Cercate il migliori smartphone Android per ricezione? Persi tra le tante caratteristiche di uno smartphone, spesso dimentichiamo che il suo primo compito è quello di telefonare. Ecco perché la qualità in ricezione di un nuovo smartphone dovrebbe essere una caratteristica da prendere in considerazione prima ancora di acquistarlo.

Ci sono infatti smartphone che godono di una buona ricezione e altri che faticano a mantenere un buon livello del segnale, andando a impattare in maniera negativa sull’autonomia. Nella nostra guida ai migliori smartphone Android per ricezione, aggiornata al mese di giugno 2021, troverete dunque quelli che, a nostro avviso, si comportano meglio sotto questo punto di vista.

Questo non significa ovviamente che gli assenti abbiano una pessima ricezione. Più probabilmente risultano nella media, senza infamia e senza lode, garantendo una buona ricezione del segnale mobile senza però distinguersi particolarmente.

Abbiamo inoltre preso in considerazione anche i valori SAR, ossia il tasso di assorbimento specifico, che misura la quantità di energia elettromagnetica assorbita dal nostro corpo: dato l’argomento ci è sembrato corretto fornirvi tale valore, verificato ufficialmente ed espresso in W/Kg, ossia in energia assorbita per Kg. Per la normativa europea il valore massimo consentito è di 2 W/Kg (misurati in 10 g di tessuto), mentre per quella statunitense (di cui si occupa la FCC) è di 1.6 W/Kg, misurati su 1 g di tessuto.

Includeremo inoltre sia la misurazione per la testa sia quella per il corpo, dato importante per capire la possibile pericolosità per chi è abituato a tenere a lungo lo smartphone in tasca. Prima di scoprire i migliori smartphone Android per ricezione, abbiamo alcune dovute premesse.

Come scegliamo i migliori smartphone per ricezione

Nella nostra classifica troverete smartphone presentati nel corso del 2020 ma anche qualche modello dello scorso anno. In alcuni casi si tratta di smartphone che in seguito al calo di prezzo sono finiti in una fascia inferiore, dimostrandosi più convenienti rispetto a modelli nuovi.

In questa guida troverete solamente smartphone destinati al mercato italiano, che godono quindi del servizio di assistenza ufficiale nel nostro Paese. Allo stesso modo troverete solamente smartphone che abbiamo testato, per essere sicuri della bontà del prodotto, garantendovi le prestazioni.

A parità di prezzo diamo la preferenza ai modelli con un rapporto prezzo/prestazioni superiore, con componenti di qualità. Niente fotocamere economiche, schermi con risoluzioni obsolete o batterie dalla pessima autonomia. Allo stesso modo teniamo in considerazione anche il software, che deve garantire un; esperienza d’uso adeguata. Anche lo smartphone con la miglior ricezione diventa fastidioso da utilizzare se l’interfaccia si muove a scatti e per rispondere alla chiamata dobbiamo premere ripetutamente sullo schermo perché è poco reattivo.

Senza ulteriori indugi andiamo a scoprire alcuni dei migliori smartphone per ricezione, come di consueto in ordine e per fasce di prezzo.

Miglior smartphone Android per ricezione sotto i 150 euro

Redmi 9C

In Italia è arrivato a metà luglio 2020, insieme a un altro paio di entry level. Ha un solo taglio di memoria e tre diverse colorazioni, con un vivace "Sunrise Orange". Un grande schermo porta a dimensioni elevate, e Redmi 9C non scherza: 164,9 x 77,07 x 9 mm sono tanti e inficiano una buona ergonomia. Impossibile dunque maneggiarlo con una sola mano, anche a causa di un peso che si fa decisamente sentire (196 grammi). La batteria da 5.000 mAh, unita a un processore non certo energivoro e a una scheda tecnica da entry level, fanno si che due giorni di autonomia siano lo standard minimo. Non è comunque impensabile arrivare a tre giorni, soprattutto con un utilizzo più "tranquillo" del telefono. La tripla fotocamera posteriore è composta da un sensore principale da 13 megapixel (f/2.2), affiancato da due sensori da 2 megapixel (f/2.4) per profondità e macro. Le foto sono buone con molta luce, ma la situazione peggiora di sera. Niente di inatteso comunque, vista la fascia di prezzo del dispositivo. Valori SAR pari a 0,355 per la testa e 0,779 per il corpo.

