Nella serata di ieri, venerdì 13 febbraio 2026, Google ha rilasciato, a tutti gli utenti registrati al programma Beta di Android e in possesso di un Pixel compatibile, la Beta 1 di Android 17, primo passo di un percorso di sviluppo che si chiuderà a maggio 2026, subito prima del rilascio sul canale stabile (previsto a giugno 2026).

Questo ciclo di sviluppo si configura come cruciale perché rappresenta, di fatto, il primo approccio alla prossima versione di Android che godrà di una nuova versione dell’SDK e di nuove API che abilitano tante potenziali novità. Andiamo a scoprire tutte le novità, tangibili e non, emerse dalla Beta 1.

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Android 17: andiamo a scoprire le novità della Beta 1

Poche ore fa, nel raccontarvi il rilascio della nuova Beta 1 di Android 17, abbiamo riportato le novità che la stessa Google aveva sottolineato all’interno di un post dedicato sul blog degli sviluppatori Android.

Abbiamo già avuto modo di dire che, rispetto al passato, il fatto che Big G abbia fatto fuori le Developer Preview in favore del programma Android Canary abbia prolungato l’attesa di sviluppatori e appassionati che hanno potuto mettere mani sulla prima build ufficialmente, legata a ciò che rappresenterà la prossima versione di Android, solo con questa Beta 1.

Nonostante l’attesa e tutte le cose che sappiamo essere in lavorazione, la Beta 1 non rappresenta uno stravolgimento rispetto a ciò che vedremo con Android 16 QPR3: sembra infatti che il team di sviluppo si stia concentrando su lavori dietro le quinte per sistemare le nuove API e i nuovi comportamenti di sistema (in vista della stabilità della piattaforma).

Abbiamo poi piccole modifiche e affinamenti vari qua e là per il sistema e, in molti casi, si tratta di cose che abbiamo già visto sulle più recenti build del canale Android Canary. C’è spazio comunque per qualche novità assoluta, seppur di poco conto rispetto alle premesse. Mettetevi comodi.

In attesa della “stabilità della piattaforma”, Android 17 è CinnamonBun

Come di consueto, durante il ciclo di sviluppo principale di una nuova versione di Android, la versione del sistema operativo viene chiamata con il nome del dolcetto a essa assegnata: in questo caso è CinnamonBun (la girella alla cannella).

Allo stato attuale il sistema operativo deve ancora raggiungere la Stabilità della Piattaforma, ovvero la definizione del nuovo SDK, della nuove API e dei nuovi “comportamenti” di sistema. Raggiunta la stabilità, visualizzeremo “Android 17”.

Manca inoltre il nuovo easter egg: effettuando pressioni in rapida successione sulla voce “Versione Android”, ci troveremo di fronte al vecchio easter egg di Android 16. Il nuovo easter egg dovrebbe debuttare con le prossime beta.

Altri due aspetti interessanti sono la presenza delle patch di sicurezza di gennaio 2026 (e non quelle di febbraio 2026) e l’Aggiornamento di sistema Google Play proiettato al futuro: la voce recita “1 aprile 2026”.

Android 17 - Beta 1 - CinnamonBun - Vecchio easter egg

La barra di ricerca del Pixel Launcher diventa personalizzabile

La novità forse più grande che porta con sé la Beta 1 di Android 17 è la possibilità di personalizzare la barra di ricerca del Pixel Launcher, quell’elemento che rimane fisso nella parte bassa di tutte le schermate del launcher.

Già a primo impatto, vediamo che la barra di ricerca segue i colori del tema impostato sul dispositivo ma, effettuando una pressione prolungata su di essa, scopriamo che il team di sviluppo ha rivisto e ampliato il menù contestuale.

La vecchia opzione “Impostazioni” diventa “Impostazioni di ricerca”, mantenendo tutte le funzionalità disponibili finora. Spunta poi la nuova opzione “Impostazioni widget” che si preoccupa proprio delle opzioni di personalizzazione.

