Nell’app mobile di Gemini, l’assistente di Google basato sull’intelligenza artificiale, ci sono tantissime novità in rollout sia per gli utenti Android che per gli utenti iOS.
Il team di sviluppo sta distribuendo la nuova interfaccia utente (incluso il nuovo tema scuro “nero”), la sezione I miei contenuti, un aggiornamento per la trasformazione di foto in video con Veo 3.1 e un aggiornamento per Deep Research. Scopriamo tutti i dettagli.
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Gemini: nuova UI e tante altre novità in rollout
Come anticipato in apertura, nell’app mobile di Gemini ci sono tante novità in fase rollout (lato server). La prima, nonché la più evidente, si concretizza già nella schermata iniziale: anche in Italia, finalmente, arriva l’interfaccia utente ridisegnata.
Al posto del semplice “Ciao *nome*” centrato e in colore blu, ora troviamo “Ciao *nome” e “Da dove iniziamo?” scritti in nero/bianco a seconda del tema applicato sul dispositivo (che viene pedissequamente seguito dall’app dell’assistente). Queste scritte sono allineate a sinistra e, subito sotto, sono presenti i collegamenti per accedere ai principali strumenti dell’assistente.
Il tema scuro diventa nero, stavolta per tutti
La seguente galleria d’immagini mette a confronto la vecchia e la nuova interfaccia utente con tema chiaro e con tema scuro, protagonista di una ulteriore modifica della quale avevamo sentito parlare già a metà ottobre.
Il tema scuro, infatti, non prevede più un grigio scuro nello sfondo. Al suo posto, ora troviamo il nero, amico dei dispositivi con schermo OLED e, più in generale, apprezzabile da coloro che preferiscono un tema scuro che sia realmente scuro.
Cambia leggermente l’interfaccia della singola chat
Il team di sviluppo ha apportato qualche modifica anche all’interfaccia della singola chat: rispetto al passato, in alto sono stati aggiunti il pulsante per avviare una nuova conversazione e un pulsante che, quando premuto, apre un foglio a comparsa dal basso che consente di condividere, fissare, rinominare o eliminare la conversazione.
Il pulsante di condivisione “sparisce” dal fondo della risposta. Il menù contestuale che compare premendo i tre pallini in basso a destra (in fondo alla risposta) è stato snellito: ora offre solo le opzioni “Seleziona testo”, “Altre bozze” e “Segnala un problema legale”.
In rollout la nuova sezione “I miei contenuti”
Un’altra novità che arriva con questo aggiornamento di Gemini è la sezione I miei contenuti, raggiungibile tramite il menù laterale dell’app. Questa sezione, avvistata per la prima volta ad agosto (e che potrebbe in futuro chiamarsi “creati da te”), contiene tutti i contenuti generati dall’utente.
Non abbiamo solo immagini e video ma anche codice e documenti (generati con la funzionalità Canvas) e la cronologia delle interazioni con l’assistente sfruttando Deep Research. Effettuando un tap sul singolo risultato, si accede alla chat (nel punto specifico) in cui è stato generato il contenuto.
Gemini accoglie un altro miglioramento a Veo 3.1
Oltre alle novità visibili a colpo d’occhio, ce ne sono anche alcune “operative” annunciate direttamente da Google. La prima investe Veo 3.1, il modello di generazione video o trasformazione da foto a video integrato in Gemini e disponibile per gli abbonati premium sia nell’app Web che nell’app mobile (su Android e iOS) dell’assistente.
Per generare video, ora gli utenti possono caricare fino a tre immagini di riferimento per guidare Veo nella creazione del video. Questi “ingrdienti visivi” possono rappresentare personaggi, oggetti, stili e scene per consentire al modello di mantenere:
- Coerenza nell’aspetto del personaggio (a prescindere dal “cambio scena” o dall’inquadratura)
- Acquisizione di uno stile specifico (affidandosi all’immagine “sorgente”)
- Creazione del “mondo” (gli oggetti e le scene nel video saranno fedeli al “mondo” creato dall’utente).
We’re back with another update to Veo 3.1:
Rolling out now on mobile and desktop, you can upload multiple reference images alongside your video prompts, to create entirely new worlds and more nuanced videos that are true to your vision.
— Google Gemini App (@GeminiApp) November 14, 2025
Il più recente aggiornamento a Deep Research è disponibile per tutti
L’ultima novità, annunciata ancora una volta da Google sull’account X ufficiale dell’app di Gemini, riguarda in realtà qualcosa che era stato presentato la scorsa settimana, ovvero il supporto a Gmail, Google Drive e Google Chat in Deep Research.
Il colosso di Mountain View ha fatto sapere che questo aggiornamento di Deep Research è disponibile per tutti gli utenti dell’app mobile Gemini (sia su Android che su iOS): basterà selezionare lo strumento Deep Research, selezionare le fonti per la generazione del report, inserire il prompt e il gioco è fatto.
Come scaricare o aggiornare l’app di Gemini
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità, è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google (il vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View sui dispositivi Android): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.