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Redmi 8

Valori SAR che corrispondono a 0,231 per la testa e 1,48 per il corpo.

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Miglior smartphone Android per ricezione sotto i 250 euro

Huawei P30 Lite New Edition

Huawei P30 Lite New Edition è arrivato in Italia a gennaio del 2020 come versione aggiornate del precedente P30 Lite. La novità principale è il taglio di memoria con 6GB di RAM e 256 GB di memoria interna, ce n'è per tutti! Le dimensioni non sono troppo generose (152,9 x 72,7 x 7,4 mm) e la finitura aiuta la presa, migliorando sensibilmente l’ergonomia, complice anche il peso contenuto in appena 159 grammi. Con 3.340 mAh la batteria non è certo al top eppure riesce a portare a sera senza particolari problemi, grazie soprattutto a consumi quasi inesistenti in standby che, con qualche accortezza, possono far arrivare l’autonomia a due giorni. Molto buone le foto, grazie al sensore principale da 48 megapixel (f/1.8) a cui sono affiancati un sensore grandangolare da 8 megapixel (f/2.4) e un sensore di profondità da 2 megapixel. In notturna viene in aiuto il potente algoritmo presente nelle versioni più costose, il che si traduce in un notevole vantaggio rispetto alla concorrenza in questa fascia di prezzo. Leggermente elevati i valori SAR, 1,23 per la testa e 1,19 per il corpo. Molto buona però la ricezione, anche in movimento, con un'ottima capacità di agganciare rapidamente le celle.

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Redmi Note 9 Pro

Dopo essere stato annunciato nel mese di aprile 2020, Redmi Note 9 Pro è arrivato nei negozi italiani il mese seguente in due varianti di memoria e tre diverse colorazioni. L'ergonomia non è il punto di forza di questo smartphone, visto che le dimensioni sono davvero importanti: 166,9 x 76 x 8,8 mm e 209 grammi di peso. "Colpa" dello schermo da 6,67 pollici, con un foro che permette di non esagerare. È sostanzialmente impossibile l'utilizzo con una sola mano. Molto buona l'autonomia, grazie alla batteria da 5.020 mAh, con ricarica rapida a 18 watt. Si arriva sempre a sera anche con un utilizzo molto intenso, e le due giornate sono alla portata di tutti con un utilizzo più tranquillo. In linea con le tendenze del mercato la quadrupla fotocamera posteriore: sensore principale da 48 megapixel (f/1.79), ultra grandangolare (FoV 119 gradi) da 8 megapixel (f/2.2), macro da 5 megapixel e sensore di profondità da 2 megapixel. La qualità è in linea con quella dei modelli precedenti, molto buona visto il prezzo, con pochi limiti. I valori SAR non sono male: 0,662 per la testa e 1,021 per il corpo.

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OPPO A52

A qualche settimana dal debutto sul mercato cinese, OPPO A52 è arrivato in Italia nel maggio 2020 in due diverse colorazioni, Stream White e Twilight Black, e un solo taglio di memoria. Seguendo un trend che vede gli schermi in continua crescita, OPPO A52 adotta un display da 6,5 pollici, che comporta dimensioni importanti: 162 x 75,5 x 8,9 mm non sono facili da gestire, ma il peso di 162 grammi indubbiamente è un toccasana. Ottima l'autonomia, grazie alla batteria da 5.000 mAh che unita a un processore poco affamato consente di raggiungere senza problemi i due giorni di autonomia. E non è un'utopia pensare a qualcosa di più con un uso tranquillo. Quattro le fotocamere posteriori, con un sensore da 12 megapixel (f/1.8), grandangolare da 8 megapixel (FoV 119 gradi) e due sensori da 2 megapixel per macro e profondità di campo. Non aspettatevi miracoli, in particolare quando cala la luce, ma per la fascia di prezzo le foto sono più che accettabili. Molto buona la ricezione, i valori SAR sono alti ma non troppo, pari a 1,42 per la testa e 1,12 sul corpo.

