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Huawei Mate 40 è uno smartphone Android che ci aspettiamo arrivi in coppia con Huawei Mate 40 Pro nella seconda metà del 2020. Fra i telefoni più nebulosi, specie per quanto riguarda il software e il supporto visto che molto dipende da come si evolverà la situazione del ban USA ai danni di Huawei. Al di là di questo, parliamo di uno smartphone al vertice della categoria, che porta sulle sue spalle il peso dei suoi egregi predecessori, dispositivi che hanno avuto un ruolo importante nella storia degli smartphone, chi per le sue doti fotografiche, chi per altro, suo malgrado. Ma scopriamo subito tutti i dettagli, le specifiche tecniche, il design, la disponibilità, i prezzi e tutto quello che c’è da sapere su Huawei Mate 40.

Caratteristiche tecniche di Huawei Mate 40

Alcune indiscrezioni su Huawei Mate 40 suggeriscono che questo potrebbe essere il primo smartphone del colosso di Shenzhen ad arrivare sul mercato europeo senza Android e i GMS, ma con il sistema operativo di Huawei, HarmonyOS. Difficile, ma non impossibile.

Le indiscrezioni trapelate finora non sono molte, ma bastano per tirare già un quadro abbastanza chiaro di quello che potrebbe essere Huawei Mate 40, uno smartphone che potrebbe arrivare con un display più grande rispetto al suo predecessore, probabilmente fra i 6,6 e i 6,8 pollici, come sempre di tipo OLED e curvo, con refresh rate a 90 Hz e risoluzione Full-HD+.

Sotto di lui, oltre al sensore per le impronte integrato, ci aspettiamo un SoC HiSilicon Kirin 1020 5G, un chipset realizzato da TSMC con processo produttivo a 5 nanometri e supporto alla connettività 5G. Questo potrebbe garantire il 15% in più di prestazioni a fronte di consumi del 30% più bassi. Al suo fianco le ipotesi parlano di 8/12 GB di RAM e di una memoria interna minima da 128 GB. Data la situazione ban, è anche possibile che Huawei adotti sul suo Mate 40 “internazionale” una CPU MediaTek, utilizzando i Kirin solo sul mercato interno.

Ma è il comparto fotografico l’arma dei top di gamma di Huawei, e anche Mate 40 non sarà certo da meno. Sono già uscite alcune indiscrezioni che ci hanno anticipato l’eventuale presenza di ben cinque fotocamere posteriori, per una dotazione che non impressionerà soltanto sulla carta, questo è certo. Possibile la presenza di sensore principale da 50 MP, ultra grandangolare da 16 MP e telescopico con zoom ottico 3x. Frontalmente dovrebbero prendere posto due fotocamere da 24 MP. Alcuni rumor parlano di lenti FreeForm, con un’innovativa tecnologia per il sensore grandagolare.

Sul reparto sensori e connettività è pressoché sicura la presenza di dettagli come un modem 5G con supporto alle reti di quinta generazione ma anche alla connettività 4G/LTE, al WiFi 802.11 ac dual band e tutto il resto, Bluetooth 5.0, GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, un doppio altoparlante simmetrico e USB Type-C compresi. La batteria potrebbe essere da 4200 o 4.500 mAh di capacità, con supporto alla ricarica rapida da 66 W con cavo e 40 W wireless.

Design di Huawei Mate 40

Alcuni render provano ad anticipare il design di Huawei Mate 40, o almeno ci consegnano una possibilità che, a dirla tutta, assomigliano fin troppo all’estetica di Mate 30 Pro. Davanti ritroveremmo così un notch a contenere tre sensori per lo sblocco facciale, e per i selfie, e uno schermo piuttosto ottimizzato che parrebbe riproporre i bordi curvi del suo predecessore. Dietro, riecco il modulo fotocamere centrale a oblò, che in rilievo conterrebbe le cinque fotocamere racchiuse in un modulo circolare che sa di già visto. Sono informazioni e render da prendere con le pinze, che sapremo più in là se attendibili o meno.

Software e funzioni di Huawei Mate 40

Eccoci al punto “dolente”, ma più intrigante di tutti: il software di Huawei Mate 40. Vista la situazione fra Huawei e il governo USA alcune indiscrezioni hanno suggerito il debutto di HarmonyOS sul mercato europeo con la serie Mate 40. In realtà l’ipotesi più papabile è la medesima già vista sulla serie Huawei P40, che vede la presenza di un’interfaccia EMUI basata su Android, ma spogliata dei servizi di Google.

Comunque, Huawei Mate 40 dovrebbe poi vantare una nuova tecnologia di nome FreeForm, utile a ridurre la distorsione delle foto grandangolari, il famoso effetto fish-eye, così come la perdita di fuoco agli estremi dell’immagine, la riduzione dell’aberrazione cromatica e l’effetto “vignetta”. Spiccherebbero anche i controlli touch presenti sulla ghiera che abbraccia il modulo fotocamere posteriore, laddove confermati; controlli utili a modulare lo zoom della fotocamera tramite swipe, controllare le chiamate in arrivo, leggere i messaggi, controllare il volume e altro ancora.

Immagini di Huawei Mate 40

Prezzo e uscita di Huawei Mate 40

Huawei Mate 40 dovrebbe arrivare sul mercato entro il mese di ottobre 2020, e non è detto che il lancio europeo non risulti ritardato rispetto a quello cinese. Lato prezzi ipotizziamo cifre sopra i 1000 euro, ma è ancora presto per parlarne. Vi terremo aggiornati non appena emergeranno ulteriori nuove.