Android 17 - Beta 1 - Pixel Launcher - Barra di ricerca

Aprendola, avremo a che fare con una schermata identica a quella di personalizzazione del widget Ricerca di App Google. È innanzitutto possibile scegliere il tema che caratterizza la barra di ricerca tra quattro opzioni:

  • Sistema (predefinita) – Segue i colori del dinamici e il tema chiaro/scuro impostato sul dispositivo.
  • Chiaro – Presenta uno sfondo bianco, il logo di Google classico e le altre icone con tono scuro
  • Scuro – Presenta uno sfondo grigio scuro, il logo di Google classico e le altre icone con tono chiaro
  • Personalizzato – Offre due slider che consentono di scegliere tonalità e saturazione dello sfondo; a seconda della combinazione scelta di questi due parametri, la Big G e le altre icone avranno tono chiaro o tono scuro per adattarsi al meglio allo sfondo; offre inoltre uno slider per regolare la trasparenza della barra stessa.

Rispetto alla versione disponibile fino ad Android 16 QPR3 c’è inoltre la possibilità di aggiungere una scorciatoia (esattamente come sul widget Ricerca di App Google): oltre a microfono e Lens, gli utenti potranno aggiungere la scorciatoia preferita tra AI ModeTraduci (testo)Cerca brano, MeteoTraduci (fotocamera), Sport, Dizionario, Compiti, Finanza, Salvataggio riuscito o News.

Android 17 - Beta 1 - Pixel Launcher - Barra di ricerca

Novità estetiche in giro per il sistema operativo

Passiamo ora all’analisi di alcune novità di poco conto, prettamente estetiche, che abbiamo notato in giro per il sistema operativo con la Beta 1 di Android 17.

L’indicatore “Posizione in uso” diventa più scuro

L’indicatore Posizione in uso, introdotto con la Beta 1 di Android 16 QPR3, diventa leggermente più scuro rispetto a come è stato finora. Questa novità non ha ancora debuttato sul canale stabile di Android (sui Pixel lo farà a marzo) ma sembra destinato a far parte, seppur leggermente rivisto, anche di Android 17.

Android 17 - Beta 1 - Centro di controllo - Posizione in uso

Piccole modifiche alla barra della luminosità

La Beta 1 di Android 17 eredita alcune modifiche alla barra della luminosità che Google aveva già distribuito sul canale Android Canary con la build 2601. Rispetto al passato, la figura geometrica presente all’interno della barra di luminosità diventa leggermente più grande e si comporta in maniera leggermente diversa:

  • Luminosità bassa – la figura è ora completamente vuota (in precedenza avevamo un cerchio vuoto al centro);
  • Luminosità media – la figura è ora riempita a metà ma sul lato destro (in precedenza era riempita sul lato sinistro);
  • Luminosità massima – la figura presenta ancora un cerchio pieno al suo interno ma il riempimento è gestito in maniera diversa rispetto al passato.

Animazione dell’attivazione di Gemini tramite gesture

La Beta 1 di Android 17 va a modificare l’animazione dell’attivazione di Gemini tramite gesture a scorrimento dall’angolo: il comportamento è ora lo stesso dell’attivazione tramite pressione prolungata sul pulsante di accensione/spegnimento.

Il seguente video mette a confronto il comportamento sulla Beta 2.1 di Android 16 QPR3 con quello sulla Beta 1 di Android 17; nel “loop”, prima abbiamo eseguito il richiamo di Gemini tramite gesto a scorrimento e poi tramite attivazione con pressione prolungata sul pulsante di accensione/spegnimento.

Piccola modifica alla Registrazione dello schermo

Come avrete potuto notare dal precedente video, c’è una piccolissima novità che investe la registrazione dello schermo: quando c’è una registrazione in corso, sulla barra di stato viene mostrato l’orario con ore, minuti e secondi; fino ad Android 16 QPR3 mancano i secondi; lo stesso comportamento della Beta 1 di Android 17 è presente anche sulla build 2602 di Android Canary.