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Motorola Moto G9 Plus

È in vendita da fine settembre 2020 in due diverse colorazioni, Navy Blue e Blush Gold, con un solo taglio di memoria. Lo schermo da 6,81 pollici incide particolarmente sulle dimensioni: 169,98 x 78,1 x 9,69 millimetri e 223 grammi di peso. Difficile anche da tenere in tasca, figuriamoci l'utilizzo con una sola mano. Impeccabile la batteria, con i suoi 5.00 mAh riesce a garantire un'ottima autonomia. Si possono raggiungere i due giorni anche con un utilizzo molto impegnativo, e nelle giornate più stressanti si arriva sempre a sera con una buona carica residua. Quattro le fotocamere posteriori, con sensore principale da 64 megapixel (f/1.8) e un ultra grandangolare (FoV 118 gradi) da 8 megapixel (f/2.2). Di buona qualità le foto, anche se l'algoritmo per gli scatti notturni non è il massimo. Sostanzialmente inutili, come in altre soluzioni simili, i due sensori da 2 megapixel per macro e ritratti. Motorola Moto G9 Plus mantiene la tradizione di Motorola, con una ricezione al di sopra della media e valori SAR davvero ottimi, che si attestano a 0.48.

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Miglior smartphone Android per ricezione tra i 250 e i 450 euro

Google Pixel 4A

In Italia è arrivato nell'ottobre 2020, con qualche settimana di ritardo rispetto ai mercati internazionali, nella sola colorazione Just Black. È un dispositivo decisamente compatto (144 x 69,4 x 8,2 mm e 143 grammi di peso) per cui è relativamente semplice da utilizzare anche con una mano.Il lettore di impronte sul retro è anacronistico ma semplice da raggiungere. La batteria da 3.140 mAh è decisamente al limite, anche se non avrete problemi ad arrivare a 5-6 ore di schermo acceso. Attenzione alle giornate più impegnative, quando potrebbe essere necessaria una ricarica veloce per arrivare a sera. Una sola fotocamera posteriore da 12 megapixel 9f/1.7) potrebbe sembrare poca cosa, ma ancora una volta la Google Camera compie la magia e permette di ottenere ottimi scatti in qualsiasi condizione di luce. Peccato solo per l'assenza di sensori aggiuntivi, una ultra grandangolare avrebbe fatto comodo. Abbiamo un valore SAR di 1,37 alla testa e 1,39 al corpo. È il Pixel da acquistare per avere l'esperienza Google senza spendere troppo.

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Samsung Galaxy A71

Come il fratello minore A51, anche Samsung Galaxy A71 è arrivato in Italia sul finire del mese di gennaio 2020 a qualche settimana dalla presentazione in Vietnam. Decisamente grande e ingombrante (163,6 x 76 x 7,7 mm) l’ergonomia si salva leggermente solo grazie al peso contenuto (179 grammi) ma l’utilizzo con una sola mano è praticamente impossibile o comunque improbabile. Degna di nota la batteria da 4.000 mAh, con ricarica rapida a 25 watt, che consente di arrivare sempre a sera anche nelle giornate più impegnative, mantenendo un minimo di carica residua. Prestando una certa attenzione non è impossibile pensare di spingersi fino a due giorni. Molto buono il comparto fotografico, che dispone di quattro sensori tra cui manca però uno dotato di zoom ottico. Abbiamo un sensore da 64 megapixel (f/1.8) privo di stabilizzazione ottica, affiancato da un sensore ultra grandangolare (FOV 123 gradi) da 12 megapixel (f/2.2), un sensore macro da 5 megapixel (f/2.4) e un sensore da 5 megapixel (f/2.2) per la profondità di campo. Non male i valori SAR, 0,512 alla testa e 1,562 al corpo (leggermente elevato), che garantiscono una ricezione molto buona.

