In attesa della presentazione dei prossimi smartphone della serie Pixel 9, fissata per il mese di agosto, continuano a trapelare informazioni sulla prossima versione del nostro caro sistema operativo mobile, Android 15, e su tutte le possibili nuove funzionalità che esso potrà vantare.

Nel corso del tempo, anche grazie al recente rilascio della Beta 3 di Android 15, abbiamo avuto modo di intravedere diverse informazioni sul futuro degli smartphone Android, abbiamo visto per esempio possibili cambiamenti per quel che riguarda il concetto di ricarica rapidamodifiche per l’anteprima degli screenshot e gli adesivi AI, una riorganizzazione delle Impostazioni, come potrebbero non esserci più differenze con gli avatar dei profili, come sembri che Google abbia intenzione di migliorare la gestione delle risorse e l’autonomia, come Android 15 potrebbe permettervi di scegliere il dispositivo per la riproduzione audio dallo smartwatch, come il sistema potrebbe impedirvi di disattivare il Bluetooth e come sarà in grado di spegnere automaticamente lo schermo, quella che potrebbe essere una piccola modifica per la gesture predittiva “Indietro”, come Android 15 potrebbe finalmente vantare una modalità desktopnovità per la luminosità del display e la gestione delle notifiche, oltre ad alcune novità per Auracast e la condivisione audio Bluetooth e una possibile opzione che consentirà di forzare le app alla modalità scura.

Quest’oggi, grazie a quanto condiviso da Mishaal Rahman, scopriamo un’interessante novità per quel che concerne le impostazioni inerenti all’accessibilità, con le quali Google vuole fornire un ulteriore supporto agli utenti che soffrono di disturbi della vista.

Android 15 potrebbe permettere di regolare l’intensità delle modalità di correzione del colore

Da diverso tempo ormai Android fornisce ai propri utenti una serie di impostazioni in ambito accessibilità, il cui scopo è quello di facilitare l’utilizzo del sistema operativo a quegli utenti affetti da varie tipologie di disturbi; tra questi rientrano anche le problematiche legate alla vista, come per esempio il daltonismo, ovvero una condizione clinica che implica un’errata percezione dei colori e una difficoltà più o meno marcata nella loro distinzione.

Secondo quanto condiviso, sembra che Android 15 possa fornire maggiori strumenti agli utenti affetti da questo disturbo: il sistema offre già una modalità di correzione del colore come parte delle sue impostazioni di accessibilità, ma la prossima versione potrebbe vedere l’introduzione di un cursore di intensità per assistere ulteriormente gli utenti daltonici.

Seguendo il percorso Impostazioni -> Accessibilità -> Colore e movimento, gli utenti possono attivare una delle diverse modalità di correzione del colore di Android, ciascuna delle quali compensa vari gradi di daltonismo; il robottino offre modalità di correzione per coloro che hanno difficoltà nell’identificazione dei colori rosso, verde e blu, ma è prevista anche un interruttore per abilitare la modalità scala di grigi, che aiuta le persone che non riescono a vedere alcun colore.

Come potete notare dalle immagini nella galleria qui sopra, Android offre un grafico nella parte superiore della pagina delle impostazioni di correzione del colore che mostra come i colori sono influenzati da ciascuna modalità, così che gli utenti possano visualizzare in anteprima le modifiche al bilanciamento del colore prima di abilitarle in tutto il sistema.

Sembra che la prossima versione Android 15 possa introdurre un apposito cursore per regolare l’intensità delle modalità di correzione del colore, il cursore avrà tre valori, che vanno da basso, medio ad alto. Come potete notare dalle immagini, la tonalità di ogni colore è notevolmente influenzata dal cursore dell’intensità, prefigurandosi come uno strumento estremamente utile per tutti coloro che soffrono di questa tipologia di disturbi visivi.

Al momento la novità in questione non risulta disponibile nell’ultima versione beta di Android 15, lo sviluppatore menzionato in apertura è infatti riuscito ad attivarla per vie traverse, ma speriamo di vederla implementata nella prossima versione stabile del sistema; offrire agli utenti una maggiore possibilità di personalizzazione, soprattutto in un contesto simile, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per il sistema operativo.