Non sono pochi gli utenti che vivono male l’andazzo recente dei prodotti “smart”: diagonali sempre più estese, prodotti sempre più grandi. Su Google Pixel 4 ricadono le aspettative di coloro che già nel 2018 rimasero soddisfatti dalle dimensioni tutto sommato contenute del predecessore, e Google dovrà essere brava a migliorare uno smartphone rispettando le esigenze di quella fetta di clienti.

Gli ingredienti, tuttavia, sono semplici e alla portata di Google: dimensioni inferiori a parità di diagonale oppure schermo più grande a parità di misure. La formula che verrà scelta dalle parti di Mountain View è un’incognita, ma con l’aiuto di questa pagina e delle indiscrezioni più attendibili cercheremo di arrivare al lancio autunnale più preparati possibile.

Indice:


Caratteristiche tecniche di Google Pixel 4

Come lo scorso anno, non ci aspettiamo differenze notevoli rispetto al fratello maggiore Google Pixel 4 XL sulle specifiche tecniche, se non sulla risoluzione più bassa del display in virtù della diagonale più contenuta e sulla batteria, necessariamente meno capace per ragioni di spazio disponibile all’interno della scocca. È abbastanza probabile che i progettisti scelgano uno schermo OLED Full HD+ 18:9 compreso tra i 5,6 ed i 5,8 pollici, mentre non c’è alcun dubbio che uno sguardo al catalogo Qualcomm abbia suggerito l’adozione di uno Snapdragon 855, magari assistito da 6 GB di RAM e almeno 128 GB di memoria interna che rimarrà non espandibile.

Sulle memorie si giocherà una partita importante su cui le indiscrezioni non hanno ancora fatto luce, ma la speranza è che Google applichi la filosofia delle fotocamere: paiono confermate le due viste lo scorso anno sulla superficie frontale, una standard ed una grandangolare, che riceveranno compagnia da una serie di obiettivi aggiuntivi e di sensori tutti finalizzati a riconoscere il viso della persona autorizzata ad accedere allo smartphone. Le indiscrezioni, complice il render con cui Google ha ufficializzato il design con netto anticipo, si dicono certe che non ci sarà alcun lettore di impronte né sotto il display e neanche sulla superficie posteriore.

La quale, in posizione decentrata, ospiterà un quadrato smussato in rilievo con due fotocamere (novità rispetto all’anno passato), un illuminatore ad infrarossi ed un flash LED. Non abbiamo numeri per anticipare risoluzioni, aperture focali e quant’altro, solo delle ipotesi che vedono l’impiego di una fotocamera principale ed una grandangolare. Comunque si tratterebbe di una piccola rivoluzione in casa Google, che sul posteriore dei Pixel ha sempre preferito un solo obiettivo anche per non sottrarre attenzioni al vero padrone di casa: sua maestà il software.

Altro passo in avanti è atteso, per il momento in misura maggiore dagli utenti che dalle indiscrezioni, sulla batteria, la cui capacità ci si aspetta che cresca dopo i soli 2.915 mAh del predecessore. Non è azzardato ipotizzare che Google possa portarla oltre i 3.000 mAh, anche se non di molto. Dovrebbero essere confermate la ricarica wireless e la ricarica rapida, al pari della certificazione IP e di un reparto connettività sufficientemente attrezzato per ben figurare su un top di gamma come Google Pixel 4. Mancherà, però, l’ingresso per il jack audio da 3,5 mm.

Design di Google Pixel 4

Per quanto riguarda il design di Google Pixel 4 ci si attende un passo in avanti, ma oramai appare chiaro che a Mountain View preferiscano la funzionalità all’estetica. Per cui la parola chiave dovrebbe essere ancora una volta “nessuna rivoluzione”. Del resto Google Pixel 4 non ne ha bisogno dal momento che, a differenza della versione XL, il design del predecessore non aveva sorpreso in positivo ma neppure in negativo.

Quindi è probabile che Google su Pixel 4 si limiterà ad ottimizzare gli spazi a disposizione, limando le cornici attorno al display avendo cura di lasciare su quella superiore spazio a sufficienza per fotocamere, sensori e capsula auricolare. Una buona indicazione sulle scelte stilistiche è arrivata dal tweet con cui l’azienda ha reso ufficiale un’indiscrezione: pur non essendo troppo esplicito, il render mette in luce la pulizia ed il minimalismo che dominano le superfici.

Lateralmente invece troveremo i soliti tasti, con quello d’accensione a contrasto rispetto alle colorazioni principali, tre secondo i rumor: le classiche bianca e nera, più un’inedito rappresentato dal verde Wasabi, praticamente la medesima proposta sul controller Google Stadia.

Per quanto riguarda le dimensioni non possiamo che affidarci “al metro” del leaker @OnLeaks, di solito piuttosto attendibile: Google Pixel 4 dovrebbe essere 1,4 millimetri più lungo e 0,7 millimetri più largo del predecessore, misurando 147 x 68,9 x 8,2 millimetri (9,3 con la fotocamera posteriore).

Software e funzioni di Google Pixel 4

Neanche a dirlo, come da tradizione Google Pixel 4 dovrebbe essere il primo smartphone (insieme al fratello maggiore Pixel 4 XL) ad avere Android Q già dal primo avvio. Le novità attese sono parecchie, molte delle quali viste sui precedenti Google Pixel sui quali è installata la beta di Android Q.

Conoscendo Google comunque ci aspettiamo delle altre novità software che saranno svelate contestualmente ai nuovi top di gamma, buona parte imperniate sull’intelligenza artificiale, un argomento molto caro nei pressi di Mountain View.

Immagini di Google Pixel 4

Prezzo e uscita di Google Pixel 4

Al momento non ci sono informazioni relative al prezzo di vendita, ma è facile immaginare poche variazioni rispetto al listino attuale che parte da 900 euro. Google Pixel 4 è atteso intorno la metà di ottobre.