Come da programma, in occasione della OPPO Developer Conference 2024 che si è svolta quest’oggi in Cina, il produttore cinese OPPO ha annunciato ufficialmente la ColorOS 15, ennesima interfaccia della propria interfaccia personalizzata che quest’anno porterà sui device dell’azienda Android 15.
La nuova versione della ColorOS, che debutterà a giorni sui flagship della gamma OPPO Find X8, porta con sé tantissime novità che investono tutto il sistema, sia in maniera visibile che dietro le quinte, ispirandosi (talvolta in maniera spudorata) al mondo della mela morsicata. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Indice:
La ColorOS 15 è ufficiale, scopriamo le novità
Con il motto “Più leggera, più libera”, OPPO ha da poche ore ufficializzato (momentaneamente per il solo mercato cinese) la ColorOS 15, nuova versione dell’interfaccia personalizzata, basata su Android 15, che punta a rinnovare completamente l’esperienza utente.
Il produttore cinese promette un’esperienza più fluida e personalizzabile, ridisegnando completamente l’interfaccia utente e implementando tantissime novità grafiche e nuove animazioni “ispirate alla natura”. Inoltre, come di consueto, c’è molto spazio per tante novità basate sull’intelligenza artificiale.
Novità su design, animazioni e personalizzazione
La ColorOS 15 è stata studiata per offrire un’esperienza fluida in ogni frangente. Per questo motivo, il team di sviluppo ha implementato i nuovi Aurora Engine (migliora il rendering per favorire più animazioni contemporanee) e Tidal Engine (tira fuori dai SoC il massimo, ricostruendo l’intero stack degli algoritmi di Android per migliorare prestazioni ed efficienza in tempo reale).
Grazie a essi, il sistema operativo risulterà fluido (installazione delle app più veloce del 26%) e reattivo (miglioramenti nell’ordine del 18%) quando l’utente decide di eseguire app in parallelo o quando si passa da un’app all’altra.
Per sfruttare le nuove potenzialità sotto al cofano della ColorOS 15, OPPO ha riempito il sistema operativo con nuove animazioni che investono praticamente ogni aspetto e si estendono anche alla Cluid Floud, la reinterpretazione della Dynamic Island (caratteristica degli iPhone di ultima generazione), e alle app di terze parti.
Un’altra novità è il Centro di controllo, chiaramente ispirato a quello di iOS 18, e finalmente separato e indipendente dal centro delle notifiche: con uno swipe verso il basso, l’utente accede a una schermata che mostra i riquadri di Wi-Fi e Bluetooth, il riquadro del lettore multimediale, gli slider per luminosità e volume, oltre a tanti comandi rapidi per abilitare/disabilitare al volo svariate funzionalità (disposti su pagine di 4×4 icone).
Sul fronte della personalizzazione, ci sono poi alcune novità per la schermata di blocco che, oltre allo sfondo (che supporta l’effetto di profondità), consente di personalizzare anche lo stile e il posizionamento dell’orologio in nove stili diversi.
Nuove funzionalità
La ColorOS 15 introduce anche tante nuove funzionalità, la prima delle quali riguarda il multitasking. OPPO ha portato sugli smartphone “canonici” una funzionalità in precedenza esclusiva dei pieghevoli, ovvero lo schermo panoramico virtuale: questa funzionalità consente di aprire due app sullo schermo senza che venga loro assegnata una porzione specifica dello schermo; esse, infatti, saranno sempre aperte “a schermo interno” ma solo una parte sarà effettivamente visibile.
Poi troviamo quella che può essere, a tutti gli effetti, definita come la versione OPPO della funzionalità AirDrop di Apple e si chiama OPPO Tranfer: in soldoni, consente di condividere con un iPhone immagini, video e documenti con un tap.
Le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale gioca un ruolo importante nella ColorOS 15 e ruota attorno all’assistente intelligente XiaoBu che può essere richiamato da qualunque schermata e offre agli utenti conversazioni naturali e continue basate sul contesto. C’è anche una funzionalità chiaramente ispirata al Cerchia e Cerca di Google.
L’intelligenza artificiale si fa strada anche tra gli strumenti per elaborare le immagini, ora potenziati, che permettono di rimuovere oggetti e soggetti indesiderati da uno scatto (incluse le ombre), sfocare i ritratti e fare l’upscaling delle immagini.
L’intelligenza artificiale generativa, invece, consente di formattare, rielaborare e ottenere un riepilogo delle note, scansionare documenti e gestirli, convertirli in un altro formato, tradurli o ricevere immediatamente un riepilogo, tradurre in tempo reale (funzionalità da interprete), riassumere e trascrivere le registrazioni.
Tutte le funzionalità di intelligenza artificiale implementate da OPPO vengono eseguite in un “Cloud AI di elaborazione privata” che, attraverso la tecnologia Trusted Computing TEE a livello hardware, fa sì che i dati degli utenti restino al sicuro.
La roadmap del rilascio della ColorOS 15 sul mercato cinese
Oltre ad avere annunciato tutte le novità, OPPO ha diffuso una prima roadmap sul rilascio della ColorOS 15 destinata al mercato cinese. Sebbene da queste parti il rilascio dovrebbe slittare di qualche tempo, è comunque interessante scoprire quali smartphone si aggiorneranno, a partire già dal mese di novembre.
- Novembre 2024:
- OPPO Find X7, Find X7 Ultra
- OPPO Find N3, Find N3 Flip
- OnePlus Ace 3, Ace 3 Pro, Ace 3 Geshin Impact Edition
- OnePlus 12
- OnePlus Pad Pro
- Dicembre 2024:
- OPPO Find N2
- OPPO Find X6, Find X6 Pro
- OPPO Pad 2
- OPPO Reno12 Pro
- OPPO K12 5G, K12x 5G
- OnePlus Ace 3V
- OnePlus Ace 2 Pro, Ace 2 Geshin Impact Edition
- OnePlus 11
- Gennaio 2025:
- OPPO Find N2 Flip
- OPPO Find X5, Find X5 Pro
- OPPO Reno12
- OPPO Reno11, Reno11 Pro
- OPPO Reno10 Pro, Reno10 Pro+, Reno10 Pro Star Edition
- OnePlus Ace 2V
- OnePlus Ace Pro, Ace Pro Geshin Impact Edition
- Febbraio 2025:
- OPPO Find X5 Pro Dimensity Edition
- OPPO Reno10
- OPPO Reno9 Pro+ 5G
- OPPO K12 Plus
- OPPO K11 5G, K11x 5G
- OnePlus Ace, Ace Racing Edition
- Marzo 2025:
È doveroso segnalare che non tutti gli smartphone OPPO presenti nella lista sono disponibili in Italia e che gli smartphone a marchio OnePlus dalle nostre parti riceveranno la OxygenOS 15 che verrà presentata il prossimo 24 ottobre.
A ogni modo, dal momento che le interfacce personalizzate di Realme e OnePlus condividono molte peculiarità con l’interfaccia utente dei dispositivi a marchio OPPO, l’annuncio della ColorOS 15 ci dà un vero e proprio assaggio di ciò che vedremo sulla Realme UI 6.0 e sulla OxygenOS 15.
Non ci resta che scoprire quando OPPO annuncerà la ColorOS 15 a livello globale: solo allora potremo capire quali delle novità annunciate (soprattutto con riferimento a quelle che sfruttano l’intelligenza artificiale) verranno portate anche sulla versione global dell’interfaccia.