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Xiaomi Mi 10T

Xiaomi Mi 10T è disponibile in Italia da metà ottobre 2020, in una sola variante di memoria e due colorazioni molto classiche. Con uno schermo da 6,67 pollici (refresh a 144 Hz) le dimensioni complessive sono importanti, anche se l'utilizzo del punch hole le mantiene su livelli accettabili: 165,1 x 76,4 x 9,33 mm (216 grammi). L'ergonomia ne risente e l'uso a una mano è di fatto impossibile. Con 5.000 mAh la batteria non vi darà problemi, due giorni un utilizzo normale, un giorno abbondante se lo spremete a fondo. Impossibile non arrivare a sera a meno di non esagerare. Buona ma non eccezionale la fotocamera posteriore, con sensore principale da 64 megapixel (f/1.89), ultra grandangolare (FoV 123 gradi) da 13 megapixel e sensore macro da 5 megapixel. Buone comunque le foto, grazie a un software ricco di funzioni. Molto buona la ricezione e i valori SAR sono davvero buoni: 0,574 alla testa e 0,996 al corpo.

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Huawei Nova 5T

Giunto sul mercato italiano nel mese di ottobre 2019, Huawei Nova 5T e uno smartphone di fascia alta con un’ottima serie di funzioni e un prezzo non esagerato. Le dimensioni relativamente contenute (154,3 x 74 x 7,8 mm) compensano la scivolosità del bordo ma per sicurezza è meglio usare una buona cover che aumenti la maneggevolezza. Da segnalare il foro nello schermo che alloggia la fotocamera per i selfie. I 3.750 mAh della batteria non fanno gridare al miracolo ma ancora una volta il produttore cinese ha saputo realizzare un ottimo compromesso tra dimensioni e autonomia, garantendo un giorno e mezzo con un uso intenso e due con uno leggermente più moderato. Convincono le foto, in relazione alla fascia di prezzo, offerte dalla quadrupla fotocamera posteriore, con un sensore da 48 megapixel 9f/1.8) a cui fanno da contorno un sensore ultra grandangolare da 16 megapixel (f/2.2), un sensore macro da 2 megapixel e uno di profondità, sempre da 2 megapixel. La ultra grandangolare funziona anche con la modalità notturna e offre foto tra le migliori della categoria. Anche in questo caso la ricezione è sopra la media, con valori SAR nella norma: 0,8433 alla testa e 1,29 al corpo

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Miglior smartphone Android per ricezione top di gamma

Huawei P30 Pro

Huawei P30 Pro è arrivato sui mercati internazionali nella primavera del 2019, dopo essere stato presentato a Parigi il 26 marzo. Grazie al trattamento antiscivolo applicato ai bordi l’ergonomia non risente troppo delle grandi dimensioni (158 x 73,4 x 8,4 millimetri) e la cura applicata nell’assemblaggio, unita alla certificazione IP68, lo rende uno degli smartphone più belli del periodo, con un design davvero azzeccato. Impeccabile l’autonomia, che trae beneficio dalla batteria da 4.200 mAh: è possibile raggiungere due giorni con un utilizzo oculato ma anche l’uso più intenso vi permetterà di arrivare a sera senza particolari problematiche. Si possono raggiungere, e superare, le 7 ore di schermo attivo senza dover per questo rinunciare alle tante funzioni secondarie dello smartphone. Huawei P30 è stato considerato il camera phone di riferimento per la prima parte del 2019, con una fotocamera di indubbia qualità. Al sensore principale da 40 megapixel di tipo RYYB (f/1.8) si affiancano un sensore con ottica ultra grandangolare da 20 megapixel (f/2.2), un teleobiettivo 5X da 8 megapixel (f/3.4) con sistema a periscopio e un sensore ToF per la misurazione della profondità di campo e gli effetti 3D. Niente male i valori SAR, 0,64 alla testa e 0,99 al corpo. Uno dei migliori acquisti in questa fascia di prezzo