Android 17 - Beta 1 - Registrazione dello schermo

Nuova icona per lo slider del volume

Un’altra piccola novità estetica, presente anche nella build 2602 di Android Canary ma assente sulla Beta 2.1 di Android 16 QPR3, investe lo slider del volume. Nella parte bassa dello slider, al posto dei tre pallini, per accedere al pannello completo del volume è stata introdotta una nuova icona con al suo interno tre slider.

Quando è in riproduzione un contenuto multimediale, l’icona mantiene il comportamento precedente: al posto dell’icona statica, avremo un’onda sonora.

Android 17 - Beta 1 - Nuova icona pannello volume

Novità tra le impostazioni di sistema

Andando oltre, ci sono un paio di modifiche tra le impostazioni di sistema: in questo caso, una è prettamente estetica, mentre l’altra è prettamente funzionale (ma potrebbe essere un semplice bug). È inoltre presente la riorganizzazione della sezione “Sistema” che è stata implementata con la Beta 2 di Android 16 QPR3.

I menù delle impostazioni di sistema diventano più compatti

La Beta 1 di Android 17 rende i vari menù delle impostazioni di sistema più compatti, riprendendo lo stesso comportamento che è già disponibile con le ultime build del canale Android Canary.

Sostanzialmente, il team di sviluppo ha eliminato quello spazio superfluo che (nelle singole schede) avevamo sopra e sotto al testo. In generale si tratta di una migliore ottimizzazione dello spazio, qualcosa di apprezzabile.

Questa versione “compatta” dei menù delle impostazioni non sembra presentare bug grafici di sorta (che invece erano presenti al primo tentativo di apportare questa modifica, sulla build 2512 di Android Canary).

Android 17 - Beta 1 - Impostazioni di sistema - design compatto

Torna la vecchia “Connettività adattiva”

Con la Beta 2 di Android 16 QPR3 (ma anche sulle più recenti build del canale Android Canary), Google aveva rivisto le impostazioni della Connettività adattiva (percorso “Impostazioni > Rete e internet > Connettività adattiva“) per migliorare la funzione stessa con una nuova grafica e con nuove opzioni disponibili al suo interno:

  • Passa automaticamente alla rete mobile
  • Ottimizza la rete per la durata della batteria

La Beta 1 di Android 17 ripristina (sui Pixel) lo stesso comportamento che troviamo sulla versione stabile di Android 16 QPR2: vecchia grafica, nessuna delle due nuove opzioni, solo l’interruttore per disattivare la Connettività adattiva. È possibile che si tratti di un bug o di una rimozione provvisoria, trattandosi della prima build del nuovo ciclo di sviluppo. Monitoreremo la situazione.

Android 17 - Beta 1 - Impostazioni - Rete e Internet - Connettività adattiva

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Quando arriverà la versione stabile di Android 17?

Considerando le modifiche all’SDK (che come anticipato passa dalla versione 36.1 alla versione 37), vivremo un ciclo di sviluppo costellato da più beta e dal raggiungimento della Stabilità della piattaforma, atteso in questo caso nel mese di marzo.

Lo sviluppo di Android 17 dovrebbe proseguire ancora con almeno altre due versioni in anteprima prima della sua naturale conclusione, prevista nel mese di maggio 2026 (per il rilascio in forma stabile dovremo attendere giugno 2026), anche se dalla tabella ufficiale non sembra esserci margine per ulteriori Beta dopo la seconda.

Google - tabella di marcia beta di Android 17 - febbraio 2026

Per quanto concerne gli smartphone supportati invece, non cambia nulla rispetto all’attuale versione stabile di Android 16 QPR2 e alla futura versione stabile di Android 16 QPR3. Ecco la lista completa:

In conclusione va sottolineato il fatto che non tutte le novità discusse potrebbero effettivamente arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, alcune di esse potrebbero non arrivare del tutto.

Il motivo è molto semplice: tutte le versioni in anteprima di Android 17 (incluse quelle dei suoi aggiornamenti intermedi come in questo caso) possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento, anche con aggiornamenti successivi, o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate dal team di sviluppo.