Il mercato smartphone del 2025 ha consegnato verdetti interessanti e per certi versi inaspettati. Apple ha conquistato la corona delle spedizioni globali battendo Samsung per un margine ridottissimo, ma la storia più significativa dell’anno riguarda HONOR, che ha registrato la crescita più forte tra tutti i principali produttori mondiali. I dati arrivano dall’ultimo report di Omdia, che ha fotografato un settore finalmente in ripresa dopo anni di stagnazione e incertezze.
Le spedizioni globali di smartphone sono cresciute del 2% nel 2025, raggiungendo 1,25 miliardi di unità. Si tratta del maggiore incremento dal 2021, un segnale positivo per un’industria che aveva faticato a ritrovare slancio dopo il boom degli anni pandemici e la successiva contrazione della domanda.
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I numeri del mercato smartphone 2025: Apple e Samsung alla pari
La battaglia per il primo posto si è risolta con un distacco minimo. Apple ha chiuso l’anno con un record assoluto di 240,6 milioni di unità spedite, conquistando una quota di mercato del 19%. Samsung si è fermata a 239,1 milioni, appena un milione e mezzo in meno. Applicando l’arrotondamento, anche il colosso coreano detiene il 19% del mercato, rendendo la competizione tra i due praticamente un testa a testa perfetto.
Curiosamente, entrambe le aziende hanno registrato una crescita esattamente del 7% rispetto al 2024.
Per Apple, il merito va attribuito principalmente alla forte domanda per la serie iPhone 17, che ha trainato le vendite in tutti i mercati principali. Il dato più impressionante arriva dalla Cina continentale, dove il brand di Cupertino è cresciuto del 26%.
Samsung ha beneficiato invece delle ottime performance della serie Galaxy S25 e del Galaxy Z Fold 7, quest’ultimo nettamente migliorato rispetto alle generazioni precedenti sia in termini di design che di funzionalità. Il segmento pieghevoli resta il più interessante per Samsung, anche se la domanda per questa categoria di dispositivi non è ancora esplosa come l’azienda spera da ormai anni.
HONOR guida la crescita con l’11%
La vera sorpresa del 2025 è stata senza dubbio HONOR. L’azienda cinese ha registrato una crescita dell’11% anno su anno, la più alta tra tutti i produttori di smartphone di fascia alta a livello globale. HONOR ha conquistato il 6% del mercato mondiale grazie a una strategia aggressiva e a lanci di alto profilo che hanno catturato l’attenzione di consumatori e critica.
Tra i prodotti che hanno contribuito a questo risultato ci sono il pieghevole HONOR Magic V5, considerato uno dei migliori foldable sul mercato, e l’HONOR Magic 8 Pro lanciato all’inizio dell’anno.
Il dato di HONOR diventa ancora più significativo se contestualizzato nel panorama dei produttori cinesi. Honor è stato infatti l’unico grande brand cinese a registrare una crescita robusta nel 2025, mentre i competitor diretti hanno attraversato un anno difficile.
I problemi dei brand cinesi
Passando proprio ai produttori cinesi, Xiaomi, nonostante mantenga saldamente il terzo posto globale con il 13% di quota di mercato, ha visto le proprie spedizioni calare del 2%, fermandosi a 165,4 milioni di unità. Un risultato al di sotto delle aspettative per un’azienda che negli anni precedenti aveva mostrato una traiettoria di crescita costante.
OPPO ha registrato una flessione ancora più marcata, con un calo del 3% e 100,7 milioni di unità spedite per una quota dell’8%. L’azienda si trova in quinta posizione nella classifica globale, pressata dalla concorrenza sia dall’alto che dal basso.
Vivo se l’è cavata meglio, piazzandosi al quarto posto con 105,3 milioni di spedizioni, una quota dell’8% e una crescita modesta ma positiva del 4%.
Gli altri produttori
Appena fuori dalla top five troviamo Transsion, il gruppo che controlla marchi come Tecno, Infinix e Itel, particolarmente forti nei mercati emergenti africani e asiatici. L’azienda ha raggiunto anch’essa l’8% di market share, sfiorando l’ingresso tra i primi cinque produttori mondiali.
A seguire nella classifica troviamo Honor al 6%, Lenovo (che include Motorola) al 5%, Huawei al 4% e Realme al 3%. Il report di Omdia non menziona specificamente Google e i suoi Pixel, anche se dati precedenti di Counterpoint Research indicavano una crescita solida anche per il brand di Mountain View nel corso del 2025.
A livello regionale, quasi tutti i mercati hanno registrato crescita nel 2025. L’unica eccezione significativa è stata la Grande Cina, che ha visto un lieve calo dovuto all’esaurirsi degli effetti del programma di sussidi nazionali che aveva sostenuto la domanda negli anni precedenti.
Questo rende ancora più impressionante la performance di Apple in Cina continentale. Mentre il mercato complessivo si contraeva, Cupertino è riuscita a crescere del 26%, sottraendo quote ai produttori locali grazie soprattutto alle vendite della gamma iPhone 17.
Prospettive per il 2026
Se il 2025 ha mostrato segnali di ripresa incoraggianti, le previsioni per il 2026 appaiono decisamente meno ottimistiche. Diversi fattori rischiano di frenare la crescita del settore nei prossimi mesi.
Come vi abbiamo già raccontato su queste pagine, l’aumento dei prezzi delle memorie RAM e NAND sta facendo lievitare i costi di produzione per tutti i produttori molti dei quali non hanno nascosto le crescenti preoccupazioni per il futuro imminente prodigandosi anche in avvertimenti ai consumatori come fatto da Nothing e Samsung. A questo si aggiunge la crescente competizione per i componenti da parte dei data center, che stanno assorbendo enormi quantità di chip e memorie per alimentare l’espansione dell’intelligenza artificiale.
Questi aumenti di costo verranno probabilmente trasferiti ai consumatori finali, portando a smartphone più costosi su tutta la gamma. Il rischio concreto è che prezzi più alti si traducano in vendite più lente, interrompendo la timida ripresa registrata nel 2025.
