Come da programma, al culmine di un periodo caratterizzato da un’infinità rumor che ci hanno anticipato praticamente ogni segreto, Google ha ufficializzato Google Pixel 10a, il nuovo smartphone di fascia media che va a completare la gamma Pixel del decennale.
Nonostante, sulla carta e non, rappresenti una sorta di aggiornamento minore del predecessore diretto Pixel 9a, il nuovo arrivato presenta alcune ottimizzazioni all’esterno e all’interno che dovrebbero permettergli di dire la sua in un segmento del mercato sempre più affollato. Andiamo a scoprire tutti i dettagli, inclusi disponibilità e prezzi, del nuovo smartphone del colosso di Mountain View.
Indice:
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Google Pixel 10a è ufficiale
Come anticipato in apertura, Google ha presentato ufficialmente il nuovo Google Pixel 10a, smartphone che va ad affinare (e leggermente evolvere) i concetti che il colosso di Mountain View ha espresso per la prima volta con il modello 2025, quello che ha inaugurato il nuovo corso della serie “a”, fino al 2024 fin troppo simile al modello “standard” della serie numerata.
Google ha leggermente inspessito lo smartphone (parliamo di 0,1 mm) per far sì che il posteriore risulti completamente piatto e l’oblò delle fotocamere diventasse totalmente a filo. Sul fronte dei materiali, troviamo vetro Gorilla Glass 7i all’anteriore (passo in avanti rispetto al Gorilla Glass 3 di Pixel 9a), alluminio con finitura satinata per il frame laterale e plastica per la scocca posteriore. Rimane la certificazione IP68.
Display e multimedialità
Sulla parte frontale di Google Pixel 10a campeggia un Actua Display da 6,3 pollici, circondato da cornici piuttosto generose. Il pannello è un p-OLED con risoluzione Full HD+ (1.080 x 2.424 pixel), refresh rate fino a 120 Hz (ma non dinamico) e luminosità di picco a 3.000 nit (in HDR si ferma a 2.000 nit).
Sotto al display è annegato un lettore ottico delle impronte digitali mentre nella parte superiore, all’interno di un piccolo foro, troviamo una fotocamera frontale da 13 megapixel (la stessa che trovavamo su Pixel 9a).
Rimanendo in ambito fotografico ma spostandoci al posteriore, all’interno di un oblò ovale sono presenti due fotocamere che, senza sorprese di sorta, anche in questo caso propongono lo stesso hardware del modello 2025 (e corrispondono a due dei tre sensori di Pixel 10):
- Sensore principale da 1/2″ con risoluzione 48 megapixel, apertura f/1.7, e stabilizzazione ottica
- Sensore ultra-grandangolare da 1/3,1″ con risoluzione 13 megapixel, apertura f/2.2 e angolo di visione a 120°
Google ha sempre puntato più sul software che sull’hardware fotografico e, anche in questo caso, cerca di alzare l’asticella dotando Pixel 10a di due funzioni che debuttano sulla serie “a” per la prima volta: Scatto migliore automatico (pensata per far sì che tutti i soggetti nelle foto di gruppo abbiano l’espressione migliore) e Guida fotografica (sfrutta i modelli di Gemini per offrire agli utenti assistenza nella realizzazione dello scatto perfetto). Google Pixel 10a include poi i classici strumenti di modifica dell’app Google Foto, sia potenziati dall’IA che “standard”.
SoC, memorie e connettività
A differenza di quanto fatto con i precedenti Pixel “a” dell’era Tensor, Google Pixel 10a è il primo modello a non ereditare il SoC dai fratelli maggiori: lo smartphone, infatti, ruota attorno al Tensor G4 che troviamo su tutti i Pixel 9.
Rispetto a Pixel 9a, tuttavia, cambia un elemento cruciale, ovvero il modem: Pixel 10a è molto più vicino agli altri Pixel 9 e integra il modem Exynos 5400 che, oltre a offrire una migliore gestione dei consumi, abilita il supporto alla connettività satellitare.
Google Pixel 10a dispone poi di 8 GB di memoria RAM e di 128 o 256 GB (con memorie UFS 3.1) di spazio di archiviazione e offre un comparto connettività di tutto rispetto: abbiamo il supporto alle reti 5G (su Nano SIM + eSIM), il Wi-Fi 6e, il Bluetooth 6.0, l’NFC, il GPS e una porta USB-C (di tipo USB 3.2).
Sistema operativo, supporto e funzioni (non solo IA)
Google Pixel 10a debutta sul mercato con a bordo la più recente release di Android 16 e gode dell’ormai classico supporto software completo da sette anni (si aggiornerà fino a marzo 2033, con Android 23) offerto da Google che include aggiornamenti di Android, patch di sicurezza e nuove funzioni dei Pixel Drop.
Nonostante il SoC non sia il più recente Tensor G5, lo smartphone offre il pieno accesso a Gemini e alle funzioni di intelligenza artificiale assistenziali (inclusa Gemini Live), a Cerchia e Cerca e alle funzioni della suite Assistenza Chiamate di Google Telefono (su tutte il Filtro chiamate) per la protezione contro lo spam.
È poi presente la solita suite di funzioni per sicurezza ed emergenze che comprende funzioni come SOS Satellitare (è una prima volta per i Pixel “a”), SOS Emergenze e molto altro. Sono presenti anche le solite funzioni di accessibilità e la suite per la protezione dai furti. In ultimo, segnaliamo che lo smartphone dispone della versione potenziata di Quick Share, quella compatibile con AirDrop.
