Google si sta preparando a introdurre una piccola ma significativa modifica al funzionamento dei backup su Android. A partire dal 7 luglio cambierà infatti la politica relativa allo spazio di archiviazione del proprio account e tutti i dati inclusi nel backup dello smartphone inizieranno ad essere conteggiati nel limite di archiviazione disponibile in cloud.

A prima vista potrebbe sembrare una cattiva notizia, soprattutto considerando che ogni account Google dispone di soli 15 GB di spazio di archiviazione gratuiti condivisi tra Gmail, Google Drive e Google Foto, se non si considera lo spazio aggiuntivo disponibile tramite abbonamento a Google One. In realtà, almeno secondo quanto spiegato dal colosso di Mountain View, l’impatto dovrebbe essere decisamente contenuto.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

-30%
HiHonor
1.599,90€2.299,90€
🎟 Seleziona un pacchetto per avere fino a 5 omaggi. Usa il coupon -700€: AAWE700Vai all'offerta
Amazon
79,99€
🎟 Prenota ora la tua copia di GTA 6 su AmazonVai all'offerta
Scopri tutte le offerte

Come cambia il backup di Android

Fino a prima di questa modifica, il backup di sistema di Android attivabile dalle impostazioni dello smartphone non veniva conteggiato integralmente nello spazio dell’account Google. A occupare spazio di archiviazione erano soltanto alcuni contenuti specifici, come le foto e i video sincronizzati con Google Foto, gli allegati multimediali degli MMS e i file caricati all’interno di Google Drive.

Con il nuovo sistema, invece, Google inizierà a considerare l’intero contenuto del backup all’interno dello spazio di archiviazione dell’account. Questo significa che verranno conteggiati anche elementi come SMS, MMS, la cronologia delle chiamate, le impostazioni del dispositivo e tutti gli altri dati che Android salva automaticamente per consentire un ripristino rapido del sistema quando si cambia smartphone o si procede al ripristino di fabbrica.

La buona notizia è che la differenza sarà quasi impercettibile per la maggior parte degli utenti, poiché Google stima che il nuovo metodo di calcolo comporterà un incremento medio di circa 40 MB per account, una quantità davvero ridotta rispetto ai 15 GB disponibili gratuitamente.

Se però avete bisogno di quanto più spazio di archiviazione possibile e volete risparmiare anche quei pochi MB, Google sta lavorando anche all’introduzione di nuovi strumenti per gestire in maniera più precisa ciò che viene incluso nel backup. Dopo aver aggiunto i controlli per singola applicazione, Android permetterà ora di decidere, attraverso le impostazioni, se includere nel backup SMS, MMS, cronologia delle chiamate e impostazioni del dispositivo, offrendo così un controllo più preciso sui dati archiviati sul proprio account.

Per gestire i dati contenuti sullo spazio di archiviazione dell’account Google vi basta dirigervi all’interno di Impostazioni -> Account e backup -> Google Backup -> Altri dati sul dispositivo sul vostro smartphone Pixel (su altri smartphone il percorso è simile ma potrebbe differire in qualche parola).

Queste nuove impostazioni saranno disponibili dal 7 luglio per tutti i nuovi utenti che attiveranno il backup di Android, mentre chi possiede già un backup attivo vedrà il cambiamento arrivare gradualmente nel corso delle prossime settimane.