Samsung Galaxy Note 20

Samsung Galaxy Note 20 è uno smartphone di fascia premium che il produttore sudcoreano lancerà nella seconda metà del 2020, ad agosto nonostante il Coronavirus. Che si tratti di un top di gamma col meglio della tecnologia presente sul mercato, non si discute. Qualche dubbio può sorgere invece per quello che riguarda le sue specifiche, che per la maggior parte ancora latitano al momento. Ma questo non ci esime dal tracciarne un primo identikit sulla base delle informazioni emerse finora. E allora non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e passiamo subito al sodo con le caratteristiche tecniche, il design, il software, la disponibilità, i prezzi e, in generale, tutto quello che c’è da sapere su Samsung Galaxy Note 20.

Caratteristiche tecniche di Samsung Galaxy Note 20

Con Samsung Galaxy Note 20, il colosso sudcoreano potrebbe prendere il meglio visto su Samsung Galaxy S20 e famiglia e riportarlo sul suo prodotto più esclusivo, sul fiore all’occhiello che da tante estati a questa parte, è un po’ il vanto degli smartphone Android in generale; nonostante c’è chi vaticini la mancanza di novità rispetto ai Galaxy S, pennino a parte.

Affiancato probabilmente a una sua variante Plus, come l’esperienza ci insegna, lui potrebbe disporre di uno schermo Super AMOLED, da 6,42 pollici in formato 19,5:9 La risoluzione Full HD+ (2345 x 1084 pixel) e la frequenza d’aggiornamento a 60 Hz per economizzare sono ipotesi piuttosto verosimili che Samsung potrebbe abbracciare. Per il resto si parla di certificazione VDE per quanto riguarda lo spazio colore DCI-P3, di un’emissione di luce blu inferiore rispetto agli standard e della presenza della tecnologia backplane LTPO per un beneficio del consumo energetico, permetterebbe una frequenza d’aggiornamento variabile, ma non solo.

Sotto di lui, la presenza di un sensore per le impronte digitali di tipo ottico è pressoché scontata, come scontata è la presenza di un SoC proprietario per il nostro mercato, un Exynos 992 che si vocifera superiore rispetto al 990 sul fronte consumi (nonostante spunti l’ipotesi Snapdragon 865, benché probabilmente non per il nostro mercato), affiancato ad almeno 12 GB (fino a 16) di RAM LPDDR5 e ad almeno 256 GB di memoria interna, con l’eventualità di una versione 16 – 512 GB assai verosimile.

Dal punto di vista fotografia, Samsung Galaxy Note 20 non deluderà, su questo non ci piove. Se già le abilità degli egregi predecessori e dei Galaxy S20 stupiscono, è lecito immaginare che lui abbia una dotazione ancor più capace con un set composto almeno da tre sensori con qualche chicca come un sensore periscopico da 64 megapixel, una fotocamera principale da 12 megapixel, come il sensore grandangolare, ma niente ToF. Davanti, l’opzione fotocamera singola è ancora quella più gettonata, magari da 40 megapixel come sul suo parente della serie S.

Questione sensori e connettività su Samsung Galaxy Note 20 possiamo aspettarci una dotazione classica con modem 5G SA/NSA (nonostante si parli di una variante sprovvista), connettività 4G/LTE, WiFi 802.11 ac dual band, Bluetooth 5.0 GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou, una porta USB C, uno slot per alloggiare la S Pen e via dicendo. A uno schermo dalle dimensioni maggiori, si solito si lega una batteria più generosa, che voci anticipano abbia una capacità di 4.000 mAh.

Design di Samsung Galaxy Note 20

Per quello che riguarda il design, Samsung Galaxy Note 20 si è già fatto beccare a inizio 2020 con vari render che ci permettono di avere già uno spunto per capire come potrebbero essere le sue forme. Sulla base delle immagini che vedete in galleria, emergono così le consuete forme spigolose di un dispositivo che si sa distinguere per questo e per altri dettagli, come il modulo fotocamere squadrato posizionato sempre sulla sinistra, ma ben più spazioso rispetto a quello di Galaxy Note 10 con i legittimi richiami a Samsung Galaxy S20 Ultra. Per il resto nulla da segnalare se non la presenza dei tasti fisici sulla sinistra (tasto d’accensione e comandi volume) e una dotazione di porte standard, che non lascia speranze ai nostalgici dell’entrata jack audio, chiaro. Davanti, pensiamo a un abbandono del classico foro centrale a ragione di qualche alternativa, magari una fotocamera integrata o qualche particolare trovata più all’avanguardia nonostante le immagini trapelate ripropongano l’Infinity-O Display.

Software e funzioni di Samsung Galaxy Note 20

Sebbene Android 11 sarà sicuramente dietro l’angolo considerando il periodo di lancio, Samsung Galaxy Note 20 arriverà senza dubbio con a bordo Android 10 personalizzato nella consueta interfaccia grafica di Samsung, la One UI 2.1. Probabilmente in versione 2.1, si tratta di una personalizzazione piuttosto curata e ricca di funzioni e opzioni utili con cui gestire vari aspetti dello smartphone.

La compatibilità con Samsung DeX, le funzioni dedicate alla S Pen, le chicche AI, le ottimizzazioni per i giochi e una particolare cura riservata al software fotografico sono solo alcune delle funzionalità che prenderanno piede su Samsung Galaxy Note 20. Probabili persino delle funzioni per rilevare anomalie cardiache grazie alla presunta presenza di sensori ECG, EMG (elettromiografia medica) ed EEG (elettroencefalografia). Ma per informazioni più specifiche occorre ancora un po’ di pazienza.

Immagini di Samsung Galaxy Note 20

Prezzo e uscita di Samsung Galaxy Note 20

Samsung Galaxy Note 20 arriverà in estate, probabilmente a inizio agosto 2020 forse nei colori grigio, rame e verde, con un lancio sul mercato a seguire di alcune settimane, generalmente entro il mese. Difficile parlare di prezzi in mancanza di dati certi, ma è con tutta probabilità che ipotizziamo cifre superiori a 1.100 euro, nonostante si parli di una versione 4G per l’Europa, che potrebbe costare un po’ meno (comunque sopra i mille).