Volete installare una nuova applicazione sul vostro smartphone Android, ma quando ci provate appare il messaggio di errore che segnala memoria insufficiente? Questo problema si manifesta principalmente sui dispositivi di fascia medio-bassa con una quantità di memoria di sistema molto ridotta. Tuttavia, se non si fa una corretta manutenzione del dispositivo, il problema può riguardare chiunque.

Anche se il Google Play Store mette a disposizione tante applicazioni che possono aiutarci a risolvere il problema della memoria piena, in molti casi, installare una nuova app potrebbe essere inutile perché tutto ciò che fanno, può essere effettuato anche manualmente. Per questo motivo, vi proponiamo alcuni semplici consigli che possono aiutarvi a risolvere il problema della memoria insufficiente direttamente delle impostazioni di Android.

Pulisci i dati memorizzati nella cache

I dati cache sono dei file non essenziali che vengono immagazzinati sul dispositivo in modo da velocizzare alcune operazioni delle app.

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Si tratta della soluzione più semplice e indolore. “Semplice” perché bastano pochi semplici tap; “indolore” perché non porta alcuno svantaggio o pericolo per il dispositivo.

Una delle app che più sfrutta questa caratteristica è Google Chrome che salva sul dispositivo alcuni elementi dei siti Web che visitiamo più spesso. In questo modo, aprendo nuovamente un sito Web, questo risulterà più leggero e veloce da caricare.

È bene effettuare questa “pulizia della cache” (potete usare ad esempio l’applicazione che vi abbiamo consigliato Orange Cache Cleaner) una volta al mese anche sui dispositivi con un elevata capacità di memoria. Questo perché i file cache, dopo un certo periodo di tempo scadono e non sono più utili. Tuttavia, pulire la cache con troppa frequenza può rivelarsi controproducente, perché i dati che vengono immagazzinati servono proprio per garantire una migliore esperienza utente su alcune app.

Come pulire la memoria cache su Android:

  1. Apri Impostazioni;
  2. Seleziona Archiviazione e USB;
  3. Aspetta il calcolo dei dati (potrebbero volerci alcuni secondi);
  4. Seleziona “Dati memorizzati nella cache”;
  5. Conferma l’eliminazione.

Disinstalla le app superflue

Sembra un consiglio banale, ma non sempre ci rendiamo conto di quanto pesanti possano essere alcune applicazioni. In casi come questi, disinstallare le applicazioni inutili può essere il rimedio migliore.

Screenshot_20160510-183516Oltre alle applicazioni che richiedono fin da subito un’elevata quantità di memoria, esistono anche delle applicazioni apparentemente leggere, ma che si appesantiscono con l’utilizzo. Un esempio molto comune è l’app per Android di Facebook, ma anche alcuni videogiochi che scaricano contenuti aggiuntivi dopo il primo avvio, riempiendo la memoria.

Consci di queste “applicazioni furbette”, se avete problemi di spazio, fate subito un controllo delle applicazioni installate sul vostro dispositivo e cancellate quelle troppo pesanti e che non ritenete indispensabili.

SOLUZIONE DA USARE SE NON SI CONOSCE L’APP DA DISINSTALLARE

  1. Apri Impostazioni
  2. Seleziona Archiviazione e USB
  3. Aspetta il calcolo dei dati (potrebbero volerci alcuni secondi)
  4. Seleziona “App”
  5. Seleziona l’app che vuoi disinstallare
  6. Seleziona Informazioni (Icona a destra del nome)
  7. Seleziona “Disinstalla”
  8. Conferma la disinstallazione

SOLUZIONE VELOCE DA ADOTTARE SE SI È CERTI DI QUALE APP DISINSTALLARE

  1. Apri il menù delle app
  2. Tieni premuto il dito sull’app che vuoi disinstallare
  3. Trascinala nella parte alta dello schermo sulla voce “Disinstalla”
  4. Conferma la disinstallazione

Ricorri alla “versione leggera” delle app

Alcune applicazioni hanno una variante leggera dedicata agli smartphone con poca memoria. In alcuni casi si tratta di prodotti ufficiali, in molti altri invece sono applicazioni di terze parti che sfruttano sapientemente le API per garantire un’esperienza utente simile o addirittura migliore rispetto a quella originale.

Un esempio pratico è Facebook Lite: la variante leggera e ufficiale dell’app del noto social network (disponibile ufficiosamente in Italia). Questa, oltre ad avere un peso molto ridotto, utilizza anche meno traffico dati.

SOLUZIONE: si tratta di un semplice lavoro di ricerca sul Google Play Store ed un briciolo di fortuna, infatti, non tutte le applicazioni hanno la propria variante leggera. Ecco alcuni esempi: TwitPane for Twitter e Facebook Lite.

Usa il browser al posto delle app

Per risolvere il problema della memoria insufficiente su Android, in alcuni casi possiamo sostituire le applicazioni utilizzando il browser. Il discorso si applica specialmente ai social network e altri servizi Cloud. Ormai, gran parte dei siti Web e dei servizi sono ottimizzati per i dispositivi mobile e garantiscono un’esperienza utente leggera e con tutti gli elementi basilari.

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SOLUZIONE: al posto di scaricare l’applicazione di un determinato servizio, controlla se è disponibile via browser. In alcuni casi sarà incompleto e meno comodo, ma ti permetterà di risparmiare una notevole quantità di spazio di archiviazione.
Inoltre, se utilizzi browser come Chrome per Android, è possibile creare delle scorciatoie sulla homescreen ai siti web. Come fare a creare una scorciatoia:

  1. Apri il browser Chrome per Android;
  2. Raggiungi  il sito che vuoi salvare sulla homescreen;
  3. Premi l’icona del menu in alto a destra (i 3 puntini in verticale);
  4. Premi la voce “Aggiungi a schermata Home”;

Sfrutta l’archiviazione Cloud

Più passano gli anni, più diventa facile sfruttare le potenzialità della tecnologia Cloud, alcuni esempi sono Google Drive e Dropbox. Per gli utenti Android, il servizio di archiviazione più utile e funzionale è sicuramente Google Drive che offre uno spazio di archiviazione sufficiente per immagazzinare i documenti importanti e tutti i file multimediali importanti.

Screenshot_20160510-183747Essenzialmente, al posto di tenere tutti i nostri file (documenti, foto, video, musica, ecc) immagazzinati sul nostro dispositivo, è possibile caricarne una parte nel Cloud. In questo modo, è possibile dedicare quello spazio alle applicazioni o contenuti che usiamo più spesso.

Il Cloud non permette solo di risparmiare memoria su Android, ma offre anche altri vantaggi. Un esempio è l’integrazione fra Google Drive e Google Foto che carica automaticamente tutte le fotografie e video sul nostro spazio di archiviazione personale, gratuitamente. In questo modo, i propri contenuti multimediali saranno sempre a portata di mano, sia che si stia utilizzando il proprio smartphone, che qualsiasi altro dispositivo sincronizzato con il nostro account Google.

L’unica pecca di questa soluzione è che, nel caso abbiate un traffico dati molto limitato, potrebbe non essere adatto. È tuttavia possibile impostare di caricare foto e dati solamente sotto connessione WiFi.

SOLUZIONE CON GOOGLE DRIVE:

  1. Installa Google Drive dal Google Play Store (o aggiornalo)
  2. Effettua il login col tuo account Google (operazione non necessaria nella maggior parte dei casi)
  3. Apri Google Drive
  4. Seleziona l’icona col simbolo “+” in basso a destra
  5. Seleziona “Carica”
  6. Seleziona i contenuti che vuoi inviare nel Cloud e aspetta il termine dell’upload. (Installando anche Google Foto ed abilitando l’apposita funzione, le foto e i video verranno caricati automaticamente sul proprio account Google, con spazio illimitato e gratuito)

Sposta le applicazioni su Micro SD

Per salvaguardare la memoria interna ed evitare il fatidico messaggio di memoria insufficiente su Android, alcune applicazioni possono essere facilmente spostate dalla memoria interna alla Micro SD, tuttavia, non tutte le applicazioni possono subire tale procedimento. Inoltre, visto che i dati sono immagazzinati su un supporto esterno, queste app in alcuni casi possono essere leggermente più lente nell’esecuzione.

Per limitare quanto più possibile il fenomeno delle app lente, vi invitiamo a scegliere una scheda SD di qualità sufficiente e adatta a queste funzioni.

SOLUZIONE:

  1. Apri Impostazioni;
  2. Seleziona Archiviazione e USB;
  3. Aspetta il calcolo dei dati (potrebbero volerci alcuni secondi);
  4. Seleziona “App”;
  5. Seleziona l’app che vuoi spostare;
  6. Seleziona Informazioni (Icona a destra del nome);
  7. Seleziona “Sposta su scheda SD”.

Trasferisci i tuoi file su supporti esterni

Backup è sinonimo di salvezza. Oltre ad essere un buon comportamento per preservare i nostri dati, il backup è anche un ottimo modo per liberare spazio su un dispostivo Android. Ci sono vari metodi per effettuare un backup, analizziamoli uno ad uno:

IMG_20160510_184259SOLUZIONE VIA CAVO USB E PC: ogni dispositivo mobile viene venduto con un cavo USB che può essere usato per collegare lo smartphone o tablet ad un PC. Così facendo, lo smartphone potrà essere letto dal PC come una comune memoria di archiviazione, in questo modo è possibile spostare facilmente ogni file.

SOLUZIONE VIA CLOUD: come specificato sopra, se si dispone di una connessione ad internet veloce, è possibile caricare tutto sul proprio account Cloud per poi liberare la memoria del dispositivo. Si tratta della soluzione più semplice a patto di avere una buona connessione.

SOLUZIONE VIA MICRO SD: è possibile spostare tutti i file sulla Micro SD. Questa funzione non può essere sempre usata, ma dopo un temporaneo “abbandono” della tecnologia Micro SD, sembra che i produttori di smartphone abbiano smesso di snobbarla. Se si dispone di un dispositivo dotato di lettore di Micro SD, consigliamo di spostare queste tipologie di file direttamente sulla scheda esterna.

Il problema della memoria interna insufficiente su Android affligge purtroppo ancora molti dispositivi, soprattutto quelli di fascia bassa che vengono immessi sul mercato con una memoria disponibile di 8GB (a volte anche meno perché in parte occupata dal sistema operativo). Per un futuro nuovo acquisto, il modo migliore per scongiurare di ritrovarsi l’avviso di memoria piena è quello di optare per smartphone con almeno 16GB di memoria interna. Oppure potete fare più semplicemente affidamento alla nostra guida ai miglior smartphone Android dove non consiglieremo mai dispositivi con una memoria troppo limitata.