La prima beta di Android 11 è qui ed è arrivata con esattamente una settimana di ritardo rispetto alla tabella di marcia, poiché il suo debutto era previsto inizialmente per lo scorso 3 giugno, senza però alcun evento online.

Arriva, e non sarebbe potuto essere diversamente, con un sacco di novità a corredo utili per migliorare la vita agli utenti e agli sviluppatori, così da accontentare un po’ tutti. Passiamo subito a vedere le sue novità e come installarla negli smartphone Pixel supportati.

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La comunicazione prima di tutto

Google vuole che la comunicazione con le persone sia al centro di tutto e così aggiunge delle funzionalità al fine di rendere ciò possibile. Così ecco arrivare una nuova organizzazione per le conversazioni e le notifiche, ora separate, nella tendina: adesso c’è uno spazio interamente dedicato alle conversazioni al fine di permette all’utente di visualizzare, rispondere, gestire e contrassegnare come prioritarie le conversazioni direttamente dal menù a tendina; inoltre, le conversazioni adesso posseggono un loro spazio nell’Always-on-Display e sono capaci di forzare l’impostazione Non disturbare.

Le novità relative alla comunicazione però non sono finite qui e Android 11 beta 1 porta al debutto anche le cosiddette Bubbles, che consentono di avere le conversazioni sempre in sovrimpressione, e quindi in primo piano, attraverso delle bolle in stile Chat head di Facebook Messenger.

E per finire introduce i suggerimenti automatici di emoji e testo pertinenti durante la digitazione utilizzando la Gboard, il tutto chiaramente in modo dinamico e intelligente grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.

Nuovo Power menù

Ebbene sì, Android 11 beta 1 porta al debutto ufficiale il nuovo e più funzionale menù di accensione-spegnimento. Adesso è sufficiente una pressione prolungata sul tasto power per visualizzare un menù tutto nuovo, con all’interno i comandi per gestire i dispositivi della smart home, le carte associate a Google Pay e le carte d’imbarco. Ora è un vero e proprio portafoglio digitale.

Nuovi controlli multimediali

Con questa prima beta di Android 11 arrivano anche i nuovi controlli multimediali nel menù a tendina, utili per cambiare il dispositivo di riproduzione audio o video in modo semplice e veloce, qualsiasi esso sia (cuffie, speaker, tv, ecc.). Vengono visualizzati anche fra i quick toggle, così da essere sempre a portata di mano.

Miglioramenti alla privacy

Debuttano con Android 11 beta 1 diversi miglioramenti per la privacy, che è più che mai al centro dell’attenzione popolare negli ultimi mesi. Adesso c’è un nuovo sistema, decisamente più smart, di gestione delle autorizzazioni: ora è possibile concedere alle applicazioni delle autorizzazioni temporanee, in modo che possano aver accesso a una parte del sistema solo una volta, e le autorizzazioni vengono automaticamente ripristinate, cioè azzerate, alle applicazioni che non sono usate per un lungo periodo di tempo.

Nuovi stili e suggerimenti

Introduce anche dei nuovi stili per le icone delle applicazioni e impostazioni e dei quick toggle, chiamati Vessel, Pebble e TaperedRect, e una nuova funzione per il Google Pixel Launcher capace di suggerire le applicazioni più usate nella dock della homescreen.

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Come scaricare e installare Android 11 beta 1

Siamo giunti alla fine e cioè al punto più importante: come scaricare e installare la prima beta di Android 11. Innanzitutto è necessario avere uno smartphone fra Google Pixel 2, Google Pixel 2 XL, Google Pixel 3, Google Pixel 3 XL, Google Pixel 3a, Google Pixel 3a XL, Google Pixel 4 e Google Pixel 4 XL, gli unici compatibili per ora, e poi seguire uno dei metodi messi a disposizione da Google, fra Programma beta, factory image, pacchetti OTA e flash tool. Google, fa sapere, che sarà disponibile per altri smartphone, fra cui alcuni OPPO, nelle prossime settimane.