Per quanto Samsung sia senza alcun dubbio uno dei produttori più impegnati nel supporto software dei propri dispositivi, i nostri smartphone non possono essere aggiornati per sempre; nonostante con l’ultima serie di dispositivi di punta Galaxy S24 l’azienda sia arrivata a garantire ben sette anni di aggiornamenti, diversi prodotti più datati dell’azienda hanno da tempo concluso il proprio ciclo di vita per quel che concerne il supporto software.

Le vecchie politiche aziendali infatti, a seconda del dispositivo, potevano prevedere un periodo di due o tre anni per gli aggiornamenti del sistema Android, e solitamente un altro paio per poter beneficiare delle correzioni in materia di sicurezza. Oggi scopriamo insieme quali vecchie glorie del colosso coreano hanno raggiunto un ulteriore step che li condurrà inevitabilmente a non ricevere più aggiornamenti dal produttore.

Le serie Samsung Galaxy S20 e Galaxy Note 20 passano al ciclo di rilascio trimestrale per gli update di sicurezza

Negli ultimi anni, complice una presa di coscienza da parte di sempre più aziende, diversi utenti hanno visto i propri smartphone ricevere vari aggiornamenti nel corso del tempo; dalle nuove versioni di Android alle patch di sicurezza mensili, Samsung è uno di quei brand che ha abituato veramente bene i propri utenti. I possessori di un dispositivo Galaxy infatti sono tra quelli che più di tutti, e in maniera più celere, ricevono aggiornamenti di vario tipo da parte del produttore.

Quest’oggi però, per alcune vecchie glorie del brand, giunge il momento di interrompere un ciclo per aprirne un altro: gli smartphone in questione hanno già da qualche tempo terminato il loro periodo di supporto software relativo alle versioni di Android e non hanno infatti mai ricevuto nemmeno l’update alla One UI 6.0; finora però, potevano comunque beneficiare del rilascio mensile degli aggiornamenti di sicurezza che, seppur non implementasse alcuna nuova funzionalità, contribuiva notevolmente al miglioramento della sicurezza del loro utilizzo.

D’ora in poi, questi dispositivi non sono dunque più idonei alla ricezione delle patch di sicurezza con cadenza mensile, ma passano al ciclo di rilascio trimestrale: Galaxy S20Galaxy S20+Galaxy S20 Ultra, Galaxy S20 FE,  Galaxy Note 20 e Note 20 Ultra non riceveranno più le correzioni di sicurezza disponibili ogni mese.

Gli smartphone in questione possono quindi aspettarsi il prossimo update nel mese di giugno, anche se in diverse occasioni abbiamo visto Samsung fare qualche eccezione, nel momento in cui dovesse essere risolta qualche vulnerabilità particolare non è da escludere che l’azienda possa chiudere un occhio e implementare le correzioni necessarie con cadenza differente una tantum.

Il primo pieghevole a conchiglia del brand giunge alla fine del periodo di supporto software

Se dunque come abbiamo appena visto ci sono dispositivi che non potranno più beneficiare mensilmente delle ultime correzioni in materia di sicurezza, ma solo trimestralmente, ci sono anche smartphone che giungono alla fine del loro ciclo vitale (almeno per quel che concerne il supporto software da parte del produttore).

Stiamo parlando di Samsung Galaxy Z Flip, dispositivo lanciato nell’ormai lontano 2020 con Android 10 e che ha già ricevuto le tre major release promesse dall’azienda, raggiungendo Android 13; lo smartphone ha al contempo beneficiato di quattro anni di patch di sicurezza, periodo terminato a gennaio di quest’anno.

Lo smartphone in questione non dovrebbe quindi più ricevere alcun tipo di aggiornamento da parte di Samsung, ma è doverosa una precisazione: il modello in questione è la versione 4G del dispositivo, mentre la variante con connettività 5G, lanciata circa sei mesi dopo sul mercato, dovrebbe poter continuare a ricevere le patch di sicurezza fino a metà 2024. Per completezza infine, segnaliamo che anche altri due smartphone del brand hanno raggiunto la fine del loro periodo di supporto software, si tratta di Galaxy M21 (versione 2020) e di Galaxy M31.

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