Presentata in Cina il 9 agosto 2019, EMUI 10 è la versione dell’interfaccia personalizzata di Huawei basata su Android 10. AQ partire dalla versione 8 infatti, il produttore cinese ha deciso di allineare la propria numerazione con quella del robottino verde, per rendere più semplice la comprensione da parte degli utenti.

Rispetto alla versione 9.1 migliora l’interfaccia, che vuole portare un tributo alle leggi della natura con un’esperienza fluida e naturale al tocco e alla vista, il layout diventa più minimalista, rimuovendo tutti i fronzoli che potrebbero rappresentare un ostacolo alla lettura e utilizzando caratteri più grandi e leggibili.

Scopriamo dunque nel dettaglio EMUI 10, una delle interfacce più curate e articolate del panorama Android.

Interfaccia, funzioni e principali novità

EMUI 10 porta avanti il lavoro iniziato con EMUI 9.1 relativamente alle icone. È stato migliorato il design e aggiunto il supporto, per il launcher nativo, alle icone adattive: l’utente potrà quindi scegliere se visualizzare le icone quadrate o quelle circolari.

La nuova Magazine Style UI organizza i contenuti per farli assomigliare a una rivista, e può essere applicata al alcune app di sistema. Nella parte superiore è stato applicato lo schema di colori chiamato Morandi, in onore del famoso pittore Giorgio Morandi, mentre la parte inferiore, dedicata all’interattività, è minimalista e priva di fronzoli.

Migliora anche la funzione Always On Display, che ora mostra caratteri e widget a colori, mentre l’app fotocamera è stata ridisegnata per renderne ancora più semplice l’utilizzo. Cambiano anche le animazioni, più fluide e dinamiche e ispirate maggiormente alla natura, con le transizioni che diventano “elastiche”.

EMUI 10 permette di ottenere una collaborazione in tempo reale visualizzano, con un semplice tocco, il contenuto dello schermo di un computer, sfruttandone mouse e tastiera per modificare più agevolmente i file o per messaggiare.

Cambia decisamente anche la modalità scura, introdotta su EMUI 9.1 ma ora ridisegnata in un’ottica completamente diversa. Se in precedenza lo scopo era quello di ridurre i consumi sui dispositivi con schermo AMOLED, ora la nuova interfaccia punta a rendere più semplice e gradevole la lettura.

Per questo sono state studiare diverse combinazioni di colori per raggiungere quella definitiva, che offre il giusto contrasto tra icone, testi e sfondo. Le Impostazioni rapide sono ora molto più simili a quelle della versione stock di Android, con icone decisamente più raffinate, pur rimanendo semplici.

Si aggiorna il sistema di gesture, che riprende quello di Android 10 e sono state adattate anche le animazioni, per rispondere in maniera più realistica. EMUI 10 infine semplifica la comunicazione con altri dispositivi Huawei, come smart TV, smartwatch e perfino droni, disponibili soprattutto in Cina.

Dispositivi compatibili

Nei primi giorni di settembre 2019 Huawei ha annunciato una prima lista dei dispositivi destinati a ricevere EMUI 10 nei mesi successivi. Sono oltre 30 in tutti i modelli interessati, anche se sono solo una ventina quelli per i quali è stata fornita una data di rilascio.

Il debutto è stato affidato, il 19 settembre 2019, ai modelli Huawei Mate 30 e Huawei Mate 30 Pro. La timeline include inoltre le date relative a Huawei P30, Huawei P30 Pro, Huawei Mate 20, Huawei Mate 20 Pro, Huawei Mate 20 RS, Huawei Mate 20X (4G), HONOR 20, HONOR View20, HONOR 20 Pro, Huawei P30 Lite, Huawei P20, Huawei P20 Pro, Huawei P20 Lite, Huawei Mate 10, Huawei Mate 10 Pro e Huawei Mate 10 Lite.