Vai a: Recensione Huawei P30 Pro

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Samsung Galaxy S21 Plus

Anche nel 2021 Samsung ha presentato tre varianti della serie Galaxy S e questo S21+ è il compromesso più interessante per le sue caratteristiche. È disponibile in due varianti di memoria e cinque colorazioni. Con uno schermo da 6,7 pollici era impossibile ottenere un dispositivo compatto: 161,5 x 75,6 x 7,8 millimetri e 202 grammi di peso si sentono, ma grazie allo schermo piatto e alla cover posteriore satinata l'ergonomia è accettabile. Con ben 4.800 mAh di batteria, e grazie al nuovo processore Exynos, S21+ riesce ad arrivare a sera con la massima tranquillità anche nelle giornate più impegnative, con oltre 7 ore di schermo acceso. Come per S21, anche in questo caso il comparto fotografico non cambia rispetto all'anno precedente. Sensore principale da 12 megapixel (f/1.8), zoom ibrido 3x da 64 megapixel (f/2.0) e ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 12 megapixel (f/2.2). Ottime le foto, con la sola grandangolare che soffre nelle foto notturne. Lo zoom ibrido perde in dettaglio e pulizia dell'immagine. I valori SAR sono altalenanti: 0,541 alla testa e 1,335 al corpo.

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Samsung Galaxy Note 20

È stato annunciato a fine agosto 2020 ed è in vendita dalle settimane successive in versione 4G e 5G in tre diverse colorazioni. Nonostante uno schermo punch hole da 6,7 millimetri le dimensioni sono accettabili: 161,6 x 75,2 x 8,3 mm, con 192 grammi di peso. La batteria da 4.300 mAh, con ricarica rapida a 25 watt, vi porterà sempre a sera, ma senza strafare. Fortunatamente con 30 minuti di ricarica la batteria torna a superare il 50%. Tre le fotocamere posteriori di questo Note 20 : la principale con apertura f/1.8 e OIS, una grandangolare (FoV 120 gradi) da 12 megapixel (f/2.2) e uno zoom ibrido 3x da 64 megapixel (f/2.0) e OIS. Molto buone le foto, anche di notte, ma rimane leggermente indietro rispetto ad altri modelli del produttore. La S Pen è il suo punto di forza, anche se il design non è più così innovativo, Non male i valori SAR, 0,359 alla testa, molto buono, e 1,366 al corpo, ancora accettabile.

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Google Pixel 4

Come il fratello maggiore, anche Google Pixel 4 è stato lanciato nell’autunno del 2019, arrivando sul mercato il 24 ottobre. La presenza di uno schermo da 5,7 pollici ha permesso di contenere dimensioni (147,1 x 68,8 x 8,2 mm) e peso (162 grammi) a tutto vantaggio dell’ergonomia; nella parte frontale spicca la cornice superiore decisamente ingombrante. La batteria da soli 2800 mAh rappresenta il vero tallone d’Achille e richiede quasi sempre una ricarica aggiuntiva per arrivare a sera, a meno di non prestare molta attenzione ai consumi. Impeccabile come sempre il comparto fotografico, con il sensore principale da 12 megapixel (f/1.7) aiutato da uno zoom 2x da 16 megapixel (f/2.4). Il software fa ancora una volta miracoli e compensa in qualche modo l’assenza di una grandangolare, con ottimi risultati in qualsiasi condizione d’uso, soprattutto quando la luce inizia a scarseggiare. Il design può far discutere, con la corniciona superiore, ma non è secondo a nessuno. Leggermente alti, seppur nella norma, i valori SAR: 1,19 alla testa e 1,39 al corpo.

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Questi sono dunque, secondo noi, i migliori smartphone Android per ricezione al mese di giugno 2021.Vi ricordiamo che abbiamo numerose altre guide, dedicate ai migliori smartphone sul mercato. A seguire alcune di quelle che potrebbero interessarvi.