Venerdì scorso, Google ha rilasciato la Beta 4 di Android 17 QPR2, quarto passo nel ciclo di sviluppo verso il secondo aggiornamento trimestrale di Android 17 le cui novità dovrebbero essere portate sui Pixel e sul ramo AOSP nel mese di dicembre.

Nel weekend vi abbiamo raccontato le principali novità emerse dalla Beta 4, alle quali se ne aggiungono altre due piuttosto interessanti: la prima è legata all’installazione delle app da fonti sconosciute; la seconda è legata all’elaborazione per le funzioni di machine learning e sbarca nella Dashboard della Privacy. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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L’installazione degli APK diventa più semplice e sicura

Con la Beta 4 di Android 17 QPR2, Google ha per certi versi risolto un problema di lunga data del sistema operativo legato all’installazione delle app sconosciute, ovvero quelle app che gli utenti installano tramite pacchetti APK prelevati da fonti esterne.

Con la versione stabile di Android 17, come potrete notare dalla seguente immagine, quando un utente prova a installare un pacchetto APK, ad esempio dal gestore dei file, riceve dal sistema una richiesta di autorizzazione.

Per motivi di sicurezza, il tuo smartphone non è attualmente autorizzato a installare app sconosciute da questa origine. Puoi modificare questa opzione dalle impostazioni.

Questa notifica rimanda direttamente alla pagina dedicata (tra le impostazioni) all’autorizzazione per l’app specifica da cui si prova ad effettuare l’installazione e l’unica opzione disponibile è “Consenti da questa origine” che, se non toccata dall’utente, rimarrà attiva dal momento dell’attivazione in avanti.

Android 17 - agosto 2026 - Installa app sconosciute

La più recente versione Beta di Android include una profonda modifica nella gestione di questa autorizzazione, già a partire dalla richiesta di autorizzazione che viene mostrata agli utenti.

Consentire a “Files by Google” di installare app?

Il tuo dispositivo non è configurato per installare app da questa origine. Se consenti a questa origine di installare app, potresti mettere a rischio il tuo dispositivo e i tuoi dati. Puoi controllare questa autorizzazione in Impostazioni.

Nella finestra di dialogo sono previste tre differenti opzioni:

  1. Solo questa volta (la vera novità) – Concede l’autorizzazione solo per quella specifica installazione; terminata l’installazione del pacchetto APK, l’autorizzazione viene revocata e la volta successiva verrà richiesto all’utente di concedere l’autorizzazione.
  2. Consenti sempre – È analoga all’attuale opzione “Consenti da questa origine”; l’autorizzazione viene concessa fino alla disattivazione manuale.
  3. Non consentire – L’autorizzazione non viene concessa e la finestra di dialogo viene chiusa.

Al percorso “Impostazioni > App > Accesso speciale per le app > Installa app sconosciute” gli utenti potranno quindi selezionare l’app su cui vogliono modificare l’autorizzazione (nel nostro caso Files by Google) e scegliere tra Chiedi ogni volta (autorizzazione chiesta di volta in volta) e Consenti sempre (autorizzazione permanente).

Android 17 QPR2 - Beta 4 - Installa app sconosciute

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C’è una novità nella Dashboard della Privacy

Andando oltre, la Beta 4 di Android 17 QPR2 ha portato sui Pixel un paio di novità legate all’intelligenza artificiale all’interno della sezione Sicurezza e privacy delle impostazioni di sistema.

La prima, che abbiamo già discusso nella news pubblicata sabato scorso, è la sezione “Agenti” che è stata aggiunta al percorso “Impostazioni > Sicurezza e privacy > Controlli per la privacy” e servirà agli utenti per gestire l’accesso per le app di IA agentica sul dispositivo.

La seconda è presente al percorso “Impostazioni > Sicurezza e privacy > Dashboard della privacy“, in una nuova sezione chiamata Private Compute Core, e si chiama Logging dei dati.

Private Compute Core

Registra e rivedi i dati che escono da Private Compute Core.

Per chi non lo sapesse, Private Compute Core è quell’ambiente “isolato” di Android che alimenta le funzionalità di machine learning sul dispositivo (come Sottotitoli in tempo reale, Now Playing e Risposta rapida) senza che i dati vengano esposti al cloud o ad altre app. Dalla nuova sezione gli utenti possono monitorare, registrare e rivedere attivamente tutti i dati in uscita da questo ambiente.

Come avrete potuto notare dalle immagini della precedente galleria, gli utenti possono intanto decidere se consentire o meno il logging dei dati. Subito sotto, è possibile scegliere se il logging sia:

  • Limitato – sottoinsieme di dati dei log per un massimo di 3 giorni o 100 MB
  • Dettagliato – registra dati non elaborati esaustivi per un massimo di 12 ore o 100 MB (provando ad attivare questa opzione, una finestra di dialogo informa l’utente che “la registrazione dettagliata acquisisce dati non elaborati esaustivi che potrebbero includere informazioni sensibili“).

Ancora più in basso vi è una sezione per scaricare i log con i pulsanti “Scarica” o “Elimina”; infine, c’è la sezione Log di riepilogo che consente agli utenti di visualizzare riepiloghi di specifiche funzioni IA integrate nel dispositivo. Al momento, questa sezione include solo il Log di Asssitenza Proattiva.

Quando arriverà la versione stabile di Android 17 QPR2?

Android 17 QPR2 è atteso al debutto in forma stabile nel mese di dicembre 2026: come avvenuto con lo sviluppo di Android 17 QPR1 (giunto fino alla Beta 9), ci aspettiamo un numero considerevole di versioni in anteprima nel corso dei prossimi due/tre mesi (sembra che ormai il ritmo di rilascio preveda una beta ogni due settimane).

Per quanto concerne gli smartphone e ai tablet della gamma Pixel supportati invece, Pixel 6 e Pixel 6 Pro escono di scena e non riceveranno il secondo aggiornamento trimestrale di Android 17; alla lista si sono appena aggiunti i Pixel 11, annunciati qualche settimana fa. Ecco la lista completa dei Pixel supportati: