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Google Pixel Tag è il primo tracker Bluetooth di Google ed è stato presentato il 12 agosto 2026 su scala globale, durante l’evento Made by Google tenutosi a New York, al fianco dello smartwatch Google Pixel Watch 5 e degli smartphone Google Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold.
Andiamo a scoprire tutto su Google Pixel Tag: ecco tutto quello che c’è da sapere su caratteristiche tecniche, design, funzioni smart, immagini, prezzo e disponibilità in Italia di questo localizzatore Bluetooth compatibile con la reti Find Hub di Google.
Indice:
Caratteristiche tecniche di Google Pixel Tag
Google Pixel Tag è un tracker Bluetooth progettato per funzionare in modo continuo e discreto, affidandosi al Bluetooth 6.0 per la localizzazione di base e alla tecnologia UWB (Ultra Wideband) per la localizzazione di precisione. Oltre a uno speaker, questo tracker integra un accelerometro ed è alimentato da una batteria di tipo CR2032 (sostituibile). Lato compatibilità, funziona coi dispositivi Android (che eseguono almeno Android 9) sulla sola rete Find Hub di Google.
Design di Google Pixel Tag
Google Pixel Tag presenta un design minimalista ed elegante a forma di saponetta, interamente in colorazione “Grigio nebbia” nella parte posteriore e caratterizzato dalla Big G al centro e da un piccolo foro per lo speaker di sistema nella parte frontale, con finitura “Argento”.
Il dispositivo, che può essere inserito all’interno di un bumper per essere agganciato a un portachiavi o essere infilato praticamente ovunque, gode di dimensioni compatte e peso contenuto: i numeri parlano di 46,1 x 28 x 5,4 mm, con un peso di 11,8 grammi (batteria inclusa).
Grande attenzione è stata posta sulla qualità costruttiva. Il dispositivo è in plastica e metallo, mentre la robustezza è garantita dalla certificazione IP67 che lo rende resistente a polvere, schizzi d’acqua e immersioni in acqua dolce fino a un metro di profondità per massimo 30 minuti.
Software e funzioni di Google Pixel Tag
A differenza dei localizzatori Bluetooth di terze parti, ad esempio Xiaomi Tag che punta soprattutto sulla sua flessibilità, Google Pixel Tag rappresenta per l’ecosistema Android ciò che Apple AirTag rappresenta per l’ecosistema della Mela morsicata.
Mentre il tracker di Apple funziona esclusivamente con la rete proprietaria Dov’è, Pixel Tag funziona esclusivamente sulla rete Find Hub di Google ed è compatibile con tutti i dispositivi dotati almeno di Android 9, pur promettendo di dare il meglio di sé con dispositivi che eseguono almeno Android 16 e supportano Bluetooth 6.0 e UWB.
Per facilitare la localizzazione degli oggetti smarriti nelle vicinanze, individuabili con precisione proprio grazie alla tecnologia UWB (fino a 50 metri di distanza), Google Pixel Tag è dotato di uno speaker integrato (stile buzzer) che emette un suono abbastanza forte. Per gli oggetti più lontani, invece, può fornire aggiornamenti sulla posizione tramite l’app Find Hub.
Google Pixel Tag è alimentato da una classica batteria a bottone del tipo CR2032, facilmente sostituibile dall’utente. Questa soluzione fa sì che questo tracker Bluetooth possa godere di un’autonomia superiore a un anno (calcolata su un utilizzo quotidiano che prevede riproduzione audio e ricerca di precisione).
Immagini di Google Pixel Tag
Prezzo e uscita di Google Pixel Tag
Google Pixel Tag è stato ufficializzato il 12 agosto 2026 su scala globale ma arriverà in un secondo momento: il debutto negli Stati Uniti è previsto il prossimo 11 novembre, mentre non abbiamo ancora indicazioni relative al mercato italiano.
Il localizzatore Bluetooth arriverà nella sola colorazione Grigio nebbia e in due differenti pacchetti, con un solo dispositivo o con quattro dispositivi, ai seguenti prezzi (in dollari):
- Confezione singola a 29 dollari
- Confezione da quattro tracker a 99 euro