Batteria: squadra che vince non si cambia
Google Pixel 10a integra la stessa batteria ai polimeri di litio da 5.100 mAh che troviamo anche nel modello 2025 e che ha rappresentato uno dei punti di forza dello smartphone. Questo può tutto sommato andare bene, anche se il trend (specie sulla fascia media) è decisamente al rialzo in termini di capacità.
Google garantisce oltre 30 ore di autonomia “attiva” e fino a 120 ore di autonomia con il risparmio energetico estremo. Anche in questo caso, questi numeri sono in linea con quelli del modello 2025.
Pixel 10a promette però una ricarica cablata più rapida, con possibilità di raggiungere il 50% in circa 30 minuti sfruttando un caricabatterie da 45 W. Questo, tuttavia, non si traduce nel supporto alla ricarica cablata a 45 W, finora “esclusiva” di Pixel 10 Pro XL (gli altri due Pixel 10 si fermano a 30 W). C’è il supporto alla ricarica wireless (Qi) a 10 W.
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Specifiche tecniche di Google Pixel 10a
Di seguito riportiamo le specifiche chiave del nuovo Google Pixel 10a.
- Dimensioni: 153,9 x 73,0 x 9,0 mm
- Peso: 183 grammi
- Display: pOLED da 6,3″ FHD+, 60-120 Hz, 3.000 nit (picco)
- SoC: Google Tensor G4 (4 nm)
- co-processore Titan M2
- modem Exynos 5400 (supporta le funzionalità satellitari d’emergenza)
- Memorie: 8 GB (RAM) + 128/256 GB (archiviazione, UFS 3.1)
- Fotocamera posteriore: doppia (48 MP principale + 13 MP ultra-wide)
- Fotocamera anteriore: 13 MP
- Audio: stereo
- Reti mobili: 5G Dual SIM (Nano SIM + eSIM)
- Connettività: Wi-Fi 6e, Bluetooth 6.0, NFC, GPS, USB-C (USB 3.2)
- Lettore delle impronte digitali: ottico (sotto al display)
- Batteria: 5.100 mAh, ricarica cablata a 30 W, ricarica wireless a 10 W
- Sistema operativo: Android 16 (con sette anni di aggiornamenti)
Per conoscere tutte le specifiche tecniche di Google Pixel 10a, vi rimandiamo alla sua scheda tecnica completa.
Immagini di Google Pixel 10a
Google Pixel 10a è disponibile in quattro colorazioni:
- Grigio nebbia (un bianco sporco tendente al verde ma molto chiaro)
- Nero ossidiana (un classico intramontabile per i Pixel)
- Rosso lampone (lo stesso rosso acceso in cui è disponibile la Nest Cam Indoor cablata di terza generazione)
- Viola lavanda (una via di mezzo tra la colorazione Viola ametista di Pixel 9a e la colorazione Blu indaco di Pixel 10).
La cover ufficiale “matcha” con le colorazioni dello smartphone
Con Google Pixel 10a debutta anche la cover ufficiale, non compatibile con Pixel 9a a causa delle diverse dimensioni, realizzata in silicone, policarbonato e rivestimento in microfibra. La cover arriva nelle stesse quattro colorazioni dello smartphone per permettere agli utenti di avere l’abbinamento perfetto o di “giocare”, combinando due diverse colorazioni.
Disponibilità e prezzi di Google Pixel 10a
Il nuovo Google Pixel 10a è già disponibile al pre-ordine sul sito ufficiale (e non solo) e sarà in vendita a partire dal 5 marzo 2026. Lo smartphone arriva in quattro colorazioni (Grigio nebbia, Nero ossidiana, Rosso lampone e Viola lavanda) e in due differenti tagli di memoria, proposti ai seguenti prezzi:
- Taglio da 128 GB al prezzo di 549 euro
- Taglio da 256 GB al prezzo di 649 euro
Link all’acquisto:
Promo lancio – Google Store:
Fino al 18 marzo 2026 è possibile ottenere un rimborso fino a 435 euro con la permuta di uno smartphone idoneo e un bonus di 100 euro di extra valutazione. Abbiamo parlato della promo lancio in un articolo dedicato. È poi possibile risparmiare 75 euro sull’acquisto dello smartphone in combinata con le cuffie Google Pixel Buds 2a.
Promo lancio – Amazon:
Fino al 18 marzo 2026, con l’acquisto dello smartphone, è previsto un voucher di 100 euro spendibile su una selezione di prodotti: Google Pixel Buds 2a, Fitbit Charge 6, Google TV Streamer 4K, Pixel 10a Starter Pack (67 W charger + case).
Promo lancio – altri store:
- Unieuro
- omaggio (da definire)
- extra 100 euro trade-in (dal 5 marzo al 2 aprile, in negozio)
- MediaWorld
- caricabatterie da 45 W in omaggio (fino al 18 marzo 2026)
- extra 100 euro trade-in (dal 5 marzo al 2 aprile, in negozio)
- Euronics
- extra 100 euro trade-in (dal 5 marzo al 2 aprile, in negozio)
Google ha quindi mantenuto lo stesso listino prezzi del modello di precedente generazione. In generale, è molto probabile che Pixel 10a diventi un best buy solo tra qualche mese, quando lo “street price” lo porterà intorno ai 400 euro.
Assieme allo smartphone, il colosso di Mountain View ha presentato la cover ufficiale, proposta a 39,99 euro (quindi 5 euro in più rispetto alla cover di Pixel 9a), e due nuove colorazioni per le cuffie Pixel Buds 2a che riprendono quelle dello smartphone.
