1 di Android 14.

Tornando a noi, si trata della quarta versione in anteprima di un ciclo di sviluppo che ci accompagnerà fino al Pixel Feature Drop di giugno. In questo articolo, andremo a riepilogare le novità emerse con le precedenti versioni in anteprima e andremo poi a scoprire le novità della nuova beta 3.

Android 13 QPR3: le novità emerse in precedenza

Prima di addentrarci alla scoperta delle novità emerse dalla beta 3 di Android 13 QPR3 è bene fare un piccolo recap delle novità emerse con la precedenti versioni in anteprima.

Android 13 QPR3: tutte le novità della beta 3

Nell’informarvi del rilascio della nuova beta 3 di Android 13 QPR3, abbiamo condiviso le note di rilascio fornite da Google. Queste raccontavano della risoluzione di un gran numero di problemi, segnale che il ciclo di sviluppo potrebbe effettivamente essere giunto alla sua fase conclusiva.

Tra i problemi risolti rientrano: un problema relativo al Wi-Fi calling, un problema relativo alla schermata iniziale, un problema riguardante l’app “Sfondo e stile”, un problema relativo allo schermo alcuni dispositivi che potevano lampeggiare in verde quando sottoposti a utilizzo in condizioni di alte temperature, un problema relativo alla fotocamera e un problema riguardante i profili di lavoro.

Oltre a tutti questi “fix”, sebbene non venga menzionata all’interno del changelog, Google ha introdotto una piccola novità che ora andremo ad analizzare. Va inoltre segnalato che la nuova beta 3 ha finalmente portato le patch di sicurezza del mese di aprile 2023 anche sugli smartphone degli utenti che hanno deciso di rimanere nel programma beta di Android 13 QPR3.

La barra di navigazione a tre pulsanti viene ridisegnata

Con la beta 3 di Android 13 QPR3, Google ha modificato il design della barra di navigazione a tre pulsanti: tutte e tre le icone, e in particolar modo il cerchio per tornare alla schermata iniziale, risultano essere leggermente più grandi; il triangolo, sembra inoltre avere punte più arrotondate. Si tratta di una novità che non è ancora presente all’interno delle versioni in anteprima di Android 14.

La barra di navigazione a tre pulsanti cambia tra Android 13 QPR2 e Android 13 QPR3 beta 3

Un ulteriore cambiamento si registra nel momento in cui viene abilitato il toggle “Tieni premuto Home per attivare l’assistente” (ovvero la funzionalità che consente di accedere a Google Assistant attraverso una pressione prolungata del pulsante a forma di cerchio).

A differenza di quanto avviene con Android 13 QPR2 (l’attuale versione stabile disponibile per tutti i Pixel compatibili), dove l’attivazione del toggle corrisponde alla comparsa di un anello attorno al cerchio del tasto home, con la beta 3 di Android 13 QPR3 non compare l’anello ma il cerchio diventa più piccolo.

La barra di navigazione a tre pulsanti cambia tra Android 13 QPR2 e Android 13 QPR3 beta 3

Sembra non cambiare, invece, l’animazione che si manifesta alla pressione del pulsante centrale (i quattro punti colorati che sottolineano la possibilità di accedere all’assistente tramite pressione prolungata).

Per completezza d’informazione, qualora abbiate installato la nuova beta 3 e vogliate verificare questa novità, vi basterà seguire il percorso “Impostazioni > Sistema > Gesti > Navigazione del sistema” e selezionare la “Navigazione con tre pulsanti” (l’icona con l’ingranaggio a fianco vi permetterà di abilitare/disabilitare il toggle di cui parlavamo).

Torna la possibilità di condividere la password del Wi-Fi tramite screenshot

Con l’aggiornamento Android 13 QPR2 rilasciato lo scorso 13 marzo su tutti gli smartphone Pixel compatibili, Google aveva rimosso la possibilità di catturare lo screenshot della schermata con il QR per la condivisione dei dati della rete Wi-Fi. Provando a catturare lo screenshot della suddetta schermata, gli utenti si ritrovavano in galleria una schermata vuota.

Probabilmente il colosso di Mountain View si è reso conto del fatto che questo cambiamento non fosse la scelta migliore e con la beta 3 di Android 13 QPR3 è tornato sui suoi passi, consentendo nuovamente la cattura di uno screenshot di questa schermata, raggiungibile al percorso “Impostazioni > Rete e internet > Nome-della-rete > Condividi”.

È molto probabile che questo cambiamento possa essere implementato anche in Android 14 attraverso la beta 2 che verrà rilasciata il mese prossimo agli iscritti al Programma Beta.

Quando arriverà la versione stabile di Android 13 QPR3?

Generalmente (non è il caso dell’ultimo periodo), Google è molto precisa nel rilasciare gli aggiornamenti di sistema per i propri smartphone: di solito, il giorno designato per il rilascio delle versioni stabili è il primo lunedì del mese. Nel mese di marzo e nel mese di aprile, invece, abbiamo assistito a ritardi nel rilascio degli aggiornamenti stabili.

Contestualmente abbiamo anche assistito al rilascio in ritardo della beta 1 (di una settimana rispetto alla tabella di marcia) e al rilascio anticipato della beta 2 (attesa, secondo previsioni, per aprile e rilasciata a fine marzo) e della beta 3 (inizialmente attesa per maggio).

È comunque ragionevole ipotizzare che Android 13 QPR3 possa arrivare in forma stabile nella serata italiana di lunedì 5 giugno 2023, al culmine di un percorso di sviluppo che potrebbe vedere il rilascio di un’ulteriore versione in anteprima oltre a quelle già rilasciate: dopo questa beta 3, dovremmo assistere ad una sorta di beta 3.1 nel mese di maggio (per le nuove patch di sicurezza).

Per quanto concerne gli smartphone compatibili invece, come anticipato ieri, tutto rimane invariato rispetto al precedente aggiornamento intermedio:

In conclusione va sottolineato il fatto che non tutte le novità discusse potrebbero effettivamente arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, queste potrebbero non arrivare del tutto. Il motivo è molto semplice: le versioni in anteprima di Android 13 possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate.

Potrebbero interessarti anche: Android 14 sarà molto più personalizzabile: la beta 1 ce ne dà un assaggio e Con Android 14 una novità per la gesture indietro